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Conte “Commissione Antimafia evita approfondimenti su stragi ’92-’93”

PALERMO (ITALPRESS) – “Questo è un altro capitolo che francamente mi addolora e mi indigna. Sono quasi ormai più di tre anni di una Commissione antimafia che si è insediata sotto una presidenza in mano a Fratelli d’Italia, che ha assolutamente e sistematicamente cercato di evitare gli approfondimenti, addirittura da noi suggeriti, sulla scorta di prove documentali, sentenze ormai passate in giudicato, per accertare la verità delle stragi mafiose degli anni ’92 e ’93, e invece ha buttato al vento tutti questi anni semplicemente per far la guerra a campioni dell’antimafia come Scarpinato e De Raho, membri della commissione. Una follia totale”. Così il presidente del M5S Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti a Palermo a margine della partenza del corteo verso l’albero Falcone, nel giorno del 34esimo anniversario della strage di Capaci. “Ritorneremo al Governo, alla maggioranza quindi a quel punto ci spetterà la presidenza della Commissione. Voglio rassicurare tutti i cittadini che recupereremo il tempo perduto e andremo dritti all’accertamento della verità dei mandanti, degli apparati dello Stato conniventi delle stragi ’92 e ’93”, ha proseguito.

xi6/sat/mca3

Conte “Spazzeremo via leggi che indeboliscono la lotta alla mafia”

PALERMO (ITALPRESS) – “La lotta alla mafia è una cosa seria, non richiede dichiarazioni retoriche o roboanti ma serietà. Ritorneremo al governo e spazzeremo via questa legislazione, che sta favorendo una classe politica collusa”. Così il leader del M5S Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti a Palermo a margine della partenza del corteo verso l’albero Falcone, nel giorno del 34esimo anniversario della strage di Capaci. “La gente piazza è ancora tanta perché l’esempio di Falcone è indelebile, è un esempio di chi ha combattuto tutta la vita la mafia senza nessun compromesso, con grande chiarezza di idee che oggi sopravvivono”, ha aggiunto.

xi6/sat/mca3

Cina, presentato l’equipaggio della missione Shenzhou-23

Gli astronauti cinesi Zhu Yangzhu, Zhang Zhiyuan e Li Jiaying svolgeranno la missione spaziale con equipaggio Shenzhou-23, e Zhu sarà il comandante. Lo ha annunciato sabato la China Manned Space Agency.
Il lancio della navicella con equipaggio Shenzhou-23 è previsto per le 23:08 di domenica (ora di Pechino) dal Centro di lancio satellitare di Jiuquan, nel nord-ovest della Cina.
(XINHUA/ITALPRESS)

mec/sat/mca3
(Fonte video: Xinhua)

“GAMES ARE NO JOKE”, A FILADELFIA I GIOCHI DIVENTANO LINGUAGGIO EUROPEO CONTRO DISINFORMAZIONE E RADICALIZZAZIONE

Nel ridente centro del Vibonese il progetto Erasmus con giovani da sette Paesi che riscoprono il game design come strumento educativo: dalla Calabria un toolkit per formare cittadinanza critica, dialogo interculturale e nuove competenze per l’Europa che verrà

FILADELFIA (VV) – 23 MAGGIO 2026 – Dal 28 aprile al 6 maggio, presso la Residenza Antico Borgo di Filadelfia, si è svolto il progetto Erasmus+ “Games Are No Joke”, ospitato dall’associazione Arte Diem Calabria, che ha coinvolto 21 youth workers provenienti da sette Paesi europei: Italia, Turchia, Romania, Bulgaria, Francia, Serbia e Macedonia del Nord.
Il progetto nasce dalla necessità di affrontare alcune delle sfide sociali più urgenti in Europa, come la polarizzazione sociale, la diffusione della disinformazione e il rischio di radicalizzazione tra i giovani. In questo contesto, l’iniziativa mira a fornire agli operatori giovanili strumenti innovativi per coinvolgere i ragazzi attraverso metodologie educative non formali.
Al centro del progetto c’è l’idea che i giochi da tavolo possano essere molto più che semplice intrattenimento. Attraverso il gioco è possibile stimolare il dialogo, sviluppare il pensiero critico, rafforzare la collaborazione e promuovere l’empatia. Durante la settimana di formazione, i partecipanti hanno preso parte a workshop, attività interculturali e sessioni di game design, lavorando direttamente alla creazione di prototipi di giochi educativi. L’obiettivo del progetto è quello di rafforzare le competenze degli youth workers nell’utilizzo del game-based learning, favorire il dialogo tra giovani con opinioni diverse, contrastare la disinformazione e le narrazioni estreme, sviluppare nuovi strumenti educativi e promuovere la cooperazione tra organizzazioni giovanili europee.
Uno dei risultati principali sarà la realizzazione di un Game Design Toolkit, una guida pratica che raccoglierà metodologie e strumenti utili per integrare il gioco nei percorsi educativi non formali e che sarà diffusa a livello europeo. Il progetto avrà anche un impatto concreto nelle comunità locali, poiché i partecipanti porteranno le competenze acquisite nei propri Paesi attraverso workshop e attività formative rivolte ai giovani. Un ringraziamento va al Comune di Filadelfia e ad Arte Diem Calabria per l’accoglienza e il supporto organizzativo, che hanno reso possibile un’esperienza di scambio internazionale, crescita e collaborazione.“Games Are No Joke” dimostra come il gioco possa diventare uno strumento educativo efficace e concreto, capace di avvicinare i giovani ai temi della cittadinanza attiva e della partecipazione europea.
Dal canto loro Il sindaco Anna Bartucca e l’amministrazione comunale di Filadelfia «esprimono grande soddisfazione e orgoglio per la presenza nel nostro territorio dei ragazzi coinvolti nel progetto Erasmus. Occasioni come questa rappresentano un prezioso momento di incontro e di crescita reciproca, capace di rafforzare i valori dell’accoglienza, della condivisione e dell’amicizia tra popoli diversi. Siamo lieti che i giovani ospiti possano conoscere da vicino le nostre tradizioni, le nostre usanze e la nostra cultura, vivendo un’esperienza autentica a contatto con la comunità locale. Allo stesso tempo, crediamo che il confronto con realtà differenti costituisca una ricchezza importante anche per il nostro territorio, rendendolo sempre più aperto, dinamico e proiettato verso l’Europa».

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Ostriche, dalla Liguria la strategia per la crescita della filiera

Ostriche, dalla Liguria la strategia per la crescita della filiera

LA SPEZIA (ITALPRESS) – Una strategia e un marchio comune per promuovere le ostriche italiane, non più solo prodotto di lusso ma anche motore d’eccellenza dell’economia nazionale della pesca e dell’acquacoltura. E’ la linea che emerge dal convegno “Il Futuro dell’ostrica italiana: identità, filiera e riconoscimento di qualità” organizzato dal Gal Fish Liguria nell’ambito dell’Italian Oyster Fest in corso alla Spezia, il primo festival italiano dedicato all’ostrica “sostenibile, prelibata, per tutti” e alle sue potenzialità in termini di sviluppo economico. Sul tavolo anche la battaglia per pesca del bianchetto, il novellame di acciughe e sardine, ad oggi vietato da norme italiane ed europee.
“La Spezia per noi oggi è vetrina e palcoscenico a livello internazionale grazie agli stakeholder presenti – spiega Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria e del Gal Fish -. Questo festival si conferma estremamente importante. Abbiamo il problema del caro carburanti, una situazione nota a tutti. Affrontiamo tematiche come il bianchetto: mi sembra ci sia una deriva ideologica a Bruxelles, la fatica e i soldi spesi devono avere una conclusione”.
“Per quanto riguarda la pesca in generale noi stiamo investendo molto, soprattutto per far capire all’Europa che la pesca mediterranea è una risorsa non solo dal punto di vista economico, ma anche per mantenere vivi tanti borghi marinari – commenta Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario al Masaf -. La filiera dell’ostrica è estremamente importante e interessante. Dobbiamo riuscire a collaborare e a spronare di più gli allevatori, perchè abbiamo bisogno di diminuire la quota di importazione e far aumentare il consumo dell’ostrica italiana, che oggi ha raggiunto sicuramente un livello di qualità eccellente e non ha niente da invidiare dalle ostriche francesi. Ma dobbiamo cercare di promuoverla meglio. Gli operatori del settore devono organizzarsi perchè la promozione e la commercializzazione sono fondamentali”.
A proposito di commercializzazione, dal Gal Fish Liguria si rinnova un appello al Governo: “Torneremo a chiedere la normalizzazione dell’aliquota Iva a vantaggio del settore”, ribadisce il presidente Lupi. Oggi le ostriche sono soggette a un’imposta del 22%, mentre per gli altri prodotti ittici è al 10%.
“E’ uno degli obiettivi che ci siamo posti – conferma il sottosegretario La Pietra -. Spero che con la prossima finanziaria, quindi tra qualche mese, si possa già affrontare questo problema. Purtroppo abbiamo un’opposizione, lo devo dire con rammarico, estremamente demagogica, che considera le ostriche un bene di lusso. Pertanto, diminuire l’aliquota Iva su un bene di lusso, da parte loro, è culturalmente una cosa da non fare. Invece non capiscono che è un prodotto per cui lavorano tante persone, che va valorizzato. Deve essere allineata l’aliquota Iva italiana a quella dei Paesi esteri per far sì le ostriche italiane siano più competitive”.
“L’acquacoltura è un modo molto intelligente per procurare il cibo – aggiunge il presidente della Regione Liguria Marco Bucci -. Il pesce, i mitili, le ostriche fanno parte della nostra cultura e soprattutto sono il cibo del futuro. E’ una grande risorsa per la Liguria con grandi ricadute economiche e occupazionali e noi siamo a fianco di tutti, anche dal punto di vista della recente legislazione che abbiamo fatto per accelerare le pratiche per le concessioni e per far sì vengano stabilite direttamente dalla Regione Liguria: un grande passo avanti che è stato molto apprezzato”.
“Una manifestazione importante per far conoscere questa eccellenza italiana da esportare – commenta Irene Gori, componente della commissione Agricoltura della Camera dei deputati -. L’ostrica è un’opportunità collega non solo alla gastronomia, ma anche al turismo”. La proposta è quindi “creare un circuito per conoscere non solo il vino, ma anche le ostriche seguendo lo stesso filone”.
Non solo ostriche al centro del festival spezzino. Dalle imprese del settore torna ad alzarsi la voce sull’annosa questione del bianchetto ligure. “Abbiamo presentato alla Commissione europea il nostro piano di gestione, dopo aver fatto per diversi anni la pesca sperimentale con raccolta di dati su esemplari giovani e adulti – ricorda Daniela Borriello, responsabile nazionale di Coldiretti Pesca -. I dati ci hanno dato ragione, gli stock ittici stanno bene. Abbiamo avuto il parere positivo dello Stecf, il comitato scientifico della Commissione europea, però poi il piano è stato fermato dalla Commissione stessa per un cavillo burocratico-legislativo. Noi non ci vogliamo fermare perchè siamo certi della bontà dei dati e della necessità che il settore ligure ha di questa pesca che andava a sostenere diverse marinerie per i mesi invernali da gennaio a marzo. Adesso chiediamo al Governo di aiutarci a portare avanti questa nostra battaglia per avere entro l’anno il parere positivo della Commissione e poter iniziare a pescare da gennaio 2027”.
“Purtroppo la posizione della Commissione è di chiusura – risponde Graziella Romito, direttrice generale della pesca del Masaf -. Dal nostro punto di vista sappiamo che è un tema molto importante per questo territorio, quindi non ci arrendiamo e continueremo a lavorare per arrivare ad una soluzione diversa rispetto a quella che è stata prospettata finora. E’ una procedura piuttosto complessa, però sappiamo che le ragioni che stanno alla base del dossier sono valide e quindi le porteremo avanti”.
Su questo punto il presidente Bucci è più cauto: “Il divieto ha un motivo logico, bisogna sempre pensare che stiamo prendendo risorse che poi diventeranno molto più importanti. Son tutte considerazioni che hanno il loro valore: non sono dei diktat, ma bisogna cominciare a tenerne conto”.
-foto ufficio stampa Camera di Commercio Riviere di Liguria –
(ITALPRESS).

Allegri “In casa ritmo 2026 tragico, ma obiettivo Champions è più vicino”

Allegri “In casa ritmo 2026 tragico, ma obiettivo Champions è più vicino”

MILANO (ITALPRESS) – “Il ritmo del 2026 è tragico, in casa nelle ultime tre partite abbiamo fatto solo un punto. Domani è l’ultima gara della stagione, l’obiettivo è più vicino e bisognerà prenderlo, altrimenti domani non sarà una bella serata”. Così il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida del ‘Meazza contro il Cagliari, decisiva per i rossoneri per accedere alla prossima Champions League.

“Affronteremo il Cagliari con rispetto, Pisacane ha portato la squadra ad una salvezza anticipata ma dovremo fare una partita seria per entrare in Champions – ha aggiunto il mister rossonero nell’ultima conferenza stampa della stagione – Il mio futuro? Credo sia domani, è la partita più importante della stagione per tutti. Ci sarà lo stadio pieno, una vittoria dovrà essere un ringraziamento per i tifosi che per tutto l’anno, anche nei momenti difficili, ci sono stati vicini. Saranno 100 minuti difficili, ci sono molte pressioni, ma dovremo avere serenità”.

Per quanto concerne la rosa, “stanno tutti bene, abbiamo tutti a disposizione – assicura il mister toscano nell’ultima conferenza stampa della stagione, senza specificare se Leao e Modric saranno nell’undici titolare – Ci sarà bisogno di tutti, anche di chi partirà dalla panchina, perchè è probabile che la partita si decida nell’ultima mezz’ora”. Secondo Allegri, inoltre, “domani corriamo solo un pericolo: l’atteggiamento e un pò di superficialità. L’errore da non commettere è di affrontare la partita con meno attenzione”.

Rimandando ogni discussione extra-campo a lunedì, Allegri ha anche ricordato che “è sempre la società che deve fare da traino a tutto. La proprietà è rimasta sempre di fianco alla squadra. Nell’ultimo periodo ha capito l’importanza ed è stata ancora più vicina. Speriamo domani di vincere – ha concluso l’allenatore del Milan, grande ex del match di domani – e portare a casa questa qualificazione in Champions”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Gasperini prende tempo per i bilanci “Champions farebbe la differenza”

Gasperini prende tempo per i bilanci “Champions farebbe la differenza”

ROMA (ITALPRESS) – “Generalmente questo è il momento dei bilanci, ma ora faccio fatica a ragionare in questo senso perchè molto dipende dalla partita di domani sera. Sarebbe un traguardo per la società, i tifosi e la città che manca da anni. Dipende da noi e non dipendiamo più dagli altri, tutti i conti li faremo domani dopo la partita. Questa squadra ha vinto più volte partite decisive”. Gian Piero Gasperini vuole aspettare il triplice fischio del “Bentegodi” prima di guardare un pò più in là. La Roma è padrona del proprio destino e una vittoria sul retrocesso Verona garantirebbe un ritorno in Champions a prescindere dai risultati di Juve e Como.

Tutta la squadra è sul pezzo ed è consapevole dell’importanza della gara. E’ una settimana che sembra lunghissima, ma sarebbe il traguardo di una stagione che ci ha visto sempre molto compatti e molto uniti. I ragazzi sono stati sempre molto applicati e hanno avuto molta voglia di fare. A inizio stagione non avevo obiettivi, i traguardi me li sono prefissati strada facendo – prosegue il tecnico giallorosso – Abbiamo fatto delle ottime gare. La squadra è cresciuta nel girone di ritorno e abbiamo iniziato a segnare di più. La fiducia è aumentata e siamo riusciti a creare più situazioni da gol. Ero convinto delle nostre potenzialità e sapevo avremmo potuto fare un bel rush finale. Ci siamo posti la Champions come traguardo anche superiore alle nostre possibilità in modo da fare felice la gente”.

Il tecnico giallorosso ammette che non è stato un anno facile. Sicuramente ho cercato di portare il mio metodo e il mio modo di lavorare che mi ha consentito di fare carriera. Ho avuto la fortuna in primis di avere dei ragazzi che credevano in me, credo sia stato il segreto per i 70 punti che abbiamo fatto. Chi vince festeggia e chi perde racconta. Noi vorremmo evitare di raccontare come è andata…”.

Fondamentale la presenza dei Friedkinperchè si evitano tante situazioni spiacevoli che possono nascere in un ambiente di lavoro. La maggiore presenza a Trigoria dà forza alla squadra e all’ambiente e dà risposte chiare rispetto a quanto successo in passato. Speriamo che un eventuale risultato positivo domani possa aiutare ad avere una Roma più compatta e con progetti comuni”.

Di solito quando si perde vengono fuori le chiacchiere – ricorda poi Gasp – Non dico che non ci siano state, ma all’interno della squadra non ci sono mai state. Tutto ciò che è stato fatto è stato fatto in buona fede, dagli errori si impara e si riparte per fare meglio dopo. L’errore non è mai un fallimento, sono convinto che anche da situazioni non positive che abbiamo avuto siamo riusciti a fare meglio dopo”.

Ora il sogno Champions è lì a un passo. “La Champions per le società è importante principalmente dal punto di vista economico, la differenza tra andare e non andare è grande. Andare vorrebbe dire avere più appeal sui giocatori dei campionati esteri e vorrebbe dire valorizzare i nostri giocatori. Sarebbe anche gratificante emotivamente per i calciatori”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Strage Capaci, Priola “Momento di grande riflessione e orgoglio”

PALERMO (ITALPRESS) – “Un momento di grande riflessione, compattezza e dolore, ma anche di orgoglio per esserci stati e continuare ad esserci nel ricordo di donne e uomini che hanno prestato l’estremo sacrificio. Una volontà di andare avanti e proseguire tutto ciò che si è fatto in questi 34 anni. Vogliamo lanciare un messaggio di continuità e di speranza per il futuro, a questo è servito il sacrificio di tutte le vittime della mafia”. Queste le parole di Isidoro Priola, Commissario capo della Polizia di Stato della Questura di Palermo intervenuto nel corso della deposizione della Corona di Alloro presso la lapide in memoria delle vittime della strage di Capaci, collocata nell’atrio del Reparto Scorte della caserma Pietro Lungaro.

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Strage Capaci, cerimonia alla caserma “Lungaro” in ricordo delle vittime

PALERMO (ITALPRESS) – Nel giorno del trentaquattresimo anniversario della strage di Capaci, la caserma Pietro Lungaro ha visto la presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che, unitamente al presidente della Regione Renato Schifani, al Capo della Polizia di Stato – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, e al sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, hanno deposto una corona d’alloro in corrispondenza della lapide dedicata a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e alle altre vittime della strage mafiosa. Durante la cerimonia, inoltre, è stato svelato il Quadro contenente il brevetto del Ministero dell’Interno legato all’onorificenza della Medaglia d’oro al Merito civile conferita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, impegnati nei servizi di Scorta e Tutela. L’onorificenza è stata consegnata lo scorso 10 aprile in Piazza del Popolo, nell’ambito delle celebrazioni per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato con la seguente motivazione “alle donne e agli uomini della Polizia di Stato impiegati nei servizi di scorta e tutela sul territorio nazionale ed estero, i quali, mediante l’adempimento quotidiano e silenzioso del loro compito, hanno assicurato e garantiscono la tutela delle persone esposte a pericolo, anche a sacrificio della propria incolumità. Nella consapevolezza del rischio, sono stati custodi del valore delle funzioni svolte dalle persone tutelate, sacrificando la propria vita per garantirne l’esercizio libero e democratico. Il loro esempio di abnegazione testimonia l’alto valore del servizio reso per la sicurezza dello stato, meritando la riconoscenza della nazione”.

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(Fonte video: Polizia di Stato)