OPI CATANZARO PROTAGONISTA A RIMINI: LA FORMAZIONE INFERMIERISTICA CALABRESE GUIDA L’INNOVAZIONE IN ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA
Dai simulatori avanzati alle nuove tecniche assistenziali, il contributo dell’Ordine di Catanzaro conquista l’Aieop e rilancia il ruolo degli infermieri tra ricerca, pratica clinica e qualità delle cure

CATANZARO – 20 APRILE 2026 – C’era anche un pezzo fondamentale dell’OPI di Catanzaro (Ordine delle professini infermieristiche) alle Giornate infermieristiche nazionali AIEOP (Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica) da poco concluse a Rimini. Ancora una volta l’appuntamento ha rappresentato un evento essenziale per l’oncoematologia pediatrica italiana.
Il simposio, spalmato in due giorni, ha sviscerato focus terorici e pratici su linee guida, ricerca e cure palliative. Il congresso, che tra il 13 a 14 aprile scorsi ha previsto sessioni Ecm per medici, infermieri pddiatrici e infermieri, con discussioni su insufficienze midollari, leucemie e tumori solidi, è stato arricchito dal contributo dell’infermieristica catanzarese.
C’erano, infatti, gli infermieri pediatrici Alessandro Pugliese (apprezzata e ricca di spunti la sua relazione), Susy Ranieri e Gioconda Gentile; l’infermiera Alessandra Crispo (coinvolta attivamente nel meccanismo della simulazione) e la presidente OPI Giovanna Cavaliere da cui sono venute rilevanti dimostrazioni prartiche.
Non solo persone, però. Tutto il materiale per la formazione in simulazione è stato messo a disposizione dall’Opi Catanzaro. Dalla Calabria sono giunti in Emilia Romagna i moderni e avanzati simulatori, manichini, materiale didattico per le esercitazioni, gli approfondimenti e nuovi slanci di crescita.
Tra i protagonisti della manifestazione anche il Dipartimento oncoematoncologico pediatrico dell’AOU “Renato Dulbecco” di Catanzaro, diretto dalla dottoressa Maria Concetta Galati che «ringraziamo spassionatamente – dicono dall’OPI Catanzaro – perché, con spirito di illuminata lungimiranza, ha consentito alla struttra di prendere parte attivamente sia alla sessione teorica sia a quella pratica con la positiva presenza dei medici Eulalia Galea, Francesco Gigliotti e Raffaele Lista ai quali, inoltre, rinnoviamo la nostra gratitudine per il fattivo coinvolgimento dimostrato» . Durante le attività pratiche, tra le altre cose, sono stati presentati e testati nuovi sistemi di posizionamento e fissaggio del sondino naso-gastrico, innovative medicazioni e dispositivi orientati al miglioramento del comfort del paziente e alla sicurezza dell’applicazione.
«E’ stato davvero una grande soddisfazione essere stati protagonisti di un appuntamento nazionale che annualmente segna una tappa fondamentale per la nostra professione – evidenzia la presidente Cavaliere -. La formazione infermieristica oggi non può più fermarsi alla teoria: solo attraverso la simulazione, l’innovazione e il confronto tra esperienze diverse possiamo garantire ai nostri piccoli pazienti cure sempre più sicure, appropriate e orientate alla qualità di vita».
Dal canto suo, l’AIEOP non ha tardato a complimentarsi con l’OPI Catanzaro. «Desidero esprimervi il mio sincero ringraziamento per la collaborazione e per aver reso possibile, in particolare la giornata infermieristica di lunedì 13 aprile – sottolinea Matteo Amicucci, coordinatore del Gruppo di lavoro (Gdl) dell’ AIEOP – . Tutti i materiali si sono rivelati estremamente efficaci e riflettono chiaramente un’esperienza concreta e un utilizzo orientato a un obiettivo formativo importante, come la simulazione e la formazione sul campo. In questo senso, ritengo che la vostra realtà rappresenti un esempio significativo e una fonte di grande ispirazione. Complimenti ancora per il lavoro che svolgete con tanta passione e competenza».
Un encomio che l’OPI Catanzaro incassa con estrema soddisfazione. Un motivo in più per guardare a nuovi orizzonti. «La nostra partecipazione conferma l’impegno costante del territorio calabrese nella promozione della formazione, della qualità assistenziale e della crescita professionale degli infermieri, in linea con gli standard nazionali e internazionali», conclude la presidente Cavaliere.
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TORINO (ITALPRESS) – “Suzuki Italia è sensibile alla chiamata del nostro pianeta e risponde in modo concreto, come vuole il dna della nostra azienda e storia. Lo fa con iniziative come quella di oggi, raccogliendo i rifiuti nel parco Colonnetti vicino al centro sportivo giovanile del Torino Fc, il Robaldo, ristrutturato di recente, con ben cento bambini e le loro famiglie che hanno partecipato e stanno partecipando all’iniziativa di oggi. Ma non ci fermiamo qui. Iniziative green da parte di Suzuki riguardano le api, che sono molto importanti perché permettono l’impollinazione. Per questo abbiamo creato delle piccole oasi che permettono alle api di trovare un fiore dai primi giorni di febbraio fino all’autunno inoltrato. Lo abbiamo fatto noi nel nostro comune dove c’è la sede della Suzuki italiana, ma anche i concessionari di tutta Italia, che hanno contribuito anche alla nascita di un bosco esteso di 1400 ciliegi”. Così il presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli, durante l’iniziativa ‘Diamo un calcio ai rifiuti” al parco Colonnetti di Torino, in collaborazione con il Torino Fc e Torino Spazio Pubblico. “E poi c’è il mare, che è l’origine della nostra vita e che ripuliamo grazie a un brevetto che si chiama ‘Lava l’acqua’, che filtra l’acqua del mare prima di restituirla al mare, dopo che il motore fuoribordo Suzuki è stato raffreddato – ha aggiunto Nalli – Questo brevetto è stato reso disponibile gratuitamente a tutti i costruttori di motori marini e anche ai costruttori di lavatrici, una delle fonti principali di microplastiche”. xn3/vbo/mca1
PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Grande partecipazione alla “Beijing E-Town”, mezza maratona che si è svolta in Cina aperta a robot umanoidi e corridori umani. A trionfare è stato il robot “Lightning”, che con il tempo di 50 minuti e 26 secondi è riuscito a battere anche il record mondiale umano stabilito da Kiplimo.