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Banca asiatica AIIB “necessari più investimenti per il ciclo dell’acqua”

Banca asiatica AIIB “necessari più investimenti per il ciclo dell’acqua”

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB) ha pubblicato un nuovo rapporto di ricerca che sollecita maggiori investimenti per la tutela del ciclo globale dell’acqua, dopo aver analizzato il modo in cui il ciclo idrologico viene destabilizzato dal cambiamento climatico.

Intitolato “Dove scorre l’acqua”, il rapporto 2026 dell’Asian Infrastructure Finance sostiene che tale ciclo funzioni esso stesso come un’infrastruttura, immagazzinando, rinnovando e trasferendo risorse idriche attraverso confini ed economie.

“Ma la carenza di investimenti e di governance impedisce di tutelarne l’integrità”, si legge nel rapporto, che sollecita un aumento dei finanziamenti, una riforma della governance e un maggiore ricorso alla tecnologia.

Il documento analizza il divario nei finanziamenti al settore idrico e cita stime secondo cui nel 2020 i progetti legati alle risorse idriche rappresentavano circa il 10% del totale dei finanziamenti allo sviluppo, in calo rispetto a circa il 30% del 2000.

Secondo il rapporto, le banche multilaterali di sviluppo possono svolgere un ruolo cruciale nel rafforzare il ciclo dell’acqua, sostenendo sia l’infrastruttura naturale del ciclo idrologico sia la mobilitazione di capitali privati per soluzioni infrastrutturali naturali e ibride.

Nel documento l’AIIB sollecita investimenti tanto nelle infrastrutture naturali, che regolano i flussi idrici e ne salvaguardano la qualità, quanto nei sistemi ingegnerizzati per lo stoccaggio, l’approvvigionamento e la protezione.

Secondo il rapporto, allineare questi approcci offre l’opportunità di passare da una crisi idrica globale sempre più grave a un futuro più resiliente e capace di attrarre investimenti, trasformando l’acqua da fonte di rischio sistemico in pilastro dello sviluppo sostenibile, e passando da uno stato di bancarotta idrica a quello di bancabilità idrica.

L’AIIB, che ha avviato le proprie operazioni nel 2016, è una banca multilaterale di sviluppo dedicata al finanziamento delle “infrastrutture per il futuro”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Consegne ed entrate in aumento per le poste cinesi

Consegne ed entrate in aumento per le poste cinesi

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’industria postale cinese ha registrato una crescita costante nel primo trimestre del 2026, con un aumento sia dei ricavi sia del volume delle consegne, secondo i dati diffusi oggi dall’Ufficio postale statale.

Da gennaio a marzo il settore postale ha generato ricavi commerciali complessivi per 449,27 miliardi di yuan (circa 65,5 miliardi di dollari), con un aumento del 5,9% su base annua. I ricavi dei servizi di consegna espressa si sono attestati a 369,02 miliardi di yuan, in crescita del 6,8%.

Nello stesso periodo, il settore ha gestito la consegna di 51,9 miliardi di pacchi, con una crescita del 4,5% su base annua. Di questi, 47,73 miliardi erano consegne espresse, in aumento del 5,8%.

Nel solo mese di marzo, i ricavi dell’industria postale si sono attestati a 157,29 miliardi di yuan, in aumento del 3,1% su base annua, mentre i ricavi delle consegne espresse sono cresciuti del 4,7%, raggiungendo i 130,47 miliardi di yuan. Il volume dei pacchi ha raggiunto i 18,76 miliardi, con un aumento del 2,7%, compresi 17,24 miliardi di consegne espresse, cresciute del 3,5%.

In Cina il settore postale e delle consegne espresse è considerato un barometro della vitalità dei consumi e dell’andamento dell’economia, sostenuto dalla continua espansione dell’e-commerce, dal rafforzamento delle reti logistiche e dalla crescita della domanda sia nelle aree urbane sia in quelle rurali.

Recenti dati ufficiali pubblicati separatamente indicano che il tasso di crescita delle vendite al dettaglio di beni di consumo è accelerato di 0,7 punti percentuali rispetto all’ultimo trimestre del 2025, segnale di una ripresa dei consumi, nel quadro di una crescita del 5% della seconda economia mondiale nei primi tre mesi del 2026, sopra le aspettative di alcune istituzioni straniere.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cybersicurezza, a Roma il Coisp riunisce istituzioni e imprese sulle nuove sfide

Cybersicurezza, a Roma il Coisp riunisce istituzioni e imprese sulle nuove sfide

ROMA (ITALPRESS) – Il Sindacato di Polizia Coisp porta al centro del dibattito il tema della sicurezza digitale con l’incontro “Governare la sicurezza digitale”, che si è svolto a Roma. L’appuntamento si propone come un momento di confronto tra istituzioni, vertici della sicurezza e mondo delle imprese su una questione sempre più decisiva per la tenuta del sistema-Paese: la gestione della sicurezza nell’era digitale, tra nuove minacce, protezione delle infrastrutture strategiche e controllo dei dati.
Per Domenico Pianese, segretario generale del Sindacato di Polizia Coisp, “è una giornata importantissima: analizziamo dal profondo il tema della sicurezza informatica, della cybersicurezza e delle aggressioni sempre più insidiose che avvengono attraverso la rete e che si concretizzano attraverso il furto di identità, con le aggressioni ai più anziani e alle persone più fragili. Abbiamo sviscerato dal punto di vista giuridico e tecnico quelle che sono le tecniche per difenderci e le normative che potremmo avere per difendere i cittadini del nostro Paese”.
Augusto Di Genova, Chief B2B Officer Fastweb + Vodafone, sottolinea che “il punto centrale è capire esattamente che cosa è un cybercrimine. Parlare di cybersicurezza significa parlare di sicurezza nazionale e non solo di criminalità. Ad oggi le minacce nuove richiedono non solo nuovi strumenti e nuovi punti di incontro ma anche nuove modalità per affrontarle. Bisogna essere smart come lo sono gli attacchi cyber: servono punti di contatto che si attivino al momento del bisogno, pur muovendosi in un contesto di garanzia certo. Il mondo sta andando troppo veloce per essere decodificato in modo formale come veniva fatto dieci anni fa”.
Non si è trattato di un confronto tecnico, ma di un’occasione di riflessione politica e istituzionale su uno scenario in cui la dimensione digitale rappresenta ormai il prolungamento di quella fisica. Il congresso è stato un momento di confronto sulle nuove sfide della sicurezza nello spazio digitale, con la partecipazione di esponenti del Governo, vertici della pubblica sicurezza, esperti di telecomunicazioni e studiosi del diritto del web. Intervenuti il segretario generale Coisp Domenico Pianese, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, i sottosegretari Nicola Molteni, Wanda Ferro ed Emanuele Prisco, il capo della Polizia Vittorio Pisani, Matteo Mauri, responsabile Sicurezza e Cybersecurity del Partito Democratico, Augusto Di Genova e Giusella Finocchiaro, docente di diritto privato e di diritto di Internet nell’Università di Bologna.
Al termine dell’incontro, il ministro Piantedosi ha consegnato 20 borse di studio, stanziate dal Coisp, a studenti delle scuole medie e superiori figli di appartenenti alla Polizia di Stato. L’iniziativa volta alla promozione della sicurezza, con particolare focus sulla sicurezza digitale e le nuove sfide per la pubblica sicurezza, si inserisce nel percorso del IX Congresso Nazionale del Coisp.
-foto mec/Italpress-
(ITALPRESS).

Conti pubblici, Meloni “Obiettivo 3% sfiorato, Superbonus misura sciagurata”

Conti pubblici, Meloni “Obiettivo 3% sfiorato, Superbonus misura sciagurata”

ROMA (ITALPRESS) – “Riguardo alla riduzione del deficit, il Governo ha ottenuto un risultato considerato da molti irraggiungibile. Nel 2022, quando si è insediato l’attuale Governo, abbiamo trovato un rapporto deficit/Pil dell’8,1%; oggi lo abbiamo portato al 3,1%. Un dato non solo inferiore di 5 punti percentuali rispetto a quando ci siamo insediati, ma anche migliore delle previsioni del Governo stesso, che si fermavano al 3,3% per il 2025″. Così su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

“Resta il rammarico per aver mancato di poco la soglia del 3%, che avrebbe consentito di uscire dalla procedura di infrazione europea con un anno di anticipo, cosa che avrebbe significato maggiore capacità di spesa per lo Stato – prosegue -. Per centrare l’obiettivo, sarebbero stati sufficienti appena 20 miliardi di Pil in più rispetto ai 2.258 miliardi di Pil per il 2025 al momento stimati dall’Istat. Il paradosso è che, da molti anni ormai, i primi dati Istat sottostimano il Pil effettivo, per poi rivederlo al rialzo. Con buona probabilità, questo accadrà anche per il 2025, rivelandosi una beffa per l’Italia e per gli italiani”.

“E fa arrabbiare constatare che, anche prendendo per buone le attuali stime Istat, saremmo stati comunque sotto il 3% di deficit se, anche nel 2025, sulle casse dello Stato non avesse gravato l’esborso di miliardi di euro per il superbonus. La sciagurata misura del governo di sinistra del Conte II, al momento, impedisce all’Italia di uscire dalla procedura di infrazione, togliendo al Governo margine di spesa da destinare alla sanità pubblica, alla scuola, al sostegno dei redditi più bassi – conclude Meloni -. Al ministro Giorgetti e all’intero Governo va il mio ringraziamento per aver saputo gestire in maniera responsabile le risorse pubbliche in una fase storica molto complicata, dando all’Italia grande prestigio e solidità economica”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

La Cina progetta una serra sulla superficie lunare

La Cina progetta una serra sulla superficie lunare

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un team cinese impegnato nell’esplorazione lunare intende condurre ricerche su una serra da installare sulla superficie della Luna. Lo ha affermato ieri Wang Qiong, ingegnere spaziale senior dell’Amministrazione nazionale cinese per lo spazio (CNSA), nel corso di una conferenza stampa a Pechino.

Sfruttando tecnologie di costruzione per la superficie lunare, il team punta a realizzare una serra che aiuti rover e robot a resistere in modo più agevole ed efficace alle condizioni estreme della notte lunare, ha dichiarato Wang, ricercatore del Centro per il programma spaziale e di esplorazione lunare della CNSA.

La notte lunare, lunga 14 giorni e con temperature che possono scendere fino a meno 200 gradi Celsius, rappresenta una sfida estrema. Wang ritiene che, con il progressivo passaggio dell’esplorazione lunare verso permanenze di lungo periodo sul satellite, una simile serra potrebbe rivelarsi utile.

Secondo Wang, che ricopre anche l’incarico di vice capo progettista della missione Chang’e-6, lo studio dei campioni riportati dalla missione ha permesso agli scienziati cinesi di compiere una serie di importanti scoperte scientifiche, ricostruendo per la prima volta la storia evolutiva del lato nascosto della Luna.

Il 25 giugno 2024 il modulo di rientro della sonda Chang’e-6 è atterrato nel nord della Cina, riportando per la prima volta nella storia dell’umanità 1.935,3 grammi di campioni provenienti dal lato nascosto della Luna.

“Abbiamo inoltre portato avanti una fruttuosa cooperazione internazionale”, ha dichiarato Wang, aggiungendo che la missione trasportava un CubeSat del Pakistan e tre carichi utili scientifici provenienti dalla Francia, dall’Agenzia spaziale europea (ESA) e dall’Italia, che hanno tutti ottenuto risultati di esplorazione superiori alle aspettative.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Vannacci “Chi vuole la sharia in Italia torni nel suo Paese di origine”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Chi vuole la Sharia in Italia se ne può tornare al proprio Paese perché la Sharia non è compatibile con il nostro ordinamento giuridico”. Lo dice l’europarlamentare e presidente di Futuro Nazionale, il generale Roberto Vannacci, che, parlando con i giornalisti a Napoli, a margine dell’inaugurazione della sede del movimento nel capoluogo campano, parla anche della proposta di legge sulla remigrazione che sarà presentata in città tra due giorni.

xc9/sat/gtr

Lollobrigida “Rendere più elastiche alcune politiche Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “È evidente che oggi la priorità è sostenere famiglie e imprese e crediamo che l’Unione Europea debba tener conto di questo”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, a margine della presentazione del libro dell’europarlamentare di Fdi Nicola Procaccini “L’ecologia dei conservatori”.
“I momenti dell’austerità forzata, i momenti della richiesta di non tagliare sono quelli in cui ce lo si può permettere – ha aggiunto Lollobrigida -. Non è esattamente questa la fase in cui l’Europa si può permettere ulteriori contrazioni della spesa. Siamo in un momento che di fronte alla storia ci mette in condizioni anche, spero, di rivedere alcune politiche rendendole più elastiche, come il ministro Giorgetti ha ricordato oggi, in grado di intervenire dove serve per mantenere il sistema produttivo in piedi, dove serve per mantenere il potere d’acquisto delle famiglie”.

xc3/sat/gtr

Procaccini “Ecologia conservatrice rispetta ambiente e libertà”

ROMA (ITALPRESS) – “Roger Scruton che è il massimo filosofo conservatore contemporaneo diceva che l’ecologia è la quintessenza della causa conservatrice. Significa che un altro ambientalismo è possibile che non sia quello che noi abbiamo visto che è un po’ un surrogato del socialismo e che in Europa poi si è declinato attraverso la formula del green deal”. Lo ha detto l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, nel corso della presentazione del suo libro “L’ecologia dei conservatori. Il ritorno al sacro della natura”, edito da Giubilei Regnani con la prefazione del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

xc3/sat/gtr

Lamezia Terme, esplosione caldaia: lievemente ferito un minire

In data odierna, intorno alle ore 11, una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro – distaccamento di Lamezia Terme – è intervenuta in via Salvatore Miceli, nel Comune di Lamezia Terme (CZ), a seguito di una deflagrazione che ha interessato una caldaia installata sul balcone di un appartamento posto al primo piano di un fabbricato civile articolato su quattro livelli fuori terra.
All’atto dell’arrivo sul posto, risultavano già presenti personale della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri di Lamezia Terme e operatori del servizio sanitario 118, questi ultimi intenti a prestare le prime cure a un minore occupante l’abitazione, il quale riportava lievi lesioni.
Il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha provveduto alle operazioni di spegnimento e alla successiva messa in sicurezza dei luoghi. In via precauzionale, è stata disposta l’interdizione all’uso della stanza adiacente e del balcone su cui era installato l’impianto termico interessato dall’evento.
L’evento non ha determinato compromissioni agli elementi strutturali portanti dell’edificio, pur avendo causato il distacco di porzioni di muratura relativa alla tamponatura esterna.
Sono in corso gli accertamenti finalizzati alla determinazione delle cause della deflagrazione.

L’articolo Lamezia Terme, esplosione caldaia: lievemente ferito un minire proviene da S1 TV.

Tg News – 22/4/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Nuovo attacco di Solovyov alla premier Meloni
– Deficit-Pil, per l’Italia resta la procedura Ue
– Hormuz, l’Iran sequestra due navi Msc, colpita una terza
– Macron “Morto un secondo militare francese ferito in Libano”
– A Catanzaro donna getta i figli dal balcone e poi si butta
– Scoperta rete di neonazisti e antisemiti online
– Numerose iniziative per la Giornata Mondiale della Terra
– “Kenya: un grande Paese che guarda al futuro”, MedOr e Luiss incontrano Ruto
– Previsioni 3B Meteo 23 Aprile
/gtr