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Bremer carica la Juve “L’obiettivo non può essere solo la Champions”

Bremer carica la Juve “L’obiettivo non può essere solo la Champions”

TORINO (ITALPRESS) – “La Juventus sta galleggiando da troppi anni. E’ importante tornare a vincere. Uno per essere considerato campione deve vincere, ed è quello che voglio fare. Ho 28 anni, non ho ancora così tanto tempo. Non bisogna avere sempre l’obiettivo della Champions, bisogna vincere”. Sono ben chiare le parole di Gleison Bremer in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Juventus. Il difensore brasiliano non si è nascosto: “Se ci sono rimpianti? Assolutamente. Non è una stagione positiva, l’obiettivo minimo è la Champions e dobbiamo raggiungerlo, ma ci sono partite in cui potevamo fare molto di più, come potevamo andare più avanti nelle coppe. Ora però è il passato, dobbiamo pensare al presente e guardare avanti”. Poi sulla partita di domani: “E’ importante avere continuità di prestazione ma conta anche la vittoria – ha spiegato l’ex granata – Domani non sarà una partita semplice. Allegri lo conosciamo bene, è un grande allenatore ha vinto tanto. Dobbiamo fare la nostra partita. Sarebbe bello andare lì e vincere. Se vinciamo domani sarà quasi fatta per la Champions. Spalletti e Allegri? Sono due grandi allenatori. Con Allegri è stato bello perchè siamo tornati a vincere dopo tanto tempo con la Coppa Italia. Con lui ho imparato tanto soprattutto in fase difensiva. Spalletti vuole giocare sempre e avere sempre il controllo della partita”.

Sulle principali minacce rappresentate dal Milan, il brasiliano ha avvertito: “Allegri fa giocare basso, loro sono bravi in ripartenza e sulle palle inattive. Dovremo stare attenti su questo”. Un passaggio anche sull’infortunio della scorsa stagione: “Quando torni da un crociato non è mai facile, per questo ho parlato con Del Piero e Chiellini. Del Piero è diventato quello che è dopo l’infortunio al crociato. Ci vuole tempo e lavoro per stare bene. Mi stanno aiutando fisicamente e mentalmente con uno psicologo. E’ un percorso lungo, ma sto meglio e si vede. Sono sulla strada giusta, tornerò sicuramente come prima. Cosa mi hanno detto Del Piero e Chiellini? Di avere pazienza, perchè quando si torna non si è subito come prima. Ho fatto più gol e assist ultimamente? E’ qualcosa su cui sto lavorando. Sicuramente non è l’obiettivo principale fare gol o assist, ma dove posso aiutare la squadra ci provo”. Chiusura sul connazionale Alisson, possibile obiettivo di mercato della Juventus: “Non ci ho parlato, sicuramente è un portiere fortissimo a livello mondiale, ma abbiamo anche Perin e Di Gregorio che è tornato in forma. Questa cosa deve farla la società, non tocca a me”, ha concluso Bremer.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Squillace punta sulla prevenzione: grande successo per l’incontro sulla sarcopenia. Al via lo screening gratuito per gli over 70

Una partecipazione numerosa e attenta ha caratterizzato l’incontro pubblico dedicato alla sarcopenia, promosso dall’Università “Magna Graecia” di Catanzaro in collaborazione con l’assessorato alla Sanità del Comune di Squillace. L’iniziativa, ospitata il 24 aprile nella Casa delle Culture, conferma la crescente attenzione dell’amministrazione verso la prevenzione e la tutela della salute, soprattutto delle fasce più fragili della popolazione. Ad aprire i lavori è stato il vicesindaco Tommaso Cristofaro, che ha ribadito con decisione la linea intrapresa dall’ente.
«Questa iniziativa – ha detto – rappresenta un tassello concreto della nostra azione amministrativa: non ci limitiamo a gestire, ma vogliamo costruire opportunità reali per i cittadini. La prevenzione è una priorità e investire sulla salute, soprattutto delle persone più fragili, significa migliorare la qualità della vita dell’intera comunità». Cristofaro ha sottolineato il valore della collaborazione istituzionale. «La sinergia con l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro – ha sottolinerato – dimostra che, quando le istituzioni lavorano insieme, è possibile portare servizi qualificati direttamente sul territorio, senza costi per i cittadini». Un messaggio condiviso anche dal prof. Arturo Pujia, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche e dell’U.O. di Nutrizione Clinica, che ha ringraziato l’amministrazione per la sensibilità dimostrata. «Si tratta – ha affermato – di un’iniziativa di grande valore, perché consente di intervenire precocemente su una condizione spesso sottovalutata. Offrire uno screening gratuito alla popolazione significa fare vera prevenzione e dare una risposta concreta ai bisogni di salute del territorio». Durante l’incontro sono intervenuti anche la professoressa Tiziana Montalcini e i dottori Yvelisse Ferro, Elisa Mazza e Alberto Castagna, che hanno illustrato in modo chiaro ed efficace cos’è la sarcopenia, quali segnali non vanno ignorati e quali strategie adottare per prevenirla. Al centro delle raccomandazioni: una corretta alimentazione, un adeguato apporto proteico e uno stile di vita attivo. Del progetto fa parte lo screening gratuito rivolto ai cittadini over 70, che prenderà il via il 14 maggio e si svolgerà ogni giovedì, venerdì e sabato mattina nella sede della Pro loco di Squillace. Il servizio permetterà di effettuare valutazioni complete dello stato nutrizionale e muscolare, offrendo un’occasione concreta di prevenzione e monitoraggio della salute. «Non è un’iniziativa isolata – ha concluso il vicesindaco Cristofaro – ma parte di una visione più ampia. Vogliamo una comunità più consapevole, più informata e più tutelata. Continueremo a lavorare in questa direzione, rafforzando le politiche di prevenzione e portando servizi sempre più vicini ai cittadini». L’incontro e il programma di screening rappresentano un segnale chiaro di attenzione verso il territorio e, in particolare, verso la popolazione più anziana, che trova in questo progetto un’opportunità concreta di tutela della propria salute e di promozione del benessere.
Carmela Commodaro

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25 aprile,Mattarella a San Severino Marche “La pace è il senso della Resistenza”

SAN SEVERINO MARCHE (MACERATA) (ITALPRESS) – “Le dittature che avevano scatenato il Secondo conflitto mondiale avevano fatto della retorica della guerra un valore. Contro il loro disegno, dai morti tra la popolazione civile, dai militari caduti, dalle vittime dei campi di concentramento, si levava – e si leva – una sola invocazione: pace. La pace per ogni persona. Pace come diritto di ogni popolo. Pace per ogni Paese. Questo il senso della Resistenza. Opporsi alla violenza dell’uomo sull’uomo”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della Cerimonia dell’81° Anniversario della Liberazione a San Severino Marche. “La Resistenza fu esperienza che ebbe a donare alla Repubblica personalità e classi dirigenti di spessore. Eminenti figure ebbero a compiere in queste terre scelte che, segnando la loro vita, avrebbero, nel contempo, segnato quella dell’Italia” ha aggiunto il Presidente della Repubblica. “Il sottotenente dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, che operò, in quegli anni, a San Benedetto del Tronto e a Porto D’Ascoli. Un eroe della Repubblica. Enrico Mattei, protagonista dell’indipendenza economica e dello sviluppo nel dopoguerra della nuova Italia. La sua scelta avvenne proprio qui vicino, a Matelica, per entrare a far parte, successivamente, del Comando del Corpo Volontari della Libertà e, in questa qualità, sfilare, insieme ad altri comandanti, alla testa dei partigiani vittoriosi il 5 maggio 1945 a Milano. E nelle Marche, nell’entroterra maceratese – ricorda -, ebbe modo di operare Sandro Pertini, settimo presidente della nostra Repubblica, dopo la fuga dal carcere di Regina Coeli di Roma – compiuta insieme a Giuseppe Saragat, quinto presidente della Repubblica”.

tvi/mca1

(Fonte video: Quirinale)

25 Aprile, Mattarella “La pace è il senso della Resistenza”

25 Aprile, Mattarella “La pace è il senso della Resistenza”

SAN SEVERINO MARCHE (ITALPRESS) – “Le dittature che avevano scatenato il Secondo conflitto mondiale avevano fatto della retorica della guerra un valore. Contro il loro disegno, dai morti tra la popolazione civile, dai militari caduti, dalle vittime dei campi di concentramento, si levava – e si leva – una sola invocazione: pace. La pace per ogni persona. Pace come diritto di ogni popolo. Pace per ogni Paese. Questo il senso della Resistenza. Opporsi alla violenza dell’uomo sull’uomo”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della Cerimonia dell’81° Anniversario della Liberazione a San Severino Marche. “La Resistenza fu esperienza che ebbe a donare alla Repubblica personalità e classi dirigenti di spessore. Eminenti figure ebbero a compiere in queste terre scelte che, segnando la loro vita, avrebbero, nel contempo, segnato quella dell’Italia” ha aggiunto il Presidente della Repubblica. “Il sottotenente dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, che operò, in quegli anni, a San Benedetto del Tronto e a Porto D’Ascoli. Un eroe della Repubblica. Enrico Mattei, protagonista dell’indipendenza economica e dello sviluppo nel dopoguerra della nuova Italia. La sua scelta avvenne proprio qui vicino, a Matelica, per entrare a far parte, successivamente, del Comando del Corpo Volontari della Libertà e, in questa qualità, sfilare, insieme ad altri comandanti, alla testa dei partigiani vittoriosi il 5 maggio 1945 a Milano. E nelle Marche, nell’entroterra maceratese – ricorda -, ebbe modo di operare Sandro Pertini, settimo presidente della nostra Repubblica, dopo la fuga dal carcere di Regina Coeli di Roma – compiuta insieme a Giuseppe Saragat, quinto presidente della Repubblica”.

foto: ufficio stampa Quirinale

(ITALPRESS).

Allegri “Con la Juve ci giochiamo la Champions, ma non è partita snodo”

Allegri “Con la Juve ci giochiamo la Champions, ma non è partita snodo”

MILANO (ITALPRESS) – “Sarà una partita meravigliosa, una delle più importanti del campionato e in un momento dove tutte e due ci giochiamo un posto in Champions. Credo che la Juventus sia cresciuta molto dall’arrivo di Spalletti“. Queste le parole di Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, alla vigilia della sfida di campionato del ‘Meazza’ con la Juventus. “Non è una partita snodo, dobbiamo fare 7 punti per centrare matematicamente le prime quattro posizioni. La partita più importante è stata quella di Verona. Vincere domani ci consentirebbe di fare un altro passettino in avanti”, aggiunge il tecnico rossonero in conferenza stampa. “Parlare ora di mercato non serve a niente, siamo presi dal finale di stagione e dall’obiettivo Champions – sottolinea ancora Allegri, grande ex del match – Una volta che avremo raggiunto l’obiettivo saremo più lucidi nel valutare le cose. La Juventus sta facendo bene sotto il punto di vista del gioco e della solidità e batterli sarebbe bello, ma dobbiamo pensare ad entrare nelle prime quattro. Il secondo è il primo dei perdenti? Vincere il campionato è una cosa straordinaria e per una società di calcio ora è fondamentale, a livello sportivo ed economico, essere nelle prime quattro per giocare la Champions. Noi faremo il massimo, speriamo di non arrivare quinti”.

“La squadra non si è mai spenta – assicura poi il mister toscano – Abbiamo fatto 24 partite senza mai perdere, poi nel girone di ritorno abbiamo perso quattro volte. E’ la percezione che cambia, ma i punti fatti sono un dato oggettivo. Ci sono giocatori di esperienza a cui la maglia del Milan non pesa, poi altri come Jashari che hanno avuto delle difficoltà, ma il valore del giocatore resta e sarà importante per il Milan del futuro”. In merito alle condizioni fisiche dei suoi, “Leao, come tutti gli altri, si è sempre messo a disposizione e quando è rientrato dopo il problema al polpaccio a ottobre ha avuto qualche problema di pubalgia. Non viene giudicato tecnicamente per questa annata, ci sono stagioni in cui va bene tutto e stagioni in cui va male tutto. Resta un giocatore forte. Per il resto, sono tutti a disposizione. Pulisic ha fatto decisamente meglio nelle ultime partite, Loftus-Cheek non è ancora al 100% ma ha recuperato”, conclude Allegri.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

DALLA STRADA AL PALCO: JANUARIA TRIONFA E VOLA IN FINALE

CATANZARO – “Dalla Strada al Palco Special” – la più grande festa degli artisti di strada, nata da un’idea di Carlo Conti e andata in onda venerdì 24 aprile in prima serata sui Rai 1 – ha premiato il talento della cantante catanzarese Januaria. Grazie all’emozionante e grintosa interpretazione di “Sally”, celebre brano di Vasco Rossi, Januaria ha toccato corde di profonda sensibilità, guadagnandosi un posto nella finale del programma dove potrà contendersi il titolo di migliore artista di strada d’Italia. Un’esibizione armoniosa tra voce, chitarra e il prezioso accompagnamento della band live diretta dal Maestro Enrico Melozzi. La compagnia dei cosiddetti “passanti importanti”, composta da Carlo Conti, Mara Venier, Bianca Guaccero, insieme all’ospite d’onore Enrico Brignano, ha fortemente apprezzato l’estro artistico di Januaria sottolineando come una voce con un calibro del genere meriti realmente di calcare i grandi palchi. “L’importante è non perdere mai di vista i sogni” – ha dichiarato l’artista – “anche quando sembrano difficili. Questa vittoria è una grande emozione che dono a me stessa, alla bambina che sognava di fare la cantante e alla donna che si ostina a seguire una strada non sempre in discesa”. “Mi rende orgogliosa” ha aggiunto Januaria “portare alto il nome della nostra amata Calabria in contesti tanto prestigiosi come quelli della Rai”.

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Legalità e prevenzione: le classi quinte incontrano l’Associazione Nazionale Polizia di Stato nel segno della memoria e della sicurezza

Ospiti speciali la nipote del giudice Francesco Ferlaino e la moglie e il nipote del poliziotto Paolo Diano

LAMEZIA TERME – Si è concluso con un partecipato ed emozionante incontro tenutosi nell’aula magna dell’Istituto comprensivo “Gatti Manzoni Augruso” il progetto portato avanti dall’Associazione Nazionale Polizia di Stato che ha coinvolto centinaia di studenti in un percorso di legalità e rispetto delle regole. L’incontro, a cui hanno preso parte gli alunni delle classi quinti, è stato aperto dal saluto della Dirigente Scolastica dott.ssa Antonella Mongiardo, la quale ha presentato gli ospiti, sottolineando l’importanza del rispetto e delle regole. “La scuola è il primo avamposto di legalità- ha detto la preside- perché è nei primi anni di vita, tra i banchi di scuola che si impara a relazionarsi con gli altri e si acquisiscono i principi della convivenza civile. Dunque, è dalla scuola che deve partire l’azione di sensibilizzazione alla cultura della legalità, che si deve rinforzare con l’alleanza educativa della famiglia, delle istituzioni e delle altre agenzie educative presenti sul territorio”. La dirigente Mongiardo ha illustrato il percorso formativo compiuto in collaborazione con l’ANPS (Associazione nazionale Polizia di Stato), da anni vicina alla scuola “con il suo importante contributo di azione formativa e informativa, messa a disposizione dei nostri ragazzi e di tutta la comunità scolastica”. Durante la mattinata è intervenuto Francesco Mazza, nipote di Paolo Diano e recentemente insignito dell’onorificenza di Alfiere della Repubblica dal presidente Mattarella. Francesco ha raccontato la tragica storia del nonno vittima di un incidente in servizio e il proprio impegno nel sociale, seguito da Marina Ferlaino, nipote del giudice Ferlaino, che ha rievocato la storia del nonno vittima di un attentato di mafia, e da Antonietta Folino, moglie di Paolo Diano, che ha ricordato con commozione gli ultimi giorni di vita del marito. Il presidente ANPS ha ringraziato gli ospiti ricordando con affetto le due vittime, mentre la dottoressa Maria Gaetana Ventriglia, commissario capo in quiescenza, ha ringraziato la dirigente Mongiardo per il prezioso percorso svolto e ha introdotto i temi tecnici della giornata focalizzati sull’abuso di alcol e sostanze stupefacenti. La dottoressa Ventriglia ha spiegato, attraverso immagini e filmati, le varie tipologie di droga e le conseguenze devastanti sul sistema nervoso e sugli organi vitali, soffermandosi in particolare sull’abuso di alcol, sugli allucinogeni e sui nuovi metodi di diffusione delle droghe, come l’uso della colla nei francobolli, oltre agli effetti degli oppiacei e degli stimolanti sudamericani. Attraverso la visione di video esplicativi sono state illustrate pratiche pericolose come il binge drinking, l’eyeballing e il balconing, spiegando come si sviluppi la dipendenza e quali siano i danni neuronali spesso irreversibili, la riduzione della capacità di giudizio e l’importanza di riconoscere i segnali fisici e comportamentali legati all’uso di sostanze, esortando gli alunni a saper dire di no e a divertirsi in modo sano. Il sostituto commissario in quiescenza Francesco Manzo ha poi proseguito proiettando un filmato sui danni causati da alcol, marijuana e hascisc, introducendo il tema della sicurezza stradale, del rispetto delle regole e delle funzioni della polizia stradale. All’evento hanno partecipato anche l’ispettore superiore Gennaro Pileggi, il commissario Gianfranco Molinaro e il sovrintendente Antonello Vecchi, suscitando grande interesse ed entusiasmo negli alunni che hanno posto numerose domande, in un incontro organizzato dalle referenti alla legalità Marianna Sena e Giovanna Folino con la cura tecnologica del docente Vittorio Viscomi.

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