JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Marc Marquez (Ducati) vince la Sprint Race del Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento del Mondiale di MotoGp. Condizioni miste a Jerez con partenza asciutta e ultimi giri sotto il diluvio. Bravo e fortunato lo spagnolo, che cade a cinque giri dalla fine ma rientra prima degli altri per il cambio moto spuntando dietro solamente al sudafricano Brad Binder, poi quarto, e a Francesco Bagnaia (Ducati), secondo, in uscita dai box. “Condizioni folli – sottolinea Marc Marquez, iridato in carica – Sono caduto nel momento migliore e nella curva giusta, ho commesso l’errore di seguire Alex (il fratello, ndr) e di non rientrare. Ho messo subito le gomme da bagnato e mi sono ritrovato terzo. Sono stato molto fortunato”. “Appena ho visto un pò di pioggia sulla griglia ho capito che sarebbe stata una gara pazza – le parole di Bagnaia – C’è voluto qualche giro per avere le condizioni giuste per cambiare moto, poi la pioggia è aumentata e dopo il sorpasso subito da Marc (Marquez, ndr) sono stato attento a non cadere. L’azzardo del team ha pagato, non mi sarei mai aspettato un risultato del genere”. Completa il podio Franco Morbidelli (Ducati), che dedica la terza piazza “a tutti quelli che pensano di non poter centrare obiettivi importanti e invece, nonostante tutto, ci riescono”. Disastro Aprilia: caduta per Marco Bezzecchi, che resta in testa alla classifica piloti, e problema ai freni per Jorge Martin dopo poche tornate. Prossima tappa del motomondiale, il Gran Premio di Francia a Le Mans (8-10 maggio). – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
TAVARNUZZE (FIRENZE) (ITALPRESS) – “Non stiamo prendendo in minima considerazione la chiusura di scuole, fabbriche, ospedali, o razionamenti e lockdown. Quello che è urgente è che a Bruxelles qualcuno si svegli, sospenda le regole ferree dei bilanci europei e il Green Deal e ci permetta di usare tutti i soldi che abbiamo per aiutare gli italiani in difficoltà. Il mio problema non è la mancanza di carburante, il mio problema sono i costi del diesel, della luce, del gas, del carrello della spesa”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine della sua visita a Tavarnuzze al Florence American Cemetery in occasione del 25 aprile, rispondendo a una domanda sulle scorte di carburante alla luce della guerra in Iran.
“Noi possiamo mettere miliardi nelle tasche dei lavoratori e degli imprenditori italiani ma le regole europee oggi ce lo impediscono – ha proseguito Salvini -. Quindi, per assurdo, oltre a questa stramaledetta guerra che conto finisca il prima possibile, il primo problema per le tasche degli italiani è a Bruxelles. Anche la riunione di ieri non mi sembra che abbia portato risultati”.
“Noi dobbiamo poter usare i soldi degli italiani per aiutare gli italiani in difficoltà, altrimenti a maggio si fermano migliaia di camion e se si fermano i camion i negozi sono vuoti ed è il caos – ha concluso il vicepremier -. Bruxelles deve intervenire nell’arco di alcuni giorni. Ho sentito ‘Ne riparleremo a giugnò, ma chi dice che ne riparleremo a giugno vive su Marte, o è in malafede o è un cretino. Quindi c’è bisogno di parlarne adesso, non a giugno. A giugno ci sono le fabbriche chiuse”.
MILANO (ITALPRESS) – “Noi abbiamo il dovere di affrontare l’oggi con provvedimenti di emergenza, ma abbiamo anche la necessità di pensare a come portare il nostro paese al di là di questa crisi che per la maggior parte deriva da una condizione geopolitica che peggiora di giorno in giorno. Abbiamo apprezzato i primi provvedimenti che sono stati messi in campo rispetto al tema dell’energia, ma pensiamo che ci debba essere un confronto strutturato per affrontare questo problema non solo nel nostro paese ma anche in Europa”. Così la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola a margine del corteo di Milano per la Festa della Liberazione. “Noi proponiamo un fondo europeo che debba mettere gli Stati nella condizione di poter affrontare il tema energia insieme. Diversamente rischiamo che la frammentazione peggiori la situazione”, ha aggiunto.
Sono 17 i Comuni della provincia catanzarese chiamati al voto il 24 e il 25 maggio per eleggere sindaco e Consiglio comunale. Fino alle 12 di oggi c’è tempo per presentare le liste.
AMARONI sindaco uscente Luigi Ruggiero Lista “Democrazia è Partecipazione” candidato a sindaco Luigi Ruggiero
Felicia Caccamo Teresa Lagrotteria Giuseppe Laugelli Francesco Muzzì Maria Perroncello Antonio Scamarcia Simona Sestito Domenico Sorrentino Mariarosa Tarzia Elisabetta Vonella
ANDALI sindaco uscente Pietro Antonio Peta
Lista “Andali bene Comune” a sostegno del candidato a sindaco Pietro Antonio Peta
Lista “Si continua!!! Per Belcastro” a sostegno del candidato a sindaco Antonio Torchia
Folino Vincenzo De Vito Andrea Mazza Tommaso Scarpino Luigi Rocca Luigi Marchio Stefano Varrone Antonio Gentile Domenico Gualtieri Camillo Greco Carmelina
CARLOPOLI sindaco uscente Emanuela Talarico
Lista “Uniti per Carlopoli e Castagna” a sostegno del candidato a sindaco Emanuela Talarico
Raffaele Mancuso Piero Gentile Saverio Talarico Luigi De Santis Serafino Guerino Salvatore Aiello Tommaso De Santis Marya Arcuri Cesare Marchio Salvatore Celli
CERVA
Lista: “Vivere Cerva” a sostegno della candidata a sindaco Serafina Colistra per tutti Sara
Lista “Impegno Comune” a sostegno del candidato a sindaco Giuseppe Papaleo
Procopio Luca Primerano Vincenzo Zangari Giuseppina Sicchitano Anna Mara Pittelli Salvatore Procopio Francesco Floro Pisacane Sofia Piroso Giuseppe Arena Baldassarre Papaleo Ivana Paonessa Rosa Morena
Lista “Davoli Libera” a sostegno del candidato a sindaco Vittorio Procopio
Timpano Andrea Viscomi Santina Procopio Marika Viscomi Giuseppe Melina Francesco Diaco Carlo Lancillotti Irene Gualtieri Vittorio Gatto Franco Codispoti Sabrina Apicella Mimi Varlese Pietro
GIRIFALCO sindaco uscente Pietrantonio Cristofaro
Lista “Visione Girifalco continuità e futuro” a sostegno del candidato a sindaco Pietrantonio Cristofaro
Bernaschino Antonio detto Antonello Burdino Alessia Giampà Domenico Iapello Domenico Ielapi Delia Marinaro Antonio Panduri Salvatore Antonio Petitto Maria Teresa Rizzello Rosanna Signorello Rocco Stranieri Giovanni Tedesco Eugenio
Lista “Insieme per Girifalco Deonofrio sindaco” a sostegno del candidato a sindaco Mario Deonofrio
Caruso Teresa Ferraina Elisabetta Giampà Massimo Graziano Rosa detta Rossella Olivadese Vincenzo Panduri Angela Proganò Salvatore Signorello Teresa Siniscalco Maurizio Stranieri Marisa Viapina Pietro Vonella Filippo detto Pippo
Lista “L’Aurora 3.0” a sostegno del candidato a sindaco Franco Rosario Pucci
Aiello Giuseppe detto Peps Aiello Maria Rosa detta Marisa Cicco Rossella Folino Gallo Angelo Grandinetti Francesco Pio detto Pio Pucci Luigino detto Gino Vergori Giuseppe detto Peppe Vescio Andrea Pio detto Andrea
Lista “Cambiamenti” a sostegno del candidato a sindaco Pasquale Pio Scalese
Bartolotta Livianna Folino Domenico Gallo Selena Antonella Isabella Adamo Federico Muto Pietro Roberto Scuglia Michelangelo detto Michele Stranges Cesare detto Antonio Vescio Francesco Vescio Gennaro
MONTAURO sindaco uscente Giancarlo Cerullo
Lista “Amare Montauro” a sostegno del candidato a sindaco Giancarlo Cerullo
Destito Antonio Mazzitello Giovanni Aquino Attilio Staropoli Marco Stocco Rossella Perri Stefania Carito Mariangela Schipani Saverio Coppola Fausto Tucci Salvatore
Lista “Montauro guarda avanti” a sostegno del candidato a sindaco Pantaleone Procopio
Caruso Michele Chiodo Rolando Greto Gabriele Mattia Mario Pantaleone Paparo Alessandro Pasqua Alessandra Pisano Pantaleone Procopio Pantaleone Sestito Maurizio Trombetta Luigi Daniel
Lista “Cambiamo Montauro” a sostegno del candidato a sindaco Giuseppe Schipani
Carello Gregorio Squillacioti Pantaleone Aiello Pantaleone Domenica Procopio Froio Giuseppe Mattia Paolo Mancini Lorenzo Sestito Roberto Schiavone Antonio Cerullo Antonio
MONTEPAONE sindaco uscente Mario Migliarese
Lista “Montepaone riparte” a sostegno del candidato a sindaco Mario Migliarese
Filastò Silvana Fiorentino Maria Assunta Gerace Francesco detto Franco Grande Giuseppe Lucia Francesco Maiolo Monja Rattà Vincenza detta Enza Russo Antonio Tuccio Francesca Tuccio Giuseppe Venuto Isabella Viscomi Francesco
PALERMITI sindaco uscente Domenico Emanuele
Lista ” Uniamo Palermiti” Candidato a sindaco Roberto Giorla
Maria Monica Aiello Giandomenico Aloisi Serena Conforto Dayana Curcillo Caterina Fulciniti Maurizio Mazza Giuseppe Mauro Molea Egidio Pregoni Antonio Sica Sandra Sica
Lista “Vivere Palermiti” Candidato a sindaco Antonio Truglia
Elisabetta Aiello Stefania Barbuto Francesco Buttiglieri Ilaria Fulciniti Francesco Misdea Vasile Florin Pascaniuc Francesca Posca Francesco Settembrino Roberto Truglia Salvatore Turrà
SAN VITO SULLO IONIO sindaco uscente Antonio Tino
Lista “Siamo San Vito” candidato sindaco: Antonio Tino
Caterina Coccoglioniti Fabio Cosentino Alessandro Faga Ivan Giorgio Rosarina Parisi Vittoria Parretta Laura Piacente Caterina Sgrò Alessandro Staglianò Giuseppe Teti
Lista “San Vito Futura” Candidata sindaco: Francesca Savari
Giuseppe Magisano Patrizia Armogida Franco Aiello Maria Gallo Valentina Merendino Ferando Esposito Vito Barbieri Domenico Barbieri Nicola Polerà Mattia Giorgio
SANT’ANDREA APOSTOLO DELLO IONIO sindaco uscente Nicola Ramogida
Lista “Arcobaleno” a sostegno del candidato a sindaco Nicola Ramogida
Corasaniti Pietro Cosentino Raffaella Criniti Vincenzo Frustagli Ivan Lijoi Valentina Mamo Luigi Procopio Veronica Samà Daniele Scicchitani Marianna Zangari Carmen
Lista “L’altra Satriano” a sostegno del candidato a sindaco Massimiliano Chiaravalloti
Arena Domenico Battaglia Giuseppe Chiarella Cosimo Curatola Pietro Matozzo Giovanni Montano Francesco Ottaviano Michele Pironaci Massimiliano Pitingolo Simona Sinopoli Rosa Tirone Maurizio Voci Antonio
Lista “Satriano al Centro” a sostegno del candidato a sindaco Giuseppino Basile
Barbieri Christian Darini Eliabetta Ferraro Alessio Carmine Lombardo Giovanni Scaramuzzino Maria Francesca Scorrano Maria Grazia Antonia Palaia Domenico Procopio Gesuele Francesco Perantoni Laura Ranieri Enza Varano Gianvito Vitale Sandra
Lista “Insieme per Satriano” a sostegno del candidato a sindaco Michele Drosi
Calabretta Alessandro Capano Evangelina Ceravolo Elisabetta Corasanitgi Vittoria Macrillò Livia Migliarese Cosmino Palaia Barbara Papasodero Lorenzo Posca Edualdo Riverso Alessandro Riverso Carlo Vitale Umberto
SERRASTRETTA sindaco uscente Antonio Muraca
TAVERNA
Candidato a sindaco Wladimir Vavala’
Eugenio Gentile Antonio Campanella Giuseppe Gigliotti Giuseppe Canino Salvatore Lia Cristian Godino Adriana Badolato Carmen Puleo Mascia Nicoletta Sharon Zangari
MILANO (ITALPRESS) – “È una bellissima giornata di memoria, ma anche di grandissima responsabilità per tutti perché chi ha fatto la Resistenza e costruito la Repubblica merita di essere rispettato. Il rispetto dobbiamo darlo portando avanti i valori della pace, della democrazia e della libertà”. Così la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola, a Milano in occasione del corteo per la festa della Liberazione. “Quegli uomini e quelle donne hanno costruito tutto questo pur avendo visioni diverse: noi dobbiamo prendere a riferimento quello che queste persone hanno fatto sacrificando la loro vita e dobbiamo metterlo in pratica oggi in un tempo molto complicato che stiamo vivendo. Quindi a tutti noi la responsabilità di far vivere quei principi e valori, farli vivere insieme dando voce a tutti”, ha aggiunto Fumarola.
MILANO (ITALPRESS) – “Un’enorme manifestazione ancora una volta. La manifestazione che celebra la più bella festa dell’anno e la più bella festa della Repubblica: quella della liberazione dall’oppressione nazifascista. Ma soprattutto è la festa che ci ricorda che la liberazione, e la libertà – che arriva dopo la liberazione-, si conquista e si guadagna ogni giorno, e che per conquistarla e guadagnarla occorre mobilitarsi per conquistare la liberazione dallo sfruttamento, la liberazione di un mondo schiacciato dalla crisi climatica e dalla guerra”. Così Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi Sinistra, arrivando a Milano al corteo per la Festa della Liberazione. “Noi oggi siamo in piazza perché consapevoli che liberarci e liberare il mondo terribile che abbiamo davanti è l’impresa che dobbiamo compiere tutti e tutte assieme. E quindi lo facciamo tutti e tutte assieme”, ha aggiunto.
TAVARNUZZE (FIRENZE) (ITALPRESS) – “Non stiamo prendendo in minima considerazione la chiusura di scuole, fabbriche, ospedali, o razionamenti e lockdown. Quello che è urgente è che a Bruxelles qualcuno si svegli, sospenda le regole ferree dei bilanci europei e il Green Deal e ci permetta di usare tutti i soldi che abbiamo per aiutare gli italiani in difficoltà. Il mio problema non è la mancanza di carburante, il mio problema sono i costi del diesel, della luce, del gas, del carrello della spesa”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine della sua visita a Tavarnuzze al Florence American Cemetery in occasione del 25 aprile, rispondendo a una domanda sulle scorte di carburante alla luce della guerra in Iran. “Noi possiamo mettere miliardi nelle tasche dei lavoratori e degli imprenditori italiani ma le regole europee oggi ce lo impediscono – ha proseguito Salvini -. Quindi, per assurdo, oltre a questa stramaledetta guerra che conto finisca il prima possibile, il primo problema per le tasche degli italiani è a Bruxelles. Anche la riunione di ieri non mi sembra che abbia portato risultati”.
Un team guidato da scienziati cinesi ha presentato “HyperMillennium”, la più grande simulazione cosmologica mai realizzata. Estesa per 12 miliardi di anni luce e composta da 4,2 trilioni di particelle virtuali di materia oscura, ricrea 10 miliardi di anni di evoluzione cosmica, offrendo un nuovo potente strumento per esplorare l’universo. (XINHUA/ITALPRESS)
Con l’aumento delle temperature nella contea di Kangbao, nello Hebei, migliaia di uccelli migratori tornano al Parco nazionale della zona umida di Kangba Noel. Specie rare come i gabbiani relitti e le volpoche rugginose riempiono il cielo e le acque, creando uno spettacolo naturale mozzafiato. I continui sforzi di conservazione hanno ripristinato l’ecosistema, trasformando questa zona umida in un habitat cruciale e facendo guadagnare alla regione il riconoscimento di patria del gabbiano relitto.
(XINHUA/ITALPRESS)
APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – Prosegue il countdown in chiave scudetto per l’Inter. I nerazzurri domani affronteranno il Torino con l’obiettivo di fare un ulteriore passo verso il tricolore. “Mancano ancora partite e punti per avvicinarsi a quello che è stato il nostro sogno. Serve l’atteggiamento giusto per portare a casa la partita e cercare di essere dominanti e capire i momenti”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro Cristian Chivu durante la conferenza stampa della vigilia. “Questa squadra, negli ultimi anni, ha fatto vedere quanto può essere competitiva, per noi è sempre stato un obbligo esserlo. Tutti parlano di quello che è accaduto ultimamente ma le ultime quattro partite non sono tutto. E’ una stagione intera da valutare, magari all’inizio si facevano bene i primi tempi e poi si calava nei secondi, ora la percezione è un’altra. Io parlerei di una squadra che ha fatto 78 gol, non della differenza reti. Abbiamo sempre cercato di fare la prestazione, ora si capiscono i nostri sogni e quindi abbiamo alzato le ambizioni”.
Chivu ha poi parlato degli infortunati: “Bastoni? Vorrei fare una battuta, ma non la faccio (ride, ndr). Ha ancora fastidio, si è allenato, stringe i denti, ha cercato di fare le cure per essere più sciolto nel fare le cose. Oggi si è allenato con la squadra, vediamo domani. Lautaro? Sta migliorando, sta facendo riatletizzazione, la settimana prossima, se tutto va bene, dovrebbe rientrare col gruppo”. L’ex difensore rumeno ha poi sottolineato del momento della squadra e del percorso fatto da inizio stagione: “Mi ha colpito l’unità della squadra. Quando hanno capito che si può essere competitivi e andare contro la narrazione che si faceva ad inizio stagione sono rinati e hanno trovato la motivazione giusta per essere quello che sono sempre stati. Non è un caso che siamo primi con un bel margine e con una finale di Coppa Italia conquistata. Potevamo fare meglio in Champions, ma lì mi prendo io la responsabilità. Sono orgoglioso di loro, li amo da morire e a volte mi viene in mente che mettere un giovane allenatore forse gli ha creato qualche disagio per certi aspetti. Io però – ha concluso Chivu – ho sempre detto loro tutto in faccia”.