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Pecoraro Scanio “A 40 anni da Chernobyl nucleare da fissione resta un pericolo”

ROMA (ITALPRESS) – “A quarant’anni dal disastro di Disastro di Chernobyl non possiamo permetterci di dimenticare. Quell’evento ha segnato profondamente l’Europa e il mondo, dimostrando in modo drammatico i rischi legati al nucleare da fissione, rischi che, nonostante decenni di evoluzione tecnologica, non possono dirsi completamente superati”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già ministro e promotore dei referendum sul nucleare. “È quindi incomprensibile – prosegue – che ancora oggi si torni a proporre il nucleare da fissione, anche in versioni cosiddette ‘ridotte’ o modulari. Parliamo di tecnologie che continuano a presentare criticità strutturali sul piano della sicurezza, della gestione delle scorie e dei costi reali”. “Diverso è il discorso sulla fusione nucleare – sottolinea Pecoraro Scanio – su cui è giusto investire in ricerca, trattandosi di una tecnologia completamente differente, che in caso di malfunzionamento si spegne e non comporta rischi di esplosioni o incidenti catastrofici”. “Nel frattempo – aggiunge – la strada è già chiara: energie rinnovabili. Sole, vento, acqua e geotermia rappresentano oggi soluzioni mature, sempre più efficienti e competitive, realizzabili in modo sostenibile e senza i rischi sistemici che abbiamo visto con Disastro di Fukushima e Chernobyl’”. “Il governo smetta di guardare al passato e investa con decisione nel futuro: rinnovabili, efficienza energetica e innovazione. La memoria di quanto accaduto 40 anni fa deve tradursi in scelte responsabili e lungimiranti, non in pericolosi ritorni indietro”, conclude.
mgg/mca3 (fonte: Fondazione UniVerde)

Alex Marquez vince il Gp di Spagna, Bezzecchi e Di Giannantonio sul podio

Alex Marquez vince il Gp di Spagna, Bezzecchi e Di Giannantonio sul podio

JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Alex Marquez vince il Gran Premio di Spagna, valido per il Mondiale 2026 di MotoGp. Il pilota spagnolo del team Ducati Gresini trionfa davanti all’Aprilia di Marco Bezzecchi, che si conferma leader del campionato. Sul podio sale anche il suo connazionale Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), mentre al quarto posto chiude l’altra Aprilia Factory dello spagnolo Jorge Martin. Seguono le due Aprilia Trackhouse di Ai Ogura e Raul Fernandez in quinta e sesta posizione, che precedono il francese Johann Zarco (Honda Lcr). Completano la top ten Enea Bastianini, Fermin Aldeguer e Pedro Acosta. Out entrambe le Ducati ufficiali. Marc Marquez finisce fuori dopo una caduta al secondo giro, mentre Francesco Bagnaia è costretto al ritiro poco dopo metà gara per un problema alla moto.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Fiorentina e Sassuolo non si fanno male, al Franchi termina 0-0

Fiorentina e Sassuolo non si fanno male, al Franchi termina 0-0

FIRENZE (ITALPRESS) – Fiorentina e Sassuolo si dividono la posta in palio al ‘Franchì al termine di un incontro povero di contenuti tecnici ma che ha comunque visto le due squadre provarci, con Turati migliore in campo, ma con gli uomini di Grosso che possono recriminare per un palo di Pinamonti. Un punto che fa comodo a De Gea e compagni, che si avvicinano alla salvezza a quattro giornate dalla fine, ma anche al Sassuolo, che in questo finale di stagione vuole chiudere con dignità. Vanoli, privo sia di Kean che di Piccoli, decide di schierare come falso nueve Gudmundsson, mentre dall’altra parte Grosso preferisce Pinamonti, e al posto dello squalificato Berardi sceglie Volpato, che si trova a fronteggiare l’esordiente in campionato Balbo. I ritmi della gara sono bassi fin dall’inizio, un pò per la temperatura primaverile, un pò perchè le squadre hanno poca intenzione di fare la partita. Sono gli ospiti a cercare maggiormente l’iniziativa, in particolar modo con gli esterni d’attacco, e non è un caso che la prima parata sia di De Gea su Laurentè, con conclusione deviata da Rugani, ma sono i gigliati a mordersi le mani prima con Turati che devia in angolo un colpo di tacco di Gudmundsson su cross di Dodo (20′), poi Solomon sbaglia clamorosamente sul secondo palo una palla deviata in area dall’islandese dopo cross da destra di Harrison. La Fiorentina parte molto forte ad inizio ripresa con Dodo che si erge a protagonista prima con un contropiede non finalizzato da Gudmundsson che al momento di tirare però trova Turati a frapporsi in maniera decisiva in uscita, poi con una conclusione da fuori area ancora respinta dal portiere neroverde. La risposta del Sassuolo al 59’ quando su cross di Laurentè, Pinamonti anticipa Balbo ma il suo tiro si stampa sul palo. A metà ripresa i due allenatori provano con delle mosse dalla panchina a sovvertire l’equilibrio: Grosso inserisce Lipani passando al 4-3-1-2, con il neo entrato alle spalle di Laurentè e Pinamonti, Vanoli fa uscire Harrison e Mandragora, con quest’ultimo che lascia il campo in modo polemico, per Fazzini e Fabbian. Le mosse però non sortiscono effetto sia perchè i ritmi si abbassano ulteriormente, sia perchè sono moltissimi gli errori che le due squadre compiono fra trequarti ed attacco. Nonostante gli ingressi di Nzola e Fadera, le uniche vere chance per cambiare il risultato ce l’ha Fagioli e Comuzzo, le cui conclusioni si spengono fuori. Finisce zero a zero, e alla fine nessuna delle due squadre può dirsi scontenta.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tg Ambiente – 26/4/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Green gas e transizione, intesa tra Proxigas e Assotermica
– Energia, un nuovo sistema per incrementare la capacità di stoccaggio
– Musica, il concerto nel ghiacciaio che si scioglie
– “The Stories We Wear”, il cortometraggio sul costo umano del fast fashion
mgg/gtr/col

Maria Luce estubata e non più sedata

La bambina di 6 anni coinvolta nella tragedia di Catanzaro è attualmente ricoverata nel reparto
di Terapia Intensiva del Gaslini in prognosi riservata. Nella notte tra venerdì e sabato la piccola, secondo quanto riportato nel bollettino emesso dalla direzione del Pediatrico Gaslini, “è
stata autonomizzata dalla ventilazione meccanica ed estubata. Da oggi, non è più sedata. Il quadro neurologico appare, al momento, promettente”.
Il trasferimento è stato gestito in regime di continuità assistenziale: un’équipe del Gaslini composta da un medico e un’infermiera di Terapia Intensiva ha raggiunto Catanzaro e preso in carico la piccola direttamente sul posto, dopo aver collaborato con i colleghi calabresi alla gestione del caso già nelle ore precedenti alla partenza. L’intera operazione è stata resa possibile da una stretta sinergia tra le équipe ligure e calabrese e dal fondamentale supporto dell’Aeronautica Militare
(31° Stormo), che ha messo a disposizione un volo salvavita allestito come una vera e propria terapia intensiva.

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Sicurezza nei luoghi di pubblico spettacolo: nuovo controllo interforze in una discoteca di Soverato

Nella serata dello scorso 25 aprile, con apposita ordinanza del Questore di Catanzaro, sono stati predisposti mirati servizi interforze volti a verificare la corretta gestione dei locali di pubblico spettacolo. L’attività trae origine dalla necessità di controllare i locali di intrattenimento a seguito dei tristi avvenimenti occorsi a Crans – Montana, in osservanza a quanto stabilito in occasione di un recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Sig. Prefetto di Catanzaro, costituendo una task force che potesse assolvere a questo compito verificando ogni possibile aspetto della c.d. movida secondo le indicazioni emanate con circolare dal Ministero dell’Interno. Il controllo in questione, coordinato dalla Questura, ha riguardato una nota discoteca ubicata in questo ambito provinciale e ha visto il coinvolgimento della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, di personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catanzaro, della Capitaneria di Porto, dell’A.S.P. e S.I.A.E. All’esito dell’attività svolta, grazie all’impiego sinergico delle competenze tecniche dei vari reparti impiegati, sono stati verificati numerosi aspetti della sicurezza ed elevate alcune sanzioni amministrative.
In particolare, sono state irrogate sanzioni amministrative pari a €uro 6.664,00 per impiego abusivo di addetti alla sicurezza, oltre a una sanzione aggiuntiva per il titolare dell’attività; sono state riscontrate violazioni delle prescrizioni imposte dalla Commissione Comunale di Vigilanza dei Locali di pubblico spettacolo, tali da compromettere la sicurezza e l’incolumità personale degli avventori; anche in materia di igiene pubblica sono emerse alcune criticità riguardanti alcune aree del locale e i servizi igienici; sono state accertate violazioni di natura amministrativa quali la presenza di un lavoratore irregolare, mentre altre sei posizioni sono in fase di verifica; sono state riscontrate violazioni della normativa concernente la sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare due uscite di emergenza erano assicurate con la chiusura mediante un lucchetto; è in fase di verifica la documentazione relativa alla concessione demaniale marittima e all’autorizzazione alla gestione del locale. Inoltre, a fronte di una capienza massima di circa 1500 persone, la concentrazione di avventori superava le 4000 persone. Pertanto, è stato prima ridotto il volume e poi è stata interrotta la musica per consentire il deflusso dei presenti. E’ stata, altresì, predisposta la momentanea chiusura del locale in attesa di sanare le irregolarità rilevate. Continuerà l’intensificazione dei controlli, in via preventiva, ai locali di pubblico spettacolo al fine di garantire una maggiore sicurezza nei luoghi della movida e tutelare in particolare i numerosi giovani, molti dei quali minorenni, che partecipano agli eventi musicali danzanti organizzati in questa provincia. La Questura ricorda che la reiterazione di tali gravi condotte può comportare la sospensione o la revoca della licenza da parte del Questore ai sensi dell’art.100 TULPS.

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Amministrative 2026, ricusate due le liste a Montepaone e Carlopoli

Dopo la presentazione ufficiale delle liste per le prossime elezioni comunali avvenuta nella giornata di ieri arriva il colpo di scena. Due liste che sono state ricusate per la corsa alle prossime amministrative. La prima, la lista “Il sole che sorge – il futuro è ora” a sostegno del candidato sindaco Massimo Rattà è stata ricusata dalla Commissione elettorale circondariale. La comunicazione è arrivata dopo la presentazione della lista, avvenuta nei termini previsti dalla normativa elettorale, a causa di irregolarità nel deposito delle firme dei sottoscrittori. Stesso destino per l’unica lista presentata a Carlopoli. Anche in questo caso irregolarità dei sottoscrittori. Con la ricusazione, non potranno partecipare alla competizione elettorale prevista per le prossime settimane.

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