NUORO (ITALPRESS) – “Oggi è stato un giorno importante perché ho avuto la possibilità di visitare il carcere, vedere i lavori e ovviamente la preoccupazione c’è ed è tanta”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, in visita al carcere di Badu ’e Carros a Nuoro insieme al sindaco Emiliano Fenu.
“Io credo che bisogna ovviamente avere un’interlocuzione seria con le istituzioni e quindi quello che chiederò al ministro e quello che chiederò ovviamente anche al dipartimento è di avere un’interlocuzione seria”, aggiunge.
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(Fonte video: ufficio stampa Regione Sardegna)
Niene elezioni comunali per “Il sole che sorge” per gravi vizi formali. Firme senza riferimenti e moduli non congiunti alla base della decisione
di REDAZIONE
MONTEPAONE – Un colpo di spugna che ridisegna, a meno di un mese dal voto per le elezioni comunali, i confini della competizione elettorale a Montepaone. La Prima Sottocommissione Elettorale Circondariale di Catanzaro, riunita d’urgenza lo scorso 25 aprile, ha deliberato all’unanimità la ricusazione della lista guidata dal candidato sindaco Massimo Salvatore Rattà. Un provvedimento drastico che esclude, di fatto, i dodici candidati al consiglio comunale della lista “Il sole che sorge. Il futuro è ora”
Il “vulnus” formale: firme nel vuoto
Il rigore della legge elettorale non ha lasciato margini di manovra. Secondo quanto si legge nel verbale n. 81, l’atto principale di presentazione della lista è risultato privo di alcuna sottoscrizione. Ma il punto critico risiede nei cinque fogli separati (siglati da F1 a F5) contenenti le firme degli elettori. La Commissione ha rilevato che tali moduli erano “privi, singolarmente e nella loro totalità, di qualsivoglia riferimento ad una lista di candidati”.
In sostanza, i cittadini avrebbero firmato “al buio”, su fogli che non riportavano né il contrassegno della lista (il caratteristico sole che sorge su onde blu, bianco e verdi), né i dati anagrafici dei candidati.
La giurisprudenza del Consiglio di Stato
La decisione della Sottocommissione, presieduta da Lucia Fratto e composta da Patrizia Siciliano e Flavia Barbuto, si poggia su un solido castello di sentenze amministrative. È stata richiamata la necessità di garantire la “piena e indubitabile consapevolezza circa l’esatta identità dei candidati inclusi”.
Nelle motivazioni si legge:
“La rilevata carenza… non consente a questa Sottocommissione di identificare in alcun modo… la volontà in capo ai firmatari di sottoscrivere la lista in esame ed i relativi candidati”.
Uno stop al progetto politico
La lista esclusa non potrà dunque partecipare alle consultazioni del 24 e 25 maggio 2026. Il dispositivo è stato già trasmesso al Prefetto di Catanzaro e al Comune di Montepaone per la notifica immediata ai diretti interessati, tra cui il delegato della lista Mario Farenza.
A Montepaone, dunque, in campo ci sarà solo la lista “Monteapone riparte” guidata dall’uscente sindaco Mario Migliarese per il quale, l’unico ostacolo, è rappresentato dal cosiddetto sbarramento. Nei comuni italiani con popolazione fino a 15.000 abitanti, in casi del genere, per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale basterà che il 40% degli aventi diritto al voto si rechi alle urne.
MILANO (ITALPRESS) – “È stato sicuramente un errore grossolano, un’azione sbagliata sotto tutti i punti di vista. Qui siamo di fronte ad una strage che, lo sanno tutti, doveva e poteva essere evitata. Abbiamo visto dei soccorsi che non sono stati particolarmente efficaci ed efficienti. Abbiamo visto molti ragazzi che sono stati soccorsi fuori da quel luogo maledetto da dei passanti o addirittura dai genitori. Molti di questi ragazzi sono stati portati in ospedale, non dalle ambulanze, ma dagli stessi genitori oppure con macchine di civili. Qui non ha funzionato nulla come un orologio svizzero, anzi è stato tutto sbagliato dall’inizio alla fine. Loro possono fare quello che vogliono, ma noi non abbiamo la minima intenzione di pagare alcunché”. Lo ha detto l’assessore al welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso rispondendo ai giornalisti sulla richiesta delle autorità svizzere di far pagare le fatture mediche ai feriti italiani coinvolti nella tragedia di Crans Montana. Sul tema del pagamento, Bertolaso ha spiegato che si tratta di “un problema che dovrà essere affrontato a livello di questa fondazione che il governo svizzero ha voluto istituire e nell’ambito della quale io sono presente perché sono stato designato da tutti i parenti delle vittime e dei feriti. E siccome che questa fondazione si deve occupare anche di indennizzi e di sostenere quelle che sono le spese che le famiglie delle vittime o dei feriti svizzere, francesi, italiane e di altre nazionalità, state tranquilli che mi occuperò io”.
ROMA (ITALPRESS) – “Persino dentro le scuole in tante parti del mondo viene portata la guerra, la violenza con le armi. Papa Francesco già da prima, quando era arcivescovo di Buenos Aires, ma durante il suo pontificato ha costantemente parlato contro la cultura dello spreco, dello spreco di persone, di capacità, di talenti umani, di vite. È quello che in realtà ha mosso don Lorenzo Milani nello spingere i ragazzi a studiare, a impadronirsi della lingua, nel far capire che lì c’è quello che rende possibile lo sviluppo di ciascuno”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo nel pomeriggio al Quirinale una delegazione del Comitato nazionale Centenario Don Milani guidata dalla Presidente Rosy Bindi. Nel corso dell’incontro è stata presentata l’opera “Don
Milani”, pubblicazione che ripercorre la vita di Don Milani, edita da Scintille Editore.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Il Quirinale scrive al Ministero della Giustizia sul caso Minetti
– Araghchi ricevuto da Putin, Iran valuta richiesta Usa di colloqui
– Libano: “No a qualsiasi accordo umiliante con Israele”
– Allarme Confindustria sulla più grave crisi energetica
– Dell’Utri a processo per i 42 milioni ricevuti da Berlusconi
– La Fenice, ultimo atto: Beatrice Venezi fuori scena
– Caso Rocchi: diversi indagati ma nessun dirigente dell’Inter
– Dal materiale al linguaggio, il cemento protagonista al Fuorisalone
– Previsioni 3B Meteo 28 Aprile
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MILANO (ITALPRESS) – “Mi sembra che la richiesta sia stata abbastanza inopportuna e anche direi fuori luogo, tenuto conto delle condizioni nelle quali si è verificato il dramma. Quindi credo che sia stato qualcosa che si doveva evitare, ma comunque il nostro governo risponderà come doveroso”. Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana commentando con i giornalisti la richiesta delle autorità svizzere di far pagare le fatture mediche ai feriti italiani coinvolti nella tragedia di Crans Montana.
ROMA (ITALPRESS) – Le compagnie di navigazione stanno pagando fino a 4 milioni di dollari per il transito prioritario attraverso il Canale di Panama. È una delle conseguenze del le interruzioni nello Stretto di Hormuz, che costringono a una profonda deviazione dei flussi commerciali globali. L’ Autorità del Canale di Panama ha dichiarato che la domanda di spazi di transito messi all’asta è aumentata vertiginosamente. Le navi si st anno allontanando dal Medio Oriente, provocando un forte aumento dei costi di attraversamento e modificando le rotte di carico. In condizioni normali, i transiti sui canali vengono prenotati in anticipo a tariffe fisse. Tuttavia, le navi sprovviste di pren otazione possono partecipare a un’asta per ottenere fasce orarie prioritarie, con l’assegnazione del transito al miglior offerente. Le recenti tensioni geopolitiche hanno aumentato significativamente la domanda per questi slot. Le tariffe medie per l’attra versamento si aggirano in genere tra i 300.000 e i 400.000 dollari, ma nelle ultime settimane i premi aggiuntivi per le aste sono saliti a circa 425.000 dollari. L’autorità del canale ha confermato che una nave cisterna ha pagato ulteriori 4 milioni di dol lari per garantire il transito dopo aver dirottato il carico dall’Europa all’Asia. Altre compagnie petrolifere hanno pagato più di 3 milioni di dollari per accelerare l’iter burocratico.
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ROMA (ITALPRESS) – Mobilitare capitali privati destinati a progetti infrastrutturali sostenibili nei paesi a basso e medio reddito. È l’obiettivo del Fondo Global Green Bond Initiative (GGBI), un nuovo strumento di investimento pubblico – privato messo a punto dall’Unione Europea e dalle istituzioni finanziarie partner. Il fondo investirà esclusivamente in obbligazioni emesse sui mercati primari, dando priorità agli emittenti che si affacciano per la prima volta al mer cato, come governi, enti locali e imprese. Almeno il 20% degli investimenti sarà destinato ai paesi meno sviluppati al mondo, con il sostegno a obbligazioni sia in valuta locale che in euro. Si prevede che il Fondo raccoglierà fino a 2 miliardi di euro da investitori privati europei e internazionali, mobilitando circa 1 miliardo di euro di capitale proprio da investitori pubblici. Di questi, quasi 800 milioni di euro proverranno da un consorzio di istituzioni europee di finanziamento allo sviluppo guidat o dalla Banca europea per gli investimenti, insieme alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e a organismi di Spagna, Italia, Paesi Bassi, Germania e Francia. La Commissione europea fornirà protezione creditizia al consorzio attraverso la Gara nzia del Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile Plus.
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MODENA (ITALPRESS) – Una nuova campagna di comunicazione che ripercorre cento anni di storia attraverso le vetture più iconiche. Maserati celebra così il secolo di vita del suo logo, il Tridente, e della sua prima vittoria sportiva, ottenuta il 25 aprile del 1926 alla Targa Florio. In quell’occasione, Alfieri Maserati – a bordo della Tipo 26 – conquistò il primo posto di classe e l’ottavo assoluto, segnando l’inizio di una tradizione agonistica che ha contribuito a definire l’identità stessa del Brand. Un simbolo che ha visto il suo esordio proprio in quella competizione e che, dunque, racconta le origini, l’ambizione e l’eredità di un Marchio nato per competere e vincere su strada e in pista.
On air sui canali ufficiali Maserati, la campagna di comunicazione mette in dialogo passato e presente attraverso un cast di vetture scelto con cura narrativa precisa: la Tipo 26, la Ghibli e la MC12 rappresentano il patrimonio storico del Marchio, mentre la GranTurismo Trofeo, la Grecale Trofeo e MCXtrema ne incarnano la continuità con il mondo racing contemporaneo. I tre modelli storici Maserati partono dai box della Targa Florio. Durante il loro percorso, entrano in una nuova dimensione, dove l’Heritage incontra il Futuro. Dalla polvere del passato emergono le tre Maserati contemporanee, che avanzano su un deserto di sale.
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ROMA (ITALPRESS) – “In occasione del sessantesimo anniversario dell’Organizzazione Internazionale Italo-latino Americana (IILA) sono lieto di rivolgere il mio saluto alle Autorità e agli illustri ospiti presenti a questo evento celebrativo, dedicato all’importanza e alle prospettive dei rapporti tra Italia, Europa e America Latina, anche alla luce della recente entrata in vigore dell’accordo di libero scambio UE-Mercosur”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo messaggio in occasione dell’incontro “Italia, Europa e America Latina: il tempo della svolta verso una nuova centralità strategica. Prospettive di crescita e Mercosur” e del 60° anniversario dell’IILA.
“A fronte di una congiuntura internazionale segnata in misura crescente da conflitti, instabilità e incertezze, occorre infatti sostenere iniziative di cooperazione economica e commerciale capaci di creare legami tra diverse regioni del mondo, stimolare coesione e fiducia reciproca in seno alla Comunità degli Stati, ponendo le premesse per uno sviluppo condiviso – prosegue Mattarella -. Valorizzare il traguardo raggiunto con l’accordo UE-Mercosur, cui mi auguro possa presto seguire la firma dell’Accordo Globale modernizzato con il Messico, significa guardare al futuro delle relazioni tra Europa e America Latina da una prospettiva costruttiva, che predilige e persegue un’equa apertura dei mercati, il rispetto della legalità internazionale, l’interdipendenza. Si tratta di presupposti irrinunciabili di un orizzonte comune di pace, stabilità e prosperità per entrambi i continenti e su scala mondiale. A tali alte finalità, grazie alla costante ricerca del dialogo e di efficaci collaborazioni con i Paesi latinoamericani in molteplici ambiti, l’attività svolta dall’IILA ha recato sin da principio un significativo e meritevole contributo. Ne auspico, a sessanta anni dalla sua fondazione, la degna prosecuzione e auguro agli organizzatori e a tutti i presenti un proficuo svolgimento dei lavori”.