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Alla Milano Design Week il concept immersivo di bellezza Kérastase Society

MILANO (ITALPRESS) – La Milano Design Week ha visto il debutto, in zona Ticinese, della Kérastase Society, esperienza immersiva di bellezza studiata dal brand di hair care professionale. Un hotel di lusso è stato trasformato in una destinazione beauty, a partire dall’accoglienza dove gli ospiti hanno ricevuto le chiavi della Kérastase Society, passando per la penthouse con piega e consulenza personalizzate fino all’esclusiva content suite finale. L’Italia è stato il Paese pilota, il concept sarà in seguito portato anche a Parigi, Madrid, Amsterdam e New York.
“Ci ispiriamo all’experiential hospitality, cioè l’idea che un brand di lusso debba offrire molto di più rispetto al semplice vendere prodotti. Qui vogliamo coinvolgere a 360 gradi una comunità che condivida gli stessi valori del brand”, sottolinea Valerio Vecchio, General Manager di Kérastase Italia.

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Salute, Annese “Per curare le Mici importante sostenere ricerche indipendenti”

MILANO (ITALPRESS) – Le Mici, acronimo che sta per Malattie Infiammatorie Croniche dell’intestino, della malattia di Chron e della colite ulcerosa, sono patologie particolarmente debilitanti, che spesso coinvolgono non solo l’intestino, ma anche altri organi del nostro corpo, e che quindi necessitano di cure continue, controlli ravvicinati e a volte anche di una dieta specifica. In Italia, per sostenere i pazienti di questo tipo di malattie, da oltre 20 anni opera l’Associazione “Amici”, che si occupa di aggregare, formare e avvicinare alle cure chi soffre di queste patologie, cercando di garantirne le cure migliori. Da 10 anni l’associazione ha promosso la Fondazione Amici, presieduta dal professor Vito Annese, direttore dell’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Irccs Policlinico San Donato di Milano, che ha il compito di promuovere l’associazione in termini di ricerca, di comunicazione, di collegamenti istituzionali e di promuovere ricerche indipendenti su queste malattie, cercando anche dei fondi che possano essere utilizzati. Intervistato dall’Agenzia di Stampa Italpress, il professor Annese ha evidenziato il progresso terapeutico degli ultimi vent’anni e la necessità di sostenere una ricerca che non sia solo legata all’industria farmaceutica.(ITALPRESS) trl/gsl

De Giorgi: “Italvolley giovane, non abbiamo l’obbligo di vincere”

MILANO (ITALPRESS) – “La nuova stagione sarà molto interessante, metteremo qualche forza nuova che aiuta. È un gruppo giovane, però i giovani aiutano a spingere con entusiasmo”. Lo ha dichiarato il ct dell’Italvolley Ferdinando De Giorgi a margine della presentazione della stagione azzurra. “Giocheremo anche l’Europeo in Italia, un’esperienza faticosa ma eccezionale sotto il punto di vista dell’affetto, come abbiamo visto nel 2023 – ha aggiunto De Giorgi – Sicuramente sarà un bel cammino con i nostri tifosi. Le aspettative? Alte, ma degli altri… Dire che dobbiamo vincere per forza è una cosa tremenda. Questa è una squadra che non ha mai sentito un obbligo pesante della vittoria. La filosofia è sempre stata l’obbligo morale di fare il massimo”, ha concluso il coach azzurro.
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Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 28/4/2026

ROMA (ITALPRESS) – Nell’ottava puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Andrea Ruggieri intervista Serena Gamberoni, vicepresidente della Commissione Opera Lirica alla Camera dei Deputati, soprano leggero di fama internazionale e interprete che da anni porta l’opera italiana nei teatri e nelle arene di tutto il mondo. Un confronto su una forma di comunicazione spesso sottovalutata: quella che non argomenta, ma emoziona.
Perché l’opera non è solo musica. È narrazione, persuasione, identità. Significa dare voce ai sentimenti, trasformare tecnica in espressione, fare della bellezza un linguaggio universale.
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Allergie respiratorie, un documento per ridurre i rischi

Allergie respiratorie, un documento per ridurre i rischi

ROMA (ITALPRESS) – In occasione della Giornata mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, le allergie respiratorie emergono come un tema sempre più rilevante non solo sul piano clinico, ma anche in relazione alla sicurezza e alla performance nei contesti professionali.
Stanchezza, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno sono solo alcune delle manifestazioni frequentemente associate a questa condizione, che in Italia interessa circa il 20% della popolazione – oltre 12 milioni di persone – e che continua a essere sottovalutata sia sul piano diagnostico sia terapeutico.
Si tratta di patologie croniche ad alta prevalenza, in progressivo aumento, con un impatto documentato sulla qualità della vita, sulla funzionalità quotidiana e sulla performance cognitiva, dal lavoro allo studio e a tutte quelle attività che richiedono attenzione e lucidità. A livello globale si stima che siano circa 600 milioni le persone coinvolte, mentre in Europa il costo complessivo, tra impatto sanitario ed economico, raggiunge i 30-50 miliardi di euro all’anno.
In occasione dell’evento promosso da Consumers’ Forum, con il patrocinio di INPS, Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza, Federfarma e Fenagifar, è stato presentato il documento “Allergie respiratorie e attenzione: strategie per ridurre i rischi invisibili” realizzato grazie alla collaborazione tra Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC), Associazione Nazionale Medici del Lavoro e Competenti (ANMA), FederAsma e Allergie, Consumers’ Forum, clinici, ed esperti di INAIL per favorire un cambio di prospettiva: dalle allergie respiratorie come disturbo stagionale a una condizione che richiede diagnosi, gestione corretta e consapevolezza delle implicazioni di sintomi e terapie sulla vita quotidiana e professionale.
Un’iniziativa di sensibilizzazione nata da un’idea di Opella Healthcare Italy, in linea con la mission di promuovere un approccio alla salute sempre più accessibile e consapevole, mettendo la salute nelle mani delle persone.
“Con questo progetto vogliamo contribuire a rafforzare la consapevolezza sul legame tra gestione della salute e sicurezza nei contesti di vita e di lavoro – afferma Raka Sinha, General Manager Opella Italia – La nostra ambizione è supportare le persone nell’essere sempre più protagoniste delle proprie scelte di salute, promuovendo un approccio informato e responsabile, in linea con la nostra mission Health. In your hands”.
Le allergie respiratorie risultano ancora oggi sottodiagnosticate e frequentemente gestite in modo non appropriato: solo una quota limitata di pazienti accede a un percorso diagnostico, mentre circa il 50% non assume alcuna terapia o la utilizza in modo discontinuo.
“Le allergie respiratorie rappresentano una condizione clinica ad alta prevalenza e ancora oggi ampiamente sottovalutata o gestita senza una reale consapevolezza, con un impatto significativo sulla qualità della vita, privata e professionale – osserva Mario Di Gioacchino, Past President SIAAIC – Negli ultimi anni, tuttavia, la ricerca ha portato allo sviluppo di opzioni terapeutiche più evolute, come gli antistaminici di ultima generazione, caratterizzati da una sostenuta attività farmacologica, con ridotta interazione a livello del sistema nervoso centrale. Questo consente di controllare efficacemente i sintomi limitando effetti collaterali clinicamente rilevanti, come la sedazione, e preservando i livelli di vigilanza. In questo scenario, diventa fondamentale promuovere un approccio basato su una diagnosi corretta sostenuta da metodiche up-to-date e una scelta terapeutica che miri non solo al sintomo ma che prenda in considerazione il paziente nella sua globalità”.
L’incremento dei casi osservato negli ultimi anni è attribuibile a determinanti ambientali quali cambiamenti climatici e inquinamento atmosferico, che influenzano sia la durata sia l’intensità della stagione pollinica ed alla perdita di biodiversità che favorisce la sensibilizzazione allergica.
L’allungamento dei periodi di esposizione – fino a oltre tre settimane aggiuntive – e la maggiore allergenicità dei pollini contribuiscono a una più ampia e prolungata sintomatologia, con un significativo impatto sulla qualità della vita.
Accanto alla dimensione clinica, emerge con sempre maggiore evidenza il legame tra allergie respiratorie e funzione cognitiva. I dati indicano che fino al 61% dei pazienti presenta disturbi del sonno, con conseguente impatto su attenzione, tempi di reazione e performance nelle attività quotidiane.
“Molti pazienti con allergie respiratorie non seguono un percorso diagnostico e terapeutico adeguato, con ricadute rilevanti sulla qualità del sonno e la capacità di concentrazione – sottolinea Sandra Frateiacci, Vicepresidente FederAsma e Allergie -. E’ importante considerare che la riduzione della vigilanza può essere determinata sia dalla patologia sia da alcuni trattamenti con effetti sedativi di cui non tutti sono sempre consapevoli. Rafforzare il dialogo tra pazienti e professionisti della salute è fondamentale per promuovere scelte terapeutiche più consapevoli così come rendere l’informazione sugli effetti sedativi dei farmaci più accessibile. In questo senso abbiamo lanciato un’iniziativa di raccolta firme che chiede l’introduzione di un pittogramma sulle confezioni per segnalare in modo chiaro eventuali effetti sulla capacità di attenzione e di guida”.
Una survey realizzata da AIAS tra marzo e aprile 2026 su un campione di 60 aziende italiane di diversi settori ad alta intensità operativa direttamente rappresentativi del
rischio – oltre la metà delle quali di grandi dimensioni – evidenzia come il rapporto tra allergie respiratorie e contesto lavorativo sia ancora poco riconosciuto e raramente
tradotto in azioni strutturate. I risultati restituiscono infatti un paradosso: la consapevolezza del rischio esiste, ma non si è
ancora trasformata in misure concrete di prevenzione. Solo il 18% delle aziende ha inserito il tema nella valutazione dei rischi (DVR), mentre il 32% prevede una sorveglianza sanitaria
sistematica. Ancora più limitata è l’attenzione agli effetti dei trattamenti: appena il 2% ha procedure formalizzate per la gestione dei farmaci sedativi, e circa l’80% delle aziende
non ha attivato alcuna iniziativa di sensibilizzazione sul tema.
“Abbiamo voluto accendere i riflettori su un tema che riguarda non solo la salute, ma anche la sicurezza sul lavoro – afferma Furio Truzzi, Presidente Consumers’ Forum – L’obiettivo è rafforzare l’attenzione su un corretto utilizzo dei farmaci e sull’impatto delle allergie respiratorie, in particolare nei contesti professionali che richiedono elevati livelli di attenzione come la guida dei mezzi e la conduzione di impianti particolarmente rischiosi, il lavoro in quota. In questo ambito, il documento presentato oggi propone anche strumenti concreti di informazione per il cittadino, come l’introduzione di pittogrammi sulle confezioni dei farmaci che segnalino eventuali effetti sulla vigilanza, per favorire scelte più consapevoli e contribuire alla riduzione dei rischi. Confidiamo ora in adesioni non formali di imprese e istituzioni al nostro lavoro e in particolare a una rinnovata attenzione del Parlamento e del Governo a un miglioramento del quadro legislativo e normativo”.

– Foto Consumers’ Forum –

(ITALPRESS).

Trump verso il no all’ultima proposta negoziale di Teheran

Trump verso il no all’ultima proposta negoziale di Teheran

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Donald Trump ha lasciato intendere che difficilmente accetterà l’ultima proposta iraniana per porre fine alla guerra, dopo che Teheran ha proposto un piano che prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz, rimandando però le questioni relative al programma nucleare a negoziati successivi. Lo fa sapere la “CNN”, spiegando che il presidente degli Stati Uniti ha espresso il suo punto di vista durante un incontro con alti funzionari della sicurezza nazionale, in cui si è discusso appunto della situazione iraniana. Una delle fonti ha sottolineato che Trump “difficilmente accetterà il piano trasmesso agli Stati Uniti nei giorni scorsi”.
“Si tratta di delicate discussioni diplomatiche e gli Stati Uniti non negozieranno attraverso la stampa – ha detto la portavoce della Casa Bianca Olivia Wales alla CNN -. Come ha affermato il Presidente, gli Stati Uniti hanno il coltello dalla parte del manico e raggiungeranno un accordo solo se questo metterà al primo posto il popolo americano, impedendo all’Iran di dotarsi di armi nucleari”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Oddi Baglioni “Costituire ufficio a Masaf per imprenditoria femminile”

ROMA (ITALPRESS) – “La giornata di oggi si colloca nell’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici lanciato dalle Nazioni Unite. Le criticità” che le donne devono affrontare in questo settore “sono diverse da paese a paese. In tutto il mondo, l’accesso ai terreni molte volte privilegia la parte maschile, in Italia le nostre imprenditrici ci sono, lavorano molto bene, sono molto innovative, ma hanno bisogno di supporto come tutto il mondo agricolo, quindi credito d’imposta, ma soprattutto piattaforme di distribuzione e informatica”, fino ad arrivare al “tema dell’intelligenza artificiale, su cui assolutamente è necessario un nuovo tipo di formazione, perché quello che potrebbe essere un salto tecnologicamente avanzato, si potrebbe ritorcere contro a chi non è formato per affrontarlo”. Così la presidente di Confagricoltura Donna, Alessandra Oddi Baglioni, a margine dell’evento “L’Agricoltura è Donna. Leadership femminile per coltivare il futuro” a Roma. “La nostra richiesta alle istituzioni è quella di costituire un ufficio ad hoc presso il Ministero dell’Agricoltura per occuparsi dell’imprenditoria femminile. In passato c’era, poi sono successe tante cose e non c’è stato più”, ricorda. Per quanto riguarda l’accesso delle donne giovani al settore “c’è già stato un cambiamento: molte delle nostre socie sono giovani, istruite e tecnologicamente avanzate. Chiaramente tutto il settore soffre” della situazione geopolitica mondiale: “prima abbiamo avuto il Covid e poi le guerre, che danneggiano chi vuole intraprendere l’impresa. Ma non c’è più un divario” nell’accesso “tra donne o uomini. Il problema è soltanto di avere gli strumenti adeguati”, conclude.

xi2/trl/mca3

Persona dispersa ritrovata a Stilo

Nella serata di ieri, squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Reggio Calabria sono intervenute nel comune di Stilo per la ricerca di una persona dispersa di 32 anni.
L’uomo aveva contattato il NUE 112 dopo aver perso l’orientamento al termine di un’escursione, non riuscendo più a ritrovare il sentiero a causa del sopraggiungere del buio. Durante tutta la fase dei soccorsi è rimasto costantemente in contatto con la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco.
Grazie al recupero delle coordinate della posizione del disperso, la Sala Operativa ha immediatamente attivato la squadra del Distaccamento di Monasterace e una pattuglia dei Carabinieri di Stilo. Contestualmente veniva allertato anche il Soccorso Alpino per il supporto alle operazioni.
Alle ore 22:05 circa, la persona è stata individuata e raggiunta dai Vigili del Fuoco congiuntamente ai Carabinieri in località Monte Consolino, nei pressi del Castello Normanno di Stilo.
Il 32enne, in buone condizioni di salute, è stato successivamente accompagnato in zona sicura.

L’articolo Persona dispersa ritrovata a Stilo proviene da S1 TV.

Chirurgia plastica ed estetica, due aspetti della stessa disciplina

MILANO (ITALPRESS) – Chirurgia plastica, dal verbo greco “plasso”: modellare, plasmare, dare forma; letteralmente la chirurgia plastica è la chirurgia che modella, ricostruisce e ridà forma al corpo umano. Il significato etimologico aiuta a comprendere la duplice anima della disciplina: da un lato la chirurgia plastica ricostruttiva plasma il corpo, per restituire ciò che è stato perduto a causa di malattie, traumi o malformazioni; dall’altro la chirurgia estetica interviene per migliorare l’armonia delle forme e il benessere generale dell’individuo. Due aspetti della stessa disciplina che spesso entrano in campo a sostegno di altre specialità. “La chirurgia plastica è la disciplina che ci consente di riparare tutto quello che viene asportato o rimosso per motivi oncologici o rovinato da traumi e ferite postchirurgiche: in qualche modo è deputata alla riparazione della funzione e della morfologia”, ha dichiarato Francesco Klinger, referente chirurgo plastico del dipartimento Materno-infantile presso il Policlinico di Milano, a Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl