CATANIA (ITALPRESS) – Due persone sono state fermate nell’ambito delle indagini sul macabro ritrovamento nelle campagne di Mitogio, nel territorio di Castiglione di Sicilia, del corpo senza vita di Giuseppe Florio, di 66 anni. Si tratta di una coppia residente a Taormina, una donna di 50 anni e il suo compagno di 39 anni, di Palagonia, accusati di omicidio e soppressione di cadavere. Una terza persona, una donna di 53 anni originaria di Sesto San Giovanni e ospite della coppia, risulta indagata per la sola ipotesi di soppressione di cadavere. I due decreti di fermo sono stati eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Taormina e del Comando provinciale di Catania. vbo/mca2
(Fonte video: ufficio stampa Carabinieri)
ROMA (ITALPRESS) – Dirigenti scolastici, studenti e Pro Loco protagonisti in Campidoglio per la cerimonia di premiazione del concorso “Salva la tua lingua locale”, sezione scuola. L’iniziativa, giunta all’undicesima edizione, ha coinvolto circa 90 Istituti scolastici italiani e un Istituto croato in un percorso che mette al centro la tutela del patrimonio linguistico, la memoria delle comunità e il dialogo tra le generazioni.
mec/fsc/azn
PALERMO (ITALPRESS) – “Grazie a una fortissima sinergia con le istituzioni regionali siamo riusciti a portare in porto un grande risultato. Se vogliamo che i nostri ragazzi non emigrino dobbiamo dare loro tutte le certezze, dalle borse di studio alle residenze”. Lo ha detto il presidente di Ersu Palermo, Giuseppe Giordano, in un’intervista all’Italpress. L’Ente assicura il diritto alla borsa di studio alla platea dei 14.900 studenti e studentesse delle università, delle accademie di belle arti e dei conservatori di musica della Sicilia occidentale che hanno presentato domanda per l’anno accademico in corso e che hanno mantenuto il requisito di idoneità. Il totale delle risorse per l’anno accademico 2025/2026 impegnate da Ersu Palermo per borse di studio e servizi agli studenti sale così a 49,5 milioni di euro.
fsc/gtr
ROMA (ITALPRESS) – Blitz a Roma per lo sgombero di L38 Squat, uno spazio sociale occupato da 35 anni in via Giuliotti, nel quartiere popolare Laurentino 38. Decine di blindati della polizia in tenuta anti-sommossa si sono presentati all’alba insieme a personale sanitario dell’Asl Roma 2, operatori di Ama, tecnici Ater ed unità della Sala operativa sociale di Roma Capitale, per la gestione integrata dei profili di sicurezza, igienico-sanitari e socio-assistenziali. A partire dalle 7 del mattino, sotto il coordinamento del Dirigente del IX Distretto Esposizione, si è proceduto ad una cinturazione dell’area mediante l’istituzione di varchi di accesso controllati, funzionali alla perimetrazione dei lotti interessati ed alla regolazione dei flussi, con il concorso della Polizia locale di Roma Capitale, garantendo la ordinaria vivibilità della zona, a beneficio dei residenti e degli operatori commerciali. vbo/mca2
(Fonte video: Polizia di Stato)
ROMA (ITALPRESS) – “Il 2026 è l’Anno internazionale delle Donne Agricoltrici e credo sia molto importante per sollecitare l’opinione pubblica a tutti i livelli, per avere più rispetto della figura femminile che purtroppo nella società spesso non è ben tutelata. È altrettanto vero che in agricoltura” l’uomo è stato a lungo “predominante: oggi, invece, una trasformazione del mondo agricolo e più innovazione, tecnologia e ricerca possono offrire sicuramente più opportunità all’inserimento delle donne in questo settore”. Così il sottosegretario all’Agricoltura e Sovranità Alimentare, Patrizio Giacomo La Pietra, all’evento “L’Agricoltura è Donna. Leadership femminile per coltivare il futuro”, organizzato da Confagricoltura a Roma.
TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) (ITALPRESS) – Novartis punta sull’innovazione, nei laboratori ma anche delle linee produttive. In Italia, dove l’azienda è presente da oltre vent’anni, la sfida è coniugare ricerca, sostenibilità e nuovi processi industriali, con un ruolo strategico affidato anche agli stabilimenti. E al centro di questa trasformazione entrano digitalizzazione e intelligenza artificiale: strumenti per rendere la produzione più sicura, efficiente e pronta alle esigenze dei pazienti e del mercato. Per la transizione non basta però solo un software: serve formazione, e soprattutto serve portare l’innovazione “a terra”, nel lavoro quotidiano. A Torre Annunziata questo passaggio è stato accompagnato da corsi di formazione e progetti in partnership con Fondimpresa, con l’obiettivo di snellire i flussi e aumentare produttività ed efficienza. L’intelligenza artificiale all’inizio può sembrare distante o complicata. Ma, con l’addestramento continuo, diventa un supporto pratico per collaborare meglio tra reparti e gestire i sistemi informatici con più sicurezza.
abr/mrv
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica ai quarti di finale del “Mutua Madrid Open”, quarto Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 8.235.540 euro, che si sta disputando sulla terra battuta della “Caja Magica” della capitale spagnola. Il 24enne fuoriclasse altoatesino, numero uno del ranking Atp e del tabellone, ha superato negli ottavi il britannico Cameron Norrie, 23esimo della classifica mondiale e 18esima forza del seeding, con il punteggio di 6-2 7-5, maturato in un’ora e 27 minuti di gioco. “Ho giocato bene nei momenti importanti”. Jannik Sinner supera in due set Norrie e approda nei quarti al Masters 1000 di Madrid. “Ho disputato una partita solida, sono riuscito ad alzare il livello quando serviva, giocando con aggressività nei punti importanti – ha spiegato a caldo il campione di San Candido – E’ difficile su questa superficie trovare i giusti feedback rispetto ai tornei precedenti e sono contento di essere nei quarti”. Per un posto in semifinale l’azzurro se la vedrà con il vincente del match tra il ceco Vit Kopriva (66 Atp) e la wild card spagnola Rafael Jodar (42). – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Le Mici, acronimo che sta per Malattie Infiammatorie Croniche dell’intestino, della malattia di Chron e della colite ulcerosa, sono patologie particolarmente debilitanti, che spesso coinvolgono non solo l’intestino, ma anche altri organi del nostro corpo, e che quindi necessitano di cure continue, controlli ravvicinati e a volte anche di una dieta specifica. In Italia, per sostenere i pazienti di questo tipo di malattie, da oltre 20 anni opera l’Associazione “Amici”, che si occupa di aggregare, formare e avvicinare alle cure chi soffre di queste patologie, cercando di garantirne le cure migliori. Da 10 anni l’associazione ha promosso una fondazione, la Fondazione Amici appunto, presieduta dal professor Vito Annese, direttore dell’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Irccs Policlinico San Donato di Milano e che vede nel Cda anche l’architetto Luigi Bruno e la segretaria, dottoressa Federica Facciotti. La fondazione ha il compito di promuovere l’associazione in termini di ricerca, di comunicazione, di collegamenti istituzionali e di promuovere ricerche indipendenti su queste malattie, cercando anche dei fondi che possano essere utilizzati. Intervistato dall’Agenzia di Stampa Italpress, il professor Annese ha detto: “Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito sostanzialmente ad una rivoluzione nel campo della ricerca di queste malattie che noi definiamo immunomediate, cioè legate ad una anomala risposta del sistema immunitario. Ancora non abbiamo ancora fatto passi avanti nel capire il meccanismo per cui si sviluppano, però ci sono stati dei enormi progressi in termini di terapia. Fino a 20 anni fa avevamo tre possibilità terapeutiche, adesso ne abbiamo una decina. C’è stato veramente una grande sviluppo, una grande spinta dal mondo farmaceutico per consentire una migliore controllo della malattia. Purtroppo non siamo ancora alla cura e non siamo ancora alla possibilità di controllo del 100%”. “La ricerca al momento è essenzialmente una ricerca sostenuta dall’industria ed è una ricerca che è essenzialmente legata alla produzione di nuovi farmaci e questo ovviamente è un gran bene per i pazienti. Più difficile fare una ricerca indipendente, cioè una ricerca che parte dalle università, che parte dalle fondazioni e dalle associazioni dei pazienti, perchè c’è sempre bisogno di fondi per questo – ha aggiunto Annese -. In particolare, la nostra idea è quella di riuscire a migliorare la qualità della vita di questi pazienti, che hanno una serie di problematiche, che sono quelle ad esempio di avere una stanchezza cronica, di non riuscire a dormir bene, di non avere la vita sociale che potrebbero avere e delle limitazioni nel mondo del lavoro. Ecco, la ricerca in questo settore è ancora carente e questo è quello che vorremmo promuovere con una ricerca di fondi che speriamo di riuscire ad ottenere”. “La cosa paradossale è che non sappiamo ancora quanti pazienti con questa malattia ci sono in Italia. Noi stimiamo 250- 300 mila – dice ancora il presidente della Fondazione Amici -, quindi un numero non paragonabile ad esempio alla popolazione dei diabetici. Però sono pazienti che hanno una lunga durata della malattia, che il più delle volte insorge nei primi anni di vita, tra i 20 e 40 anni e che quindi hanno davanti 40-50 anni di questa patologia. Potete immaginare quale sia il peso sociale per l’individuo e per la comunità di malattie di lunga durata. In questo senso, servono dei registri, come esistono per altre malattie simili e come ci sono in molti altri paesi europei, come la Svezia. In Italia siamo stati da tempo paralizzati anche per problematiche di privacy, per problematiche di accesso garantito o in qualche modo protetto ai dati”. “Il monitoraggio è la cosa più importante è quello che cerchiamo di inculcare ai nostri pazienti – aggiunge Annese -. Io sono un clinico, mi occupo direttamente di loro e quindi già dai primi appuntamenti dico che non dobbiamo solo vederci quando non le cose vanno bene, ma dobbiamo vederci periodicamente per evitare di star male, quindi prevenire eventualmente riaccensioni di malattia”. Secondo Annese bisognerebbe anche estendere l’esenzione sanitaria anche ad alcuni test ed esami legati a questa malattia, che altrimenti sarebbero particolarmente costosi e incentivare l’utilizzo di apparecchiature indossabili, come magliette e orologi che possono dare un sacco di informazioni a distanza e possono dare in anticipo le avvisaglie che la malattia sta per ripartire, perchè aumenta la frequenza cardiaca e la temperatura corporea prima che ancora il soggetto se ne accorga.(ITALPRESS).
“Soverato – Roccella Jonica Città del Mare”, questo il tema del convegno promosso dalla FIDAPA Sezioni di Soverato e Roccella Jonica, nell’ambito del tema Internazionale 2024–2027 volto a promuovere la sostenibilità e la gestione delle risorse marine. Presso la sala consiliare Bruno Manti, si è svolto un confronto qualificato, avviato dai saluti delle Presidenti Fidapa,di Soverato Vittoria Lazzaro e di Roccella Fausta Tassone, che hanno sottolineato come il convegno punti a fare un focus sulla storia e le attività marinare delle due Città del litorale Jonico e a richiamare l’attenzione sul patto intergenerazionale per il mare e l’ambiente la cui tutela acquista anche un valore etico. Al centro del dibattito il mare non in modo teorico, ma come questione concreta, orientata alla sua tutela, governo del territorio e sviluppo sostenibile delle comunità costiere. La Past President Roberta Ussia,Referente per il tema Internazionale FIDAPA, ha sottolineato come il mare rappresenti uno spazio di crescita sociale e un contesto educativo. La Past President della sezione di Roccella Jonica, Cinzia Jeraci, ha evidenziato la necessità di tutelare e valorizzare Soverato e Roccella attraverso interventi concreti. E’ intervenuto il Prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, sottolineando l’importanza della valorizzazione del territorio costiero, ambiente mare e sinergie tra le città costiere,con salvaguardia e tutela del litorale. Sono intervenuti inoltre: Marisa Gigliotti, Dirigente Slow Food, che si è soffermata sul tema della sostenibilità nelle città costiere e sulla necessità di pianificare lo sviluppo in equilibrio con l’ambiente. Elisa Nisticò, Direttrice dei Musei e Parchi archeologici di Scolacium e Kaulon e della Cattolica di Stilo, ha puntato sul rapporto tra comunità, mare e territorio ionico. Anna Melania Sia, docente di Diritto della Navigazione all’UMG di Catanzaro, ha ricordato alcune normative sulla gestione del mare come bene pubblico. I presidenti della Lega Navale Italiana, Enrico Rispoli di Soverato e Francesco Vigliarolo di Roccella Jonica, hanno trattato gli sport acquatici come strumento di educazione ambientale, richiamando l’attenzione sul crescente problema delle microplastiche nel mare e sulla necessità di promuovere comportamenti responsabili. Gli studenti dell’IPSSEOA di Soverato, diretto dal Dirigente Renato Daniele, hanno svolto il servizio di accoglienza, ponendo l’attenzione sul futuro del territorio, tra turismo esperienziale, identità enogastronomica e innovazione. Hanno offerto, altresì, il loro contributo la Pastpresident Nazionale FIDAPA Cettina Corallo, la Pastpresident FIDAPA del Distretto Sud Ovest Franca Dora Mannarino, la Presidente del COA di Catanzaro Enza Matacera, in rappresentanza dell’ ARPACAL Filomena Casaburi, per l’Ente Parchi marini Calabria llenia Procopio, i Sindaci Daniele Vacca di Soverato e Vittorio Zito di Roccella Jonica. Presenti autorità civili e militari, il Comandante Provinciale Arma dei Carabinieri di Catanzaro Generale Giovanni Pellegrino, il Comandante Provinciale Guardia di Finanza di Catanzaro Colonnello Pierpaolo Manno, la Senatrice Silvia Vono e rappresentanti delle associazioni locali. L’evento, moderato dalla giornalista e socia FIDAPA Soverato Claudia De Fazio, è stato concluso dalla Pastpresident Nazionale FIDAPA Concetta Corallo, la quale ha assicurato altri incontri e momenti di approfondimento sui temi affrontati. Rosanna Paravati
Una nuova boutique ha aperto le porte a Soverato, in via Santa Maria che congiunge il corso al lungomare. “Charme”, questo il nome dato al nuovo negozio nel cuore della città, tra vie animate e vetrine storiche. All’inaugurazione, che ha attirato curiosi, ospiti e passanti, era presente il Vicesindaco della città e Consigliere Provinciale, Emanuele Amoruso, il quale nel formulare gli auguri, ha sottolineato come l’apertura della boutique, arricchisce Soverato di una nuova realtà, capace di coniugare tradizione e modernità. Soddisfatta ed emozionata la proprietaria Mariarosaria Barranca, già titolare di altri punti vendita Charme nel catanzarese, nonché Agente Regionale Calabria e Basilicata del prestigioso Concorso di Bellezza “Venere d’Italia”. Il nuovo spazio è stato benedetto da don Piero.“Vogliamo offrire qualcosa di diverso, che unisca stile e originalità”, ha dichiarato la titolare durante il taglio del nastro. All’evento inaugurale non potevano mancare le bellissime ragazze del Concorso “Venere d’Italia” che, con la loro elegante presenza, hanno arricchito e impreziosito il gioioso momento, che è stato accompagnato da un ricco rinfresco, contribuendo a rendere la serata un momento di incontro e celebrazione. Rosanna Paravati