Soverato, la Flex Gym cambia pelle: nuovo logo, nuovi spazi e un messaggio che parte dalla mente
Presentato il restyling della palestra di via Cuturella insieme alle nuove magliette-gadget. Testimonial Solange Levato, “Sole Functional Trainer”. Il progetto grafico porta la firma del 21enne Alessandro Elia: «Ho costruito l’identità visiva partendo dai muscoli, il mosaico naturale del corpo»






«La vera forza? Sta nella tua mente! Cercala». Non è soltanto uno slogan stampato su una maglietta. È la filosofia che da anni accompagna la Flex Gym di Soverato e che oggi diventa anche il punto di partenza di una nuova identità visiva.
Nella palestra di via Cuturella, Giovanni Sgrò ha presentato il nuovo logo, il restyling degli ambienti e le magliette-gadget realizzate per raccontare questa nuova fase della struttura. A indossarle, per l’occasione, una testimonial d’eccezione: Solange Levato, conosciuta sui social come “Sole Functional Trainer”, influencer del mondo fitness con oltre 145 mila follower. Attorno a lei tanti amici e frequentatori della Flex, in un ambiente che negli anni è diventato punto di incontro per sportivi, bodybuilder, professionisti e semplici appassionati del benessere fisico.
Il filo conduttore resta quello della motivazione. Perché allenarsi, nella visione proposta dalla Flex Gym, non significa semplicemente sollevare pesi o inseguire un risultato estetico. Significa trovare equilibrio, continuità, disciplina. Quei quaranta minuti sottratti agli impegni della giornata mettono in movimento muscoli, ormoni e cervello e, soprattutto, impongono una scelta: trovare il tempo da dedicare a se stessi.
È proprio attorno a questa idea che la palestra sta portando avanti un percorso di progressivo rinnovamento. Nuovi pannelli, grafiche alle pareti, ambienti ridisegnati e una decisa presenza del giallo, colore scelto per dare luce, energia e allegria agli spazi. Un restyling che non vuole essere soltanto estetico, ma accompagnare l’esperienza quotidiana di chi si allena.
Dietro la nuova immagine c’è anche una storia giovane. Il logo è stato infatti reinterpretato da Alessandro Elia, 21 anni, studente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e appassionato di arti visive e grafica.
«Per questo lavoro – racconta – ho ideato un’immagine visiva partendo dalla base sulla quale si costruisce la carriera di un bodybuilder: i muscoli. Il corpo è un perfetto mosaico naturale e su questo concetto sono state sviluppate le grafiche e lo stesso logo».
La ricerca ha riguardato ogni elemento. Nel naming FLEX, la “X” nasce graficamente dall’unione delle forme dei muscoli addominali, mentre le decorazioni realizzate sulle pareti richiamano i tessuti muscolari e le loro striature. Una sorta di anatomia stilizzata che trasferisce sul piano grafico ciò che avviene quotidianamente in palestra.
Per Alessandro Elia il progetto ha rappresentato anche il primo confronto concreto con le esigenze di un committente e con i tempi reali del lavoro creativo.
«Questa esperienza mi ha permesso di mettermi alla prova con concretezza e impegno. Ho capito quanto sia importante comprendere non soltanto ciò che un committente desidera, ma anche il suo modo di lavorare e i suoi tempi». Un confronto che, racconta il giovane designer, ha portato a sopralluoghi e verifiche delle bozze anche alle 22 o alle 23.
«Bisogna mettere a proprio agio gli interlocutori. Questo mi ha permesso di ricevere la massima fiducia e di realizzare il progetto che oggi prende luce nella palestra Flex di Soverato. Può sembrare poco, ma sono orgoglioso di questo lavoro. Continuerò a studiare portando questa esperienza nel mio bagaglio personale».
Il nuovo logo rappresenta, però, soltanto l’inizio. La struttura punta infatti su una evoluzione continua degli spazi e dei servizi, con una fascia di apertura particolarmente ampia, dalle 7 del mattino alle 22, pensata per adattarsi alle diverse esigenze di chi lavora, studia o pratica sport a livello più intenso.
La Flex è diventata così un luogo trasversale: ci sono ragazzi e ragazze, persone meno giovani, professionisti dello sport, appassionati di bodybuilding e chi semplicemente vuole mantenersi in forma. E vedere decine di persone allenarsi insieme anche nei pomeriggi più caldi, all’interno di un ambiente confortevole e ventilato, è per Giovanni Sgrò la conferma di una direzione intrapresa ormai da tempo.
«Ci fa capire che siamo sulla strada giusta. Abbiamo abituato chi frequenta la Flex a trovare sempre qualcosa di nuovo, qualcosa capace di rendere migliore sia l’allenamento sia il piacere di stare in palestra».
Perché il punto, alla fine, torna sempre lì: il fitness non è soltanto estetica. È benessere, costanza e capacità di costruire un rapporto diverso con se stessi.
Ed è per questo che, nonostante il nuovo logo, le nuove grafiche e il restyling degli ambienti, lo slogan resta quello di sempre.
«La vera forza sta nella tua mente. Cercala».
La motivazione, prima ancora dei muscoli, parte da lì.
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AMATRICE (ITALPRESS) – “Grazie per l’accoglienza, per il calore e soprattutto per la straordinaria determinazione con cui state ricostruendo il vostro futuro”. Così sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo la sua visita ad Amatrice per le celebrazioni nel decimo anniversario del sisma che colpì il Centro Italia. Durante la visita, la premier si è trattenuta a parlare con i cittadini presenti. Tra questi, un anziano si è commosso e le ha rivolto un saluto caloroso: “Ci hai onorato, è la gioia più grande che ho avuto nella mia vita”.
AMATRICE (ITALPRESS) – “C’è tanta voglia di rinascere: c’è chi fa musica, chi fa teatro, chi fa sport. C’è una forza grande, andremo sicuramente a migliorare e usciremo dal dramma, da un segno indelebile che abbiamo dentro”. A dirlo il sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi, a margine delle celebrazioni per il decimo anniversario del sisma.
TARANTO (ITALPRESS) – «Non era certamente questo il risultato sperato, ma per me questo è un argento vinto. Vengo da un periodo molto difficile e posso dire che qui ho trovato un ambiente che mi ha costantemente supportato». Così Davide Filippi commenta la medaglia d’argento conquistata nel fioretto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. «Ritengo che questo sia un argento vinto contro un avversario particolarmente ostico, che è stato difficile da superare. Ma questo è lo sport, questa è la scherma e dobbiamo accettare il risultato. Sono comunque contento perché, ripeto, questo è un argento vinto e, venendo da un momento difficile, posso dire che mi ritengo soddisfatto». Filippi sottolinea poi il ruolo del pubblico tarantino: «Ho trovato un ambiente straordinario. Il pubblico di Taranto mi ha supportato sin dalla mattina, dall’inizio alla fine, mi è stato costantemente vicino e per questo ritengo che questa medaglia valga per me davvero tantissimo».