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Terzo settore, Nesci “Governo in prima linea per tutela e sviluppo”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Il lavoro nell’ambito della tutela del Terzo settore che è stato fatto dal governo Meloni, soprattutto con la delega del viceministro Bellucci, ha portato alla luce un risultato eccezionale. Il governo italiano è stato capace di dare un esempio di quello a cui la costanza può portare”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Denis Nesci, organizzatore dell’incontro “Il Terzo settore in Europa”, in collaborazione con il gruppo parlamentare Conservatori e Riformisti europei, in un punto stampa a margine della conferenza, presso il Parlamento europeo di Bruxelles.

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Tg News – 15/10/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Emergenza carburanti, Autotrasporto minaccia lo stop
– Manovra da 23,5 miliardi, tagli alle spese dei Ministeri
– Summit Ue, “Molti Paesi indietro negli aiuti a Kiev”
– Trump “Per fucilazione killer Fort Hood niente diretta”
– Papa Leone, buona ripresa del polmone operato
– Stretta di Mattarella sulle Giornate Nazionali, “sono troppe”
– Istat, 5,4 milioni di persone in povertà assoluta
– “La Sicilia fa scuola”, a Palermo gli Stati Generali dell’Istruzione
– Previsioni 3B Meteo 16 Ottobre
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A Palermo medici e istituzioni si vaccinano contro l’influenza

PALERMO (ITALPRESS) – Un gesto simbolico. A Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei Medici di Palermo, istituzioni e medici si sono vaccinati insieme per dare il buon esempio e richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione in occasione della campagna antinfluenzale 2026-2027, che in Sicilia ha preso il via il 12 ottobre. A ricevere il vaccino tra gli altri l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo, Toti Amato, e il segretario regionale della Federazione italiana medici di medicina generale Luigi Tramonte.
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Ex Ilva, Salis “Decreto è primo passo ma c’è ancora tanto lavoro”

MILANO (ITALPRESS) – Il decreto sull’ex Ilva recentemente approvato dal Governo, “è un primo passo, ma il lavoro da fare è ancora molto”. Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis a margine dell’edizione XVII del forum dei giovani imprenditori di Confcommercio in corso a Milano. Per la prima cittadina del capoluogo ligure, “è un passo importante per la continuità produttiva di uno stabilimento che è in funzione, può produrre e produce un prodotto richiesto dal mercato. Questo è il primo tema, poi noi come amministrazione siamo a fianco dei lavoratori dal primo giorno, li abbiamo sostenuti, abbiamo avuto costante contatto coi commissari e con il governo”.

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Lavoro domestico in Europa, oltre 10 milioni di occupati

ROMA (ITALPRESS) – In Europa oltre 10 milioni di persone lavorano nei servizi alla persona e alla famiglia, un comparto che rappresenta il 4% dell’occupazione complessiva. In Italia, nel 2025, i lavoratori domestici regolari sono stati più di 800 mila, a fronte di un tasso di irregolarità del 55,4%. È la fotografia emersa nel corso del convegno organizzato da Assindatcolf con la Federazione Europea EFFE presso il Parlamento Europeo di Bruxelles.
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Webuild: firmato contratto del tunnel subportuale di Genova, il più lungo d’Italia

Webuild: firmato contratto del tunnel subportuale di Genova, il più lungo d’Italia

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato firmato oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il contratto da 803 milioni di euro tra Autostrade per l’Italia e Webuild per la realizzazione del Lotto B del tunnel subportuale di Genova, progetto del Gruppo Aspi che ridisegna la mobilità e l’aspetto paesaggistico dell’intera area portuale e del capoluogo ligure. La firma segue l’aggiudicazione dello scorso luglio ed è avvenuta alla presenza del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, del Subcommissario per la Ricostruzione di Genova Carlo De Simone, dell’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana e dell’Amministratore delegato di Webuild Pietro Salini.
“La firma del contratto per il Lotto B è un passaggio concreto verso la realizzazione di un’opera strategica per Genova. Stiamo trasformando una visione attesa da anni in un’infrastruttura capace di migliorare la mobilità urbana, rafforzare la competitività del porto e restituire spazi alla città. Genova ha bisogno di opere realizzate, non di promesse: questo è il metodo con cui stiamo lavorando”, ha commentato il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi.
“La firma del contratto per il Lotto B segna un passo decisivo verso un’opera strategica che rafforzerà l’efficienza del porto e migliorerà la qualità della mobilità urbana – ha sottolineato il Subcommissario per la Ricostruzione di Genova, Carlo De Simone -. Nel frattempo, il lotto A si avvia verso il completamento con interventi strategici realizzati quali la Nuova Galleria Ferroviaria, il giro Lanterna, la nuova viabilità portuale, la realizzazione dello scolmatore del Rio San Bartolomeo. E’ la dimostrazione che a Genova le grandi opere si possono fare, con metodo, determinazione e attenzione al territorio. Come Struttura Commissariale assicureremo il massimo coordinamento con Autostrade per l’Italia, Webuild, il Comune di Genova e tutte le istituzioni coinvolte, perchè a un’opera che porterà nuova occupazione e restituirà alla città spazi e qualità urbana corrisponda un cantiere sicuro, trasparente e rispettoso della comunità”.
“Il tunnel subportuale – ha affermato l’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Arrigo Giana – è un’opera in cui si esprime al meglio la sinergia tra le varie competenze del nostro Gruppo. Da quella ingegneristica e progettuale di Tecne, fino alla capacità realizzativa di Amplia che ha completato in linea con il cronoprogramma e con la previsione di spesa tutte le attività della prima fase. Consegnare nei tempi previsti alla città di Genova un’infrastruttura unica nel Paese per complessità e visione paesaggistica è stato e continua ad essere per noi una priorità. Confidiamo che, con la fase che si apre oggi, si proceda con la stessa determinazione che ci ha accompagnati fin dalla nascita di questo progetto, segno tangibile del nostro impegno verso la città”.
“Portiamo a Genova il meglio dell’ingegneria italiana per realizzare il primo tunnel sottomarino del Paese, un’opera che rappresenta una sfida ingegneristica di altissimo livello – le parole di Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild -. E’ la stessa eccellenza che abbiamo già messo al servizio della Liguria contribuendo a realizzare alcune delle opere più importanti per il futuro del Paese, destinate a cambiare strutturalmente la competitività del sistema logistico italiano. Dal Ponte Genova San Giorgio, nato da una straordinaria sfida collettiva, alla Nuova Diga Foranea, fino al Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova e da oggi al Tunnel Subportuale, continuiamo a investire in competenze ingegneristiche, innovazione e capacità esecutiva per creare infrastrutture che generano valore duraturo per il territorio e rafforzano il ruolo di Genova quale porta strategica di accesso dell’Europa meridionale”.
Il tunnel subportuale è un’opera unica nel Paese per complessità ingegneristica. L’infrastruttura, progettata da Tecne, società di ingegneria del Gruppo Autostrade per l’Italia, prevede un tracciato di circa 4,2 chilometri, di cui oltre 3 chilometri costituiti da due gallerie separate, una per ogni direzione di marcia. Il tunnel, che collegherà il ponente e il levante cittadino, è stato concepito come un approccio altamente sostenibile sia in termini ambientali che sociali, configurandosi come un intervento di ricucitura e riqualificazione dell’area metropolitana e restituendo alla città 6 ettari di verde grazie al nuovo parco della Lanterna.
Il Lotto B comprenderà la realizzazione della parte centrale del tracciato, sviluppata sotto il porto e il tessuto urbano cittadino. Si tratta della sezione più complessa dell’intervento, che fa del tunnel subportuale una delle opere sotterranee più impegnative da realizzare in Italia. Per lo scavo, Webuild impiegherà una TBM con un diametro di circa 16 metri, tra le più grandi mai utilizzate nel Paese. E’ prevista la creazione di oltre 700 posti di lavoro tra diretti e di terzi.
La firma di oggi apre una nuova fase di lavorazioni, in continuità con le attività partite nel 2024 e affidate ad Amplia, società di costruzione del Gruppo Aspi. Nell’ambito del cosiddetto lotto A sono state infatti completate, oltre alle opere di demolizione e preparazione dell’area, anche una galleria ferroviaria di 410 metri, la nuova viabilità portuale e lo scolmatore del Fosso San Bartolomeo.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Campioni delle due facce della Luna in mostra al 16esimo Airshow China

Campioni delle due facce della Luna in mostra al 16esimo Airshow China

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Campioni lunari provenienti dal lato visibile e da quello nascosto della Luna saranno esposti alla 16esima edizione dell’Esposizione internazionale dell’aviazione e dell’aerospazio della Cina, nota anche come Airshow China, ha dichiarato martedì l’Amministrazione statale per la scienza, la tecnologia e l’industria per la difesa nazionale (SASTIND).

I visitatori potranno osservare da vicino le differenze tra i campioni lunari riportati dalla missione Chang’e-5 dal lato visibile della Luna e quelli riportati dalla missione Chang’e-6 dal lato nascosto, ha dichiarato Yi Lin, funzionaria della SASTIND, durante una conferenza stampa convocata a Pechino per annunciare i dettagli dell’esposizione.

Il salone è in programma dal 7 al 13 dicembre a Zhuhai, città costiera della provincia meridionale cinese del Guangdong.

Secondo Zhang Hu, vice governatore esecutivo del Guangdong, le dimensioni del salone di quest’anno sono state ampliate, con un’area espositiva al coperto di 135.000 metri quadrati. E’ prevista l’esposizione di oltre 3.000 articoli di equipaggiamento, di cui circa il 10% in anteprima.

Nell’area espositiva principale saranno presentati oltre 170 velivoli. Più di 1.100 imprese provenienti da quasi 50 Paesi e regioni si sono iscritte al salone, ha aggiunto Zhang.

Per la prima volta, il salone di quest’anno utilizzerà tre aree espositive: un’area centrale principale, un’area dedicata agli equipaggiamenti senza pilota e un’area per le attrezzature marittime.

Saranno esposti alcuni dei più recenti risultati raggiunti dalla Cina nello sviluppo aerospaziale. La China Aerospace Science and Technology Corporation porterà diversi modelli, tra cui quello del motore del primo stadio di un veicolo di lancio per carichi pesanti e la sonda principale di Tianwen-2. La Aero Engine Corporation of China esporrà quasi 90 tipi di motori aeronautici, materiali avanzati e altri prodotti.

E’ inoltre previsto un forum a margine dell’esposizione, con scambi tra operatori del settore su temi quali lo spazio commerciale, la medicina spaziale e la salute umana.

Quest’anno ricorre il 30esimo anniversario della fondazione dell’Airshow China. Dalla sua istituzione nel 1996, il salone è diventato un’importante vetrina per presentare tecnologie ed equipaggiamenti avanzati nei settori dell’aviazione e dell’aerospazio, sia nazionali che internazionali. E’ inoltre diventato una piattaforma internazionale per promuovere la cooperazione commerciale nel campo delle tecnologie e degli equipaggiamenti aeronautici e aerospaziali.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Scuola, in Sicilia oltre 4mila tra studenti e docenti agli Stati Generali

Scuola, in Sicilia oltre 4mila tra studenti e docenti agli Stati Generali

PALERMO (ITALPRESS) – “La scuola siciliana è viva e gode di sana e robusta costituzione”. A tirare le fila della due giorni degli Stati Generali dell’Istruzione a Palermo, è l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mimmo Turano: “Un bilancio positivo di un’iniziativa che ha visto la partecipazione di migliaia di persone tra studenti e docenti, provenienti da tutta la Sicilia. Erano 25 anni che non si celebravano gli Stati generali della scuola siciliana e di questo sono particolarmente orgoglioso – ha detto dal palco del Cinema De Seta ai Cantieri culturali alla Zisa -. Dal percorso di ascolto di questo viaggio nei territori, culminato in questa manifestazione, sono emerse tantissime idee e necessità per la scuola siciliana: dai condizionatori negli istituti, che stiamo già finanziando nella legge di variazione di bilancio in discussione all’Ars, agli sportelli di ascolto e supporto psicologico degli studenti a scuola, ai quali lavoreremo insieme all’Università di Palermo – ha sottolineato l’assessore -. Tra le proposte anche l’idea di raccontare la storia del professore Sebastiano Tusa, archeologo siciliano tragicamente scomparso nel 2019, attraverso un lungometraggio per le scuole”.
Promossi dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia e da INDIRE (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa), gli Stati Generali hanno registrato una partecipazione straordinaria: più di 4 mila persone tra studenti e docenti arrivati da ogni angolo della Sicilia per dare voce a idee, sogni e necessità concrete.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti, che hanno potuto partecipare a laboratori creativi e esperienziali, mentre l’artista Igor Scalisi Palminteri ha realizzato un murales nell’ambito del progetto @LabSchool contro le dipendenze giovanili. Spazio anche all’innovazione e all’intelligenza artificiale con gli studenti che hanno potuto vivere un’esperienza immersiva muniti di visori e misurarsi con le nuove frontiere della robotica. Docenti e dirigenti scolastici sono stati impegnati, invece, in attività formative.
Il dibattito ai Cantieri Culturali ha visto una stretta e proficua interazione con le istituzioni europee, rappresentate da Vito Borrelli, vicecapo della rappresentanza della Commissione Europea in Italia, che ha sottolineato “l’importanza del dialogo con i giovani per capire le loro aspettative e presentare le molteplici opportunità del programma Erasmus, che da oltre dieci anni si è aperto anche alle scuole, alla formazione professionale, alla gioventù, al volontariato e allo sport, offrendo borse di studio e percorsi di volontariato sia dentro che fuori l’Ue, per promuovere valori fondamentali quali pace, democrazia e rispetto”.
Una sinergia rimarcata da Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, che ha annunciato un piano d’azione innovativo per il territorio: “Per noi è fondamentale essere stati in un evento di questa portata per raccontare quali sono le opportunità del programma Erasmus. Inoltre, alcuni fondi che la Regione ha a disposizione tramite il Fondo sociale europeo saranno utilizzati per accrescere le opportunità di Erasmus e permettere a un numero sempre più grande di ragazzi, studenti e docenti di potersi esprimere”.
A tracciare la rotta per i prossimi anni è stato il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale (USR) per la Sicilia, Filippo Serra: “Gli Stati Generali rappresentano un’importante occasione per valorizzare i risultati raggiunti e riflettere sulle prospettive della scuola siciliana – ha spiegato -. L’impegno del ministero dell’Istruzione e del Merito e dell’Ufficio scolastico regionale ha contribuito a consolidare un’offerta formativa ampia e diversificata. Su queste basi, possiamo guardare a nuove opportunità di sviluppo, valutando anche la creazione di poli specialistici territoriali che, attraverso la condivisione di competenze e risorse, consentano di qualificare ulteriormente i percorsi di studio, valorizzando le vocazioni dei territori e i talenti dei nostri giovani”.
Sul palco Salvo Piparo, con un reading in dialetto siciliano; Luca Abete, comunicatore e autore, che ha tenuto un incontro dedicato al coraggio, alla fiducia nelle proprie capacità e alla possibilità di trasformare difficoltà e insuccessi in opportunità; Stefania Petyx che ha dato voce ai ragazzi per raccontare il territorio e Raffaele Di Placido che si è soffermato sul contrasto alla dispersione scolastica e sull’importanza di creare ambienti educativi stimolanti.
A chiudere la seconda giornata degli Stati Generali dell’Istruzione, prevista per stasera, sarà il concerto acustico del cantautore palermitano Davide Shorty, una festa in musica per celebrare il futuro della scuola e del territorio.
-foto ufficio stampa Stati Generali Istruzione –
(ITALPRESS).

Maderna (Anama) “Cargo aereo, l’Italia perde traffico a vantaggio di altri Paesi”

Maderna (Anama) “Cargo aereo, l’Italia perde traffico a vantaggio di altri Paesi”

MILANO (ITALPRESS) – Le nuove tariffe sui pacchi extra-Ue rischiano di penalizzare ulteriormente il cargo aereo italiano, già alle prese con il rallentamento dell’e-commerce e le difficoltà legate alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. A lanciare l’allarme è Paolo Maderna, presidente di ANAMA, l’Associazione Nazionale Agenti Merci Aeree, intervistato da Italpress. “Anche solo l’annuncio dei 2 euro di handling iniziali, fatto alla fine dell’anno scorso, aveva già portato una riduzione di più del 30% del traffico in Italia”, sottolinea Maderna. “Molti traffici sono stati dirottati, quindi il sistema Italia ha perso traffico”. A preoccupare è anche l’introduzione di ulteriori costi. Il presidente di ANAMA ricorda che un primo dazio di 3 euro è già entrato in vigore il 31 luglio, mentre a novembre è previsto l’arrivo di altri 2 euro di handling fee a livello europeo. “La nostra speranza è che questo non sia solo un problema italiano, ma sia un problema europeo”, afferma Maderna, evidenziando come alcuni Paesi che ancora non applicano queste misure stiano beneficiando dei flussi di merce dirottati dall’Italia. Il 2026 sta segnando una battuta d’arresto dopo un 2025 positivo, quasi oltre le aspettative iniziali. A incidere sono stati soprattutto la contrazione dell’e-commerce e le tensioni geopolitiche. Le difficoltà del trasporto marittimo hanno però favorito, almeno in parte, il ricorso all’aereo. “Il cargo aereo viene visto un pò come una rotta rifugio, appunto, per le tensioni geopolitiche attuali”, spiega Maderna. ANAMA rappresenta circa 300 aziende, tutti gli agenti IATA italiani. Un settore strategico per il valore delle merci movimentate. Se il trasporto aereo incide per circa il 5% sul totale delle merci trasportate in Italia, il valore dei beni movimentati supera il 35%. “La merce di valore viaggia sicuramente via aerea, quindi questo è un asset importante del sistema Italia”, rimarca il presidente dell’associazione. Tra le priorità per rafforzare la competitività del comparto c’è anche la modernizzazione degli scali. “Digitalizzare di più” è la richiesta rivolta agli aeroporti italiani, per migliorare lo scambio di informazioni con gli operatori, ridurre i tempi di attesa e rendere più efficienti le procedure. Maderna richiama inoltre la necessità di potenziare le strutture dedicate alle merci sensibili, in particolare quelle farmaceutiche, per garantire una migliore gestione della catena del freddo. “Purtroppo il cargo viene visto da parte degli investitori degli aeroporti non come il settore nel quale investire di più perchè gli aeroporti vivono di passeggeri. E il cargo ne risente”, conclude. (ITALPRESS).

-Foto Italpress-

Mattarella alle Camere “Contenere il numero delle giornate nazionali dedicate”

Mattarella alle Camere “Contenere il numero delle giornate nazionali dedicate”

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha promulgato oggi la legge recante “Istituzione della giornata nazionale del riciclo della Carta”, trasmessa dal Senato il 12 ottobre scorso, inviando al presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, e al presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, la seguente lettera: “Mi è stata sottoposta oggi, per la promulgazione, la legge, approvata da entrambe le Camere, che istituisce una giornata nazionale per il riciclo della carta: non sussistendo profili evidenti di incostituzionalità ho provveduto alla sua promulgazione, così come, pochi giorni addietro, è avvenuto per la legge che istituisce la giornata nazionale della meraviglia. Desidero tuttavia far presente che il numero delle leggi che istituiscono giornate per segnalare valori, eventi, propositi, emozioni o aspetti della vita sta vertiginosamente aumentando, senza che siano emersi in proposito criteri omogenei: nelle ultime tre Legislature ne sono state approvate – istituendo le relative giornate – trentasei, di cui venti nel corso di questa Legislatura. Oltre alle feste nazionali, il numero di queste giornate è ormai di cinquantuno: la maggior parte di esse – con formula standardizzata – prevede la promozione di iniziative ad opera di uffici ed enti pubblici, particolarmente delle scuole, e talvolta anche delle università, prevedendo che svolgano attività didattiche o divulgative sul tema della singola legge. Tra questo alto numero di giornate dedicate – osserva il capo dello Stato – ve ne sono alcune che svolgono un compito significativo di ricordo o di messaggio valoriale ma non tutte appaiono avere la stessa levatura. Diventa inoltre sempre più difficile, addirittura inverosimile, richiedere che le scuole possano assolvere tutti i compiti che vengono loro affidati da queste numerose e diverse disposizioni di legge, salvo che si pensi di incidere, riducendolo, sul tempo effettivamente destinato all’insegnamento delle materie scolastiche. Avverto quindi l’esigenza di esortare a contenere in termini ragionevoli la tendenza ad accrescere i giorni dedicati, il cui numero, del resto, rende ormai sostanzialmente impossibile nei fatti un’autentica efficacia delle loro previsioni, che potrebbero essere adeguatamente perseguite mediante strumenti diversi dalla legge”, conclude Mattarella.

FONTANA TRASMETTE LETTERA MATTARELLA A GRUPPI PARLAMENTARI

Il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha trasmesso ai gruppi parlamentari la lettera del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, relativa alle giornate nazionali, auspicando che in sede politica si possano individuare i criteri omogenei richiamati dal capo dello Stato.

(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-