Ponte dell’1 maggio, 4 milioni di italiani in viaggio
ROMA (ITALPRESS) – Sono circa 4 milioni gli italiani in viaggio per il ponte del primo maggio. Secondo le stime di CNA Turismo e Commercio, saranno circa 16 milioni le presenze complessive nel nostro Paese, con una permanenza media di tre notti. Oltre 6 milioni e mezzo gli arrivi sull’intero territorio nazionale. Il turismo domestico rappresenta l’asse portante di questo lungo weekend, con circa 11 milioni di presenze, a conferma di una domanda orientata verso vacanze di prossimità e ad alto valore esperienziale, nonostante caro-vita e aumento dei costi energetici. Resta significativo anche il contributo dei turisti stranieri, stimati in circa 2 milioni di arrivi e 5 milioni di presenze, concentrate soprattutto nelle città d’arte, nei principali poli culturali e nelle destinazioni a maggiore attrattività internazionale. Il giro d’affari complessivo generato dal ponte del primo maggio viene stimato in circa 2 miliardi e mezzo di euro, per ricettività, ristorazione, trasporti, shopping e attività culturali. Tra le destinazioni, in testa le località di mare, in particolare al Centro-Sud, seguite da città d’arte, montagna, borghi, terme e turismo all’aria aperta, con una crescente diffusione dei flussi anche nelle aree interne e nei piccoli comuni.gsl







ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha adottato un quadro temporaneo per gli aiuti di Stato destinato a sostenere i settori più colpiti dalla crisi in Medio Oriente. Le misure riguardano in particolare agricoltura, pesca, trasporti e industrie ad alta intensità energetica e saranno operative fino al 31 dicembre, con revisioni periodiche in base all’evoluzione della situazione economica e degli sviluppi della crisi. Per l’agricoltura, la pesca, il trasporto terrestre e il trasporto marittimo a corto raggio intra-UE, gli Stati membri potranno compensare fino al 70% dei costi extra sostenuti per via dell’aumento dei prezzi dei combustibili e dei fertilizzanti. Per questi settori un’opzione semplificata renderà più facile per i beneficiari essere ammessi agli aiuti. Per le industrie ad alta intensità energetica sarà possibile aumentare gli aiuti dal 50 al 70% per il costo dell’energia elettrica, fino al 50% del consumo totale del beneficiario. Le misure dovranno essere notificate alla Commissione, che ha previsto un processo rapido di approvazione. Il provvedimento rientra tra le iniziative adottate dall’Unione europea per far fronte alle recenti impennate dei prezzi dei combustibili fossili importati e alla volatilità dei prezzi dell’energia nel breve termine.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
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MILANO (ITALPRESS) – “Manomissione audio Inter-Roma? Lo escludo al 100%”. Lo ha dichiarato Andrea Gervasoni, ex arbitro e supervisore Var, indagato per chiarire i fatti di Salernitana-Modena, al termine dell’interrogatorio nella Caserma della Guardia di Finanza, a Milano, durato quattro ore. “Faida tra arbitri? Non rispondo a queste cose”. Sui fatti relativi alla partita incriminata Gervasoni è stato netto: “Ho spiegato tutto quello che riguarda la mia posizione. C’è un’indagine in corso, rispetto il lavoro dei magistrati”.
MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo risposto dell’episodio di Salernitana-Modena, in cui l’arbitro Gervasoni ha spiegato come lui non abbia interferito in alcun modo, lui era a fare il Var in Serie A, dunque in una palazzina, il Var in Serie B era in un’altra, dunque è difficile aver insistito, non lo ha fatto. Era presente, ma non in quella sala”. Lo ha dichiarato Michele Ducci, legale dell’ex arbitro Andrea Gervasoni, sentito oggi nella Caserma della Guardia di Finanza di Milano, in merito ai fatti relativi alla partita Salernitana-Modena. “Era supervisore Var quel giorno, è supervisore sia della serie A che della B, ma quando in contemporanea c’è la serie A il supervisore è nella palazzina in cui c’è la serie A. E comunque il processo decisionale che ha portato al cambio della decisione dell’arbitro di campo avviene in dieci secondi e viene fatto dal Var e dall’Avar”.
MILANO (ITALPRESS) – “Su Inter-Roma abbiamo chiarito come non sia stato fatto un intervento anche in quella occasione e le immagini lo chiariscono in maniera anche abbastanza efficace. Una decisione che anche in questo caso viene presa in 10-15 secondi, dunque non c’è tempo materiale perché qualcuno insista per far prendere una decisione diversa piuttosto che un’altra”. Lo ha dichiarato Michele Ducci, legale dell’ex arbitro Andrea Gervasoni, sentito oggi nella Caserma della Guardia di Finanza di Milano, in merito ai fatti relativi alla partita Salernitana-Modena e alla partita tra Inter e Roma.

ROMA (ITALPRESS) – “Due giorni fa, la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro ha riproposto alla attenzione delle opinioni pubbliche una piaga che non accenna a sanarsi. Un richiamo che, in verità, giunge dalle dolenti note di ogni giorno. Le cronache ci restituiscono, pressoché quotidianamente, notizie di lavoratrici e di lavoratori che perdono la vita o rimangono infortunati, nello svolgimento delle loro attività. La sicurezza sul lavoro resta un impegno, un dovere, che non consente rinunce o distinguo. Tra luoghi di lavoro e in itinere sono oltre mille le vite spezzate ogni anno”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le celebrazioni per la Festa del Lavoro a Pontedera.
NAPOLI (ITALPRESS) – “Intanto ribadisco la totale contrarietà. Perché i Cpr non sono mai stati utili, di fatto, in nessuna Regione e, addirittura, potrebbero essere oggi sovradimensionati i posti in altre regioni. Quindi non capisco perché bisogna costruire un nuovo Cpr”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Campania Roberto Fico, a margine della conferenza stampa per la presentazione del nuovo portale istituzionale della Regione. “E soprattutto, – ha proseguito Fico – probabilmente, non si conosce la situazione di Castelvolturno, che di tutto ha bisogno tranne che di un Cpr. Quello che invece dobbiamo fare è costruire una grande alternativa a Castelvolturno che parla di innovazione, di sviluppo, di recupero del territorio, di integrazione. Noi a breve riprenderemo anche il master plan del litorale flegreo-domitio dov’è inserito anche Castelvolturno. Abbiamo mille proposte su Castelvolturno e su quell’area del casertano perché ci teniamo molto. E sappiamo, ma lo diciamo anche in modo molto costruttivo, e senza nessuna ideologia su questo. Che su Castel Volturno va costruito un altro processo e un altro percorso. E non certo un Cpr”. xm9/vbo/mca1