La Bce non tocca i tassi, Femiani (idealista/mutui) “Resta l’incognita inflazione”
ROMA (ITALPRESS) – La Banca Centrale Europea ha deciso di lasciare il costo del denaro invariato, con tasso sui depositi al 2%, sui rifinanziamenti principali al 2,15% e sui prestiti marginali al 2,40%.
Secondo Fabio Femiani, responsabile di idealista/mutui per l’Italia, il servizio di mediazione creditizia del portale immobiliare idealista, “è evidente che la BCE non vuole anticipare un rialzo preventivo dei tassi con l’obiettivo di raffreddare un’inflazione che sta tornando a salire, soprattutto alla luce della debolezza economica che caratterizza l’area euro. Un aumento dei tassi in questa fase rischierebbe infatti di aggravare ulteriormente la stagnazione in atto.
Detto questo – prosegue Femiani – nei prossimi mesi l’inflazione potrebbe registrare un nuovo rialzo – o quantomeno mantenersi sugli attuali livelli elevati – scenario che potrebbe indurre la BCE a intervenire già nella prossima riunione con un ritocco dei tassi, anche solo di 25 punti base. Non si può escludere che Francoforte stia scommettendo su uno shock inflazionistico temporaneo, legato alle tensioni geopolitiche e destinato a rientrare, anche grazie a una domanda interna ancora debole che potrebbe limitare la persistenza delle pressioni sui prezzi. Resta da vedere quale sarà l’evoluzione del quadro macroeconomico. Ciò che appare probabile, tuttavia, è che le famiglie continueranno a subire un’erosione del potere d’acquisto, già messo sotto pressione negli ultimi anni”.
Secondo Femiani, il mercato italiano dei prestiti per la casa sta già mostrando segnali di adeguamento: diversi istituti hanno rivisto verso l’alto le proprie offerte rispetto ai livelli di inizio anno, con incrementi nell’ordine di 30-40 punti base, e non si può escludere un ulteriore rialzo delle condizioni applicate.
Quanto costa oggi la rata di un mutuo da 200 mila euro? Secondo il simulatore di idealista/mutui, se si considera un finanziamento trentennale a tasso variabile con spread allo 0,75 per cento si scende da 887 euro di gennaio 2025 ai 778 euro di oggi, per un risparmio di 109 euro mensili e 1308 annuali.
“Dalle simulazioni emerge un progressivo disallineamento tra tassi a breve e tassi a lungo termine – afferma Femiani. – Mentre l’Euribor 1 mese ha beneficiato del ciclo di allentamento monetario della BCE, gli IRS a 30 anni hanno incorporato aspettative di inflazione e premio per il rischio più elevati, mantenendo il costo del tasso fisso su livelli progressivamente superiori”.
Dalla seconda metà del 2025 il mutuo variabile – inizialmente più oneroso – è tornato ad essere più conveniente rispetto al fisso. Già a fine 2025 e inizio 2026 il differenziale superava i 130 euro mensili a favore del variabile, con punte attuali vicine a 150 euro; evidenziando come la curva dei tassi resti inclinata e il mercato sconti una normalizzazione solo graduale nel lungo periodo.
-foto ufficio stampa idealista –
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ROMA (ITALPRESS) – Sono circa 4 milioni gli italiani in viaggio per il ponte del primo maggio. Secondo le stime di CNA Turismo e Commercio, saranno circa 16 milioni le presenze complessive nel nostro Paese, con una permanenza media di tre notti. Oltre 6 milioni e mezzo gli arrivi sull’intero territorio nazionale. Il turismo domestico rappresenta l’asse portante di questo lungo weekend, con circa 11 milioni di presenze, a conferma di una domanda orientata verso vacanze di prossimità e ad alto valore esperienziale, nonostante caro-vita e aumento dei costi energetici. Resta significativo anche il contributo dei turisti stranieri, stimati in circa 2 milioni di arrivi e 5 milioni di presenze, concentrate soprattutto nelle città d’arte, nei principali poli culturali e nelle destinazioni a maggiore attrattività internazionale. Il giro d’affari complessivo generato dal ponte del primo maggio viene stimato in circa 2 miliardi e mezzo di euro, per ricettività, ristorazione, trasporti, shopping e attività culturali. Tra le destinazioni, in testa le località di mare, in particolare al Centro-Sud, seguite da città d’arte, montagna, borghi, terme e turismo all’aria aperta, con una crescente diffusione dei flussi anche nelle aree interne e nei piccoli comuni.
ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha adottato un quadro temporaneo per gli aiuti di Stato destinato a sostenere i settori più colpiti dalla crisi in Medio Oriente. Le misure riguardano in particolare agricoltura, pesca, trasporti e industrie ad alta intensità energetica e saranno operative fino al 31 dicembre, con revisioni periodiche in base all’evoluzione della situazione economica e degli sviluppi della crisi. Per l’agricoltura, la pesca, il trasporto terrestre e il trasporto marittimo a corto raggio intra-UE, gli Stati membri potranno compensare fino al 70% dei costi extra sostenuti per via dell’aumento dei prezzi dei combustibili e dei fertilizzanti. Per questi settori un’opzione semplificata renderà più facile per i beneficiari essere ammessi agli aiuti. Per le industrie ad alta intensità energetica sarà possibile aumentare gli aiuti dal 50 al 70% per il costo dell’energia elettrica, fino al 50% del consumo totale del beneficiario. Le misure dovranno essere notificate alla Commissione, che ha previsto un processo rapido di approvazione. Il provvedimento rientra tra le iniziative adottate dall’Unione europea per far fronte alle recenti impennate dei prezzi dei combustibili fossili importati e alla volatilità dei prezzi dell’energia nel breve termine.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
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MILANO (ITALPRESS) – “Manomissione audio Inter-Roma? Lo escludo al 100%”. Lo ha dichiarato Andrea Gervasoni, ex arbitro e supervisore Var, indagato per chiarire i fatti di Salernitana-Modena, al termine dell’interrogatorio nella Caserma della Guardia di Finanza, a Milano, durato quattro ore. “Faida tra arbitri? Non rispondo a queste cose”. Sui fatti relativi alla partita incriminata Gervasoni è stato netto: “Ho spiegato tutto quello che riguarda la mia posizione. C’è un’indagine in corso, rispetto il lavoro dei magistrati”.
MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo risposto dell’episodio di Salernitana-Modena, in cui l’arbitro Gervasoni ha spiegato come lui non abbia interferito in alcun modo, lui era a fare il Var in Serie A, dunque in una palazzina, il Var in Serie B era in un’altra, dunque è difficile aver insistito, non lo ha fatto. Era presente, ma non in quella sala”. Lo ha dichiarato Michele Ducci, legale dell’ex arbitro Andrea Gervasoni, sentito oggi nella Caserma della Guardia di Finanza di Milano, in merito ai fatti relativi alla partita Salernitana-Modena. “Era supervisore Var quel giorno, è supervisore sia della serie A che della B, ma quando in contemporanea c’è la serie A il supervisore è nella palazzina in cui c’è la serie A. E comunque il processo decisionale che ha portato al cambio della decisione dell’arbitro di campo avviene in dieci secondi e viene fatto dal Var e dall’Avar”.
MILANO (ITALPRESS) – “Su Inter-Roma abbiamo chiarito come non sia stato fatto un intervento anche in quella occasione e le immagini lo chiariscono in maniera anche abbastanza efficace. Una decisione che anche in questo caso viene presa in 10-15 secondi, dunque non c’è tempo materiale perché qualcuno insista per far prendere una decisione diversa piuttosto che un’altra”. Lo ha dichiarato Michele Ducci, legale dell’ex arbitro Andrea Gervasoni, sentito oggi nella Caserma della Guardia di Finanza di Milano, in merito ai fatti relativi alla partita Salernitana-Modena e alla partita tra Inter e Roma.
