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Pole per Antonelli al Gp di Miami davanti a Verstappen e Leclerc

Pole per Antonelli al Gp di Miami davanti a Verstappen e Leclerc

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) in pole position nel Gran Premio di Miami, quarto appuntamento del Mondiale di F1 2026. Il 19enne bolognese taglia il traguardo in 1’27″798 e precede di 0″166 la Red Bull dell’olandese Max Verstappen. Terza pole consecutiva per il giovane pilota italiano, in testa alla classifica iridata, che rifila ben 0″399 al britannico e compagno di scuderia George Russell, che aprirà la terza fila in quinta piazza. “E’ fantastico essere in pole dopo una Sprint difficile – le parole a caldo di Antonelli – La qualifica è stata molto buona, non ero molto entusiasta del primo giro in Q3 ma è bastato per la pole. Mi auguro che la partenza buona arrivi domani e spero di non perdere posizioni. Stiamo cercando di sfruttare al massimo le prestazioni della macchina”. Terzo il monegasco Charles Leclerc (Ferrari) a 0″345 e quarto il britannico e campione del mondo in carica Lando Norris (McLaren), vincitore della Sprint, a 0″385. Sesto Lewis Hamilton (Ferrari) davanti a Oscar Piastri (McLaren). Completano la top ten Colapinto (Alpine), Hadjar (Red Bull) e Gasly (Alpine). Domani, alle 22 italiane, la gara lunga.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Reti inviolate al “Sinigaglia” in Como-Napoli

Reti inviolate al “Sinigaglia” in Como-Napoli

COMO (ITALPRESS) – Como e Napoli non si fanno male al “Sinigaglia”, replicando lo stesso risultato dell’andata. Lo 0-0 finale pesa più per la squadra di Fabregas, che si “mangia le mani” per le occasioni sprecate da Douvikas e Diao nella prima mezzora di gioco. Il Napoli, invece, si sveglia troppo tardi, colpendo un palo all’84’ con Politano. Questo risultato spegne probabilmente il sogno Champions del Como: domani la Juve in caso di vittoria contro il Verona (già retrocesso) può scappare a +5. In chiave scudetto, invece, domani all’Inter basterà un pareggio contro il Parma per festeggiare il titolo anzitempo.
Nella prima frazione lo scarso cinismo del Como e i salvataggi di Rrahmani e Milinkovic mantengono il risultato sullo 0-0. La prima chance del pomeriggio è di Douvikas al 8′, lanciato tutto solo a rete da un assist illuminante di Nico Paz. Dopo aver superato il portiere, però, l’attaccante greco perde l’attimo e permette il rientro di Rrahmani che salva sulla linea il tiro avversario. Al 31′, invece, è Diao a ritrovarsi a tu per tu con Milinkovic: l’esterno senegalese, però, perde il duello, lasciandosi ipnotizzare dal serbo.
Dall’altra parte, il Napoli produce poco e nulla: oltre a qualche spunto di Alisson, da segnalare, al 18′, su sviluppo di corner, l’incornata di McTominay, terminata a lato. Sempre meglio il Como sul piano del gioco anche in avvio secondo tempo, nonostante una partita col passare dei minuti sempre più spezzettata, cattiva e meno qualitativa. Al 60′ Diao ci riprova, spendendo di poco alto sopra la traversa il cross dalla sinistra di Valle; quattro minuti più tardi, Milinkovic chiude la porta anche sul tentativo sporcato di Baturina. Nel finale si riaccende il Napoli, sfruttando l’inevitabile stanchezza dei padroni di casa. All’80’ McTominay si inserisce alle spalle della retroguardia comasca, ma il suo tiro finisce sull’esterno della rete: al 84′, invece, il tiro a giro di Politano dal limite si stampa sul palo. Con questo pareggio il Napoli sale a quota 70 punti e rischia di essere agganciato dal Milan al secondo posto. Sempre più vicina, invece, la qualificazione in Europa del Como, anche se probabilmente non sarà nella coppa più nobile e rischia ora di terminare addirittura in Conference League.
– foto Ipa Agency –
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Iran, Tajani sente Araghchi “Stop escalation, priorità cessate fuoco e stabilità”

Iran, Tajani sente Araghchi “Stop escalation, priorità cessate fuoco e stabilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho appena avuto un altro colloquio telefonico con il Ministro degli Esteri iraniano Araghchi per fare il punto sul conflitto in Iran e sulla situazione in Medio Oriente. Ho voluto evidenziare la forte preoccupazione dell’Italia per l’aumento delle tensioni regionali, sottolineando la necessità di evitare ulteriori escalation e di intensificare il lavoro per un accordo sul cessate il fuoco e la riapertura dello stretto di #Hormuz anche per scongiurare conseguenze negative sulla sicurezza alimentare e sulla stabilità in Africa. Ho confermato con chiarezza che per l’Italia lo sviluppo di un programma nucleare iraniano a fini militari rappresenta una linea rossa, con il rischio concreto di innescare una pericolosa corsa agli armamenti nucleari nella regione”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Iran deve esercitare la propria influenza su Hezbollah per fermare gli attacchi contro Israele e per arrivare, attraverso il negoziato, alla pace in Libano.
L’Italia è sempre più impegnata nel sostenere ogni sforzo internazionale per la pace, mantenendo aperti i canali del dialogo con tutti i partner e promuovendo la stabilità in Medio Oriente” conclude Tajani.

foto: IPA Agency

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Incendio Monte Faeta, ricognizione aerea dei Vigili del Fuoco

FIRENZE (ITALPRESS) – Ricognizione aerea da parte dell’elicottero dei Vigili del Fuoco per un vasto incendio boschivo che sta interessando da quattro giorni le aree di Santa Maria del Giudice (Lu), San Giuliano Terme e Asciano (Pi), in zona Monte Faeta. Si è arrestata la propagazione del fronte di fiamma del rogo, ma l’incendio tecnicamente non può dirsi ancora spento.

tvi/mca3 (fonte video: Vigili del Fuoco)

Norris vince la Sprint del Gp di Miami su Piastri, terzo Leclerc

Norris vince la Sprint del Gp di Miami su Piastri, terzo Leclerc

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il britannico Lando Norris (McLaren) vince la Sprint Race del Gran Premio di Miami, quarto appuntamento del Mondiale di F1 2026. Il campione del mondo in carica precede al traguardo il compagno di squadra, l’australiano Oscar Piastri (+3″7), ed il monegasco della Ferrari Charles Leclerc (+6″2), bravo a scalzare in partenza un disattento Andrea Kimi Antonelli (Mercedes). Tante sbavature per il leader del Mondiale, che prende anche una penalità di cinque secondi per track limits e termina sesto dietro al compagno di squadra George Russell, quarto, e Max Verstappen, quinto su Red Bull. “E’ stata una bella gara e una buona giornata per il team, che è stato eccezionale nel portare questi aggiornamenti. Faceva molto caldo ed è stata dura, per le qualifiche non penso cambieremo molto. Faremo qualche aggiustamento, penso ci sia ancora margine per migliorare”, le parole a caldo di Norris. “Gli aggiornamenti del team hanno funzionato. Sono soddisfatto della macchina ma non del terzo posto, anche McLaren ha fatto un bel passo in avanti ma non siamo lontani. Partendo in una buona posizione domani potremmo dare loro fastidio”, ha osservato Leclerc. Chiude in settima piazza l’altra Rossa di Lewis Hamilton, che si mette dietro l’Alpine di Pierre Gasly. Alle 22 le qualifiche per la gara lunga di domani.
– Foto Ipa Agency –
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Fiamme sul Monte Faeta, focolai attivi sul versante Pisano: le immagini

FIRENZE (ITALPRESS) – Prosegue l’intervento dei Vigili del Fuoco per il vasto incendio boschivo che sta interessando le aree di Santa Maria del Giudice (Lu), San Giuliano Terme e Asciano (Pi), in zona Monte Faeta. Sul posto sono impegnati 197 Vigili del Fuoco, 142 unità sul fronte pisano e 55 su quello lucchese, con rinforzi provenienti anche da Emilia Romagna e Liguria, 66 i mezzi di soccorso impiegati. Alle operazioni partecipano squadre a terra supportate da mezzi aerei: attualmente in azione 3 Canadair e 2 elicotteri Erickson S-64 della flotta aerea del Corpo nazionale. Permangono alcuni focolai attivi, in particolare sul versante pisano, ma il calo del vento sta determinando un miglioramento delle condizioni generali e una maggiore efficacia delle operazioni di contenimento.

xb8/tvi/mca3 (fonte video: Vigili del Fuoco)

L’Udinese ritrova i tre punti in casa, battuto 2-0 il Torino

L’Udinese ritrova i tre punti in casa, battuto 2-0 il Torino

UDINE (ITALPRESS) – L’Udinese ritrova il successo in casa, che mancava da due mesi, e mette nel mirino quota 50 in campionato. I ragazzi di Kosta Runjaic stendono 2-0 il Torino nel match del Bluenergy Stadium valevole per la trentacinquesima giornata della Serie A: decidono la sfida le reti di Ehizibue e Kristensen.
Dopo appena 4′ la formazione ospite si rende pericolosa con una conclusine di Simeone, che però viene neutralizzata da Okoye. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere, tant’è che all’11’ arriva un insidioso tiro di Kabasele, che viene deviato da Coco. Al 22′ la squadra bianconera trova il vantaggio grazie ad un tap-in di Zaniolo, ma il gol viene annullato dal Var per un fuorigioco dell’ex Roma. Lo stesso Zaniolo crea apprensione nella retroguardia avversaria anche al 31′, quando la sua conclusione viene deviata da un monumentale Coco. Cinque minuti più tardi Solet, su assist del suo numero 10, tenta la spizzata ma la sfera finisce agevolmente tra le braccia di Paleari. Nell’unico minuto di recupero concesso da Mucera nella prima frazione l’Udinese sfonda il muro eretto dai granata: incursione di Solet che serve Ekkelenkamp, il quale mette in mezzo dove c’è Kingsley Ehizibue che devia in rete, realizzando il suo secondo gol consecutivo. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 1-0.
In apertura di ripresa i friulani raddoppiano, mettendo a referto un uno-due devastante grazie alla marcatura di Thomas Kristensen: il centrale anticipa tutti sul corner calciato da Miller e sigla il colpo di testa vincente. Il Torino accusa il colpo e rischia di capitolare, tanto che al 65′ l’Udinese va ad un passo dal tris con Ekkelenkamp, che non riesce a sfruttare un buon assist di Zaniolo. Nel finale i ragazzi di D’Aversa provano a riaprire la partita con dei tentativi piuttosto velleitari, che vengono contenuti senza troppi problemi dalla compagine di casa. I bianconeri, dunque, amministrano il 2-0 fino al triplice fischio e tornano alla vittoria dopo tre settimane, interrompendo la serie di quattro risultati utili consecutivi dei granata. In virtù di questo successo l’Udinese sale a 47 punti in classifica, mentre il Torino resta fermo a quota 41. Nel prossimo turno i friulani saranno impegnati nella trasferta della Unipol Domus contro il Cagliari del 9 maggio; i piemontesi, invece, venerdì ospiteranno il Sassuolo all’Olimpico Grande Torino.
– foto Ipa Agency –
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Spalletti “Yildiz non è in dubbio, ci sarà. Pensiamo alla Champions”

Spalletti “Yildiz non è in dubbio, ci sarà. Pensiamo alla Champions”

TORINO (ITALPRESS) – La gestione di Yildiz viene fatta a 360 gradi per la salute del ragazzo. Lui sa quanto è importante per noi. Ha avuto questa piccola infiammazione che può peggiorare o migliorare. Negli ultimi allenamenti è andato molto bene, non avverte nessun dolore e non abbiamo dubbi su quella che sarà la sua presenza nella partita”. Alla vigilia della sfida contro il Verona, in programma domani alle 18 allo Stadium, Luciano Spalletti fa il punto in conferenza stampa sulle condizioni della squadra.

Il tecnico bianconero ridimensiona il peso della matematica nella corsa europea: “Il raggiungimento del quarto posto non è un’etichetta aritmetica, lo raggiungi perchè mantieni un livello. Noi abbiamo mantenuto le stesse cose, non bisogna stare attenti alla matematica ma al rendimento quotidiano. Stiamo bene, sappiamo quello che abbiamo passato per essere in lotta per questo posizionamento. Dobbiamo pensare alla Champions League, non al quarto posto. Se pensi alla prima ti comporti da squadra che deve dimostrare qualcosa”.

Spalletti affronta poi il tema arbitrale: “Non sono un profondo conoscitore di queste dinamiche: con tutto quello che viene detto, se si ha un pò di buonsenso di lasciar scorrere le cose senza avventarsi, secondo me è meglio. Essendo abbastanza anziano come professionista, ho conosciuto diversi direttori di gara capaci. Non so cosa sia successo, ho visto che siamo in un momento in cui bisogna ricreare un pò di ordine e mi sembra che tutti stiano lavorando in questa direzione. Quello che è stato designato domani è tra i più talentuosi, mi aspetto che faccia il suo dovere con il massimo della professionalità”.

Sul fronte offensivo, arrivano segnali positivi anche da Vlahovic: “Vlahovic si sta allenando con grande entusiasmo, è un professionista con grande carattere e ha le giocate che ci mancano. Sa che in queste partite può mettere del suo per il raggiungimento di questo obiettivo. Bisognerà capire bene le tempistiche, però è a disposizione e lo è con il ghigno giusto”.

L’analisi si allarga poi al calcio europeo e alle differenze con il contesto italiano, prendendo spunto anche da PSG-Bayern: “Nel nostro calcio si tende ad avere controllo delle situazioni, mentre in Champions hanno un’attenzione verso le giocate che spaccano gli equilibri. Ci sono calciatori forti in Champions che creano instabilità, la velocità del gioco e la ricerca delle giocate creano delle difficoltà, poi in questa velocità di gioco si crea un’instabilità, dove puoi prendere dei vantaggi, ma reggere a quell’urto lì è più difficile. Secondo me il calcio moderno va verso questa direzione di prendersi qualche rischio, non paga soltanto mantenere un ordine e un ritmo basso perchè poi tutto diventa un pò prevedibile e leggibile. Bisogna un pò adeguarsi a questo livello. Per esempio non sono rimasto contento della partita giocata a Milano: non prendere posizione è qualcosa che non mi piace, ti rimpicciolisce. Ci siamo adattati a quelle che sono le regole del Milan, a me non piace e l’ho fatto presente alla squadra”.

Chiusura dedicata a una proposta per il sistema calcio: “Secondo me la soluzione per tutti, anche per Fifa, Uefa e altre nazioni, sarebbe di avere un Under 19 obbligatorio e da lì parte tutto il meccanismo. Potrebbe essere questo quello che ribalta tutto da un punto di vista di sistema. Bisogna cominciare a lavorare sui ragazzini, ce ne vogliono diversi per averne sempre uno in campo”.

– Foto: Ipa Agency –
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IA, la Cina lancia una campagna contro la produzione impropria di contenuti

IA, la Cina lancia una campagna contro la produzione impropria di contenuti

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Autorità cinese di regolamentazione del cyberspazio ha lanciato una campagna di quattro mesi contro la disinformazione e i contenuti dannosi generati dall’Intelligenza Artificiale.

Nel dettaglio, giovedì la Cyberspace Administration of China (CAC) ha annunciato una campagna per contrastare l’uso improprio dell’Intelligenza Artificiale, in particolare nei casi in cui venga impiegata per creare e diffondere disinformazione, violare i diritti dei minori o alterare e rappresentare in modo scorretto opere della tradizione culturale d’eccellenza e classici della letteratura.

Nel mirino della campagna ci sono anche i contenuti di bassa qualità generati dall’IA, definiti “spazzatura digitale”, cioè quei materiali caratterizzati da una logica confusa, valori dannosi e narrazioni culturali distorte.

La campagna passerà inoltre al vaglio i grandi modelli di IA, verificando la conformità delle procedure di registrazione, l’efficacia dei meccanismi di revisione della sicurezza e la tutela dei dataset utilizzati per l’addestramento.

Un funzionario della CAC ha sottolineato che la campagna è fondamentale per promuovere lo sviluppo ordinato dei servizi di IA e tutelare i diritti e gli interessi legittimi degli utenti di internet.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).