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Agrifood, ambasciatore Cattaneo “In Canada grandi opportunità per l’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il sistema Italia in Canada è impegnato a rafforzare in modo stabile la presenza sul mercato agroalimentare. I dati estremamente positivi degli ultimi anni confermano la forza delle eccellenze italiane in un contesto caratterizzato da una crescente propensione dei consumatori canadesi verso qualità, stile e modelli di consumo europei. Gli importanti investimenti diretti realizzati negli ultimi anni da aziende italiane, con l’apertura di nuovi stabilimenti produttivi in Canada, delineano prospettive di ulteriore crescita. Siamo in una fase storica molto importante, abbiamo opportunità grandi da cogliere”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano in Canada Alessandro Cattaneo, a margine del taglio del nastro della partecipazione italiana a SIAL Canada 2026, uno degli appuntamenti più rilevanti dell’anno per il comparto agroalimentare a livello internazionale.
abr/gsl/

Mesoraca, cinema per la scuola con una mostra e la presentazione del volume su Vittorio de Seta “Lettere dal sud”

Prosegue il progetto  Opera a Sud/antropologia dei suoni a Mesoraca nell’ambito del programma “Cinema Immagini per la scuola”, promosso dal Mic e dal Mim del Liceo Raffaele Lombardi Satriani di Mesoraca, (diretto dalla prof. Antonella Perri),  insieme alla Cineteca della Calabria, con la mostra Testimoni del Sud e la presentazione del volume Vittorio De
Seta / Lettere  dal sud,  nell’ambito del Mesoraca in Festival. Il lavoro dei grandi del cinema e dell’antropologia italiana che hanno riscritto il modo di guardare alla società meridionale, come Ernesto de Martino, Luigi di
Gianni, Alan Lomax e Diego Carpitella, in una mostra e nella presentazione del volume dedicato al grande maestro del cinema e del documentario , curato da Eugenio Attanasio che viene presentato il 30 Aprile nella Sala Consiliare del Comune di Mesoraca. Lettere dal Sud/ Vittorio de Seta  raccoglie lettere inedite, diari, articoli, conversazioni e testimonianze  
ripercorrendo alcuni  momenti
piu’significativi, del regista e dell’uomo, valendosi di  contributi autentici e qualificati di
intellettuali, giornalisti e persone che lo hanno conosciuto realmente, come Domenico Levato, Luigi Stanizzi, Davide Cosco e altri. Un
prodotto editoriale  importante che giunge al termine di un lungo lavoro effettuato dalla Cineteca della Calabria sul regista, del quale la Cineteca custodisce l’opera omnia, ed iniziato  vent’anni fa con la prima ristampa dei
documentari  54’59, proseguito nelle
scuole con i progetti di alfabetizzazione e di divulgazione del cinema antropologico, e che oggi storicizza l’impegno  della Cineteca  nel tenere viva la memoria e indirizzare nuovi cammini di studio e ricerca. Formidabile la promozione delle innumerevoli attività meritorie della Cineteca della Calabria, presieduta dal regista Eugenio Attanasio, portata avanti in Italia e all’estero dal giornalista e mediatore interculturale Francesco Stanizzi. L’allestimento di Testimoni del Sud  fa seguito alle proiezioni
dedicate ai temi dell’antropologia culturale, 
e racconta le la storia di questo gruppo di intellettuali, che , intorno alla metà degli anni ’50 si muove verso l’Italia Meridionale per raccogliere e raccontare la cultura e la società del luogo che di lì a pochi anni sarebbe
scomparsa. Sono etnomusicologi come Alan Lomax e Diego Carpitella, registi come
Vittorio de Seta e Luigi di Gianni, ispirati dalle teorie di Ernesto de Martino, che hanno lasciato un patrimonio sonoro e visivo di grande interesse per decodificare la complessa società meridionale. Grazie a loro si modifica
l’atteggiamento di rifiuto della cultura contadina, perché considerata sinonimo di arretratezza e povertà, e si capisce finalmente l’importanza di tutelarne la memoria e la conservazione. natura.  Si parte dal 1954. Sono date importanti perché in Italia è in atto il processo di
industrializzazione, che porta migliaia di lavoratori meridionali nelle fabbriche
del Nord Italia, spopolando le campagne e popolando le grandi periferie urbane.
Una mutazione antropologica senza precedenti che liquida tutto ciò che è passato come antiquato, che seppellisce la cultura contadina dietro il ricordo spiacevole della povertà. Il modello della nuova società non può che essere
consumistico, legato al benessere materiale, all’illusione che lo stare meglio sia legato agli elettrodomestici. Prima che si compia del tutto questo genocidio culturale, un gruppo di intellettuali capisce che questo patrimonio di
cultura immateriale sta per essere buttato nella spazzatura e pertanto deve essere salvato, cristallizzato e raccontato nel cinema e nella musica. C’era stata la Lezione di Ernesto de Martino che aveva dato nuovo valore al
Meridione, allo studio delle pratiche magiche viste non piu’ come espressione di una cultura arretrata e irrazionale, ma come uno scrigno di valori da intepretare. Nell’estate del ‘54 tra Messina e Bagnara si incontrano un giovane
cineasta e due ricercatori, di cui uno è americano. Sono scesi al Sud per raccogliere materiali audiovisivi, registrazioni audio musicali, di una tradizione contadina che di lì a poco sarebbe scomparsa. Sono Vittorio de Seta,
Alan Lomax e Diego Carpitella che conducono quest’indagine in parallelo, tra cinema e musica, che segna una tappa fondamentale per l’etnoantropologia italiana. Vittorio De Seta inizia la sua carriera che lo porterà a diventare
uno dei padri del documentarismo e del nuovo meridionalismo contemporaneo. Tra
Calabria Sicilia e Sardegna gira tra il 54’ e il 59’ dieci corti documentari fortemente innovativi nello stile e nei contenuti, nei quali racconta la vita e la fatica di contadini, pescatori, zolfatari, pastori, immortalando quelle forme di cultura arcaica, che in quel periodo stavano per essere cancellate dallo sviluppo della industrializzazione selvaggia. È il primo regista italiano ad avere usato il colore ed il formato Cinemascope nel documentario, ad avere
eliminato l’uso della voce fuori campo per dare spazio ad un commento sonoro che registrava in loco, con voci, suoni e musiche autentiche, legate alle azioni dei protagonisti. Su di essi dirà Martin Scorsese: Erano i figli di
Sisifo, che aveva imprigionato Thanatos per evitare il decesso dei mortali, i
figli di Prometeo, che aveva rubato il fuoco agli dei per donarlo ai mortali, e per questo erano stati puniti per l’eternità. Gente che cercava la redenzione attraverso il lavoro manuale: nelle viscere della terra (Surfarara), in mare aperto
(Contadini del mare), sulle colline (Parabola d’oro) – tirando le reti, tagliando il grano, estraendo lo zolfo. Gente che sembrava pregare attraverso la fatica delle mani. Di cosa era composta questa alchimia? Era il cinema nella
sua essenza, in cui il regista non registra la realtà, ma la vive in prima persona. Non era solo il mondo dei miei antenati che mi era apparso
davanti agli occhi, ma anche un cinema che non esisteva più. Un cinema che aveva il potere dell’evocazione religiosa.

L’articolo Mesoraca, cinema per la scuola con una mostra e la presentazione del volume su Vittorio de Seta “Lettere dal sud” proviene da S1 TV.

Mattarella “Nella nostra società i giovani poco ascoltati”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella nostra società i giovani sono poco ascoltati. C’è una scarsa attenzione alla loro maturazione e alla loro indipendenza”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le celebrazioni per la Festa del Lavoro a Pontedera, dove ha visitato la Piaggio.
“Se guardiamo ai lavoratori definiti “indipendenti” che lavorano per un solo datore – insomma lavoratori autonomi senza autonomia – scopriamo che la parte più consistente è formata proprio da under 30 – ha proseguito il capo dello Stato -. Sono numerosi i giovani ben istruiti che lasciano il nostro Paese per lavorare all’estero. Sono più di quelli che vengono in Italia. Nell’interesse del Paese questa tendenza va invertita. Nostri giovani lasciano l’Italia, altri arrivano. Il sistema produttivo reclama manodopera: c’è di che riflettere”.

sat/gtr
(Fonte video: Quirinale)

Occupazione femminile, Mattarella “Ancora consistente gap rispetto a media Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “L’occupazione femminile in Italia è anch’essa cresciuta negli ultimi anni, raggiungendo tassi che per noi costituiscono un primato: tuttavia resta consistente il gap da colmare rispetto alla media europea”. Lo dichiara il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le celebrazioni per la Festa del Lavoro a Pontedera, dove ha visitato la sede della Piaggio. “Il divario di genere, che emerge non soltanto dai tassi di occupazione ma anche dalla disparità che perdura nelle retribuzioni e nelle carriere, va colmato con un complesso di interventi e attenzioni – prosegue Mattarella – sui fattori strutturali e sui contesti territoriali, ma anche sulla qualità del lavoro e sui servizi per favorire la conciliazione con gli altri impegni di vita”.
(ITALPRESS).

sat/gtr
(Fonte video: Quirinale)

Fine vita, Fontana “Come Regione Lombardia non possiamo normarlo”

MILANO (ITALPRESS) – Il fine vita, come Regione, “non possiamo normarlo. Questo l’ho già detto, lo ribadisco, ma soprattutto l’ha detto la Corte Costituzionale che ha infatti di fatto a pezzi la legge della Toscana. Noi stiamo facendo il lavoro per dare delle linee guida che consentano di avere un comportamento omogeneo da parte di tutte le nostre ATS e ASST. Questo è quello che possiamo fare, che stiamo facendo ed è l’unica parte di competenza regionale”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine di un evento con l’ambasciatore dell’Uzbekistan rispondendo ai giornalisti in merito alla raccolta firme lanciata da Marco Cappato, tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, per normare il fine vita.

xh7/trl/mca1

Flotilla, il Governo Meloni chiede l’immediata liberazione degli italiani

Flotilla, il Governo Meloni chiede l’immediata liberazione degli italiani

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto questa mattina una riunione cui hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il ministro della Difesa, Guido Crosetto e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, sugli sviluppi relativi alla Global Sumud Flotilla.
“In questo quadro – si legge in una nota di Palazzo Chigi -, il Governo italiano condanna il sequestro delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, avvenuto ieri sera in acque internazionali al largo delle coste greche e chiede al Governo d’Israele l’immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull’incolumità fisica delle persone a bordo”.
Il Governo ribadisce “il suo impegno per continuare a fornire aiuti umanitari a Gaza nel quadro della nostra cooperazione e nel rispetto del diritto internazionale”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Iran, Mojtaba Khamenei “Si apre una nuova fase nel Golfo”

Iran, Mojtaba Khamenei “Si apre una nuova fase nel Golfo”

TEHERAN (ITALPRESS) – Il Leader Supremo dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha annunciato l’apertura di “un nuovo capitolo” nella regione del Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz, sottolineando che Teheran condivide “un destino comune” con i Paesi vicini del Golfo.

In un messaggio diffuso su X e riportato dal canale televisivo di Stato, Khamenei ha affermato che il Golfo “avrà un futuro luminoso senza la presenza americana”. “Gli stranieri che commettono il male non hanno posto qui, se non nelle profondità delle acque”, ha aggiunto, promettendo che l’Iran garantirà la sicurezza dell’intera area e porrà fine a “qualsiasi violazione nemica” del passaggio strategico.

“Una nuova amministrazione dello Stretto di Hormuz porterà calma, progresso e benefici economici per tutti i Paesi del Golfo”, ha dichiarato il Leader, rivolgendosi poi direttamente al popolo iraniano: “Sarete voi a difendere la sovranità della nazione”.

-foto Ipa Agency-

(ITALPRESS).

SIAL Canada, il Made in Italy rafforza la sua presenza in Nord America

SIAL Canada, il Made in Italy rafforza la sua presenza in Nord America

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Si è svolto a Montreal il taglio del nastro della partecipazione italiana a SIAL Canada 2026, uno degli appuntamenti più rilevanti dell’anno per il comparto agroalimentare a livello internazionale. Con oltre 800 espositori provenienti da tutto il mondo e più di 25.000 professionisti attesi, tra buyer, importatori, distributori ed esperti da oltre 70 Paesi, la manifestazione si conferma una piattaforma strategica per le imprese che intendono sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati internazionali, in particolare in Nord America. L’Italia è presente con 55 stand per un totale di 520 mq e 56 aziende partecipanti.
In questo contesto, l’Agenzia ICE ha organizzato una partecipazione collettiva italiana di 223 mq, articolata in due isole espositive e dedicata a 27 aziende, con l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza agroalimentare, favorire l’ingresso nel mercato canadese di nuove realtà e consolidare la presenza di quelle già attive.
La partecipazione di ICE Canada a SIAL Canada 2026 si inserisce nel quadro della consolidata collaborazione con Universal Marketing agente unico per l’Italia di Sial Group, rafforzando la
presenza e la visibilità del Made in Italy all’interno della manifestazione.
Il settore agroalimentare italiano è in forte dinamismo, con crescite significative in tutte le categorie: in media siamo tra il 7% del vino al 58% del caffè. Ed infatti tra il 2023 e il 2025
spiccano panetteria e prodotti da forno (+57.2%), olio d’oliva (+55.3%) e formaggi e latticini (+50.2%). Anche i salumi registrano un incremento rilevante (+36%). Un dato interessante è
rappresentato dalle farine, che segnano un lieve calo nel 2024 del -3.69%), salvo poi invertire la rotta con decisione nel 2025 registrando un sorprendente +26.28%).
Dati molto incoraggianti ad inizio anno: le farine esplodono con un +62.7%, diventando la categoria più dinamica del periodo. Seguono i pomodori preparati o conservati (+37.6%) e i
formaggi e latticini (+26.7%), confermando un inizio 2026 particolarmente brillante per i prodotti trasformati e per le eccellenze casearie italiane.
“Quest’anno al SIAL Canada daremo il benvenuto a un numero record di espositori italiani. Ciò riflette chiaramente anche il dinamismo degli scambi commerciali tra i nostri due Paesi e
risponde alla crescente domanda da parte degli acquirenti canadesi di prodotti alimentari italiani, rinomati per la loro qualità. Desidero ringraziare il nostro agente unico Universal
Marketing, che ci affianca sul mercato italiano da molti anni, ed inoltre esprimere un sincero ringraziamento all’Italian Trade Agency Canada per il prezioso supporto istituzionale” – ha
dichiarato Stephane Thuillier, Direttore Generale / CEO SIAL Canada.
“Il sistema Italia in Canada è impegnato a rafforzare in modo stabile la presenza italiana sul mercato agroalimentare canadese. I dati estremamente positivi degli ultimi anni confermano la
forza delle eccellenze italiane in un contesto caratterizzato da una crescente propensione dei consumatori canadesi verso qualità, stile e modelli di consumo europei. Gli importanti investimenti diretti realizzati negli ultimi anni da aziende italiane, con l’apertura di nuovi stabilimenti produttivi in Canada, delineano prospettive di ulteriore crescita” – ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Canada Alessandro Cattaneo.
“Il 2026 è un anno molto importante per l’Italia in Canada: migliore anno di sempre per le nostre importazioni di prodotti autentici made in Italy con 13,6 mld di cad (ca 9 mld di euro), più 40% post covid e concorre a questo successo anche il settore alimentare con 2,6 mld di CAD (= 1,7 mld di euro) e più 40% anch’esso post covid. Dal 2025 i canadesi comprano molto di più in Canada, avevamo 11 aziende l’anno scorso ora 27, vi è una grande appropriabilità nel mercato dei punti di forza della nostra gastronomia, tutti i comparti dell’alimentare sono in crescita (la maggior parte in doppia cifra)” – ha dichiarato Carlo Angelo Bocchi, Direttore Uffici Agenzia ICE in Canada.
“Siamo particolarmente contenti che le aziende italiane siano tornate numerose, 50% di più della scorsa edizione. E’ la conferma del grande momento di mercato per i prodotti autentici italiani
in Canada ma anche che il SIAL è la principale piattaforma di business per la diffusione del Made in Italy alimentare in Canada” – ha dichiarato Donato Cinelli, Presidente di Universal
Marketing, agente unico per l’Italia di SIAL Group.

– Foto credit Gp Communications North America Inc. –
(ITALPRESS).

Cotana “Energia bene prezioso, un dovere efficientare gli edifici storici”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello degli edifici storici è un settore dove non è facile fare efficienza energetica, ma è un dovere anche per la custodia di questo patrimonio che caratterizza il nostro territorio che è da salvaguardare. Sappiamo bene che ormai l’energia è un bene preziosissimo e anche caro, è un argomento oggetto di crisi politiche internazionali, quindi fare efficienza e non sprecare energia è un dovere di tutti, un’esigenza per mantenere anche la sostenibilità economica di molti edifici storici con le tecnologie che Rse sa mettere in campo”. Così Franco Cotana, Amministratore Delegato RSE, in occasione del convegno “Sviluppo sostenibile applicato agli edifici storici in ambito pubblico”, organizzato da RSE e dalla Struttura del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016. “La ricostruzione non deve essere un restauro ma deve essere di qualità, questo cratere è diventato quasi un laboratorio che deve coniugare una ricostruzione rapida ma, appunto, di qualità. Infatti, oggi consolidiamo” l’esperienza con la struttura del Commissario per la ricostruzione “per fornire quel supporto tecnico e scientifico attraverso l’elaborazione di linee guida e mostriamo anche i risultati di 30 edifici storici che sono stati monitorati”, aggiunge.

xb1/fsc/mca1