Spalletti “Yildiz non è in dubbio, ci sarà. Pensiamo alla Champions”
TORINO (ITALPRESS) – “La gestione di Yildiz viene fatta a 360 gradi per la salute del ragazzo. Lui sa quanto è importante per noi. Ha avuto questa piccola infiammazione che può peggiorare o migliorare. Negli ultimi allenamenti è andato molto bene, non avverte nessun dolore e non abbiamo dubbi su quella che sarà la sua presenza nella partita”. Alla vigilia della sfida contro il Verona, in programma domani alle 18 allo Stadium, Luciano Spalletti fa il punto in conferenza stampa sulle condizioni della squadra.
Il tecnico bianconero ridimensiona il peso della matematica nella corsa europea: “Il raggiungimento del quarto posto non è un’etichetta aritmetica, lo raggiungi perchè mantieni un livello. Noi abbiamo mantenuto le stesse cose, non bisogna stare attenti alla matematica ma al rendimento quotidiano. Stiamo bene, sappiamo quello che abbiamo passato per essere in lotta per questo posizionamento. Dobbiamo pensare alla Champions League, non al quarto posto. Se pensi alla prima ti comporti da squadra che deve dimostrare qualcosa”.
Spalletti affronta poi il tema arbitrale: “Non sono un profondo conoscitore di queste dinamiche: con tutto quello che viene detto, se si ha un pò di buonsenso di lasciar scorrere le cose senza avventarsi, secondo me è meglio. Essendo abbastanza anziano come professionista, ho conosciuto diversi direttori di gara capaci. Non so cosa sia successo, ho visto che siamo in un momento in cui bisogna ricreare un pò di ordine e mi sembra che tutti stiano lavorando in questa direzione. Quello che è stato designato domani è tra i più talentuosi, mi aspetto che faccia il suo dovere con il massimo della professionalità”.
Sul fronte offensivo, arrivano segnali positivi anche da Vlahovic: “Vlahovic si sta allenando con grande entusiasmo, è un professionista con grande carattere e ha le giocate che ci mancano. Sa che in queste partite può mettere del suo per il raggiungimento di questo obiettivo. Bisognerà capire bene le tempistiche, però è a disposizione e lo è con il ghigno giusto”.
L’analisi si allarga poi al calcio europeo e alle differenze con il contesto italiano, prendendo spunto anche da PSG-Bayern: “Nel nostro calcio si tende ad avere controllo delle situazioni, mentre in Champions hanno un’attenzione verso le giocate che spaccano gli equilibri. Ci sono calciatori forti in Champions che creano instabilità, la velocità del gioco e la ricerca delle giocate creano delle difficoltà, poi in questa velocità di gioco si crea un’instabilità, dove puoi prendere dei vantaggi, ma reggere a quell’urto lì è più difficile. Secondo me il calcio moderno va verso questa direzione di prendersi qualche rischio, non paga soltanto mantenere un ordine e un ritmo basso perchè poi tutto diventa un pò prevedibile e leggibile. Bisogna un pò adeguarsi a questo livello. Per esempio non sono rimasto contento della partita giocata a Milano: non prendere posizione è qualcosa che non mi piace, ti rimpicciolisce. Ci siamo adattati a quelle che sono le regole del Milan, a me non piace e l’ho fatto presente alla squadra”.
Chiusura dedicata a una proposta per il sistema calcio: “Secondo me la soluzione per tutti, anche per Fifa, Uefa e altre nazioni, sarebbe di avere un Under 19 obbligatorio e da lì parte tutto il meccanismo. Potrebbe essere questo quello che ribalta tutto da un punto di vista di sistema. Bisogna cominciare a lavorare sui ragazzini, ce ne vogliono diversi per averne sempre uno in campo”.
– Foto: Ipa Agency –
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ROMA (ITALPRESS) – “Nel giorno dell’anniversario della nascita di Marco Pannella, voglio rendere omaggio a una figura che ha dato moltissimo al nostro Paese, segnando in modo profondo le battaglie sui diritti civili, sull’ambiente, sulla legalità e contro la partitocrazia”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della rete Ecodigital e da ventenne presidente del partito radicale in Campania e autore del libro “La lezione di Marco”.
Venerdì la Cina ha iniziato ad attuare l’estensione della politica a zero dazi sulle importazioni provenienti da tutti i 53 Paesi africani con cui intrattiene relazioni diplomatiche, una misura storica considerata in grado di promuovere apertura e cooperazione per il Sud globale in un contesto di crescente protezionismo e frammentazione dell’economia mondiale. (XINHUA/ITALPRESS)
Dal primo maggio la Cina sta attuando la sua politica a zero dazi per tutti i 53 Paesi africani con cui intrattiene relazioni diplomatiche, dimostrando l’impegno del Paese ad estendere un’apertura di alto livello e a offrire nuove opportunità di sviluppo all’Africa.
I risultati conseguiti dalla Cina nell’elettrificazione dei porti e nella trasformazione verde del trasporto marittimo hanno svolto un ruolo positivo nel promuovere la decarbonizzazione del settore marittimo globale. Lo ha dichiarato Arsenio Dominguez, segretario generale dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO).
PALERMO (ITALPRESS) – “Sicuramente per me sarà un’esperienza immensa. Spero di mettere a disposizione tutte le mie competenze, la mia voglia di lavorare l’ho sempre avuta. È un’attività molto importante e spero veramente di poter essere utile per il territorio, per la regione Sicilia”. Così Elisa Ingala, commercialista, già assessore comunale a Caltanissetta e amministratore giudiziario di aziende sottoposte a sequestro preventivo, che guiderà l’assessorato della Funzione pubblica e delle autonomie locali dopo il rimpasto del governatore Renato Schifani. “Quindi sono veramente contenta, ringrazio per la proposta che mi è stata fatta, che ho accettato di buon grado – continua – Penso che da siciliana, da amante di questa terra, ho proprio il piacere di contribuire con le mie competenze, con la mia forza di volontà, per poter cercare di migliorare il territorio, consentire di vivere meglio e cercare di contribuire per lo sviluppo del nostro territorio. Sì, l’attività come amministratrice è iniziata negli anni ’90. Io sono stata assessore al Comune di Caltanissetta negli anni ’93-’97, avevo circa 29 anni”.