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Norris vince la Sprint del Gp di Miami su Piastri, terzo Leclerc

Norris vince la Sprint del Gp di Miami su Piastri, terzo Leclerc

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il britannico Lando Norris (McLaren) vince la Sprint Race del Gran Premio di Miami, quarto appuntamento del Mondiale di F1 2026. Il campione del mondo in carica precede al traguardo il compagno di squadra, l’australiano Oscar Piastri (+3″7), ed il monegasco della Ferrari Charles Leclerc (+6″2), bravo a scalzare in partenza un disattento Andrea Kimi Antonelli (Mercedes). Tante sbavature per il leader del Mondiale, che prende anche una penalità di cinque secondi per track limits e termina sesto dietro al compagno di squadra George Russell, quarto, e Max Verstappen, quinto su Red Bull. “E’ stata una bella gara e una buona giornata per il team, che è stato eccezionale nel portare questi aggiornamenti. Faceva molto caldo ed è stata dura, per le qualifiche non penso cambieremo molto. Faremo qualche aggiustamento, penso ci sia ancora margine per migliorare”, le parole a caldo di Norris. “Gli aggiornamenti del team hanno funzionato. Sono soddisfatto della macchina ma non del terzo posto, anche McLaren ha fatto un bel passo in avanti ma non siamo lontani. Partendo in una buona posizione domani potremmo dare loro fastidio”, ha osservato Leclerc. Chiude in settima piazza l’altra Rossa di Lewis Hamilton, che si mette dietro l’Alpine di Pierre Gasly. Alle 22 le qualifiche per la gara lunga di domani.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Fiamme sul Monte Faeta, focolai attivi sul versante Pisano: le immagini

FIRENZE (ITALPRESS) – Prosegue l’intervento dei Vigili del Fuoco per il vasto incendio boschivo che sta interessando le aree di Santa Maria del Giudice (Lu), San Giuliano Terme e Asciano (Pi), in zona Monte Faeta. Sul posto sono impegnati 197 Vigili del Fuoco, 142 unità sul fronte pisano e 55 su quello lucchese, con rinforzi provenienti anche da Emilia Romagna e Liguria, 66 i mezzi di soccorso impiegati. Alle operazioni partecipano squadre a terra supportate da mezzi aerei: attualmente in azione 3 Canadair e 2 elicotteri Erickson S-64 della flotta aerea del Corpo nazionale. Permangono alcuni focolai attivi, in particolare sul versante pisano, ma il calo del vento sta determinando un miglioramento delle condizioni generali e una maggiore efficacia delle operazioni di contenimento.

xb8/tvi/mca3 (fonte video: Vigili del Fuoco)

L’Udinese ritrova i tre punti in casa, battuto 2-0 il Torino

L’Udinese ritrova i tre punti in casa, battuto 2-0 il Torino

UDINE (ITALPRESS) – L’Udinese ritrova il successo in casa, che mancava da due mesi, e mette nel mirino quota 50 in campionato. I ragazzi di Kosta Runjaic stendono 2-0 il Torino nel match del Bluenergy Stadium valevole per la trentacinquesima giornata della Serie A: decidono la sfida le reti di Ehizibue e Kristensen.
Dopo appena 4′ la formazione ospite si rende pericolosa con una conclusine di Simeone, che però viene neutralizzata da Okoye. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere, tant’è che all’11’ arriva un insidioso tiro di Kabasele, che viene deviato da Coco. Al 22′ la squadra bianconera trova il vantaggio grazie ad un tap-in di Zaniolo, ma il gol viene annullato dal Var per un fuorigioco dell’ex Roma. Lo stesso Zaniolo crea apprensione nella retroguardia avversaria anche al 31′, quando la sua conclusione viene deviata da un monumentale Coco. Cinque minuti più tardi Solet, su assist del suo numero 10, tenta la spizzata ma la sfera finisce agevolmente tra le braccia di Paleari. Nell’unico minuto di recupero concesso da Mucera nella prima frazione l’Udinese sfonda il muro eretto dai granata: incursione di Solet che serve Ekkelenkamp, il quale mette in mezzo dove c’è Kingsley Ehizibue che devia in rete, realizzando il suo secondo gol consecutivo. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 1-0.
In apertura di ripresa i friulani raddoppiano, mettendo a referto un uno-due devastante grazie alla marcatura di Thomas Kristensen: il centrale anticipa tutti sul corner calciato da Miller e sigla il colpo di testa vincente. Il Torino accusa il colpo e rischia di capitolare, tanto che al 65′ l’Udinese va ad un passo dal tris con Ekkelenkamp, che non riesce a sfruttare un buon assist di Zaniolo. Nel finale i ragazzi di D’Aversa provano a riaprire la partita con dei tentativi piuttosto velleitari, che vengono contenuti senza troppi problemi dalla compagine di casa. I bianconeri, dunque, amministrano il 2-0 fino al triplice fischio e tornano alla vittoria dopo tre settimane, interrompendo la serie di quattro risultati utili consecutivi dei granata. In virtù di questo successo l’Udinese sale a 47 punti in classifica, mentre il Torino resta fermo a quota 41. Nel prossimo turno i friulani saranno impegnati nella trasferta della Unipol Domus contro il Cagliari del 9 maggio; i piemontesi, invece, venerdì ospiteranno il Sassuolo all’Olimpico Grande Torino.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Spalletti “Yildiz non è in dubbio, ci sarà. Pensiamo alla Champions”

Spalletti “Yildiz non è in dubbio, ci sarà. Pensiamo alla Champions”

TORINO (ITALPRESS) – La gestione di Yildiz viene fatta a 360 gradi per la salute del ragazzo. Lui sa quanto è importante per noi. Ha avuto questa piccola infiammazione che può peggiorare o migliorare. Negli ultimi allenamenti è andato molto bene, non avverte nessun dolore e non abbiamo dubbi su quella che sarà la sua presenza nella partita”. Alla vigilia della sfida contro il Verona, in programma domani alle 18 allo Stadium, Luciano Spalletti fa il punto in conferenza stampa sulle condizioni della squadra.

Il tecnico bianconero ridimensiona il peso della matematica nella corsa europea: “Il raggiungimento del quarto posto non è un’etichetta aritmetica, lo raggiungi perchè mantieni un livello. Noi abbiamo mantenuto le stesse cose, non bisogna stare attenti alla matematica ma al rendimento quotidiano. Stiamo bene, sappiamo quello che abbiamo passato per essere in lotta per questo posizionamento. Dobbiamo pensare alla Champions League, non al quarto posto. Se pensi alla prima ti comporti da squadra che deve dimostrare qualcosa”.

Spalletti affronta poi il tema arbitrale: “Non sono un profondo conoscitore di queste dinamiche: con tutto quello che viene detto, se si ha un pò di buonsenso di lasciar scorrere le cose senza avventarsi, secondo me è meglio. Essendo abbastanza anziano come professionista, ho conosciuto diversi direttori di gara capaci. Non so cosa sia successo, ho visto che siamo in un momento in cui bisogna ricreare un pò di ordine e mi sembra che tutti stiano lavorando in questa direzione. Quello che è stato designato domani è tra i più talentuosi, mi aspetto che faccia il suo dovere con il massimo della professionalità”.

Sul fronte offensivo, arrivano segnali positivi anche da Vlahovic: “Vlahovic si sta allenando con grande entusiasmo, è un professionista con grande carattere e ha le giocate che ci mancano. Sa che in queste partite può mettere del suo per il raggiungimento di questo obiettivo. Bisognerà capire bene le tempistiche, però è a disposizione e lo è con il ghigno giusto”.

L’analisi si allarga poi al calcio europeo e alle differenze con il contesto italiano, prendendo spunto anche da PSG-Bayern: “Nel nostro calcio si tende ad avere controllo delle situazioni, mentre in Champions hanno un’attenzione verso le giocate che spaccano gli equilibri. Ci sono calciatori forti in Champions che creano instabilità, la velocità del gioco e la ricerca delle giocate creano delle difficoltà, poi in questa velocità di gioco si crea un’instabilità, dove puoi prendere dei vantaggi, ma reggere a quell’urto lì è più difficile. Secondo me il calcio moderno va verso questa direzione di prendersi qualche rischio, non paga soltanto mantenere un ordine e un ritmo basso perchè poi tutto diventa un pò prevedibile e leggibile. Bisogna un pò adeguarsi a questo livello. Per esempio non sono rimasto contento della partita giocata a Milano: non prendere posizione è qualcosa che non mi piace, ti rimpicciolisce. Ci siamo adattati a quelle che sono le regole del Milan, a me non piace e l’ho fatto presente alla squadra”.

Chiusura dedicata a una proposta per il sistema calcio: “Secondo me la soluzione per tutti, anche per Fifa, Uefa e altre nazioni, sarebbe di avere un Under 19 obbligatorio e da lì parte tutto il meccanismo. Potrebbe essere questo quello che ribalta tutto da un punto di vista di sistema. Bisogna cominciare a lavorare sui ragazzini, ce ne vogliono diversi per averne sempre uno in campo”.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

IA, la Cina lancia una campagna contro la produzione impropria di contenuti

IA, la Cina lancia una campagna contro la produzione impropria di contenuti

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Autorità cinese di regolamentazione del cyberspazio ha lanciato una campagna di quattro mesi contro la disinformazione e i contenuti dannosi generati dall’Intelligenza Artificiale.

Nel dettaglio, giovedì la Cyberspace Administration of China (CAC) ha annunciato una campagna per contrastare l’uso improprio dell’Intelligenza Artificiale, in particolare nei casi in cui venga impiegata per creare e diffondere disinformazione, violare i diritti dei minori o alterare e rappresentare in modo scorretto opere della tradizione culturale d’eccellenza e classici della letteratura.

Nel mirino della campagna ci sono anche i contenuti di bassa qualità generati dall’IA, definiti “spazzatura digitale”, cioè quei materiali caratterizzati da una logica confusa, valori dannosi e narrazioni culturali distorte.

La campagna passerà inoltre al vaglio i grandi modelli di IA, verificando la conformità delle procedure di registrazione, l’efficacia dei meccanismi di revisione della sicurezza e la tutela dei dataset utilizzati per l’addestramento.

Un funzionario della CAC ha sottolineato che la campagna è fondamentale per promuovere lo sviluppo ordinato dei servizi di IA e tutelare i diritti e gli interessi legittimi degli utenti di internet.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Pecoraro Scanio “Pannella esempio di buona politica, sua lezione resta attuale”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel giorno dell’anniversario della nascita di Marco Pannella, voglio rendere omaggio a una figura che ha dato moltissimo al nostro Paese, segnando in modo profondo le battaglie sui diritti civili, sull’ambiente, sulla legalità e contro la partitocrazia”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della rete Ecodigital e da ventenne presidente del partito radicale in Campania e autore del libro “La lezione di Marco”.

sat/mca3
(fonte video: Fondazione UniVerde)

Cina, politica zero dazi in Africa per promuovere la cooperazione

Venerdì la Cina ha iniziato ad attuare l’estensione della politica a zero dazi sulle importazioni provenienti da tutti i 53 Paesi africani con cui intrattiene relazioni diplomatiche, una misura storica considerata in grado di promuovere apertura e cooperazione per il Sud globale in un contesto di crescente protezionismo e frammentazione dell’economia mondiale. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/sat/mca3
(Fonte video: Xinhua)

Dazi, Schlein “Governo reintegri Fondo Auto e chieda forte risposta Ue a Trump”

Dazi, Schlein “Governo reintegri Fondo Auto e chieda forte risposta Ue a Trump”

CHIETI (ITALPRESS) – “Trump ha annunciato l’aumento dei dazi sulle auto europee al 25%. Per l’Italia sarebbe un colpo durissimo, abbiamo 5 miliardi di esportazioni di auto verso gli Stati Uniti. Il governo reintegri immediatamente il fondo per l’automotive di cui ha tagliato l’80%, e chieda in Europa una risposta forte, unitaria, a questi dazi. Bisogna convincere Trump a fermarsi perchè sta danneggiando enormemente tutte le economie, anche quella americana”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein, parlando con i giornalisti a margine di un’iniziativa per le elezioni amministrative a Chieti.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

ACEA ottiene il riconoscimento di Marchio Storico di Interesse Nazionale

ACEA ottiene il riconoscimento di Marchio Storico di Interesse Nazionale

ROMA (ITALPRESS) – ACEA ha ottenuto l’iscrizione nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, “un riconoscimento che valorizza la continuità, la solidità e il contributo dell’azienda alla storia industriale del Paese”, si legge in una nota.
Il Marchio Storico di Interesse Nazionale, introdotto dal Decreto Crescita 2019 e disciplinato dall’articolo 11-ter del Codice della Proprietà Industriale, è riservato ai marchi utilizzati in modo continuativo da almeno 50 anni e riconducibili a imprese italiane con una consolidata tradizione di eccellenza.
L’iscrizione, gestita dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, rappresenta un attestato ufficiale di storicità e continuità produttiva.
L’azienda, guidata da Fabrizio Palermo, celebra 117 anni di storia (1909-2026). Nata come AEM (Azienda Elettrica Municipale) per gestire l’illuminazione di Roma, è oggi uno dei maggiori operatori infrastrutturali in Italia e in grande espansione all’estero.
“I risultati del 2025 evidenziano un’azienda in crescita – sottolinea ACEA -, capace di creare valore per gli azionisti e di integrare pienamente gli obiettivi ESG e la valorizzazione delle persone nella propria strategia. Questi elementi, uniti alla disciplina finanziaria,consentono ad Aceadi affrontare le sfide dei prossimi anni con stabilità, visione e capacità di generare valore nel lungo periodo”.
Questo riconoscimento consente ad ACEA di rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento nel panorama del Made in Italy, anche a livello internazionale grazie all’utilizzo del logo “Italian Historical Trademark”, e di valorizzare il proprio patrimonio identitario.
In particolare, l’iscrizione permette di: preservare e riconoscere formalmente una tradizione industriale ultracinquantennale; consolidare reputazione e autorevolezzapresso stakeholder, partner e istituzioni; rafforzare la tutela del marchio contro usi impropri o contraffazioni; sostenere iniziative di valorizzazione della storia d’impresa, anche in sinergia con progetti culturali e museali; confermare l’immagine di ACEA come realtà radicata, affidabile e capace di innovare nel tempo.
“Il riconoscimento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione della storia e dell’identità dell’azienda, elementi chiave per affrontare le sfide future mantenendo solide radici nel passato”, conclude la nota.

– Foto ufficio stampa ACEA –

(ITALPRESS).