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Ex Ilva, Urso “Lavoriamo a piano per Taranto, a settembre tavolo a Chigi”

Ex Ilva, Urso “Lavoriamo a piano per Taranto, a settembre tavolo a Chigi”

RIMINI (ITALPRESS) – “Non possiamo fare altro che prenderne atto, adeguando le procedure della gara internazionale in atto e lavorando da subito, come indicato dal presidente del Consiglio, a un piano straordinario per Taranto. In settembre si riunirà il Tavolo di Palazzo Chigi, coordinato dal sottosegretario Mantovano”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a IlSussidiario nell’ambito del Meeting di Rimini. “I commissari hanno doverosamente fatto tutti gli atti necessari per salvaguardare il patrimonio aziendale, compreso il ricorso in Cassazione, ma nel contempo devono adempiere al decreto della Corte d’Appello, che impone la chiusura dell’area a caldo entro fine ottobre, con un impatto immediato sull’azienda e sull’indotto – spiega -. Per questo, in molti l’hanno definita una bomba sociale e produttiva”.
Per le imprese, inoltre, “si sta valutando di estendere anche al resto del Centro-Nord le modalità di accelerazione autorizzatoria oggi previste nella Zes unica, perchè è una delle principali richieste delle imprese per realizzare gli investimenti in tempi congrui e certi. Non sarà possibile, invece, estendere indistintamente gli stessi livelli di incentivazione previsti per le aree più svantaggiate, proprio al fine di ridurre il divario interno. Non lo consentono le regole europee sugli aiuti di Stato”, precisa.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Squillace, la Poetica Musical, l’onda creativa dell’estate al Copabay Surf ASD

Negli spazi del Copabay Surf ASD, a Squillace Lido, lo scorso 22 agosto, ha preso forma qualcosa di nuovo, fresco, inatteso: la Poetica Musical, un evento estivo nato dal desiderio di cinque ragazzi di creare un luogo libero, aperto, capace di unire parole e musica in un’unica onda creativa. L’idea è partita da Andrea Lopez e Bele, coppia che vive a Barcellona ma con radici ben piantate a Squillace Lido, dove Andrea è cresciuto. Con loro hanno lavorato Tibor Cilurzo, Davide Mercurio e Giorgio Caporale, tutti soci del Copabay Surf ASD e animati dalla stessa volontà di dare vita a un progetto culturale diverso dal solito. La Poetica Musical è nata con un obiettivo semplice e ambizioso allo stesso tempo, quello di offrire uno spazio dove chiunque potesse leggere poesie, testi inediti o brani di altri autori, condividere estratti di libri, lasciarsi accompagnare dalla musica o suonare dal vivo. Un luogo dove la creatività non avesse barriere, dove la timidezza potesse trasformarsi in coraggio e dove la comunità potesse ritrovarsi attorno alla forza delle parole. Quella del 22 agosto è stata una prima edizione sperimentale, costruita con entusiasmo e un pizzico di incoscienza, come spesso accade alle idee più genuine. Eppure il risultato ha superato le aspettative, in quanto il pubblico è arrivato numeroso, tra curiosi, appassionati e persone che hanno scelto di mettersi in gioco, salendo sul piccolo palco improvvisato per leggere, raccontare, cantare. La serata ha trovato un ritmo naturale, un equilibrio spontaneo tra voce e musica, tra ascolto e partecipazione. A dare ulteriore valore all’iniziativa è stata la presenza de “La Masnada” di Catanzaro, associazione culturale di volontariato che da anni promuove letteratura, poesia e arte. Il suo contributo ha arricchito il clima della serata, portando esperienza, sensibilità e un modo di vivere la cultura che dialoga perfettamente con lo spirito del nuovo progetto. La Poetica Musical, insomma, è appena nata ma sembra già aver trovato la sua direzione. Gli organizzatori parlano di un primo passo convincente, di un esperimento riuscito che merita di crescere. Si pensa già alla prossima edizione, con nuove idee, nuove collaborazioni e tante novità pronte a prendere forma. In fondo, ciò che è accaduto al Copabay Surf ASD non è solo un evento, ma è l’inizio di un percorso, un seme piantato nella sabbia che ha tutta l’intenzione di diventare un appuntamento stabile dell’estate squillacese. La Poetica Musical è appena iniziata.
Carmela Commodaro

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Dieci anni fa il sisma del Centro Italia, Meloni accelera sulla ricostruzione

AMATRICE (RIETI) (ITALPRESS) – Dieci anni dopo il terremoto che nella notte tra il 23 e il 24 agosto 2016 devastò Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, l’Italia è tornata a ricordare le 299 vittime del sisma in una giornata segnata dal dolore, ma anche dagli appelli a completare la ricostruzione e a restituire un futuro alle comunità colpite. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivendicato che, dopo “troppi rinvii e false partenze” che hanno rallentato la ricostruzione, si registra ora un “deciso cambio di passo” impresso dal governo. La premier, accompagnata dal ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci, dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e dal ministro dello Sport Andrea Abodi, ha partecipato alla commemorazione ad Amatrice, deponendo una corona di alloro al Monumento alle vittime, prima di incontrare i familiari e partecipare alla messa celebrata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, che in mattinata aveva presieduto anche la celebrazione ad Arquata del Tronto.
f04/mgg/gsl

Parma, sequestrati dalla Guardia di Finanza quasi mille articoli non sicuri

PARMA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Parma ha sequestrato 953 prodotti non conformi alla normativa sulla sicurezza, esposti per la vendita in un esercizio commerciale della zona nord della città. L’intervento è stato eseguito dai militari del Gruppo Parma nell’ambito dei controlli sul rispetto della disciplina a tutela dei consumatori. Durante l’ispezione, i finanzieri del Nucleo Mobile hanno individuato numerosi articoli privi delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa nazionale e unionale. Tra la merce sequestrata figuravano bicchieri e candele senza le necessarie indicazioni in lingua italiana relative, tra l’altro, alla denominazione e alle caratteristiche del prodotto, al produttore, al marchio e al Paese d’origine. Rinvenuti anche giocattoli, in particolare skateboard, privi della marcatura CE obbligatoria. La merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo e nei confronti dell’esercente è stata applicata la sanzione pecuniaria prevista dalla normativa.

col5/gsl (Fonte video: Guardia di Finanza)

Lavoro, incentivi per stabilizzazione under 35

NAPOLI (ITALPRESS) – Dal 1° agosto e sino al 31 dicembre 2026 è possibile ricevere un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nel limite massimo mensile di 500 euro (e nel limite della spesa autorizzata dal legislatore), in caso di trasformazione a tempo indeterminato di rapporti di lavoro a termine intercorsi con giovani under 35. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
mgg/gtr

Sposati ma con residenze separate, ecco le regole per IMU, ISEE e 730

Sposati ma con residenze separate, ecco le regole per IMU, ISEE e 730

MILANO (ITALPRESS) – Sposarsi non significa più condividere per forza lo stesso indirizzo. L’ordinamento italiano riconosce la flessibilità abitativa dei coniugi, consentendo loro di fissare dimore e residenze differenti, sia in città distinte sia nello stesso Comune, a patto però che la scelta risponda a esigenze reali e non sia un mero espediente fittizio per eludere le tasse. Se ne parla in un report di idealista news, che si focalizza sulle regole per gestire esenzione IMU, calcolo ISEE e stato di famiglia.
Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi “e l’adempimento annuale con il Modello 730, ai coniugi con residenze diverse non viene preclusa la facoltà di presentare la dichiarazione congiunta. Questa opzione – si legge – rimane valida purchè persista il vincolo matrimoniale e uno dei due non sia esonerato dalla presentazione. La separazione anagrafica non altera il reddito di coppia, ma richiede solo la corretta indicazione dei domicili fiscali nei modelli dichiarativi”.
Sul piano dei tributi locali, la scelta incide direttamente sulla tassa sui rifiuti (TARI). I Comuni calcolano la tariffa in base al numero di occupanti e alla superficie dell’immobile.
“Avere due residenze distinte – prosegue il report – implica che ciascun coniuge sarà considerato occupante autonomo presso la propria casa, con l’emissione di due distinte cartelle di pagamento”. Il vero spartiacque resta dunque l’effettività della dimora.
I Comuni e la Polizia Locale effettuano verifiche incrociate sui consumi delle utenze (luce, acqua e gas). Dichiarare una residenza fittizia per evitare le tasse non comporta solo il recupero delle imposte con sanzioni e interessi, ma integra il reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico (art. 483 C.P.).
Di fatto, la legge tutela la libertà organizzativa delle coppie moderne, ma esige che alla carta corrisponda la vita reale.

– foto ufficio stampa Idealista –
(ITALPRESS).

Soverato entra nella rete dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale [VIDEO]

L’intesa sancita a Palazzo di Città nell’incontro tra il sindaco Daniele Vacca e Vito Roti, primo cittadino di Torre di Ruggiero, Comune capofila. Si rafforza un progetto culturale, territoriale e itinerante che mette insieme università, scuole, ordini professionali, imprese e istituzioni

La Città di Soverato entra ufficialmente nella rete dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale. Un nuovo ingresso che amplia ulteriormente il perimetro territoriale di un progetto culturale nato per costruire conoscenza, consapevolezza e collaborazione intorno alle trasformazioni prodotte dall’intelligenza artificiale, con una particolare attenzione alle nuove generazioni.

L’intesa è stata sancita nel corso di un incontro svoltosi a Palazzo di Città, a Soverato, tra il sindaco Daniele Vacca e Vito Roti, sindaco di Torre di Ruggiero, Comune capofila della rete dell’Osservatorio. Una stretta di mano che segna l’avvio di una collaborazione destinata a tradursi nella partecipazione della città alle attività informative, divulgative e scientifiche promosse dalla rete.

L’adesione di Soverato si inserisce in un percorso che, fin dalla sua nascita, ha scelto di non concentrare le proprie iniziative in un’unica sede. Lo spirito dell’Osservatorio, che ha sede a Torre di Ruggiero, è infatti dichiaratamente itinerante: portare il confronto sull’intelligenza artificiale nei territori, coinvolgendo direttamente comunità, amministrazioni, scuole e professionisti.

Un’impostazione che ha trovato una concreta espressione anche nelle attività di quest’anno, che hanno interessato quattro diversi Comuni e coinvolto decine di relatori, docenti provenienti da tre università italiane, rappresentanti degli ordini professionali, istituzioni scolastiche, aziende, professionisti ed esperti provenienti da differenti ambiti disciplinari.

Non semplici incontri divulgativi, dunque, ma momenti strutturati di alta formazione e approfondimento, con iniziative riconosciute anche ai fini dell’aggiornamento professionale, attraverso l’erogazione di crediti formativi e CFU. Un modello che punta a mettere in comunicazione la ricerca accademica con le esigenze concrete dei territori e con le domande che l’intelligenza artificiale pone ormai quotidianamente al mondo della scuola, delle professioni, delle imprese, delle amministrazioni pubbliche e delle famiglie.

Al centro resta soprattutto il rapporto tra minori e intelligenza artificiale: educazione all’uso consapevole degli strumenti generativi, AI literacy, tutela dei ragazzi, responsabilità degli adulti, trasformazioni della didattica, nuove competenze e ricadute sociali ed etiche dell’innovazione tecnologica.

L’Osservatorio nasce proprio con l’obiettivo di evitare tanto gli entusiasmi acritici quanto gli allarmismi, privilegiando invece informazione, ricerca, formazione e confronto interdisciplinare. La tecnologia cambia rapidamente e la sfida è mettere cittadini e nuove generazioni nelle condizioni di comprenderla, governarla e utilizzarla con maggiore consapevolezza.

A garantire la dimensione scientifica del progetto è un Comitato Scientifico presieduto dal rettore dell’Università eCampus, Enzo Siviero, mentre sul versante istituzionale e territoriale un ruolo centrale è affidato a Vito Roti, sindaco di Torre di Ruggiero, Comune capofila della rete.

È proprio dall’incontro tra dimensione accademica e radicamento territoriale che prende forma il modello dell’Osservatorio: una rete nella quale piccoli e grandi centri non sono semplicemente sedi di eventi, ma diventano parte integrante di un laboratorio diffuso di conoscenza e sperimentazione.

L’ingresso di Soverato aggiunge ora un ulteriore tassello a questa costruzione. Una città con una forte vocazione scolastica, culturale e territoriale entra in un sistema che continua ad allargarsi e che punta a creare nuove connessioni tra istituzioni, ricerca, formazione e società civile.

L’obiettivo rimane quello indicato fin dall’inizio: portare l’intelligenza artificiale fuori dai soli ambienti specialistici e trasformarla in un tema di cittadinanza, sul quale amministratori, docenti, professionisti, famiglie e giovani possano confrontarsi disponendo di strumenti adeguati per comprendere uno dei cambiamenti più profondi del nostro tempo.

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Torre di Ruggiero, con “Generazione Ricerca” il borgo-laboratorio sull’IA apre le porte ai giovani studiosi

L’Osservatorio Nazionale  Minori e Intelligenza Artificiale guarda già alla prossima edizione: allo studio una sessione riservata a tesisti, dottorandi, assegnisti e studiosi under 35. L’obiettivo è fare di Torre di Ruggiero un vero “borgo-laboratorio” nazionale sull’intelligenza artificiale e le nuove generazioni.

Non soltanto un luogo nel quale discutere di intelligenza artificiale, educazione e tutela dei minori, ma uno spazio capace di intercettare nuove idee, valorizzare giovani studiosi e far emergere la ricerca che sta nascendo nelle università e nei centri di studio italiani. È questa una delle prospettive sulle quali l’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale sta iniziando a lavorare in vista della prossima edizione 2027 del Congresso nazionale ospitato a Torre di Ruggiero.

L’idea nasce anche dall’esperienza dell’edizione dello scorso luglio e da una delle storie che hanno accompagnato il Congresso: quella della giovane ricercatrice dell’Università di Catanzaro Nilde Fera, premiata nel corso della manifestazione. Una presenza che ha contribuito a mettere in evidenza un aspetto destinato ora a diventare sempre più centrale: offrire spazio non soltanto agli esperti già affermati, ma anche a una nuova generazione di studiosi che sta costruendo oggi la ricerca sui grandi cambiamenti prodotti dall’intelligenza artificiale.

Da qui prende forma il progetto, in fase di definizione, di una nuova sessione che si chiamerà “Generazione Ricerca”, interamente dedicata a tesisti, dottorandi, assegnisti e giovani studiosi under 35.

L’obiettivo è quello di raccogliere contributi e ricerche originali sul rapporto tra minori e intelligenza artificiale, affrontato nelle sue molteplici dimensioni: educativa, psicologica, pedagogica, filosofica, giuridica, sociale, comunicativa e tecnologica.

I lavori saranno sottoposti alla valutazione di un comitato scientifico, chiamato a selezionare le esperienze più significative. Le ricerche scelte avranno quindi la possibilità di essere presentate pubblicamente durante il Congresso, davanti a studiosi, professionisti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo della scuola.

Non, dunque, una semplice vetrina, ma un’occasione concreta di confronto e di crescita. Un modo per mettere in relazione chi muove i primi passi nella ricerca con chi da anni opera nei diversi settori coinvolti dalla trasformazione digitale.

La prospettiva è quella di rafforzare progressivamente l’identità di Torre di Ruggiero come “borgo-laboratorio” sull’IA e le nuove generazioni: un piccolo centro calabrese capace di diventare punto d’incontro nazionale per chi studia il rapporto tra tecnologia, educazione, infanzia e adolescenza.

Una scelta che ha anche un forte valore simbolico. La ricerca e l’innovazione, infatti, non devono necessariamente avere come unico scenario le grandi città, le università metropolitane o i principali poli tecnologici del Paese. Anche un borgo dell’entroterra calabrese può costruire reti, produrre cultura scientifica e diventare luogo di elaborazione sulle grandi questioni del presente.

Il Congresso è pronto così a compiere un ulteriore passo avanti: non limitarsi a parlare dei giovani e del loro futuro nell’era dell’intelligenza artificiale, ma affidare proprio ai giovani una parte del racconto e della costruzione di quel futuro.

In questa prospettiva, il riconoscimento tributato a Nilde Fera nell’edizione di luglio assume un significato che va oltre il singolo premio. Diventa il punto di partenza di una nuova traiettoria. Dalla storia di una giovane ricercatrice alla possibilità di aprire le porte a decine di altri studiosi emergenti. Da Nilde Fera, appunto, a “Generazione Ricerca”.

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Soverato, la Flex Gym cambia pelle: nuovo logo, nuovi spazi e un messaggio che parte dalla mente

Presentato il restyling della palestra di via Cuturella insieme alle nuove magliette-gadget. Testimonial Solange Levato, “Sole Functional Trainer”. Il progetto grafico porta la firma del 21enne Alessandro Elia: «Ho costruito l’identità visiva partendo dai muscoli, il mosaico naturale del corpo»

«La vera forza? Sta nella tua mente! Cercala». Non è soltanto uno slogan stampato su una maglietta. È la filosofia che da anni accompagna la Flex Gym di Soverato e che oggi diventa anche il punto di partenza di una nuova identità visiva.

Nella palestra di via Cuturella, Giovanni Sgrò ha presentato il nuovo logo, il restyling degli ambienti e le magliette-gadget realizzate per raccontare questa nuova fase della struttura. A indossarle, per l’occasione, una testimonial d’eccezione: Solange Levato, conosciuta sui social come “Sole Functional Trainer”, influencer del mondo fitness con oltre 145 mila follower. Attorno a lei tanti amici e frequentatori della Flex, in un ambiente che negli anni è diventato punto di incontro per sportivi, bodybuilder, professionisti e semplici appassionati del benessere fisico.

Il filo conduttore resta quello della motivazione. Perché allenarsi, nella visione proposta dalla Flex Gym, non significa semplicemente sollevare pesi o inseguire un risultato estetico. Significa trovare equilibrio, continuità, disciplina. Quei quaranta minuti sottratti agli impegni della giornata mettono in movimento muscoli, ormoni e cervello e, soprattutto, impongono una scelta: trovare il tempo da dedicare a se stessi.

È proprio attorno a questa idea che la palestra sta portando avanti un percorso di progressivo rinnovamento. Nuovi pannelli, grafiche alle pareti, ambienti ridisegnati e una decisa presenza del giallo, colore scelto per dare luce, energia e allegria agli spazi. Un restyling che non vuole essere soltanto estetico, ma accompagnare l’esperienza quotidiana di chi si allena.

Dietro la nuova immagine c’è anche una storia giovane. Il logo è stato infatti reinterpretato da Alessandro Elia, 21 anni, studente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e appassionato di arti visive e grafica.

«Per questo lavoro – racconta – ho ideato un’immagine visiva partendo dalla base sulla quale si costruisce la carriera di un bodybuilder: i muscoli. Il corpo è un perfetto mosaico naturale e su questo concetto sono state sviluppate le grafiche e lo stesso logo».

La ricerca ha riguardato ogni elemento. Nel naming FLEX, la “X” nasce graficamente dall’unione delle forme dei muscoli addominali, mentre le decorazioni realizzate sulle pareti richiamano i tessuti muscolari e le loro striature. Una sorta di anatomia stilizzata che trasferisce sul piano grafico ciò che avviene quotidianamente in palestra.

Per Alessandro Elia il progetto ha rappresentato anche il primo confronto concreto con le esigenze di un committente e con i tempi reali del lavoro creativo.

«Questa esperienza mi ha permesso di mettermi alla prova con concretezza e impegno. Ho capito quanto sia importante comprendere non soltanto ciò che un committente desidera, ma anche il suo modo di lavorare e i suoi tempi». Un confronto che, racconta il giovane designer, ha portato a sopralluoghi e verifiche delle bozze anche alle 22 o alle 23.

«Bisogna mettere a proprio agio gli interlocutori. Questo mi ha permesso di ricevere la massima fiducia e di realizzare il progetto che oggi prende luce nella palestra Flex di Soverato. Può sembrare poco, ma sono orgoglioso di questo lavoro. Continuerò a studiare portando questa esperienza nel mio bagaglio personale».

Il nuovo logo rappresenta, però, soltanto l’inizio. La struttura punta infatti su una evoluzione continua degli spazi e dei servizi, con una fascia di apertura particolarmente ampia, dalle 7 del mattino alle 22, pensata per adattarsi alle diverse esigenze di chi lavora, studia o pratica sport a livello più intenso.

La Flex è diventata così un luogo trasversale: ci sono ragazzi e ragazze, persone meno giovani, professionisti dello sport, appassionati di bodybuilding e chi semplicemente vuole mantenersi in forma. E vedere decine di persone allenarsi insieme anche nei pomeriggi più caldi, all’interno di un ambiente confortevole e ventilato, è per Giovanni Sgrò la conferma di una direzione intrapresa ormai da tempo.

«Ci fa capire che siamo sulla strada giusta. Abbiamo abituato chi frequenta la Flex a trovare sempre qualcosa di nuovo, qualcosa capace di rendere migliore sia l’allenamento sia il piacere di stare in palestra».

Perché il punto, alla fine, torna sempre lì: il fitness non è soltanto estetica. È benessere, costanza e capacità di costruire un rapporto diverso con se stessi.

Ed è per questo che, nonostante il nuovo logo, le nuove grafiche e il restyling degli ambienti, lo slogan resta quello di sempre.

«La vera forza sta nella tua mente. Cercala».

La motivazione, prima ancora dei muscoli, parte da lì.

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Tre volte Dybala-Malen, poi Pisilli: la Roma piega la Fiorentina

Tre volte Dybala-Malen, poi Pisilli: la Roma piega la Fiorentina

ROMA (ITALPRESS) – Una grande Roma domina la Fiorentina nella prima giornata di campionato. All’Olimpico finisce 4-0 per la squadra di Gasperini, che inaugura nel migliore dei modi la stagione. Imprendibili Dybala, apparso in ottima condizione fisica, e Malen. L’argentino va a referto con tre assist, tutti per il centravanti olandese, che tra il 27′ e il 60′ mette insieme la seconda tripletta in carriera in Serie A. Cala il poker il gol nel finale di Pisilli, che lancia i giallorossi in vetta alla classifica. Nella prossima giornata la Roma volerà a Lecce (il 31 agosto, alle 18.30); mentre la Fiorentina, alla quale servirà tempo per prendere ritmo con il progetto Grosso, sarà chiamata a reagire nella prima in casa contro il Frosinone (il 29 agosto, alle 18.30).
Subito propositivi i padroni di casa, che prendono in mano il pallino del gioco. Dopo un paio di spunti personali di Dybala, la prima grande occasione ce l’ha Mora, che al 20′ scarta Ranieri e colpisce a giro di destro dal limite dell’area, ma De Gea si distende e salva la Fiorentina con una grande parata.
Continuano a premere i giallorossi e il vantaggio arriva al 27′: Dybala sguscia via a tutta la retroguardia viola e serve Malen. L’olandese si libera in area di Dodo con un bel controllo di tacco e batte di sinistro De Gea per l’1-0. Dopo una mezzora a ritmi elevatissimi, la Roma lascia l’iniziativa alla Fiorentina nel finale di ripresa, ma la squadra di Grosso non crea particolari pericoli dalle parti di Svilar nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione.
Nel secondo tempo gli ospiti partono bene, ma l’undici di Gasperini colpisce in contropiede: al 52′ Dybala serve Malen, che salta Dragusin e buca un non attentissimo De Gea per il 2-0. La Fiorentina va in affanno e arriva il tris giallorosso: imprendibile Dybala, che fa il perimetro dell’area di rigore e trova Malen in area piccola per il 3-0 al 60′. Nel finale i ritmi si abbassano, Gasperini toglie tutto il tridente e lascia l’iniziativa alla Fiorentina. La formazione di Grosso non riesce a trovare il guizzo per trovare il gol della bandiera e la Roma cala il poker con Pisilli all’87’ per il 4-0 finale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).