Ricerca per:

Bari, 11 arresti e tre fermi per gli omicidi di Lello Capriati e Filippo Scavo

Bari, 11 arresti e tre fermi per gli omicidi di Lello Capriati e Filippo Scavo

BARI (ITALPRESS) – Svolta sugli omicidi di Lello Capriati e di Filippo Scavo: arrestati e fermati 14 esponenti di spicco dei clan Capriati e Strisciuglio, in guerra tra loro da diversi anni nel capoluogo pugliese, nel corso di una operazione della Direzione Distrettuale Antimafia condotta congiuntamente da polizia di Stato, carabinieri e Guardia di finanza. Le indagini hanno consentito alla DDA di chiedere ed ottenere dal gip 11 misure per l’omicidio di Lello Capriati, e l’esecuzione di tre fermi di indiziati di delitto in relazione all’omicidio di Filippo Scavo, avvenuto il 19 aprile scorso nella discoteca “Divine Club” di Bisceglie, sulla base delle indagini svolte dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Barletta-Andria-Trani, portate avanti anche con il supporto del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Bari e del Reparto Anticrimine di Bari. Sono stati fermati tre giovanissimi, di età compresa tra i 21 e i 22 anni, ai quali sono stati contestati, a vario titolo, i reati di omicidio volontario in concorso e porto illegale di armi da fuoco in luogo aperto al pubblico, aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il sodalizio criminale di appartenenza. L’attività investigativa ha consentito di ricostruire l’intera progressione dell’agguato e, allo stesso tempo, di collocare il tragico evento delittuoso quale ulteriore sviluppo del percorso di contrapposizione armata tra i clan Capriati e Strisciuglio, finalizzato all’occupazione violenta del territorio e al controllo del traffico di stupefacenti.

– Foto screenshot da video polizia –
(ITALPRESS).

AI, Ilarda (Fiven) “Chi parte prima avrà bagaglio conoscenze per guidare mercato”

AI, Ilarda (Fiven) “Chi parte prima avrà bagaglio conoscenze per guidare mercato”

ROMA (ITALPRESS) – L’AI non è una rivoluzione che sta arrivando, ma che stiamo già vivendo. Nella nona puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini intervista Alessandro Ilarda, Chief Digital Officer di Fiven, azienda che supporta medie e grandi società private e Pubblica Amministrazione nei processi di digital transformation. Al centro del confronto, uno dei cambiamenti più radicali degli ultimi anni: l’impatto dell’intelligenza artificiale sul turismo e la comunicazione digitale in Italia. Dai motori generativi al turismo, fino alle nuove piattaforme come Duolly, la direzione è chiara: velocità, personalizzazione e accesso immediato ai contenuti. Perchè non si tratta solo di usare l’intelligenza artificiale. Si tratta di costruire competenze, contenuti e processi attorno a essa. E, in questo scenario, la comunicazione ha un ruolo chiave: guidare il cambiamento e renderlo comprensibile.
Una trasformazione profonda che riguarda il modo stesso in cui le persone navigano online. “Per 25 anni siamo stati abituati a cercare e cliccare. Oggi andiamo a 2x o 4x: in pochi secondi otteniamo risposte immediate”, spiega Ilarda. Una trasformazione che sta modificando le abitudini degli utenti, sempre più orientati verso esperienze rapide e personalizzate. I numeri, soprattutto negli Stati Uniti, confermano questa evoluzione: “L’utilizzo dei motori generativi per la ricerca turistica da parte di utenti americani, ad esempio, è passato dal 33% al 56% in pochi mesi”. Un trend che si riflette anche in Italia, dove però emerge un ritardo nell’adozione: “Pochi operatori sono realmente presenti sui motori generativi”, sottolinea Ilarda, evidenziando un gap tra domanda e offerta. E nel settore turistico questo divario è ancora più evidente: “Solo il 6% sta adottando l’AI”, a fronte di una crescita significativa dell’interesse verso il Paese, avverte Ilarda. Per colmare questo spazio nasce Duolly, la piattaforma sviluppata da Fiven e presentata alla BIT di Milano, un sistema di Intelligenza Artificiale conversazionale, sviluppato in Italia, che consente di trasformare portali e piattaforme digitali in veri e propri GPT di dialogo, che integra l’esperienza dei modelli generativi nei portali turistici. “Portiamo quella velocità e quell’interazione sui siti, ma con contenuti certificati”, spiega Ilarda, puntando su un equilibrio tra innovazione e affidabilità. L’intelligenza artificiale, però, non elimina il ruolo umano, ma lo ridefinisce. “L’automazione non cancella i posti di lavoro: crea nuove competenze”, evidenzia Ilarda. In questo scenario, il vero vantaggio competitivo sarà per chi saprà muoversi in anticipo. “Chi parte prima avrà un bagaglio di dati e conoscenze fondamentale per guidare il mercato”, conclude.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Palermo, Lagalla “C’è il rischio di una ripresa delinquenziale a stampo mafioso”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ci sono motivi più che sostenibili per essere preoccupati rispetto a una recrudescenza di una violenza che non genera dall’occasionale degenerazione della movida o da altre cause non di sistema. C’è il rischio di una ripresa, di un sopravvento di un’ala delinquenziale di stampo prettamente mafioso”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della presentazione della XXX edizione di ‘Panormus: la scuola adotta la città’, che si è svolta nell’aula magna del liceo classico ‘Vittorio Emanuele II’ di Palermo. “Se parliamo con il Prefetto? Assolutamente sì. Ci vediamo anche nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. È chiaro che una connotazione così identitaria, purtroppo così identitaria, è pienamente nelle mani dei responsabili della magistratura e delle forze dell’ordine. Noi dobbiamo concorrere al controllo del territorio”. xd6/vbo/mca2

Palermo, al via ‘Panormus’. Lagalla “Rappresenta la città nella sua completezza”

PALERMO (ITALPRESS) – “Questa iniziativa è segno di continuità e longevità. All’inizio era, come dire, una lodevole iniziativa di ostensione di monumenti, di bellezze cittadine. Oggi è più la rappresentazione di una città nella sua completezza, nella sua realtà, nelle sue contraddizioni, nei suoi servizi, nel suo rapporto con gli animali. Tant’è che oggi quello che viene offerto all’attenzione dei palermitani e dei turisti non sono solo i luoghi dell’arte e della bellezza, ma sono anche i luoghi dei servizi, per esempio la caserma dei Vigili del Fuoco. Sono anche i quartieri cosiddetti periferici, che poi a noi periferici non piace chiamare, l’attenzione particolare su Danisinni, ma anche sullo Sperone. Sono legati anche ad alcune attività comunali che però hanno refluenze sulla vita di tutti. Sarà presentato e sarà visitabile il canile municipale, dove sono state fatte opere importanti per i nostri amici a quattro zampe. E’, in qualche modo, portare i giovani a essere protagonisti della narrazione della propria città, ma anche a essere al tempo stesso messi nella condizione di apprendere più di quanto già non sappiano. Ma soprattutto c’è un’integrazione di istituzioni, di proposte, di prospettive, di iniziative. E questo è quello che ha creato nel tempo ricchezza e anche bellezza”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della presentazione della XXX edizione di ‘Panormus: la scuola adotta la città’, che si è svolta nell’aula magna del liceo classico ‘Vittorio Emanuele II’ di Palermo. xd6/vbo/mca2

Palermo, al via ‘Panormus’. Tamajo “Importante la centralità della scuola”

PALERMO (ITALPRESS) – “E’ importante l’inizio di questo percorso: ‘la scuola adotta la città’. E’ importante la centralità della scuola nell’ambito di questo progetto. C’è stata la solita e piacevole presenza e attività dei docenti, delle scuole, dei dirigenti e soprattutto dei ragazzi che adottano i siti della città, studiando sul progetto, studiando quali migliori strategie per poter valorizzare i tanti monumenti e i tanti siti che ci sono in questa città”. Cosi l’assessore alla Scuola del Comune di Palermo, Aristide Tamajo, a margine della presentazione della XXX edizione di ‘Panormus: la scuola adotta la città’, che si è svolta nell’aula magna del liceo classico ‘Vittorio Emanuele II’ di Palermo. “Stiamo parlando di un’iniziativa che parte nel lontano 1994 – aggiunge Tamajo -. C’è stato soprattutto negli ultimi anni un crescendo di attività. Le scuole che partecipano sono sempre di più, i docenti sono sempre più motivati e l’amministrazione è molto contenta di questa realtà. Speriamo che questo progetto possa sempre migliorare”. xd6/vbo/mca2

Colpo al clan mafioso di Corleone, i Carabinieri arrestano 3 persone

CORLEONE (PALERMO) (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Corleone hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 persone ritenute responsabili, a vario titolo, del reato di associazione per delinquere di tipo mafioso. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia. L’indagine, condotta dal 2017 al 2023, ha consentito di definire gli assetti della famiglia mafiosa di Corleone, individuandone i vertici, ed ha permesso di ricostruire significativi episodi nei quali sono state attuate condotte a carattere intimidatorio, manifestazione di una “mafia rurale” ancora operativa. vbo/mca2
(Fonte video: Carabinieri)

Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 5/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – L’AI non è una rivoluzione che sta arrivando ma che stiamo già vivendo. Nella nona puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini intervista Alessandro Ilarda, Chief Digital Officer di Fiven, azienda che supporta medie e grandi società private e Pubblica Amministrazione nei processi di digital transformation. Al centro del confronto, uno dei cambiamenti più radicali degli ultimi anni: l’impatto dell’intelligenza artificiale. Dai motori generativi al turismo, fino alle nuove piattaforme come Duolly, la direzione è chiara: velocità, personalizzazione e accesso immediato ai contenuti. Perché non si tratta solo di usare l’intelligenza artificiale. Si tratta di costruire competenze, contenuti e processi attorno a essa. E, in questo scenario, la comunicazione ha un ruolo chiave: guidare il cambiamento e renderlo comprensibile.
col3/mrv

Su tivusat la leggenda di Miles Davis a cento anni dalla nascita

Su tivusat la leggenda di Miles Davis a cento anni dalla nascita

ROMA (ITALPRESS) – A maggio tivusat propone una serie di concerti e tributi dedicati a Miles Davis a 100 anni dalla nascita.
Innovatore radicale e protagonista assoluto del secolo scorso, Miles Davis ha ridefinito il jazz e influenzato profondamente la cultura popolare del XX secolo, creando un ponte tra bebop, funk e fusion. Su Mezzo (canale 49 di tivusat) lo stile lirico e introspettivo della sua tromba, che per oltre cinquant’anni è stato il marchio di fabbrica che ha contribuito a renderlo immortale. Un artista versatile che è passato dal vibrante jazz modale degli anni ’60 al funk e alla fusion elettrificati degli anni ’70, addirittura arricchendo la sua tromba con effetti wah-wah. Più di ogni altra figura jazz ha contribuito a definire la direzione del genere con un flusso costante di registrazioni innovative, come l’album del 1957 Birth of the Cool, il capolavoro del 1959 Kind of Blue, l’album orchestrale del 1960 Sketches of Spain e la storica registrazione fusion del 1970 Bitches Brew. Nei suoi lavori e esecuzioni Miles si circondava di talentistraordinari, un esempio la formazione con il pianista Chick Corea, il bassista Dave Holland, Wayne Shorter al sassofono e Jack DeJohnette alle percussioni. Un gruppo irripetibile che suonò insieme solo per un anno, il 1969, eche su Mezzo possiamo apprezzare in due straordinarie registrazioni in altrettanti festival, a Newport e a Antibes. Due documenti imperdibili e preziosi per gli amanti del jazz e della cultura jazzistica.
Questi gli appuntamenti: Miles Davis Munchner Klaviersommer 88, giovedì 21, ore 20:30; Jowee Omicil ‘sMiles’, Tribute to Miles Davis, lunedì 25, ore 01:00; Miles Davis & Friends at Newport Jazz, martedì 26, ore 20:30; Unlimited Miles, Miles Davis 100, martedì 26, ore 21:35; Miles Davis Quintet at the Antibes Jazz Festival, martedì 26, ore 22:35; Idomenee by Campra at the Opera de Lille, martedì 26, ore 23:27.
-foto ufficio stampa tivusat-
(ITALPRESS).

Gdf sequestra complesso turistico nel Cosentino, danno erariale da 30 milioni

Gdf sequestra complesso turistico nel Cosentino, danno erariale da 30 milioni

COSENZA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, su delega della Procura Regionale della Corte dei Conti per la Calabria di Catanzaro, hanno eseguito un decreto di sequestro conservativo su sette immobili, e altrettante porzioni di terreni, nei confronti di una società impegnata nella gestione di un complesso turistico in provincia di Cosenza, per un danno erariale di oltre 30 milioni di euro.

Alle sei persone indiziate di aver procurato il danno alle casse dello Stato, nonchè all’impresa interessata, sono stati notificati, inoltre, i relativi inviti a dedurre emessi dalla Procura Regionale, per la produzione di eventuali memorie difensive e documenti.
La società cosentina, mediante operazioni societarie e artifizi contabili, avrebbe deliberato un fittizio aumento di capitale sociale per accedere a un finanziamento pubblico, gestito all’epoca dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Successivamente, le risorse finanziarie sarebbero state utilizzate, tra l’altro, per realizzare il polo turistico multifunzionale, dotato di centro benessere e sala-congressi.

Gli accertamenti svolti dai finanzieri, quindi, hanno consentito di quantificare un danno erariale di oltre 30 milioni di euro, derivante dalla indebita percezione di danaro pubblico da parte della società proprietaria del Resort.

Ed è proprio sulla base di tali elementi che la Sezione Giurisdizionale per la Regione Calabria della Corte dei Conti, su richiesta della Procura Regionale, ha emesso il provvedimento di sequestro conservativo, eseguito dai militari della Guardia di finanza.

-foto screenshot video Gdf Cosenza-
(ITALPRESS).

Zaia “Zanardi ci ha insegnato a concentrarci su ciò che abbiamo”

PADOVA (ITALPRESS) – “L’ultima volta che incontrato Alex Zanardi è stata a Venezia, in un’iniziativa promossa da imprenditori veneti per costruire dei pozzi in una scuola del Sud Sudan”. Così il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, prima di partecipare ai funerali di Alex Zanardi nella Basilica di Santa Giustina. “Lui ci ha insegnato a concentrarci su quello che abbiamo e non su quello che non abbiamo. Lui l’ha dimostrato, ha perso le gambe e ha continuato a vincere conquistando tanti ori paralimpici. Era attento al sociale e poi dava sempre messaggi positivi”, ha aggiunto Zaia.
(ITALPRESS).
sv/ari/gtr