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Ponte sullo Stretto, Fumarola “Guai ad immaginarlo come bandierina elettorale”

PALERMO (ITALPRESS) – Ci siamo sempre espressi positivamente sul ponte sullo stretto, dicendo che non basta il solo ponte ma bisogna creare anche una serie di infrastrutture materiali e immateriali che possano davvero connettere la Sicilia al resto del paese e rilanciare l’economia dell’isola”. Lo afferma la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola in un incontro con i giornalisti al San Paolo Palace Hotel. “Guai a immaginare che il ponte possa rappresentare una bandierina elettorale o di partito, non lo condividiamo e vogliamo che sia un’opportunità di crescita per l’intera Sicilia e la Calabria”, ha aggiunto.

xd8/pc/mca2

America Week – Episodio 65

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – C’è un’immagine che forse racconta meglio di tutte il momento politico di Donald Trump: il presidente americano che posta messaggi furiosi nel cuore della notte, alternando minacce all’Iran, attacchi al Papa, foto generate con l’intelligenza artificiale dove appare come un supereroe muscoloso, mentre a Washington i suoi uomini si contraddicono sulla guerra, le tariffe e persino sugli scandali che continuano a inseguirlo.

Trump appare sempre più nervoso, sotto pressione, quasi in panico. I sondaggi continuano a scendere, le elezioni di midterm di novembre si avvicinano e la guerra nel Golfo Persico sembra diventare una sabbia mobile che trascina Trump sempre più in basso. Nel giro di quarantotto ore, il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato davanti ai giornalisti che “Operation Epic Fury” contro l’Iran era praticamente conclusa e che gli Stati Uniti erano entrati in una nuova fase umanitaria chiamata “Project Freedom”. Tre ore dopo, Trump ha rimesso tutto in discussione annunciando nuovi bombardamenti se Teheran non accetterà rapidamente un accordo.

xo9/sat/gtr

Traffico illecito di oro tra Veneto e Austria, due arresti e sequestri

VERONA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Verona e Vicenza ha smantellato un’organizzazione criminale dedita al traffico illecito di oro tra il Veneto e l’Austria. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Verona, ha portato al fermo di due cittadini vicentini accusati di riciclaggio transnazionale e al sequestro di 6 chili d’oro, oltre un milione di euro in contanti, immobili, auto e conti correnti per un valore complessivo di circa 1,3 milioni di euro. L’inchiesta è partita nel maggio 2025 dopo un controllo della polizia stradale a un cittadino austriaco di origine turca, fermato con oltre 660 mila euro in contanti a bordo di un’auto di grossa cilindrata.

tvi/mca2
(Fonte video: Guardia di Finanza)

Realpolitik – Le opzioni di Trump

ROMA (ITALPRESS) – Se si tolgono le opzioni militari che, come sta dimostrando la cronaca quotidiana, non sono certamente una strada facile da percorrere, l’unica via per porre fine al conflitto Usa-Iran è il negoziato. Ma anche questa presenta incognite non indifferenti. L’analisi dell’ambasciatore Giampiero Massolo nella nuova puntata del format dell’Italpress Realpolitik.
abr/azn

Argotec, Avino “Crescita continua ma il cuore dell’azienda resta italiano”

MILANO (ITALPRESS) – Satelliti costruiti interamente in Italia, capaci di volare nello spazio profondo e di rilevare incendi in tempo reale dall’orbita. Li realizza Argotec, azienda torinese dell’aerospazio fondata da David Avino, che dal 2008 ha trasformato se stessa da realtà locale in player internazionale riconosciuto dalla NASA. Avino ha raccontato la traiettoria dell’azienda in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.

sat/gsl

Sequestrata nel cosentino maxi area industriale con 1000 mq di amianto killer

Sequestrata nel cosentino maxi area industriale con 1000 mq di amianto killer

COSENZA (ITALPRESS). Una distesa di 60.000 metri quadri trasformata in una bomba ecologica. I finanzieri della Tenenza di Amantea hanno sequestrato una vasta area industriale abbandonata dove erano presenti numerosi manufatti con coperture in Eternit completamente deteriorate. L’operazione è scattata grazie al monitoraggio aereo effettuato dalle Fiamme Gialle di Lamezia Terme.

Le riprese dall’alto hanno mostrato lo stato di degrado di oltre 1.000 metri quadri di amianto. I successivi rilievi tecnici dell’Arpacal e dell’Asp hanno confermato il pericolo: le fibre di amianto erano in forte stato di decomposizione, rappresentando un rischio immediato per la salute pubblica.

Il titolare dell’area è stato identificato e denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Paola. L’intervento non è un caso isolato: l’attività di monitoraggio dei siti contaminati ha già portato al sequestro di 33 fabbricati e a sanzioni per 87 mila euro, segno di un’offensiva contro la gestione illegale dei rifiuti pericolosi sul territorio calabrese.

– Foto: Uffficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

A Hormuz scambi di attacchi Iran-Usa, Trump “La tregua continua”

A Hormuz scambi di attacchi Iran-Usa, Trump “La tregua continua”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Tre cacciatorpediniere americane di livello mondiale hanno transitato, con grande successo, fuori dallo Stretto di Hormuz, sotto il fuoco nemico. Non ci sono stati danni ai tre cacciatorpediniere, ma enormi danni agli attaccanti iraniani”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un lungo post pubblicato su Truth Social, nel quale ha riferito di uno scontro navale tra unità americane e forze iraniane nel Golfo Persico.
Nel messaggio, Trump sostiene che le forze iraniane abbiano lanciato missili, droni e attacchi con piccole imbarcazioni contro tre destroyer della Marina Usa in transito nello Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più strategici al mondo per il commercio energetico globale. “Missili sono stati lanciati contro i nostri cacciatorpediniere, ma sono stati facilmente intercettati. Allo stesso modo, sono arrivati droni che sono stati inceneriti mentre erano ancora in aria”, ha scritto il presidente americano, aggiungendo che “numerose piccole imbarcazioni” iraniane sarebbero state distrutte e affondate durante la risposta militare statunitense.
Trump ha quindi attaccato duramente la leadership iraniana, definendola “guidata da lunatici”, e ha rilanciato la linea della massima pressione su Teheran. “Se avessero la possibilità di usare un’arma nucleare, lo farebbero senza alcun dubbio – ma non avranno mai questa opportunità”, ha affermato, minacciando ulteriori azioni militari nel caso in cui l’Iran “non firmi il suo accordo, subito”.
Teheran, dal canto suo, ha fornito una versione differente dell’accaduto. I media di Stato iraniani hanno sostenuto che le forze della Repubblica islamica abbiano risposto a provocazioni statunitensi e colpito unità americane nel Golfo, senza tuttavia fornire prove indipendenti. Il Pentagono, al momento, non ha diffuso un bilancio ufficiale dell’episodio nè confermato i dettagli riportati da Trump.
“I raid contro l’Iran in risposta ai loro attacchi sono solo un ‘colpettò ha sottolineato Donald Trump secondo cui nonostante gli attacchi il cessate il fuoco è ancora in vigore.
Trump ha comunque precisato: “li colpiremo con molta più forza e molta più violenza, se non firmeranno il loro Accordo, e in fretta”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Catturato a Londra il boss dello spaccio, gestiva l’impero della droga

ROMA (ITALPRESS) – La fuga di un latitante romano, ricercato da oltre un anno, è finita tra le strade del quartiere Battersea, a Londra. L’uomo, considerato il vertice di un’organizzazione criminale dedita al traffico di droga, è stato rintracciato dalla Polizia di Stato lo scorso 22 aprile mentre si nascondeva sotto falso nome. L’indagine, coordinata dalla DDA di Roma e condotta dalla Squadra Mobile con il supporto della cooperazione internazionale, ha messo fine alla carriera criminale di un uomo già condannato in primo grado a 11 anni di carcere. Secondo gli investigatori, il latitante gestiva insieme al fratello un vero e proprio impero degli stupefacenti. L’organizzazione non era solo una banda di spaccio, ma una struttura con un profilo quasi imprenditoriale

pc/mca2
(Fonte video: Polizia di Stato)

Aston Villa-Friburgo la finale di Europa League

Aston Villa-Friburgo la finale di Europa League

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Saranno Aston Villa e Friburgo a giocarsi la finalissima di Europa League a Istanbul, dopo aver rimontato rispettivamente il Nottingham Forest e lo Sporting Braga.
Il derby inglese va dunque ai Villans, con Emery che centra la sesta finale nella seconda competizione più prestigiosa dopo un roboante 4-0: l’ha vinta quattro volte, tre col Siviglia e una col Villarreal.
Il match vive subito su dei ritmi intensi, col Nottingham Forest che rinuncia a fare la partita e si chiude in trincea. Emery sembra conservativo con Lindelof a centrocampo, ma in realtà i suoi sono all’attacco sin dal via: Pau Torres e compagni sfiorano due volte il gol, decisivo l’ex City Ortega. I Villans rischiano di perdere Watkins per un colpo alla testa, ma l’attaccante stringe i denti ed è decisivo: assist di Buendia e gol del totem per l’1-0 al 36′. Il centravanti di Emery si vede negare la doppietta da Ortega, ma la rete arriva comunque al 58′: Milenkovic causa il rigore, Buendia lo trasforma per il raddoppio al 58′. Da qui in poi c’è letteralmente solo l’Aston Villa in campo, col Nottingham Forest che si eclissa e non reagisce nonostante i cambi di Vitor Pereira. Il primo tiro in porta dei Garibaldi Reds arriverà al 90′, a gara ampiamente conclusa, dopo che l’Aston Villa è riuscito a dilagare definitivamente. Dopo aver sfiorato due volte il tris con Rogers e McGinn, ecco proprio la doppietta in due minuti del leader del centrocampo: lo scozzese colpisce al 77′ e all’80’ con due colpi precisi ed efficaci, nulla da fare per Ortega. La doppietta di McGinn fa esplodere definitivamente la festa dei Villans, che rimontano la sconfitta per 1-0 del match d’andata e volano in finale: si giocheranno l’Europa League contro il Friburgo, dopo aver trionfato nel derby inglese.
La squadra tedesca, invece, stacca il pass ribaltando il Braga. Dopo il ko dell’andata 2-1 in Portogallo, il Friburgo di Schuster batte 3-1 l’undici lusitano e centra la qualificazione per la finale, diventando la terza squadra tedesca a riuscirci dopo Eintracht Francoforte (2021/222) e Bayer Leverkusen (2023/2024). Decisiva l’espulsione di Dorgeles, che al 7′ lascia in inferiorità il Braga, pregiudicando le chance di qualificazione dei suoi. La doppietta di Kubler e il gol di Manzambi spediscono il Friburgo in finale, dove affronterà l’Aston Villa di Unai Emery.
Subito grandi scossoni in avvio di primo tempo. Al 7′ Dorgeles viene espulso da Massa per fallo su ciara occasione da gol ai danni di Beste e lascia il Braga in inferiorità numerica. Il Friburgo prende in mano il pallino del gioco e si porta in vantaggio al 19′ con Kubler: ripartenza dei padroni di casa, Grifo mette in mezzo e il terzino bianconero arriva puntuale firmando il gol dell’1-0.
Braga in affanno e al 41′ arriva il raddoppio dei tedeschi con Manzambi che, su invito di Treu, batte con Hornicez con una potente conclusione dalla distanza.
Il Friburgo nella ripresa sfiora il 3-0 prima con Grifo (47′) e poi con Ginter (49′), ma la squadra di Schuster non riesce a trovare il gol della sicurezza. Il tris arriva al 72′, con la doppietta personale di Kubler, pescato in area da un ispirato Grifo. Immediata la reazione del Braga, che al 79′ accorcia le distanze con Victor. Nel finale i portoghesi non riescono a trovare il gol che li avrebbe portati ai supplementari, con il Friburgo che centra una storica finale di Europa League.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).