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Il Papa a Pompei “Rinnovare l’impegno per la pace”

Il Papa a Pompei “Rinnovare l’impegno per la pace”

POMPEI (ITALPRESS) – “Il Rosario spinge lo sguardo verso i bisogni del mondo, come la lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae sottolineava, proponendo in particolare due intenzioni che rimangono di pressante attualità: la famiglia, che risente dell’indebolimento del legame coniugale, e la pace, messa a repentaglio dalle tensioni internazionali e da un’economia che preferisce il commercio delle armi al rispetto della vita umana”. Lo ha detto Papa Leone XIV, durante la celebrazione della messa dal santuario di Pompei, nella ricorrenza del primo anno del suo pontificato. “Non possiamo rassegnarci alle immagini di morte che ogni giorno le cronache ci propongono, da questo Santuario, la cui facciata San Bartolo Longo concepì come un monumento alla pace, oggi eleviamo con fede la nostra supplica”, ha aggiunto Papa Leone.
“Le guerre che ancora si combattono in tante regioni del mondo chiedono un rinnovato impegno non solo economico e politico, ma anche spirituale e religioso. La pace nasce dentro il cuore. Lo stesso Pontefice, nell’ottobre 1986, aveva radunato ad Assisi i leader delle principali religioni, invitando tutti a pregare per la pace. In diverse occasioni anche recenti, sia Papa Francesco che io abbiamo chiesto ai fedeli di tutto il mondo di pregare per questa intenzione – ha sottolineato il Pontefice -. Venga dal Dio della pace un’effusione sovrabbondante di misericordia, che tocchi i cuori, plachi i rancori e gli odi fratricidi, illumini quanti hanno speciali responsabilità di governo”.

– Foto Comune di Napoli –

(ITALPRESS).

Alpitour World rafforza sicurezza e assistenza contro le tensioni globali

MILANO (ITALPRESS) – In uno scenario internazionale sempre più instabile, tra tensioni geopolitiche e incertezze globali, il turismo cambia prospettiva: non conta più soltanto scegliere una meta, ma sentirsi tutelati lungo tutto il viaggio. È su questo concetto che Alpitour World rilancia il ruolo del grande gruppo turistico integrato come punto di riferimento per sicurezza, assistenza e affidabilità. Protezione e serenità diventano così il cuore del racconto della nuova campagna media del gruppo.
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(Video in collaborazione con Alpitour World)

Ater, Rocca “Intervento strategico, nel Lazio il tema casa è molto sentito”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo è un intervento strategico, perché il tema casa nel Lazio è molto sentito. Stiamo mettendo tutte le risorse possibili”. Lo ha affermato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca a margine della conferenza stampa dedicata ai provvedimenti economici nei confronti dell’edilizia residenziale pubblica e di riqualificazione energetica per le Ater con l’assegnazione dalla Regione di 44,2 milioni. “Non abbiamo terminato. Adesso mi auguro che a breve potremo lanciare anche altre misure che stiamo definendo. C’è una forte volontà di sostenere l’housing e di invertire la tendenza che ha visto negli anni scomparire e lasciare le Ater, abbandonate a se stesse”, ha aggiunto.

xl5/pc/mca2

La Sardegna al Salone del libro di Torino, Portas “Grande orgoglio”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Andiamo a Torino con grande orgoglio per il traguardo storico raggiunto”: Lo ha dichiarato l’assessora della Pubblica Istruzione e Cultura, Ilaria Portas. “Il riconoscimento delle Domus de Janas come 61° sito UNESCO italiano. Al Salone non portiamo solo libri, ma l’essenza stessa della nostra storia millenaria: la Sardegna come baricentro culturale del Mediterraneo, capace di trasformare il proprio passato in un’opportunità di sviluppo e conoscenza per il futuro”, ha aggiunto.

tvi/mca2
(Fonte video: Regione Sardegna)

Spalletti “Ripartiamo dagli applausi, abbiamo tutto nelle nostre mani”

Spalletti “Ripartiamo dagli applausi, abbiamo tutto nelle nostre mani”

TORINO (ITALPRESS) – “Vogliamo ripartire dalla fine della partita precedente, dagli applausi dell’Allianz nonostante la mancata vittoria contro una squadra da battere, questo è segno che non è tutto da buttare via“. Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida di domani contro il Lecce, cruciale per la corsa alla qualificazione alla prossima Champions League.

“Il pubblico ci ha riconosciuto impegno e qualità – ha proseguito -, noi vogliamo riproporre la prestazione, delle cose che sono state fatte bene e che poi non hanno avuto l’esito che ricercavamo. Lo sbaglio sarebbe vederci la sfortuna anzichè quello che dobbiamo migliorare: domani giochiamo contro una squadra organizzata, hanno un allenatore bravo come Di Francesco, hanno una società che investe. Giocheremo contro una squadra che terrà il volume alto, ci vorrà il massimo per fare un risultato importante in un campo così, noi lo sappiamo bene”.

Spalletti ha poi analizzato la situazione legata alla possibile titolarità di Dusan Vlahovic: “Può essere la sua partita da titolare, ci sono ancora delle ore. Vediamo se tutto procede in maniera normale da qui a domani sera, non carichiamolo troppo di responsabilità, facciamo le cose in maniera corretta, la coesione di squadra viene dal suddividersi intenzioni e responsabilità”.

L’ex commissario tecnico della Nazionale ha poi insistito sui concetti che la squadra dovrà esprimere nella trasferta di Via del Mare: “E’ sempre un’intenzione che fa la differenza, noi dobbiamo ribaltare il campo e consumare il pallone, bisogna andare a fare delle cose forti che spacchino la monotonia e il ritmo, quella che ogni tanto è la gestione. Ci vuole gas a tavoletta, bisogna prendersi dei rischi e avere ritmi alti. Non c’è da gestire, ma da esprimere. Bisogna giocare la partita e andare a viso aperto, per strappare risultati per noi fondamentali. Abbiamo tutto nelle nostre mani – riferendosi alla possibilità di qualificarsi alla prossima Champions League -, non bisogna farsi condizionare da ragionamenti e opinioni”.

Spalletti ha poi parlato del paragone con l‘Inter: “Non so farlo, è una squadra costruita in maniera corretta, questa esperienza, questa forza mentale gli si è riconosciuta negli anni, a noi un pò meno, per cui probabilmente qualche differenza c’è, non è solo un dettaglio di una partita, è un’analisi di un periodo”.

Sulla squadra del futuro ha invece ribadito: “Sono d’accordo con il direttore Marotta quando dice che ci vuole esperienza. Noi siamo una squadra che ha potenzialità di crescita, abbiamo fatto dei passi in avanti, abbiamo la possibilità di un futuro, è chiaro che si tenterà di migliorare anche la squadra, tutti insieme, si lavora per questo. Abbiamo chiesto un preventivo per un pullman a due piani visti i giocatori che ci attribuite, ma sarà difficile, la squadra nella maggior parte rimarrà la stessa. Devono essere convinti loro di far parte del futuro. Stravolgere completamente una squadra non è facile”.

Tornando sulla gara col Lecce ha ribadito: “Sono convinto che avremo una reazione, dal dolore emerge una forza che prima non possedevi: funziona così nella vita, il carattere viene fuori da quello che poi non ti va bene e sei costretto a doverlo ribaltare. Questi ragazzi stanno male quando non vincono, ho visto le loro facce in settimana e sono certo che reagiranno”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Dispersione scolastica in Italia per la prima volta sotto la media europea

Dispersione scolastica in Italia per la prima volta sotto la media europea

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia registra per la prima volta un tasso di dispersione scolastica inferiore alla media europea. “I dati recentemente pubblicati da EUROSTAT relativi al 2025 sulla dispersione scolastica in Europa sono estremamente positivi per il nostro Paese”, spiega il ministero dell’Istruzione e del Merito in una nota.

L’Italia si attesta all’8,2%, al di sotto della media UE del 9,1%, con risultati migliori rispetto a Paesi come la Germania, al 13,1%, e la Finlandia, al 9,9%. Si conferma superato con 5 anni di anticipo l’obiettivo europeo di un tasso di dispersione del 9% entro il 2030.

“Il dato assume particolare rilievo proprio grazie al raffronto internazionale – sottolinea il Mim -: mentre in Italia la dispersione scolastica è in netta diminuzione, in altri Paesi europei, a iniziare dalla Germania, si osserva una tendenza opposta. Un risultato storico per il sistema scolastico nazionale che conferma l’efficacia delle misure adottate e pone le basi per ulteriori sviluppi positivi nei prossimi anni”.

Nel recente rapporto Joint Employment della Commissione europea che si basa sui dati EUROSTAT si riconosce, fra l’altro, l’importanza di Agenda Sud come buona pratica.

“Per la prima volta la dispersione scolastica scende sotto la media europea. Dal 2023 al 2025 abbiamo restituito prospettive e opportunità a mezzo milione di giovani. E’ un traguardo straordinario che coinvolge anche Regioni come Calabria, Puglia, Campania che oggi per la prima volta registrano risultati migliori rispetto a quelli di grandi Paesi europei come la Germania. Una significativa riduzione della dispersione anche in Sicilia e Sardegna – dichiara il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara -. Le misure che abbiamo introdotto, da Agenda Sud al decreto Caivano, insieme alla personalizzazione dei percorsi educativi grazie al docente tutor, stanno contribuendo in maniera significativa a contrastare la dispersione scolastica, garantendo la effettività del diritto allo studio. Un ringraziamento particolare ai docenti della scuola italiana che hanno contribuito al raggiungimento di questo storico risultato”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Letta “Momento giusto per grande riforma europea o restiamo colonia USA e Cina”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Siamo in un momento drammatico perché le tensioni internazionali si stanno scaricando sull’Europa e colpiscono le aree strutturalmente più in difficoltà. Il costo dell’energia sale a dismisura per colpa della guerra in Medio Oriente, tante riforme che si dovevano fare vengono spostate. Dobbiamo lanciare un allarme rosso: di fronte a Cina e Stati Uniti, che sono giganti, noi europei se rimaniamo frammentati e senza prospettiva strategica unitaria, rischiamo il nostro modello di sviluppo. Questo è il momento di una grande riforma europea per l’unione dell’energia e della connettività. Altrimenti saremo una colonia degli Stati Uniti sulla parte finanziaria e della Cina sulla parte manifatturiera”. Così l’ex presidente del Consiglio, Enrico Letta, oggi a Cagliari per partecipare all’incontro promosso da Confindustria sull’Europa. Poi sulla continuità territoriale delle Isole: “La continuità è fondamentale, se non c’è allora tutti i ragionamenti dell’Europa vengono meno. Noi italiani dobbiamo farne una battaglia nazionale, senza differenze di colori. Fino ad ora non c’è stata la capacità di incisività come ci doveva essere. Questo tocca le nostre Isole e le Isole sono una parte fondamentale del nostro sistema”.

xd4/tvi/gtr

La domanda estera spinge il turismo outdoor

ROMA (ITALPRESS) – Il turismo all’aria aperta si conferma uno dei comparti più solidi e dinamici del travel italiano. Secondo la sesta edizione dell’Osservatorio di Human Company e Thrends, il 2026 sarà l’anno del consolidamento: le presenze previste sono in lieve crescita dello 0,4% rispetto al 2025. A sostenere il settore sarà soprattutto la domanda internazionale, stimata in 37 milioni di pernottamenti, con un incremento del 14% sui livelli pre-pandemia. Più stabile il mercato interno, che dovrebbe fermarsi a 30 milioni di presenze, ancora leggermente sotto i dati del 2019. Il Nord-Est si conferma l’area trainante del turismo open air italiano. Seguono il Centro, Sud e Isole. Rilevante anche l’impatto economico del comparto: nel 2026 la spesa diretta dei turisti outdoor potrebbe raggiungere 5 miliardi, con una media di circa 75 euro al giorno per persona. Considerando anche indotto e spese indirette, il valore complessivo stimato oscilla tra 9 e 13 miliardi di euro. Tra i fattori che influenzano la domanda pesano le tensioni geopolitiche, l’inflazione e i costi energetici, mentre il cambiamento climatico spinge verso vacanze distribuite anche nei mesi meno caldi. Cresce inoltre la qualità dell’offerta, con campeggi e villaggi sempre più vicini agli standard dell’hotellerie medio-alta.

/gtr