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Imprese, primo trimestre in positivo

ROMA (ITALPRESS) – Il sistema imprenditoriale italiano apre il 2026 con un segnale di vitalità inatteso. Tra gennaio e marzo il saldo tra aperture e chiusure d’impresa torna positivo per 690 unità. Un dato che rompe una consuetudine consolidata: il primo trimestre dell’anno è storicamente caratterizzato da un bilancio negativo, dovuto soprattutto alla registrazione delle chiusure accumulate nei mesi finali dell’anno precedente. Negli ultimi dieci anni, l’unico precedente positivo risaliva al 2021, in piena emergenza pandemica e in un contesto quindi eccezionale. Questa volta, invece, il dato arriva in una situazione ordinaria e riflette soprattutto il netto rallentamento delle cessazioni, mentre le nuove aperture restano sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo del 2025. L’analisi settoriale racconta il progressivo spostamento dell’economia italiana verso i servizi. Le migliori performance si registrano nelle attività finanziarie e assicurative e in quelle professionali, scientifiche e tecniche. Crescono anche le attività immobiliari e di supporto operativo alle imprese.
gsl

Mattarella “Giovani coltivano valori positivi e voglia di costruire”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi rappresentate i tanti giovani che avvertono e mettono in pratica solidarietà, spirito, civico, altruismo. Non siete eccezioni isolate e neppure ‘stranezze’ nella vita sociale. I giovani coltivano tanti valori positivi e molta voglia di costruire”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia di consegna degli Attestati d’Onore ai nuovi Alfieri della Repubblica. “Accogliervi e consegnarvi i riconoscimenti per i vostri comportamenti è, per me, motivo di grande soddisfazione. Siete stati capaci di esprimere solidarietà, spirito civico, altruismo – aggiunge – Lo avete fatto con decisione in un momento di pericolo, oppure con costanza attraverso un impegno che ormai è diventato parte della vostra vita quotidiana, o ancora con coraggio seguendo un’intuizione, un desiderio di creare qualcosa di nuovo, qualcosa per voi importante”.

tvi/gsl (Fonte video: Quirinale)

Inflazione in crescita ad aprile

ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile l’inflazione in torna a salire. Secondo i dati preliminari Istat. l’indice dei prezzi al consumo aumenta dell’1,2% su base mensile e del 2,8% su base annua, in netto aumento rispetto al mese precedente. La crescita dei prezzi è trainata soprattutto dal forte rialzo dei beni energetici, sia regolamentati sia non regolamentati, e dall’aumento degli alimentari non lavorati. In rallentamento, invece, i servizi, in particolare trasporti e attività ricreative. L’inflazione di fondo rallenta all’1,6%, segnalando una minore pressione sui prezzi al netto di energia e alimentari freschi. Nel complesso, i beni accelerano in modo marcato, mentre i servizi frenano, riducendo il divario tra i due comparti. Aumentano anche i prezzi dei beni di largo consumo e dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto, con un impatto diretto sulle spese delle famiglie.
gsl

Bellucci “Con UILP collaborazione su invecchiamento attivo e co-housing”

SORRENTO (NAPOLI) (ITALPRESS) – “Come Governo siamo qui per il XIII congresso della UIL Pensionati per continuare ad alimentare quel dialogo con le parti sociali e con la UILP che ha caratterizzato l’iniziativa di governo sin dal suo insediamento. Io, come viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali sto seguendo dall’inizio la riforma in favore delle persone anziane”. Lo ha dichiarato Teresa Bellucci, viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, a margine del XIII Congresso UILP in corso a Sorrento. “Con la UILP – ha proseguito – c’è stato un rapporto sempre di grande collaborazione e di aiuto reciproco nella definizione di politiche che possono essere sostenibili e possono riconoscere alle persone anziane, non soltanto di vivere di più, e quindi di aumentare la vita e gli anni, ma di aumentare anche la vita negli anni. E allora, da qui ovviamente tante le proposte che abbiamo elaborato: dal piano nazionale per la non autosufficienza, al piano per l’invecchiamento attivo, al co-housing e al co-housing intergenerazionale che stiamo scrivendo insieme. È la proposta che viene fatta dalla UILP, una proposta d’aiuto bipartisan all’interno del parlamento. È una proposta di, sicuramente, interesse da parte del Governo perché riteniamo che l’azione da parte di volontariato che viene svolta dalle persone anziane sia un’azione di valore e di grande aiuto di costruzione del bene comune”.

xm9/tvi/mca1

Fonda “Sei italiani su dieci vogliono un’Europa più unita e integrata”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Sei italiani su dieci sono convinti che per avere una qualità della vita migliore e maggiore sicurezza nel futuro bisognerà puntare su un’Europa forte e integrata. E quattro su dieci si dicono anche disposti a rinunciare alla cittadinanza italiana in favore di una cittadinanza europea. Sono i dati presentati da Rado Fonda, Head of Research di SWG e Polling Europe, intervistato da Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format televisivo dell’agenzia Italpress.

sat/mrv

Iran, ambasciatore Kuwait “Avanti con gli sforzi diplomatici da parte di tutti”

ROMA (ITALPRESS) – L’ambasciatore del Kuwait a Roma, Nasser Sanhat Al-Qahtani, ha auspicato in un’intervista con l’agenzia Italpress un proseguimento degli sforzi diplomatici “di tutte le parti” per chiudere il conflitto che coinvolge Usa, Israele e Iran. L’obiettivo, secondo il diplomatico, deve essere un cessate il fuoco definitivo, “in modo da proteggere anche gli interessi dei Paesi del Golfo ed evitare un uso strumentale degli stretti”.
lcr/azn

Tg Economia – 7/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Inflazione in crescita ad aprile
– Imprese, primo trimestre in positivo
– La domanda estera spinge il turismo outdoor
– Superbonus, nuove lettere di compliance dall’Agenzia delle Entrate
abr/mgg/gsl

Sinner verso l’esordio a Roma “Cambia poco essere numero uno o due Atp”

Sinner verso l’esordio a Roma “Cambia poco essere numero uno o due Atp”

ROMA (ITALPRESS) – “Roma è un torneo speciale per noi italiani. Ho avuto qualche giorno di riposo e sento di aver recuperato fisicamente da Madrid. Avrò due giorni per preparare gli Internazionali, ma cerco di stare il più possibile sul presente”. Il Foro Italico accoglie Jannik Sinner. Il numero uno del mondo ha parlato in conferenza stampa a due giorni dall’esordio agli Internazionali d’Italia 2026. “A molti giocatori piacciono di più i tornei da una settimana, perchè passa tutto più velocemente. Mentre con il giorno libero ti alleni pensando alla partita dopo, che è sia un bene che un male. Mentalmente è più stancante giocare un torneo su due settimane”, ha detto il finalista dell’edizione 2025, che è il candidato principale alla vittoria finale, soprattutto in virtù del forfait del campione in carica Carlos Alcaraz, fermato da un problema al polso destro: “Carlos ha delle qualità incredibili e quando è nei suoi picchi è quasi impossibile stargli dietro. A me cambia abbastanza poco se sono uno, due o tre del mondo perchè la partita parte da zero e si gioca tutto in campo. Carlos è stato sfortunato e se fosse stato qui sarebbe stato diverso”, ha spiegato Sinner, che ha preso posizione in maniera forte in merito alla polemica dei circuiti Atp e Wta riguardo al rapporto prize money-ricavi nei tornei del Grande Slam. “Credo che facciamo di più rispetto a quello che riceviamo. Non si tratta solo dei top ma di tutto il parco giocatori. I Top 10 Atp e Wta hanno scritto una lettera lo scorso anno e non è ancora cambiato niente, negli altri sport se i top mandano una lettera importante credo che in 48 ore riceverebbero non solo una risposta ma anche un incontro. Speriamo che già nel torneo di Wimbledon la situazione del prize money cambi”, ha sottolineato il 24enne altoatesino, che ha chiesto rispetto, prima dei soldi, agli organizzatori dei Major: “Siamo in un momento dove ragazzi e ragazze sono uniti e stanno chiedendo rispetto dai tornei dello Slam, poi i soldi sono una conseguenza. Senza di noi i tornei non ci sono, siamo stati zitti per tanto tempo e siamo arrivati a un momento dove è giusto parlare”, la chiosa di Sinner, che sabato aprirà il suo torneo contro uno fra Sebastian Ofner e Alex Michelsen.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ambasciatore del Kuwait Al-Qahtani “Relazioni solide con l’italia”

Ambasciatore del Kuwait Al-Qahtani “Relazioni solide con l’italia”

ROMA (ITALPRESS) – Tra Italia e Kuwait esistono delle relazioni solide e improntate alla solidarietà, dimostrata in tutti i momenti più importanti. E’ l’opinione dell’ambasciatore del Kuwait a Roma, Nasser Sanhat Al-Qahtani, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell’agenzia Italpress. “Le relazioni tra Kuwait e Italia sono state ufficialmente istituite nel 1964, con lo scambio degli ambasciatori, e nel corso degli ultimi sessant’anni si sono distinte per solidità e continuità. Proprio quest’anno abbiamo celebrato il 62° anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche”, ha ricordato il diplomatico. Il Kuwait, ha aggiunto, guarda all’Italia con grande interesse, “per il ruolo importante che essa svolge sia all’interno dell’Unione europea sia a livello internazionale”, in quanto parte delle 8 maggiori economie a livello mondiale. Ma soprattutto, “se osserviamo il percorso delle relazioni bilaterali, notiamo un elemento significativo: durante le crisi che hanno colpito entrambi i Paesi, vi sono sempre state posizioni reciproche di sostegno, coordinamento e solidarietà”, ha osservato Al-Qahtani.

“Ricordiamo, ad esempio, il 1990, quando il Kuwait fu invaso dall’Iraq: il governo e il popolo italiani assunsero una posizione di solidarietà, chiedendo il ritiro delle forze irachene. Successivamente, quando il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite autorizzò l’uso della forza per liberare il Kuwait, l’Italia partecipò attivamente con le proprie forze all’interno della coalizione internazionale, contribuendo alla liberazione del Paese nel 1991”, ha dichiarato. “Ricordiamo anche la pandemia di Covid-19 nel 2020: quando il mondo intero fu colpito, e l’Italia fu tra i primi Paesi coinvolti, lo Stato del Kuwait fornì gli aiuti necessari al popolo italiano, in uno spirito di solidarietà tra Stati”, ha proseguito.

Al-Qahtani ha ricordato anche la solidarietà verso i Paesi del Golfo mostrata dall’Italia nel contesto dell’attuale crisi che coinvolge l’area, le numerose visite bilaterali ed infine “la visita del presidente del Consiglio Meloni nella regione: è stata la prima leader mondiale a visitarla in quel periodo, durante il conflitto e prima dell’avvio della tregua”. Non solo relazioni politiche e diplomatiche: nella base di Ali Al Salem ci sono anche 300 militari dell’Aeronautica Italiana, impegnati nella missione anti-Isis. “La presenza delle forze italiane – insieme a quelle di altri Paesi amici – rientra nell’accordo del 2003 (Sofa) che disciplina la presenza di forze straniere. Questa presenza è legata ad attività logistiche, alla lotta al terrorismo in Iraq e al sostegno alla stabilità del Paese“, ha spiegato il capo della missione diplomatica a Roma, ricordando che l’accordo di cooperazione difensiva tra lo Stato del Kuwait e l’Italia “è particolarmente importante: era stato firmato nel 2003, è scaduto nel 2023 ed è stato rinnovato quest’anno”. La cooperazione in ambito difesa e sicurezza ha visto, tra l’altro, anche un accordo per l’acquisizione di 28 caccia Eurofighter Typhoon dall’Italia. “Per quanto riguarda gli aerei Eurofighter, si tratta di un accordo molto rilevante per la modernizzazione e il rafforzamento delle capacità dell’aeronautica kuwaitiana. Finora abbiamo ricevuto 23 dei 28 velivoli previsti, e contiamo di ricevere i cinque rimanenti entro la fine dell’anno”, ha dichiarato.

Sempre a proposito di sicurezza, l’ambasciatore ha parlato della situazione nella regione del Golfo. “La situazione attuale è il risultato dell’escalation nella regione e del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran. Noi, come Stato del Kuwait e come Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, non siamo parte di questo conflitto”, ha dichiarato il diplomatico. “Apprezziamo inoltre la posizione dell’Italia, che ha sostenuto le esigenze dei Paesi del Golfo: è una posizione che non dimentichiamo”, ha aggiunto. “Ci auguriamo che gli sforzi diplomatici di tutte le parti proseguano, per fermare questa guerra e arrivare a un cessate il fuoco definitivo, in modo da proteggere anche gli interessi dei Paesi del Golfo ed evitare un uso strumentale degli stretti nelle fasi di crisi e di escalation militare. Non vogliamo che l’Iran utilizzi questi passaggi strategici come strumento di ricatto politico, nè nei confronti dei nostri Paesi nè del mondo intero. Auspichiamo il raggiungimento di un accordo globale che garantisca la sicurezza di tutti e che ci protegga anche da eventuali sviluppi legati alle capacità nucleari, che rappresenterebbero un rischio grave per l’intera regione”, ha infine osservato. “Il nostro obiettivo è una regione libera da armi nucleari, e sosteniamo ogni sforzo in questa direzione. Pur avendo avuto il diritto di rispondere agli attacchi iraniani, abbiamo scelto di non farlo, per favorire il dialogo diplomatico, ridurre l’escalation e arrivare a una soluzione condivisa”, ha concluso.

Tornando ai rapporti con l’Italia, dal punto di vista economico secondo Al-Qahtani “nonostante le eccellenti relazioni bilaterali, il volume degli scambi commerciali non è ancora pienamente all’altezza di questo rapporto. Stiamo lavorando con grande impegno, da entrambe le parti, affinchè la cooperazione economica raggiunga un livello proporzionato all’entità delle relazioni”. Esistono già diverse idee e accordi in fase di studio tra le due parti, ha osservato, che potrebbero essere approvati a breve. Tra questi, vi è un accordo per la promozione degli investimenti reciproci. “Attualmente, il volume degli investimenti kuwaitiani in Italia supera gli 8 miliardi di euro ed è in continua crescita. Esiste inoltre una storia di collaborazione molto positiva attraverso la società Q8, attiva da oltre 40 anni nella distribuzione di prodotti petroliferi in Italia, con circa 2.800 stazioni di servizio e circa 12.000 cittadini italiani che vi lavorano, e che contribuisce con una quota intorno al 18% al mercato dei prodotti petroliferi in Italia”, ha dichiarato. “Vi è inoltre un progetto annunciato due mesi fa in Sicilia, relativo alla costruzione di una raffineria di biocarburanti con un investimento di circa 500 milioni di euro, destinata a produrre 500.000 tonnellate di biocarburante”, ha aggiunto l’ambasciatore. Il diplomatico ha infine toccato il tema dei rapporti culturali. “Esistono diverse iniziative, a partire dallo scambio di borse di studio per l’apprendimento delle lingue, come l’arabo e l’italiano”, ha ricordato Al-Qahtani ricordando che la collaborazione tra Università ha toccato anche settori come l’archeologia. Infine, “stiamo lavorando all’organizzazione di festival culturali a Roma in occasione del 62° anniversario delle relazioni diplomatiche”, ha concluso l’ambasciatore del Kuwait.

-foto Italpress-

(ITALPRESS).