Meloni “Con Polonia, battaglia comune su dazi interni in UE”
ROMA (ITALPRESS) – Con la Polonia “siamo determinati a combattere tutti quei dazi interni che l’Unione Europea si è autoimposta e che finiscono per soffocare le nostre imprese e rallentare la nostra competitività”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa congiunta con il primo ministro polacco Donald Tusk. “Penso che come Italia e Polonia ci troveremo di nuovo una a fianco all’altra nel difficile negoziato sul nuovo quadro finanziario pluriennale dell’Unione Europea, ovvero il bilancio dell’unione. Entrambi difendiamo la centralità della politica agricola e della coesione: pensiamo che non debbano essere considerate alternative alla competitività perchè semmai sono precondizioni di una sana competitività per l’Unione Europea” ha aggiunto la premier.
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NAPOLI (ITALPRESS) – “La categoria dei pensionati è sempre stata una delle categorie più attive della nostra grande organizzazione UIL. L’intuizione di prevedere per il futuro un impegno sociale per le pensionate e i pensionati è sicuramente una proposta che guarda al futuro per dare una possibilità alle donne, agli uomini che non lavorano più attivamente di essere ancora protagonisti e farli sentire un pezzo importante di questa società”. Lo ha dichiarato Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo confederale nazionale della UIL, a margine del XIII Congresso UILP in corso a Sorrento. “La nostra categoria – ha proseguito Ronzoni – è sempre stata molto attenta sulle questioni delle pensionate e dei pensionati. Ha fatto anche nel passato delle proposte: la separazione della previdenza dall’assistenza, quando abbiamo detto che bisogna diminuire la questione fiscale che in questo Paese, soprattutto sui pensionati, è fortissima e a livello europeo siamo ai primi posti. Quindi, l’impegno della categoria, in sintonia con quello che è l’impegno della confederazione va avanti. Noi vogliamo modificare un po’ questa società che troppo spesso dimentica velocemente protagonisti del passato. Di chi ha dato un contributo importante alla crescita democratica di questo Paese, di chi ha pagato le tasse, di chi ha pagato i contributi e che quando va in pensione non viene considerato in modo dignitoso. Allora, noi rivendichiamo un ruolo fondamentale delle donne e degli uomini in pensione del nostro Paese anche perché sono il welfare famigliare in molti casi. Quindi, rispetto, recupero del potere d’acquisto delle pensioni che negli ultimi anni, ahimè, ha perso tantissimo. Quindi, mettendo in difficoltà le donne e gli uomini di questo Paese”.
PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi realizziamo un master che crea una figura professionale nuova, chiamata a interpretare tempi difficili: il profilo dell’analista non è quello di un tecnico, ma di un politologo raffinato che deve leggere il contesto storico e dare i consigli tecnici più opportuni. È un momento di grande cultura e trasversalità culturale totale, in cui i mondi delle Scienze politiche, dell’informatica e della cybersicurezza si fondono appunto per creare una figura nuova: avere qui la Difesa con il suo massimo esponente rende questa giornata particolare e ci permette di proseguire un percorso che vede il nostro ateneo in testa tra le Università italiane accanto ai grandi processi di trasformazione anche militare del nostro paese”. Così il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, a margine della lectio magistratis tenuta dal Capo di Stato maggiore della Difesa, Generale di Corpo d’Armata Luciano Portolano, nel dipartimento di Scienze politiche. La sua visita è coincisa con la consegna dei diplomi agli studenti del master di primo livello in Analista delle politiche internazionali di difesa e sicurezza. xd8/vbo/mca3
ROMA (ITALPRESS) – “Quello che conta, per ciò che ci riguarda, è la relazione transatlantica, siamo assolutamente convinti che l’Europa abbia bisogno degli Stati Uniti e che gli Stati Uniti nel contempo abbiano bisogno dell’Europa”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a margine dell’incontro “Verso una giustizia giusta”, in vista dell’incontro con il sottosegretario di Stato americano Rubio.
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto il primo ministro del Governo di Unità Nazionale libico, Abdul Hamid Mohammed Dbeibeh. Si è discusso delle modalità attraverso le quali rafforzare ulteriormente la già solida cooperazione bilaterale, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli investimenti nel settore dell’energia. I due leader hanno poi riaffermato il comune impegno nella gestione dei fenomeni migratori passando in rassegna anche le principali attività di collaborazione in corso con partner internazionali quali Turchia e Qatar. Infine, il presidente del Consiglio ha reiterato il pieno sostegno italiano a un processo politico, a guida libica e facilitato dalle Nazioni Unite.
CATANIA (ITALPRESS) – “Un progetto al quale teniamo moltissimo, abbiamo approvato la legge, la stiamo attuando perché a volte le difficoltà non sono soltanto legislative e finanziarie, ma poi attuative. Quindi siamo qui per discutere e fare il punto. Abbiamo creato più di un mese fa questo tavolo, che abbiamo voluto, perché è un’occasione che non possiamo fallire. Dobbiamo recuperare quanto più possibile i minori per sottrarli alla delinquenza, una delinquenza alla quale magari sono votati i loro genitori, i loro padri, e quindi tendono involontariamente ad attrarli. Questa è la nostra scommessa, è una scommessa che non possiamo perdere”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, intervenendo all’evento “Liberi di Scegliere. Tutti uniti per i minori: la legge che cambia i destini”, al Palazzo della Cultura di Catania. vbo/mca1
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questo pomeriggio al Quirinale il Presidente della Repubblica Portoghese, António José Seguro, in visita di Stato in Italia. Era presente il Vice Ministro per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli.
ROMA (ITALPRESS) – Il sistema imprenditoriale italiano apre il 2026 con un segnale di vitalità inatteso. Tra gennaio e marzo il saldo tra aperture e chiusure d’impresa torna positivo per 690 unità. Un dato che rompe una consuetudine consolidata: il primo trimestre dell’anno è storicamente caratterizzato da un bilancio negativo, dovuto soprattutto alla registrazione delle chiusure accumulate nei mesi finali dell’anno precedente. Negli ultimi dieci anni, l’unico precedente positivo risaliva al 2021, in piena emergenza pandemica e in un contesto quindi eccezionale. Questa volta, invece, il dato arriva in una situazione ordinaria e riflette soprattutto il netto rallentamento delle cessazioni, mentre le nuove aperture restano sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo del 2025. L’analisi settoriale racconta il progressivo spostamento dell’economia italiana verso i servizi. Le migliori performance si registrano nelle attività finanziarie e assicurative e in quelle professionali, scientifiche e tecniche. Crescono anche le attività immobiliari e di supporto operativo alle imprese.