Ricerca per:

Al via Spring School of Europe e Ventotene Europa Festival

VENTOTENE (ITALPRESS) – Trenta ragazzi curiosi, appassionati di cittadinanza europea, sono sbarcati a Ventotene. Sono i partecipanti della Spring School of Europe sull’Integrazione europea, che inizia stamattina in occasione del Ventotene Europa Festival, alla sua decima edizione e fresco di Medaglia del Presidente della Repubblica. È la quinta volta che l’evento ideato dall’associazione di promozione sociale La Nuova Europa riceve questo riconoscimento, attribuito ad iniziative considerate dal Quirinale di alto valore culturale e civile. Nel video la testimonianza di tre giovani.

sat/gtr
(Fonte video: La Nuova Europa)

Todde “Non vogliamo rinnovabili a caso, devono servire alla Sardegna”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Quello che stiamo chiedendo non è l’anarchia. Noi abbiamo detto cose semplici: vogliamo fare la nostra parte rispetto ai 6,2 gigawatt, abbiamo dedicato aree per questo tipo di sviluppo, abbiamo legiferato sulle aree di accelerazione. Cosa non vogliamo? Non vogliamo impianti messi a caso dove la Regione ha un contesto di paesaggio, beni culturali e identità da salvaguardare. Vogliamo fare noi la pianificazione nel rispetto dell’obiettivo nazionale e fare in modo che gli investimenti sulla rete vengano portati avanti. Perché rischiamo che gli investimenti sulle rinnovabili non vengano messi a terra perché la rete elettrica non va di pari passo”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, a margine dell’evento di Confindustria sull’Europa. “Se dobbiamo fare degli investimenti dobbiamo farlo per delle risorse che servono a noi. Non possiamo pensare che mentre abbiamo un costo del 30% in più noi continuiamo a mettere rinnovabili sul campo che non incidono niente rispetto al costo della Sardegna. Questo non è accettabile. Al ministro dico che sono venuta a discutere in Consiglio dei Ministri su 30 progetti che avevano tutti parere negativo dei Beni Culturali, qualcosa vorrà dire. Noi possiamo discutere, ma ci sono prerogative del nostro Statuto che sono qua a difendere”.
tvi/gtr
(Fonte video: Regione Sardegna)

Ue, Craxi “Non toccare il Patto di Stabilità è un errore”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa dovrebbe abbandonare qualsiasi rigidità ideologica e accorgersi del mondo che cambia. In un momento di crisi energetica ed economica tenere strette e immobili le regole del Patto di Stabilità è un errore. Non emettere debito comune, soprattutto per quanto riguarda il comparto energetico, è un errore”. Lo afferma la capogruppo in Senato di Forza Italia, Stefania Craxi, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.

sat/mrv

Salute Magazine – 8/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Iraq, a Bassora il primo intervento di cardiochirurgia pediatrica a cuore aperto
– Allergie respiratorie, un documento contro i rischi invisibili
– Per la federazione delle professioni sanitarie nuova sede a Roma
– L’arte dei mandala approda alla clinica Villa Serena di Palermo
sat/gtr

Sicilia, giurano 46 agenti del Corpo Forestale. Schifani “Aiuteranno la Regione”

PALERMO (ITALPRESS) – “Una giornata importante per questi giovani e per la Regione. I nuovi agenti, animati da entusiasmo e professionalità, aiuteranno la nostra Isola a essere più sicura, nel rispetto della legalità e nella tutela del territorio dagli incendi e dalle conseguenze della mutazione dell’ecosistema. Un risultato che arriva grazie all’impegno sinergico dell’amministrazione per sbloccare il concorso. Continueremo in questo percorso per aumentare i nostri organici e adeguarli alle esigenze dei tempi“. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine del giuramento dei 46 nuovi agenti del Corpo Forestale. vbo/mca2
(Fonte video: Regione Siciliana)

Deloitte, 7 italiani su 10 preferiscono le polizze per proteggere il capitale

Deloitte, 7 italiani su 10 preferiscono le polizze per proteggere il capitale

ROMA (ITALPRESS) – Sette italiani su dieci considerano le soluzioni assicurative di investimento più adeguate a salvaguardare il capitale rispetto ai prodotti finanziari tradizionali. E’ il quadro delineato dalla ricerca “Value for Money: il valore del cliente come fattore di successo per l’industria assicurativa” realizzata da Deloitte con la sponsorizzazione di Generali. La ricerca, presentata nella sede di Deloitte a Roma, analizza l’evoluzione delle preferenze di acquisto dei consumatori rispetto ai prodotti di investimento assicurativo, con particolare attenzione al valore percepito, al ruolo della consulenza, alla qualità della documentazione e ai driver di scelta delle polizze stesse. L’incontro è stata anche l’occasione per discutere l’impatto della normativa in materia di “Value for Money” e il valore dei prodotti assicurativi come percepito dal cliente. Sempre secondo la ricerca, i primi tre driver di scelta emersi sono il rendimento atteso, la sicurezza della polizza rispetto a un prodotto finanziario e la qualità della consulenza ricevuta in una fase in cui la complessità geopolitica internazionale e l’incertezza dei mercati rendono i clienti più attenti ai propri risparmi ed emerge come sempre più attuale il bisogno di protezione. “A due anni dall’entrata in vigore della normativa IVASS, osserviamo un significativo cambiamento nella percezione dei clienti verso i prodotti di investimento assicurativo – affermano Ilenia Robusto e Alessandro Vidussi, Partner Deloitte -. Si registra una crescente fiducia e apprezzamento, soprattutto per la capacità di queste soluzioni di proteggere il capitale e garantire rendimenti adeguati in un contesto di mercato sempre più complesso. Questa evoluzione riflette non solo un miglioramento nella qualità dell’offerta, ma anche una trasformazione profonda nella relazione tra cliente e compagnia, dove il valore percepito delle polizze di investimento assicurativo è oggi fortemente legato alla reputazione del brand e alla solidità finanziaria dell’assicuratore. Inoltre, la nostra survey evidenzia come il ruolo del consulente diventi sempre più strategico: non solo come guida nella comprensione di prodotti sempre più sofisticati, ma altresì come facilitatore di soluzioni personalizzate, in grado di rispondere alle esigenze specifiche anche delle nuove generazioni di consumatori, più attente e consapevoli. Questa trasformazione rappresenta una grande opportunità per il settore assicurativo di innovare e rafforzare il proprio posizionamento, ponendo il cliente al centro di un percorso di valore e fiducia duratura”.
“I risultati della ricerca confermano che l’evoluzione delle direttrici normative negli ultimi anni, dalla Product Oversight & Governance alla trasparenza sul valore per il cliente, sta producendo effetti concreti e misurabili – afferma Giancarlo Fancel, Country Manager & Ceo di Generali Italia -. Generali è da sempre in prima linea nel recepire e tradurre il cambiamento regolamentare in un’opportunità per elevare la qualità dell’offerta e la tutela del cliente. Per questo, il POG non rappresenta per noi solo un adempimento formale, ma uno strumento strutturale per assicurare coerenza tra le caratteristiche dei prodotti, il target market e le esigenze reali delle persone. Come emerge dalla ricerca, la consulenza di valore è una forte richiesta del mercato; una richiesta alla quale le compagnie hanno risposto con investimenti importanti. Come Generali, per esempio, abbiamo investito 40 milioni di euro in formazione e 150 milioni di euro per strumenti digitali a supporto delle Reti distributive. In questa prospettiva, sviluppiamo soluzioni orientate a creare valore sostenibile per i clienti, proprio grazie al ruolo centrale della consulenza della nostra rete distributiva, con l’obiettivo di accompagnare le persone come Partner di Vita affidabile, responsabile e attento ai loro bisogni”.
“La recente introduzione in Italia della normativa europea ‘Value For Money’ ha contribuito a elevare l’attenzione verso il valore dei prodotti assicurativi per i clienti – le parole di Davide Passero, Amministratore Delegato Alleanza Assicurazioni e Chief Marketing Product Officer di Generali Italia -. Tema tanto più rilevante per il nostro settore, mai come oggi chiamato a offrire soluzioni concrete alla gestione del risparmio in scenari di volatilità dei mercati finanziari, ai rischi di tenuta dei sistemi welfare, alla tutela di salute e non autosufficienza per una popolazione sempre più anziana, ai rischi di esposizione ai cambiamenti climatici ed atmosferici. Generali ha attivato un articolato framework di valutazione dei propri prodotti – che credo rappresenti una delle best practice a livello europeo – capace di coniugare le diverse dimensioni di valore davvero rilevanti per il cliente: la relazione rischio-rendimento atteso e pricing, la varietà di servizi complementari, la qualità di consulenza e assistenza offerta.
Ciò ci consente di essere in sintonia con l’evolversi delle esigenze espresse dalla clientela, sempre comunque altamente sensibili alla solidità ed ai valori di brand di un’assicurazione”.
I driver di scelta Solidità finanziaria e brand della Compagnia rappresentano fattori di fondamentale importanza per la scelta della soluzione assicurativa, indicati rispettivamente dal 56% e 49% degli intervistati sul canale agenziale. Per circa il 50% degli investitori i tre principali driver di scelta per la sottoscrizione di una polizza di investimento assicurativo sono: il rendimento atteso, la sicurezza della polizza rispetto a un prodotto finanziario e la qualità della consulenza ricevuta.
Secondo la ricerca, il 90% degli investitori percepisce la consulenza come un valore aggiunto significativo, soprattutto per la chiarezza nella spiegazione di costi, benefici e rischi, e per la personalizzazione delle soluzioni. La percezione del valore del supporto consulenziale è maggiore tra coloro che sottoscrivono il proprio investimento assicurativo presso l’agenzia o la banca, meno accentuata tra coloro che stipulano tramite canali a distanza. Solo un terzo degli investitori è disposto a rinunciare alla consulenza per ridurre i costi; tale percentuale oscilla tra 1 su 2 tra gli investitori più giovani (18-34 anni) e 1 su 4 tra gli adulti/senior. Gli investitori con patrimoni elevati attribuiscono un valore maggiore al ruolo del consulente. La valutazione dei prodotti Oltre l’80% degli investitori valuta adeguato il rapporto costi-benefici della propria polizza e si dichiara soddisfatto del rendimento della stessa, con un picco tra chi ha acquistato tramite canale agenziale. Il 70% degli intervistati considera i prodotti di investimento assicurativo più idonei nel salvaguardare il capitale rispetto a quelli finanziari tradizionali, con una percezione di sicurezza più marcata tra chi acquista in agenzia o banca rispetto ai canali a distanza. Il 60% degli investitori valuta positivamente la documentazione ricevuta, ritenendola utile e facilmente navigabile, con un apprezzamento decisamente maggiore tra chi ha sottoscritto una polizza negli ultimi 12 mesi. Tra quanti hanno valutato meno positivamente la documentazione, 9 su 10 hanno ritenuto importante il supporto del consulente nella spiegazione delle caratteristiche del prodotto attraverso il canale agenziale e bancario.

– Foto ufficio stampa Generali –
(ITALPRESS).

Il Papa a Pompei “Rinnovare l’impegno per la pace”

Il Papa a Pompei “Rinnovare l’impegno per la pace”

POMPEI (ITALPRESS) – “Il Rosario spinge lo sguardo verso i bisogni del mondo, come la lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae sottolineava, proponendo in particolare due intenzioni che rimangono di pressante attualità: la famiglia, che risente dell’indebolimento del legame coniugale, e la pace, messa a repentaglio dalle tensioni internazionali e da un’economia che preferisce il commercio delle armi al rispetto della vita umana”. Lo ha detto Papa Leone XIV, durante la celebrazione della messa dal santuario di Pompei, nella ricorrenza del primo anno del suo pontificato. “Non possiamo rassegnarci alle immagini di morte che ogni giorno le cronache ci propongono, da questo Santuario, la cui facciata San Bartolo Longo concepì come un monumento alla pace, oggi eleviamo con fede la nostra supplica”, ha aggiunto Papa Leone.
“Le guerre che ancora si combattono in tante regioni del mondo chiedono un rinnovato impegno non solo economico e politico, ma anche spirituale e religioso. La pace nasce dentro il cuore. Lo stesso Pontefice, nell’ottobre 1986, aveva radunato ad Assisi i leader delle principali religioni, invitando tutti a pregare per la pace. In diverse occasioni anche recenti, sia Papa Francesco che io abbiamo chiesto ai fedeli di tutto il mondo di pregare per questa intenzione – ha sottolineato il Pontefice -. Venga dal Dio della pace un’effusione sovrabbondante di misericordia, che tocchi i cuori, plachi i rancori e gli odi fratricidi, illumini quanti hanno speciali responsabilità di governo”.

– Foto Comune di Napoli –

(ITALPRESS).

Alpitour World rafforza sicurezza e assistenza contro le tensioni globali

MILANO (ITALPRESS) – In uno scenario internazionale sempre più instabile, tra tensioni geopolitiche e incertezze globali, il turismo cambia prospettiva: non conta più soltanto scegliere una meta, ma sentirsi tutelati lungo tutto il viaggio. È su questo concetto che Alpitour World rilancia il ruolo del grande gruppo turistico integrato come punto di riferimento per sicurezza, assistenza e affidabilità. Protezione e serenità diventano così il cuore del racconto della nuova campagna media del gruppo.
f50/mgg/gtr
(Video in collaborazione con Alpitour World)

Ater, Rocca “Intervento strategico, nel Lazio il tema casa è molto sentito”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo è un intervento strategico, perché il tema casa nel Lazio è molto sentito. Stiamo mettendo tutte le risorse possibili”. Lo ha affermato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca a margine della conferenza stampa dedicata ai provvedimenti economici nei confronti dell’edilizia residenziale pubblica e di riqualificazione energetica per le Ater con l’assegnazione dalla Regione di 44,2 milioni. “Non abbiamo terminato. Adesso mi auguro che a breve potremo lanciare anche altre misure che stiamo definendo. C’è una forte volontà di sostenere l’housing e di invertire la tendenza che ha visto negli anni scomparire e lasciare le Ater, abbandonate a se stesse”, ha aggiunto.

xl5/pc/mca2