Tg Giovani – 30/8/2026
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:– Fondo Studio, un prestito per investire nel futuro
– In Cina tutor “artificiali” per milioni di studenti
– Scuola, pesano i rincari per le famiglie
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ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:abr/gsl
ROMA (ITALPRESS) – Pomodori, mandorle e olio. Sono questi i principali ingredienti per un pesto sano e gustoso. Lo prepara Angelica Amodei nella nuova puntata di Sorsi di Benessere.
TORINO (ITALPRESS) – Debutto vincente all’Allianz Stadium per la Juve di Spalletti, che supera per 2-0 il Parma di Cuesta. Il protagonista inatteso della serata è Nico Gonzalez, subentrato nel corso del secondo tempo: in gol nel finale anche Koopmeiners, anche lui alzatosi dalla panchina. Gli uomini di Spalletti fanno così due su due in campionato, portando a casa i tre punti contro un Parma arcigno e compatto e agganciando in testa alla classifica, a punteggio pieno, il Milan. Rispetto alla gara contro il Frosinone, nella Juve c’è un’importante novità di formazione. Per curare il mal di gol, infatti, il tecnico di Certaldo scommette in avvio sulla coppia David-Kolo Muani. I due attaccanti bianconeri, però, risultano non pervenuti per lunghi tratti della partita: nella ripresa, inoltre, al momento della sostituzione, David è uscito dal campo sommerso dai fischi dello Stadium. Nel primo tempo è Conceicao l’uomo più pericoloso per i padroni di casa. Al 33′, infatti, l’esterno portoghese colpisce il palo alla sinistra di Corvi con un potente rasoterra dai trenta metri. L’occasione di Conceicao pareggia quella avuta dal Parma al 13′, quando Ordonez aveva spedito malamente a lato un pallone spiovente in area di rigore. Nel secondo tempo la Juve alza i ritmi e comincia a macinare palle gol, due delle quali, però, cestinate da David e Kolo Muani. Al posto del canadese al 57′ entra Nico Gonzalez, tornato dalla parentesi all’Atletico Madrid: pochi minuti dopo il suo ingresso, l’argentino impegna subito Corvi con uno splendido tiro al volo. Al 62′, invece, dopo una prima conclusione dal limite che si stampa sul palo, Gonzalez è rapido nel recuperare il pallone e a calciare una seconda volta, trovando la deviazione decisiva di Troilo che spiazza Corvi per l’1-0. Il Parma non si scoraggia e prova a rispondere subito al 64′: sul colpo di testa di Romero, però, Vicario si allunga e toglie miracolosamente la sfera dallo specchio, guadagnandosi l’ovazione dei suoi tifosi. Nel finale di partita i padroni di casa blindano il risultato, grazie alla rete del neoentrato Koopmeiners, il cui rasoterra dal limite non lascia tempo di reazione a Corvi. Questa vittoria permette alla Juve di raggiungere il Milan a punteggio pieno: le due squadre si ritroveranno l’una contro l’altra nella prossima giornata. Per il Parma, invece, seconda sconfitta e casella ancora immacolata.
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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Domenico Berardi subito decisivo al ritorno in campo. Al rientro da un infortunio alla caviglia destra, il numero dieci del Sassuolo regala i tre punti ai neroverdi nel match con il Torino, valido per la seconda giornata di campionato. Subentrato al 72′ per Bowie, Berardi ci mette cinque minuti a mettere il suo timbro sul match e a firmare il gol del 2-1 per la squadra di Aquilani. Nel primo tempo i neroverdi vanno avanti con Volpato e si fanno riprendere nel recupero da Comuzzo. Equilibrio nella seconda frazione spezzato da Berardi, che consegna partita e i primi tre punti in campionato ai suoi. Il Sassuolo, dopo la sconfitta all’esordio con l’Atalanta, sale a quota 3 punti, mentre arriva il secondo ko su due uscite per il Torino, che resta fermo a zero punti. Nella prossima giornata l’undici emiliano sarà impegnato nel derby con il Bologna (6 settembre, ore 18.00), in mezzo la sfida di Coppa Italia con il Frosinone (2 settembre, ore 15.00). Il Torino prima ospiterà il Monza in Coppa Italia (1° settembre, ore 21.00) e poi andrà a caccia dei primi punti in campionato nella trasferta di Firenze contro la Fiorentina (5 settembre, ore 15.00). Pronti via e il Sassuolo sfiora subito il vantaggio con la traversa colpita dal giovane Cinquegrano, fermato soltanto dal legno dopo soli due giri di lancetta. Ritmi alti e ci provano prima Bowie e poi Adams con scarsi risultati. Dopo un tentativo di Laurientè, con respinta pronta di Mascardi, i ritmi si abbassano fino al cooling break. Dopo lo stop il Torino fa la partita, ma è il Sassuolo ad andare avanti: Laurientè apre il contropiede, Adzic serve di tacco Volpato, che con un bel sinistro a giro batte Mascardi per il vantaggio neroverde al 32′. I granata vanno in affanno e rischiano di andare giù 2-0, ma Mascardi salva su Bowie da pochi passi e tiene in piedi i suoi. Nel finale di frazione ecco il guizzo del Torino: la retroguardia del Sassuolo si distrae e Comuzzo raccoglie l’invito di Cacciamani per agguantare il pari al 47′. In apertura di ripresa i ritmi sono sempre molto alti, con Laurientè e Volpato sempre molto attivi sulle fasce e il Torino ad agire maggiormente di ribattuta. Insistono i padroni di casa, con il neo entrato Dominguez che mette in mezzo per Bowie, ma trova l’anticipo in extremis di Ismajli, bravo ad evitare un tap in facile per l’ex Verona. Nella girandola di cambi torna in campo Berardi, al rientro dall’infortunio alla caviglia destra. Il numero dieci ci mette 5′ per tornare ad essere decisivo: punizione di Laurientè, la difesa del Torino respinge e Berardi buca Mascardi con un sinistro sul primo palo per il 2-1 al 78′. Nel finale i granata non riescono a trovare la zampata per il pari e rimediano la seconda sconfitta in due uscite stagionali.
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MONZA (ITALPRESS) – L’Udinese regala ai suoi tifosi la prima gioia stagionale in campionato. I ragazzi di mister Kosta Runjaic espugnano 3-2 il Brianteo contro il Monza, nel match valevole per la seconda giornata di Serie A 2026/2027. I padroni di casa partono subito forte, costruendo la loro prima occasione all’8′ con una conclusione da fuori di Foe Ondoa, che viene respinta da Okoye. Quattro minuti più tardi è Colpani a rendersi pericoloso con un tiro che viene deviato nuovamente in corner. La squadra friulana appare in affanno e i brianzoli provano a cavalcare il momento positivo, sfiorando il vantaggio al 27′ con Cutrone: l’ex Milan, servito da Kouadio, calcia a botta sicura ma trova il provvidenziale salvataggio di Abankwah, che si immola per evitare il gol. Dopo aver sofferto per circa mezz’ora, l’Udinese coglie l’attimo e passa in vantaggio sfruttando un errore di Mout: Kamara raccoglie palla e appoggia per Jakub Piotrowski, che infila la sfera nell’angolino per l’1-0. Il Monza reagisce immediatamente e al 37′ agguanta il pareggio con Andrea Colpani che, su suggerimento di Mangas, batte Okoye. Al 45′ Thiam commette un clamoroso errore sulla conclusione dalla distanza di Hassane Kamara, che firma la sua seconda rete in altrettante partite. A pochi secondi dall’intervallo Jurgen Ekkelenkamp tira fuori il coniglio dal cilindro con un tiro imprendibile per Thiam, che manda i bianconeri a riposo sul parziale di 3-1. In apertura di ripresa gli uomini di Runjaic hanno subito l’occasione per calare il poker, ma Gomez calcia troppo debolmente e il portiere avversario respinge. Dopo una girandola di sostituzioni da entrambe le parti, il Monza accorcia le distanze al 63′ con il secondo gol in Serie A di Gustavo Varela: traversone di Akinsanmiro e colpo di testa vincente del portoghese, che fa 2-3. Nel finale la compagine brianzola si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio, ma i suoi sforzi risultano vani. I friulani difendono il 3-2 e portano a casa il loro primo successo stagionale, infliggendo ai biancorossi la loro seconda sconfitta. In virtù di questo successo l’Udinese sale a quattro punti in classifica, mentre il Monza resta fermo a zero. I friulani torneranno in campo mercoledì al Bluenergy Stadium per la sfida di Coppa Italia contro il Venezia; i lombardi, invece, martedì saranno impegnati all’Olimpico Grande Torino contro i granata.
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FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina festeggia nel peggiore dei modi i propri cento anni di storia perdendo in casa con un pesantissimo tre a zero per mano del neo promosso Frosinone. Prestazione shock per la formazione allenata da Fabio Grosso che paga gravi errori individuali ed un secondo tempo di pessimo spessore. Alla fine i fischi accompagnano la squadra viola negli spogliatoi, mentre in parallelo i ciociari celebrano un successo pienamente meritato al termine di una prestazione gagliarda e sempre coraggiosa. Gli ospiti, che partono tutt’altro che timidi come atteggiamento, tanto che già al 4′ Kvernadze spaventa De Gea con una conclusione personale, passano due volte fra il 26′ ed il 38′. Prima Raimondo anticipa tutta la difesa su cross da sinistra proprio di Kvernadze che salta con troppa facilità Ndour; poi Bracaglia di testa, su angolo da destra di Calò, sovrasta Dragusin. I padroni di casa, davanti a tantissimi ex viola, fra cui Batistuta e Rui Costa, subiscono nel proprio momento migliore, e sono anche sfortunati visto che fra il primo ed il secondo gol ciociaro, colpiscono due pali nel giro di 1′, con Mastantuono prima e Valdepenas poi. La Fiorentina subisce tantissimo ogni volta che il Frosinone si affaccia nei 30 metri finali, tanto che Fini sbaglia un’occasione clamorosa prima del raddoppio dei gialloblù. Clamorosa anche la chance fallita da Gudmundsson sul punteggio di zero a zero. Ci si aspetta la reazione viola nella ripresa ma gli ospiti fanno tris al 23′ ancora con Raimondo servito da Bracaglia. Grosso, privo di esterni, intorno all’ora di gioco aveva anche provato ad inserire Fagioli e Viery per Ndour e Pongracic, ma la produzione offensiva dei viola si limita ad una conclusione di poco alta di Mastantuono. Il resto del secondo tempo gigliato scivola via fino al triplice fischio finale, e la festa per il centenario si trasforma in un boccone amarissimo. Grandi applausi invece per il Frosinone.
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Si è chiuso nel giro di poche ore il cerchio sulla rapina si questo pomeriggio a Soverato. I carabinieri fermano tre persone in una pizzeria di Montepaone. Seguiranno aggiornamenti
L’articolo Flash presi gli autori della rapina di questo pomeriggio a Soverato proviene da S1 TV.
RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – “La Sicilia è la regione del Sud che ha il maggior numero di presenze turistiche, ha un potenziale enorme. Quest’anno c’è stato un grande aumento di turisti in Sicilia, il 3,3% in più di arrivi. Tutti i dati sono in positivo, tutti gli indicatori sono in positivo, alcuni eccezionali. Io proverei a ragionare veramente sul fatto di organizzare sempre meglio il turismo in Sicilia, perché questa, secondo me, è una delle principali vocazioni che può avere la regione”. Così Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, a margine della quarta giornata di Etna Forum.
XERACO (SPAGNA)(ITALPRESS) – Si riapre tutto. Non solo nella Vuelta, ma in un finale di stagione totalmente stravolto. L’ottava tappa della della corsa rossa, la Pucol-Xeraco di 171 chilometri, è stata vinta allo sprint da Bryan Coquard, ma a far rumore è stata la caduta di Tadej Pogacar, costretto al ritiro. Sembrava una situazione banale, un momento di tranquillità in attesa della tappa regina di domani, ma lo sloveno dell’Uae Team Emirates-XRG è scivolato quando era in mezzo al gruppo, forse ingannato da un sasso o da un oggetto presente in strada. La maglia rossa cambia padrone, da domani sarà lo spagnolo Enric Mas (Movistar) ad indossare il simbolo del primato, ma soprattutto si riapre la lotta per la vittoria finale, coi distacchi notevolmente ridotti. Doveva essere una tappa tranquilla, di trasferimento, alla fine è diventata la frazione in cui Pogacar – fino ad oggi dominatore della Corsa Roja – è stato costretto al ritiro. Lo sloveno è caduto subito dopo lo sprint intermedio di Simat de la Valdigna, nella Comunità valenciana, quando il gruppo era tornato compatto: brutto colpo alla spalla sinistra per il campione del mondo in carica che ha riportato anche un vistoso taglio sul sopracciglio. Assistito dai compagni, in un primo momento Pogacar ha provato a risalire in bici, ma il dolore intenso non gli ha permesso di proseguire la corsa. Ai -25 Xabier Azparren (Pinarello Q36.5) ha approfittato dell’incertezza cercando un’azione personale, il gruppo è tornato compatto a 1500 metri dall’epilogo. Nello sprint altra caduta che ha coinvolto diversi corridori, a trionfare è stato il francese della Cofidis Bryan Coquard davanti al danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) ed al belga Jordi Meeus (Red Bull-Bora-hansgrohe) con Alessandro Romele (XDS Astana) sesto e migliore degli italiani. Domani si ripartirà dunque con Mas in maglia rossa con un vantaggio di 1’11” sull’austriaco Felix Gall (Decathlon CMA CGM) e 1’33” sullo sloveno Primoz Roglic (Red Bull-Bora-Hansgrohe), che può così tornare ad ambire a conquistare la sua quinta Vuelta in carriera. Prima del giorno di riposo, spazio alla La Vila Joiosa-Costa Blanca di 187,4 chilometri con traguardo in quota all’Alto de Aitana. La maglia verde sarà sulle spalle del belga Wout Van Aert (Visma-Lease a Bike), mentre quella di miglior scalatore verrà indossata dal norvegese Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), in una corsa che, senza Pogacar, non ha più un vero padrone.
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RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – “La sospensione di Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report era una decisione che spettava alla Rai, credo che l’editore abbia il diritto di farlo, di fronte anche alle notizie che sono uscite e dallo scalpore suscitato”. Lo ha detto il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, da Ragalna (Catania), a margine di Etna Forum. “Abbiamo ascoltato delle cose che non sapevamo, anche tutta la vicenda dei suoi rapporti con le collaboratrici. Sono tutte cose che per un editore sono da attenzionare. Credo che la Rai abbia fatto bene. Tra l’altro ha indicato due importanti giornalisti. Bisogna, a un certo punto, voltare pagina, di fronte a eventi che non sono classificabili come eventi politici come una certa parte sta cercando di fare, ma sono eventi che fanno parte di una vicenda giudiziaria”.
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