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Derby Roma, Piantedosi “I ricorsi sono un diritto, convinto si trovi soluzione”

ROMA (ITALPRESS) – “Non mi scandalizzo mai per i ricorsi perché fanno parte della vita democratica. Ognuno ha diritto di invocare la tutela dei propri diritti davanti all’autorità giudiziaria. La decisione presa dall’autorità di pubblica sicurezza è stata per me persino molto scontata nella sua ragionevolezza. Mi dispiace perché era qualcosa a cui si poteva pensare prima perché non è che non si sappia che gli Internazionali di tennis si svolgano annualmente in una determinata fase dell’anno e che sono anche
relativi ad un evento molto importante che va in qualche modo tutelato”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a
margine della 13a edizione di “Legalità, ci piace!” organizzato da Confcommercio parlando della decisione di spostare il derby
Roma-Lazio a lunedì. “Credo che poi alla fine si troverà il modo per garantire entrambi gli appuntamenti affinché siano vissuti al
meglio dalla cittadinanza come è giusto che sia”, aggiunge.

f04/gm/azn

Ecco la nuova Fiat Grande Panda Turbo 100, Scutari “Motore moderno”

MILANO (ITALPRESS) – L’offerta di Grande Panda si amplia, forte degli ottimi risultati del 2025 e soprattutto di quelli dei primi quattro mesi del 2026: 16.900 immatricolazioni, conquistando il primo posto nel segmento B berlina e il terzo nella classifica assoluta italiana. Alessio Scutari, Managing Director Fiat & Abarth Italia, definisce “straordinario il riscontro di pubblico di Nuova Grande Panda che nei primi 4 mesi dell’anno è la più venduta tra le auto compatte della sua categoria”. “Si tratta quindi di “un motore moderno e tecnologico a ciclo Miller con una turbina a geometria variabile per avere tanta coppia già ai bassi regimi, una parte termica e quindi delle testate ridisegnate per poter raggiungere dei rapporti di compressione più alti con pressioni a 350 bar di iniezione”, spiega Scutari.

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Galvagno “Statuto siciliano va ammodernato e declinato nel modo giusto”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo voluto organizzare per gli ottant’anni dello Statuto siciliano un evento non festoso ma molto sobrio, insieme alle quattro Università dell’isola: Palermo, Messina, Enna e Catania. Probabilmente non c’è una piena conoscenza delle possibilità che potrebbe dare e dà lo Statuto: come ogni cosa va sicuramente ammodernata, sfruttata e declinata nella giusta maniera. Oggi, insieme a studiosi e docenti, vogliamo parlarne, festeggiarlo e provare a migliorarlo”. A dirlo è il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno a margine del seminario di studi ‘Riflessioni sull’Autonomia a 80 anni dall’approvazione dello Statuto della Regione Siciliana’, organizzato in occasione dell’ottantesimo anniversario dello Statuto siciliano. xd8/vbo/mca3

Tlc, Gasparroni “Impegno per garantire sicurezza contro i nuovi rischi”

ROMA (ITALPRESS) – “Le infrastrutture di telecomunicazione stanno diventando la spina dorsale su cui si posa tutto il sistema Paese. Ed è in questo ambito che noi stiamo lavorando per mettere in piedi in campo infrastrutture sicure in fibra in 5G con sistemi di AI a supporto dell’evoluzione di quelli che sono i rischi che sta ponendo l’intelligenza artificiale. Ci stiamo attrezzando per poterli combattere e garantire la sicurezza, la sovranità digitale dei nostri utenti e di tutti i cittadini del sistema paese”. Lo ha detto all’Italpress Massimiliano Gasparroni, Cto Fastweb + Vodafone, a margine dell’evento Nazione Sicura 2026, il think tank organizzato da Remind a Roma.
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Accordo per credito e servizi al pharma tra Banca del Fucino ed Egualia

Accordo per credito e servizi al pharma tra Banca del Fucino ed Egualia

ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino, tramite la sua divisione Health&Pharma, ha sottoscritto un protocollo di intesa con Egualia, Industrie Farmaci Accessibili, l’organo di rappresentanza ufficiale dell’industria dei farmaci generici equivalenti, dei biosimilari e delle Value Added Medicines, costituita nel 1993 e che rappresenta circa 70 aziende farmaceutiche per un totale di quasi 11mila occupati e oltre 40 siti produttivi.
L’intesa ha l’obiettivo di favorire l’accesso al credito e la disponibilità di servizi bancari dedicati alle associate di Egualia, attraverso una gamma di soluzioni finanziarie che saranno studiate ad hoc per sostenere gli investimenti, ottimizzare la gestione della liquidità e sviluppare sistemi di pagamento e servizi digitali avanzati.
“L’accordo – si legge in una nota ha anche lo scopo di promuovere un confronto informativo di carattere generale sulle tematiche dell’accesso al credito delle imprese associate a Egualia – imprese multinazionali e aziende italiane – per consentire alla Banca del Fucino di mettere a disposizione prodotti e soluzioni innovative. Banca del Fucino è oggi l’unico istituto bancario ad aver creato nel 2022 una Divisione Health & Pharma dedicata al settore, in grado di offrire un elevato livello di specializzazione e una visione integrata dei bisogni finanziari della filiera sanitaria e farmaceutica”.
“Accogliamo con favore questo accordo – ha sottolineato Riccardo Zagaria, presidente di Egualia – che rappresenta uno strumento concreto a disposizione della nostra industria in una fase in cui l’accesso a soluzioni finanziarie dedicate può sostenere investimenti e competitività delle aziende del comparto. Siamo soddisfatti di poter avviare una collaborazione che mette al centro le esigenze delle imprese associate”.
“La Banca del Fucino – ha dichiarato Marco Alessandrini, responsabile della Divisione Health & Pharma – ha sviluppato, per vocazione e storia, competenze specifiche nell’ideazione di strumenti e servizi finanziari dedicati ai professionisti del settore sanitario e, in particolare, al comparto farmaceutico, promuovendo nel tempo forme di collaborazione con le principali industrie del farmaco. In questa prospettiva, nel luglio 2022 è nata la Divisione Pharma, con la finalità di mettere a disposizione del settore un modello distintivo e personalizzato, attraverso soluzioni costruite sulle specifiche esigenze degli operatori del comparto”.
“Siamo felici e onorati di questo accordo – ha proseguito Alessandrini – che ci consentirà di rafforzare il nostro sostegno alle realtà impegnate nel farmaco equivalente, contribuendo così a favorire una più ampia accessibilità ai prodotti da parte dei cittadini e, al tempo stesso, a generare benefici e risparmi per il Servizio Sanitario Nazionale”.

– Foto ufficio stampa Banca del Fucino –

(ITALPRESS).

Webuild, oltre 36 mila visitatori per la mostra “Evolutio” a Milano

Webuild, oltre 36 mila visitatori per la mostra “Evolutio” a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Si è conclusa con una forte partecipazione del pubblico la mostra immersiva “EVOLUTIO” promossa da Webuild al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Il progetto espositivo ha registrato oltre 36.000 visitatori in tre mesi, confermando l’interesse per il racconto delle grandi infrastrutture e del loro contributo sullo sviluppo del Paese. Inaugurata lo scorso 11 febbraio con il patrocinio di Assolombarda, la mostra ha offerto una narrazione inedita dell’Italia attraverso le grandi opere che ne hanno guidato il progresso economico e sociale negli ultimi 120 anni. Cuore della narrazione è la storia dei progetti realizzati in tutto il mondo e contenuti in EVOLUTIO.MUSEUM, piattaforma digitale permanente che raccoglie 12.000 immagini e oltre 400 progetti tratti dall’archivio multimediale del Gruppo, raccontando l’evoluzione dei Paesi attraverso le loro infrastrutture. Ogni opera realizzata da Webuild è inserita nel contesto culturale, storico ed economico di riferimento, evidenziandone l’impatto positivo generato su società, stili di vita e benessere, in un racconto divulgativo pensato per un pubblico ampio, oltre che per gli addetti ai lavori.
A chiusura della mostra, Webuild lancia il video “Costruire Secondo Bellezza”, che ne raccoglie e rilancia il significato più profondo, in continuità con i contenuti di EVOLUTIO – parte dell’Agenda Cultura di Webuild -. Un racconto che, partendo dall’osservazione della natura, arriva all’ingegno umano per restituire il valore delle infrastrutture come strumenti capaci di generare benefici concreti: rendere accessibili risorse, connettere territori, migliorare la qualità della vita.
La Mostra a Milano, che segue quella realizzata a Roma con altri 10.000 ospiti, è stata accompagnata da un intenso programma di visite guidate ed incontri tematici, con il coinvolgimento di oltre 3.000 rappresentanti apicali del mondo istituzionale, clericale, imprenditoriale, accademico e finanziario, oltre a numerose famiglie e ragazzi delle scuole. Tra i momenti di maggior richiamo, spiccano gli appuntamenti di approfondimento che hanno visto la partecipazione di Geopop, per una divulgazione scientifica pop e accessibile sulle sfide ingegneristiche, i dibattiti sulla evoluzione strategica del settore organizzati con l’Aspen Institute Italia per la competitività del Paese, e il talk dedicato al connubio tra design e grandi opere organizzato in collaborazione con il Salone del Mobile.
Per rendere la mostra fruibile virtualmente in modo permanente, Webuild ha lanciato “EVOLUTIO 360° Experience”, virtual tour interattivo disponibile in italiano e inglese al link EVOLUTIO.VIRTUALTOUR. Il percorso digitale ricostruisce infatti fedelmente ambienti e contenuti, offrendo un’esperienza immersiva accessibile online.
-foto ufficio stampa Webuild-
(ITALPRESS).

Intelligenza artificiale, Domyn lancia un modello multilingue europeo

Intelligenza artificiale, Domyn lancia un modello multilingue europeo

MILANO (ITALPRESS) – Domyn annuncia il rilascio di Domyn Small, un LLM da 10 miliardi di parametri multilingue, che supporta oltre 50 lingue, con ottimizzazione per l’inglese e le principali lingue europee – francese, tedesco, italiano, spagnolo, portoghese.
Addestrato sulle capacità di high-performance computing (calcolo ad alte prestazioni) del Supercomputer Leonardo di Cineca, il rilascio di questo nuovo modello si inserisce nella collaborazione continuativa tra Domyn e Cineca per lo sviluppo di LLM, avviata nel 2024, e segna una nuova tappa fondamentale nella missione di Domyn di offrire AI completamente sovrana e di piena proprietà per le industrie regolamentate. Questa collaborazione rientra inoltre nell’ambito di IT4LIA AI Factory, un’iniziativa strategica che fa parte di un più ampio ecosistema europeo di “AI Factories”, volto a trasformare il panorama dell’Intelligenza Artificiale nazionale ed europeo attraverso un’infrastruttura avanzata e un portafoglio completo di servizi a disposizione di ricercatori, pubbliche amministrazioni, imprese e startup.
“Domyn Small dimostra che l’Europa può guidare nell’AI avanzata costruendo modelli di reasoning open, sovrani e pronti per la produzione”, ha dichiarato Uljan Sharka, CEO di Domyn. “Attraverso la nostra consolidata collaborazione con CINECA, stiamo offrendo performance, efficienza e governance completa alle aziende che ne hanno più bisogno – quelle che operano in industrie regolamentate”.
Dopo il recente lancio di Domyn Large, il modello da 260 miliardi di parametri, Domyn Small estende la famiglia con un reasoning model compatto progettato per un tipo di deployment diverso. Domyn Small è costruito specificamente per ambienti con risorse limitate dove compute, latenza e costi devono essere gestiti con precisione – dai deployment on-premise e le infrastrutture regolamentate, fino a laptop e dispositivi edge. Il modello offre una finestra di contesto espandibile e una modalità di ragionamento controllabile (thinking on/off) che abilita un ragionamento multi-step efficiente su matematica, coding e tool calling per applicazioni agentiche.
Domyn Small è comparabile ai modelli della stessa dimensione, mostrando un trade-off positivo tra token efficiency (meno token richiesti per task) e accuratezza sui benchmark di ragionamento. Il risultato consiste in costi e latenza inferiori in produzione, senza sacrificare le capability.
Coerentemente con l’impegno di Domyn per un’AI sovrana, questo modello viene rilasciato con pesi open. Questo permetterà alle aziende non solo di accedere, deployare ed eseguire il modello, ma anche di modificarne i pesi e la ricetta di training per fare fine-tuning su un dominio specifico o utilizzarlo come base per nuovi modelli.
“CINECA, nell’ambito del framework EuroHPC, contribuisce alla missione di mettere l’high-performance computing sovrano e aperto al servizio dell’industria, della ricerca e della pubblica amministrazione italiana ed europea”, ha detto Francesco Ubertini, Presidente di CINECA. “Domyn Small è stato addestrato su un’infrastruttura europea pubblica, finanziata da fondi governativi e ospitata qui in Italia. Non si tratta di un dettaglio – è il fondamento su cui si costruisce un’Intelligenza Artificiale europea affidabile e conforme all’AI Act. Il ruolo abilitante di CINECA in questo progetto dimostra che infrastruttura pubblica HPC e ambizione industriale in ambito IA non sono in competizione, ma possono operare in sinergia per una strategia europea sull’Intelligenza Artificiale che sia al contempo competitiva e aperta”.
Combinando pesi open, infrastruttura sovrana e un modello progettato specificamente per ambienti vincolati, regolamentati e multilingue, questa release consente ulteriormente ad aziende e istituzioni di ricerca in Europa e oltre di costruire sistemi AI che possono possedere, governare e di cui possono fidarsi.
-foto ufficio stampa Domyn (Uljan Sharka) –
(ITALPRESS).

Hormuz, Tajani “Shock globale, missione solo dopo cessazione delle ostilità”

Hormuz, Tajani “Shock globale, missione solo dopo cessazione delle ostilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Non siamo qui per chiedere di autorizzare una nuova missione militare nello stretto di Hormuz, un impegno che potrà concretizzarsi solo dopo la cessazione definitiva delle ostilità”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, nel corso dell’audizione nelle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato.
“In questo momento serve compattezza, senso di responsabilità, gioco di squadra, è un appello che voglio rinnovare, anche in questa giornata. Quanto sta avvenendo nello Stretto di Hormuz non può essere ridotto a una crisi regionale, da cui, come vorrebbero alcuni, stare alla larga – ha aggiunto Tajani -. Si tratta di uno shock globale, una crisi che incide direttamente sulla sicurezza nazionale e sulla competitività del nostro sistema produttivo”.
Il ministro ha spiegato che “lo stretto di Hormuz è uno snodo cruciale per le rotte commerciali globali, vi transitano il 20% del petrolio mondiale un quarto dell’esportazione mondiale di gas naturale, una parte significativa delle materie prime che alimentano anche le nostre filiere produttive le conseguenze della crisi sono di fronte agli occhi di tutti e l’insicurezza delle rotte commerciali e rincaro dell’energia pesano sulle famiglie e sulle imprese”.
“La stabilità delle rotte commerciali è essenziale per la nostra economia, infatti il nostro export vale il 40 per cento del Pil nel 2025, nonostante i dazi è cresciuto del 3,3%, per questo il governo è intervenuto, immediatamente, con un primo pacchetto di misure a sostegno delle imprese esportatrici. Il blocco colpisce tutti ma preoccupano in particolare le sue conseguenze sui paesi più fragili – ha aggiunto Tajani -. In Africa e nel Mediterraneo allargato, da quello stretto, passa circa il 30% delle esportazioni mondiali di fertilizzanti essenziali per la sicurezza alimentare dei Paesi più vulnerabili, poi ci sono i rincari energetici che provocano l’aumento dei costi di produzione e aumentano l’inflazione”.
“Nessuno può girarsi dall’altra parte sulla crisi di Hormuz e la conseguenza di un conflitto più vasto, la sola via percorribile è quella della diplomazia, una linea che il governo sostiene con convinzione in ogni forum internazionale. Oggi Teheran non può dotarsi di armi nucleari nè di sistemi missilistici in grado di minacciare la regione – ha sottolineato il vicepremier e ministro -. Il regime iraniano continua a reprimere, con la violenza i propri giovani che chiedono libertà e democrazia, con esecuzioni capitali. Desidero ribadire la solidarietà agli Emirati Arabi Uniti per i continui attacchi, anche di questi giorni, che mettono a repentaglio la vita di tanti innocenti”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Israele, Annunziata “Bene sanzioni ai coloni violenti, ma l’Ue è in ritardo”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Europa è arrivata in ritardo, ma seppur in ritardo la parola sanzioni contro i coloni è stata pronunciata, quindi penso sia meglio di niente”. Così, in un’intervista alla Italpress, Lucia Annunziata, eurodeputata del Partito Democratico, commentando la decisione del Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea di adottare sanzioni contro i coloni israeliani responsabili di violenze in Cisgiordania. Secondo Annunziata, il quadro della politica estera europea resta però fortemente compromesso.

xf4/ads/mca2