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Pobega illude il Bologna, l’Inter vince 3-1 in rimonta al Dall’Ara

Pobega illude il Bologna, l’Inter vince 3-1 in rimonta al Dall’Ara

BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Inter dimentica in fretta la delusione europea e si rituffa sul campionato, vincendo per 3-1 in rimonta contro il Bologna. L’iniziale vantaggio firmato da Pobega è stato pareggiato prima dell’intervallo da Thuram: Carlos Augusto e Bonny, invece, hanno timbrato il cartellino nella ripresa. Tre punti pesanti per i nerazzurri, protagonisti di un gran secondo tempo dopo le difficoltà del primo. Anche al Dall’Ara, infatti, l’Inter ha evidenziato le solite difficoltà difensive. Per la sesta volta in stagione i ragazzi di Chivu si sono ritrovati in svantaggio, subendo la rete di Pobega dopo appena dieci minuti. Sull’azione dell’1-0, Luis Henriquez si fa scippare colpevolmente il pallone da Pobega che si invola verso la porta e batte Martinez con un potente sinistro, anticipando i tentativi di chiusura di Bisseck e Akanji. L’Inter fa la partita, ma la squadra più pericolosa rimane il Bologna che si ripresenta in area avversaria anche con Bernardeschi e Cambiaghi. Al 40′, invece, Pobega sfiora la doppietta personale, colpendo la traversa dopo l’ennesima azione ben confezionata dai rossoblù.
I padroni di casa sembrano in controllo, ma gli ospiti colpiscono all’improvviso al tramonto del primo tempo: Thuram raccoglie in area l’assist dalla destra di Barella e svetta di testa, timbrando l’1-1. Nel recupero Skorupski compie anche un miracolo sul tentativo ravvicinato di Esposito.
Nella ripresa l’Inter è più padrona del gioco e confina il Bologna nella propria metacampo. Al 61′ i nerazzurri reclamano un rigore, a seguito di un contatto in area tra Thuram e l’ex compagno Darmian: per Doveri il tocco è troppo lieve e il numero 9 meneghino viene ammonito per simulazione. Con merito, però, gli ospiti trovano la rete del sorpasso che viene confezionata dal subentrato Carlos Augusto: dopo una manciata di secondi dal suo ingresso, il brasiliano raccoglie sottoporta l’assist di Zielinski, segnando in tap-in. Al 76′ Sucic ha la chance per chiudere la pratica, ma incredibilmente a porta vuota manda la sfera sul palo. A segnare allora il 3-1 finale ci pensa Bonny (su assist di Carlos Augusto) all’83’ dopo essersi già visto annullare un gol due minuti prima. Ennesima rimonta per l’Inter che si conferma leader della Serie A con 19 punti. Il Bologna, invece, rimane a quota 5: buoni segnali per Palladino nel primo tempo, ma il tecnico campano dovrà lavorare sulla tenuta della squadra nei novanta minuti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Catanzaro, domani l’inaugurazione del monumento agli Invalidi per Servizio e ai Caduti nell’adempimento del dovere

Appuntamento dalle 9.30 sul lungomare Stefano Pugliese (zona porto). Alla cerimonia interverrà il presidente nazionale dell’U.N.M.S. Antonino Mondello

CATANZARO – Restituire alla città un luogo di memoria e rinnovare la riconoscenza verso chi ha servito lo Stato e la collettività. Con questo obiettivo, domani, domenica 18 ottobre, sul lungomare Stefano Pugliese (zona porto) di Catanzaro, sarà inaugurato il monumento dedicato agli Invalidi per Servizio e ai Caduti nell’adempimento del proprio dovere, recuperato e rimodulato dopo la distruzione provocata dal ciclone Harry. L’iniziativa, promossa dalla sezione provinciale di Catanzaro dell’Unione Nazionale Mutilati per Servizio, vedrà la partecipazione del presidente nazionale Antonino Mondello e del presidente regionale U.N.M.S. Calabria Antonio Sabatino. Sarà un’occasione per ritrovarsi attorno a una testimonianza che appartiene all’intera comunità, ricordando quanti hanno perso la vita nell’adempimento del proprio compito e quanti ne portano ancora oggi le conseguenze attraverso mutilazioni, lesioni e infermità. Il programma inizierà alle ore 9.30 con l’accoglienza delle autorità civili, militari e religiose, seguita dal saluto del presidente provinciale U.N.M.S. di Catanzaro. Alle ore 10 si svolgerà la cerimonia inaugurale, con lo scoprimento e la benedizione del monumento. Seguiranno la deposizione della corona d’alloro, gli interventi delle autorità presenti e il contributo del presidente nazionale Antonino Mondello. La manifestazione proseguirà poi all’Hotel Palace, sul lungomare Stefano Pugliese, e si concluderà con il pranzo sociale. Il recupero del monumento vuole riaffermare anche la vicinanza agli invalidi per servizio e alle famiglie dei caduti. Dietro la dedica incisa nella pietra ci sono storie personali e familiari, percorsi segnati dal dolore e dalle difficoltà, ma anche dalla dedizione al proprio lavoro e dalla responsabilità verso gli altri. Custodirne il ricordo significa riconoscerne il valore e mantenere attenzione verso le esigenze di chi ha pagato un prezzo permanente per il servizio svolto. «Il ciclone Harry ha distrutto un monumento, ma non ha distrutto la nostra volontà di ricordare. Noi lo abbiamo ricostruito perché crediamo che la memoria debba essere più forte delle avversità», sottolinea Antonio Sabatino. «E soprattutto perché crediamo che chi ha servito il nostro Paese, chi ha riportato una menomazione, chi ha sofferto e chi ha sacrificato la propria vita meriti di essere ricordato per sempre». Da quasi ottant’anni l’U.N.M.S. opera a tutela degli invalidi per servizio e dei loro familiari, affiancando alla difesa dei diritti la promozione della solidarietà e della memoria. In questo impegno si inserisce la restituzione del monumento al lungomare cittadino: un riferimento visibile, attraverso il quale trasmettere anche alle nuove generazioni il significato del servizio e della riconoscenza. Perché, come ricorda il presidente Sabatino: «Il valore del servizio vive nella memoria e nell’impegno di ogni giorno».

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“La prevenzione oncologica un’armavincente”- LUNEDÌ 19 OTTOBRE ORE 18:30 presso SalaConsiliare “Bruno Manti” del Comune di Soverato

Salute e prevenzione oncologica femminile: il Comune di Soverato promuove il convegno “La prevenzione oncologica un’arma vincente”

L’iniziativa, fortemente voluta dall’Assessorato alle Politiche Sociali Sara Fazzari vedrà il confronto tra i vertici dell’ASP di Cz, medici specialisti, psicologi e associazioni sportive del territorio sul tema della diagnosi precoce e sul benessere psicofisico delle donne. Accendere i riflettori sulla prevenzione oncologica femminile attraverso un approccio multidisciplinare che unisca la medicina specialistica, il supporto psicologico e l’importanza di uno stile di vita
corretto.È questo l’obiettivo del convegno “La prevenzione oncologica un’arma vincente”, promosso dall’Assessorato alle
Politiche Sociali del Comune di Soverato, Sara Fazzari, che si terrà LUNEDI 19 OTTOBRE alle ore 18:30 presso la Sala Consiliare “Bruno Manti” del Comune di Soverato. L’evento rappresenta un momento cruciale di informazione e
sensibilizzazione, inserito nell’ambito del progetto “Prevenzione in Comune” e della campagna globale dell’Ottobre Rosa. Il tavolo dei relatori vedrà una straordinaria sinergia tra le istituzioni sanitarie, il mondo scientifico e il tessuto associazionistico locale.
Parteciperanno attivamente all’incontro i dirigenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro e i responsabili del
Consultorio familiare di Soverato, figure chiave nella gestione della rete di screening sul territorio e nell’orientamento delle pazienti.
Accanto a loro, l’apporto fondamentale di medici oncologi e ginecologi, che illustreranno le ultime innovazioni in campo
scientifico e l’impatto decisivo della diagnosi precoce. Il convegno affronterà la patologia anche dal punto di vista emotivo e sociale, grazie agli interventi di psicologi dell’area oncologica, e valorizzerà il ruolo del movimento come strumento di prevenzione e rinascita, attraverso le testimonianze delle associazioni sportive locali. A moderare l ‘ incontro sarà la giornalista Sabrina Amoroso. “La salute delle donne è un bene comune che va difeso con azioni concrete, continuità e informazione qualificata” – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali. “Questo convegno non vuole essere un semplice momento di studio, ma una vera e propria chiamata alla responsabilità per l’intera comunità. Vogliamo che ogni
donna sappia di non essere sola e che sul territorio esiste una rete sociosanitaria pronta ad accoglierla, supportarla e guidarla. Ringrazio profondamente i vertici dell’ASP, gli operatori del Consultorio, i medici, gli psicologi e le associazioni sportive che hanno risposto con entusiasmo al nostro invito, dimostrando come l’alleanza tra istituzioni e territorio sia l’unica strada percorribile per fare una prevenzione efficace e accessibile a tutte.” Durante i lavori sarà dato ampio spazio al dibattito con il pubblico e verranno fornite indicazioni pratiche su come accedere ai percorsi di screening gratuiti attivi sul territorio.

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Cardinale,  ritorna il “Pumpkin Village”

Domenica 18 ottobre 2026, a partire dalle ore 15:00, nella località Novalba di Cardinale,  ritorna il “Pumpkin Village”, con i suoi colori autunnali, zucche, creatività e tanto divertimento, per un pomeriggio di festa dedicato ai bambini e alle famiglie. L’iniziativa, arrivata alla sua seconda edizione, organizzata dalla Pro Loco di Cardinale, con il patrocinio gratuito del Comune di Cardinale, intende offrire tanto svago e aggregazione, trasformando l’atmosfera autunnale in un’esperienza ricca di colori, fantasia e condivisione. Il programma prevede numerose attività per i più piccoli, coinvolgendoli in laboratori manuali e creativi, giochi, momenti di intrattenimento e un angolo fotografico dove immortalare i ricordi della giornata. Non mancheranno le golosità, con popcorn e crêpes, che contribuiranno a rendere ancora più piacevole l’esperienza dei partecipanti. Ospite speciale della manifestazione sarà il Mago Marco Rialti, che porterà al Pumpkin Village la sua magia, coinvolgendo grandi e piccoli in momenti di stupore, allegria e divertimento. La manifestazione rappresenta non soltanto un’occasione di festa, ma anche un’opportunità per rafforzare il senso di comunità e promuovere il territorio, richiamando famiglie da Cardinale e dai centri limitrofi. Un’iniziativa che testimonia l’importanza dell’associazionismo locale e del volontariato nella costruzione di occasioni di incontro e partecipazione. La seconda edizione del Pumpkin Village si inserisce nel percorso di iniziative promosse dalla Pro Loco di Cardinale, volte a favorire la partecipazione delle famiglie alla vita della comunità, valorizzare le energie del volontariato e contribuire all’animazione sociale e culturale del paese.“Con il Pumpkin Village vogliamo regalare ai bambini e alle loro famiglie una giornata speciale, fatta di sorrisi, creatività e momenti da condividere – dichiara Maria Antonietta Papis, presidente della Pro Loco di Cardinale –. Crediamo fortemente nel valore di iniziative come questa, che non rappresentano soltanto occasioni di divertimento, ma contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità e a rendere il nostro paese sempre più vivo e accogliente. La seconda edizione del Pumpkin Village testimonia la volontà della nostra associazione di continuare a investire nell’aggregazione sociale e nella valorizzazione del territorio, con una particolare attenzione ai bambini, che rappresentano il futuro della nostra comunità”. La Presidente del sodalizio sottolinea inoltre, come dietro l’organizzazione dell’evento ci sono entusiasmo, passione e  lavoro di tante persone che dedicano gratuitamente il proprio tempo alla comunità. “ A tutti i volontari va il nostro più sincero ringraziamento, così come al Comune di Cardinale per il patrocinio concesso. Il nostro auspicio – conclude Papis –  è che il Pumpkin Village possa diventare un appuntamento sempre più atteso e partecipato, capace di coinvolgere l’intero comprensorio e di far conoscere e apprezzare il nostro territorio. Invitiamo tutti a raggiungerci a Novalba per vivere insieme un pomeriggio all’insegna della magia dell’autunno”.

Rosanna Paravati

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A Palermo un congresso nazionale sull’ipertensione polmonare

PALERMO (ITALPRESS) – A Isola delle Femmine, in provincia di Palermo, si è tenuta la 12esima edizione del Congresso nazionale dell’associazione Italian Pulmonary Hypertension Network (IPHNET). L’evento rappresenta il principale momento di confronto della rete italiana dei centri dedicati alla diagnosi e al trattamento dell’ipertensione polmonare. Obiettivo, integrare evidenze provenienti da studi clinici, dai dati di real life e dal nascente Registro nazionale dell’ipertensione polmonare, e favorire un confronto scientifico di alto profilo sui progressi nella malattia, sui nuovi target terapeutici e sul rapporto tra ipertensione polmonare e pneumopatie croniche.
Tra i presenti, il direttore scientifico del Congresso Patrizio Vitulo, il direttore generale dell’Ismett e amministratore delegato di Upmc Italia Angelo Luca, il direttore dell’Ufficio Sperimentazioni cliniche dell’Aifa Fabrizio Galliccia e il referente del coordinamento Malattie rare della Regione Lazio Roberto Poscia.
abr/azn

Il Napoli cade a Venezia, Adams fa felice Nicola e inguaia Allegri

Il Napoli cade a Venezia, Adams fa felice Nicola e inguaia Allegri

VENEZIA (ITALPRESS) – La cura Davide Nicola porta già i suoi frutti al Venezia che conquista la sua prima vittoria stagionale. Gli arancioneroverdi, infatti, superano 1-0 il Napoli nel match del Penzo, valido per la settima giornata di Serie A: decisivo un gol di Akor Adams. Per gli azzurri sconfitta pesante, la terza in 7 giornate, un ko che arriva dopo quello di Villarreal in Champions e che mette in difficoltà Massimiliano Allegri.
Partita subito vivace con i padroni di casa che provano a rendersi pericolosi dopo 9′ proprio con Adams, che sfrutta un’indecisione di Badiashile e calcia, ma Meret blocca senza particolari problemi. La squadra azzurra fa fatica a costruire delle trame interessanti, così al 26′ Giovane tenta una conclusione dalla distanza, che si spegne di poco a lato. Tre minuti più tardi Amir Rrahmani la spunta in mischia e va al tiro, ma Juan Jesus salva tutto quasi sulla linea. Lucca, nonostante la grande occasione dal 1′ concessagli da Allegri, è autore di una prova in ombra: l’ex Pisa tocca pochi palloni e al 35′ liscia clamorosamente un ottimo cross di Giovane. Al termine dei 3′ di recupero, le due compagini vanno a riposo sul parziale di 0-0.
In apertura di ripresa il Napoli costruisce una bella azione che parte dalla sponda di Lucca per Beukema, il quale serve Giovane che però manca l’appuntamento con il gol per pochi centimetri.
La reazione del Venezia è immediata e rappresenta il punto di svolta della partita, poichè al 49′ Akor Adams porta in vantaggio i suoi: il nigeriano riceve palla in profondità, vince il duello con Amir Rrahmani e batte Meret, proprio grazie ad una deviazione del difensore kosovaro. Allegri corre ai ripari, mandando in campo Hojlund, De Bruyne ed Alisson Santos, che danno un deciso cambio di marcia alla squadra partenopea. Al 59′, infatti, gli azzurri vanno vicinissimi al pareggio, ma l’ex di turno Juan Jesus anticipa Hojlund, evitando che il danese realizzi il tap-in vincente su assist di Alisson. Al 68′ Hojlund viene atterrato in area da Moreno: un calcio di rigore, ma De Bruyne si fa ipnotizzare da Stankovic, che blocca la conclusione del belga. Poco dopo i lagunari provano a colpire in contropiede con il neo-entrato Albion Rrahmani, ma Meret tiene in partita i suoi. Nel finale c’è un assedio da parte del Napoli, che mette alle corde gli avversari, ma uno straordinario Stankovic compie due miracoli prima su Lobotka e poi su Alisson Santos. Quest’ultimo è anche vittima di un infortunio, ma è costretto a restare in campo per l’esaurimento delle sostituzioni. Nonostante il forcing azzurro, la compagine lagunare riesce a difendere l’1-0 fino al triplice fischio. Prima vittoria stagionale per il Venezia e gran debutto per Nicola, subentrato all’esonerato Stroppa (per lui il saluto dei tifosi con uno striscione di ringraziamento).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Cina aggiorna la sua rete ferroviaria con i treni ad alta velocità

La Cina aggiorna la sua rete ferroviaria con i treni ad alta velocità

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina modificherà il proprio sistema nazionale di numerazione dei treni e introdurrà una nuova serie “X” per i futuri convogli con velocità massime operative superiori a 350 km/h. Lo ha annunciato ieri la China State Railway Group Co., Ltd. (China Railway).

La modifica sarà attuata in due fasi, a fine novembre e a fine dicembre. La società ha precisato che, dopo l’adeguamento, i servizi ferroviari continueranno a seguire l’orario attuale.

Il nuovissimo treno ad alta velocità cinese, l’elettrotreno (EMU) Fuxing CR450, che raggiunge una velocità massima di prova di 450 km/h e una velocità operativa di 400 km/h, ha superato tutte le prove di omologazione entro marzo 2026, ha dichiarato Zhao Hongwei, ricercatrice capo della China Academy of Railway Sciences Corporation Limited (CARS). Attualmente è il treno ad alta velocità più veloce al mondo in termini di velocità operativa.

Il CR450 raggiunge questa velocità consumando all’incirca la stessa quantità di elettricità degli attuali treni ad alta velocità. Zhao ha sottolineato che, a 400 km/h, il CR450 consuma meno di 22 kWh per chilometro, mentre i dati della CARS indicano che i treni ad alta velocità da 350 km/h consumano tra 19,5 e 23,5 kWh per chilometro.

Secondo il sistema di numerazione della China Railway, le lettere di prefisso indicano la categoria di velocità o il tipo di servizio del treno. Dopo la modifica, la nuova serie X sarà utilizzata per i treni con velocità massime operative superiori a 350 km/h, mentre le serie G, T e K identificheranno rispettivamente i treni con velocità massime operative di 350, 300 e 200-250 km/h.

Negli ultimi anni, la rete ferroviaria cinese ha continuato a espandersi e il numero dei servizi è cresciuto in modo significativo. Tra il 2014 e il 2025, il numero di convogli ad alta velocità da 300-350 km/h è aumentato del 209%, passando da 1.018 a 3.149 convogli standard. In questo contesto, alcune serie di numerazione dei treni si stanno avvicinando ai limiti degli intervalli numerici disponibili, uno dei principali problemi che l’adeguamento intende affrontare.

Secondo un piano per l’innovazione scientifica e tecnologica ferroviaria relativo al periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), pubblicato lunedì, la Cina programmerà almeno 20 scenari applicativi tipici o progetti dimostrativi in ambiti quali il sistema operativo dei treni ad alta velocità da 400 km/h.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Juventus, Spalletti avverte “Con la Lazio servirà gestire bene le energie”

Juventus, Spalletti avverte “Con la Lazio servirà gestire bene le energie”

TORINO (ITALPRESS) – La Juventus si prepara alla sfida contro la Lazio, in programma domani alle 20.45 all’Allianz Stadium, tra le incognite legate al recupero dalle fatiche europee e la necessità di dare continuità ai risultati. Luciano Spalletti, nella conferenza stampa della vigilia, ha chiesto alla squadra lucidità nelle scelte e una gestione attenta delle energie, senza rinunciare alla determinazione.

“Dovremo essere bravi e forti nelle scelte che andremo a fare”, ha spiegato il tecnico bianconero, ricordando le difficoltà del calendario dopo la trasferta di giovedì contro il Celta Vigo: “Il recupero dopo la partita di giovedì (col Celta Vigo in Spagna, ndr) è partito dalle 4 e mezza di mattina. Il giorno dopo abbiamo fatto solo una ricognizione. Dal punto di vista fisico non abbiamo fatto nulla, neppure oggi. Serve una gestione ottimale dei calciatori”.

Spalletti ha poi riconosciuto i meriti di alcuni colleghi, soffermandosi sul lavoro di Gennaro Gattuso e sulle prestazioni di Alvini e Pisacane. “Il lavoro di Gattuso va sottolineato, per adesso è stato il più bravo di tutti. Così come Alvini e Pisacane, sono quelli che hanno raccolto di più. Loro stanno facendo benissimo, hanno mentalità e individualità”. Sulla Lazio, invece, il giudizio è netto: “Frattesi è stato dirompente, io lo conosco bene. Corre, ha cuore e fa gol. Le giocate sorprendenti di Zaccagni e Isaksen. E’ una squadra pericolossima da affrontare”.

Sul piano delle scelte, l’allenatore ha ribadito che le gerarchie tradizionali tra titolari e riserve lasciano il tempo che trovano. “Faremo valutazioni sulle condizioni dei giocatori, ma ormai non si ragiona più con gli schemi di titolari e riserva: dobbiamo suddividere il minutaggio nella maniera corretta, dobbiamo capire anche quando ha più senso schierare determinati giocatori”. Una strategia resa necessaria anche dagli impegni ravvicinati, con la consapevolezza che alla Juventus ogni risultato pesa. “L’Europa League aiuta il morale se vinci, altrimenti sono ulteriori carichi di critiche e di cose che non vanno. Alla Juventus se non vinci c’è il rischio di sprofondare nelle sabbie mobili”.

Il tecnico ha quindi insistito sull’importanza dell’approccio mentale: “La squadra deve vivere ogni pallone come quello che può cambiare non solo la gara, ma anche un pò la propria carriera”. Un concetto che si intreccia con il suo modo di interpretare la tensione, anche alla luce delle polemiche seguite al confronto con Pisacane. “Il mio non è mai nervosismo, è simpatia selettiva. Qualche volta ho bisogno di essere un pò nervoso. Anzi, forse fino ad adesso non lo sono stato abbastanza. Essere sotto tensione mi dà più energia”. Spalletti ha poi chiarito quanto accaduto con il tecnico del Cagliari: “Non sono andato verso Pisacane (tecnico del Cagliari) per litigare, c’è stato un guardarsi intenso, però non ho fatto assolutamente nulla”. In caso di squalifica, ha aggiunto, si affiderà ai propri collaboratori: “Ho il miglior secondo del mondo, Marco Domenichini, mi fido ciecamente di lui”.

Quanto alle condizioni dei singoli, Boga è disponibile, ma non ancora per una partita intera: “Boga sta bene, ha una mezz’ora di gara nelle gambe, è a disposizione”. Parole positive anche per Zhegrova, capace di portare imprevedibilità alla manovra, pur con la necessità di trovare il giusto equilibrio tattico.

Spalletti ha inoltre speso elogi per Sarr, considerato una risorsa in grado di ricoprire più ruoli a centrocampo: “Sarr sa fare tante cose in campo e ancora non le abbiamo viste tutte, può concludere, ha un grande tiro, recupera palloni: è un calciatore totale, può vestire i panni del regista o quelli dell’incursore”. Infine, il futuro e le voci sul suo percorso professionale. Spalletti ha respinto l’idea che l’esperienza bianconera possa rappresentare l’ultima tappa della sua carriera, rivendicando la volontà di proseguire. “Io non smetto dopo la Juve e nemmeno dopo la squadra dopo la Juve. Poi c’è sempre il Califfo ‘Non escludo il ritornò”. Il messaggio conclusivo riguarda però soprattutto il gruppo e la strada intrapresa: “Siamo un gruppo sano e solido, sono convinto che siamo sulla buona strada”.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

A Palermo esperti a confronto sull’ipertensione polmonare

A Palermo esperti a confronto sull’ipertensione polmonare

PALERMO (ITALPRESS) – Al Saracen Sands Hotel di Isola delle Femmine si è tenuta la 12esima edizione del Congresso nazionale dell’associazione Iphnet (Italian Pulmonary Hypertension Network) organizzato in collaborazione con ISMETT. L’evento rappresenta il principale momento di confronto della rete italiana dei centri dedicati alla diagnosi e al trattamento dell’ipertensione polmonare.

Obiettivo del Congresso è integrare evidenze provenienti da studi clinici, dai dati di real life e dal nascente Registro nazionale dell’ipertensione polmonare, favorendo un confronto scientifico di alto profilo sui progressi nella malattia, sui nuovi target terapeutici e sulla ridefinizione degli algoritmi decisionali, nonchè sul rapporto tra ipertensione polmonare e pneumopatie croniche.

“Iphnet è una rete di centri esperti di ipertensione polmonare – sottolinea Patrizio Vitulo, Direttore Scientifico del Congresso e Responsabile del Servizio di Pneumologia di ISMETT -. Ha partecipato a speedy pivotages che hanno portato alla registrazione di farmaci innovativi; l’ultimo studio Zenith ha dato luogo alla registrazione di un farmaco innovativo che sembra possa cambiare la storia naturale della malattia in alcuni pazienti. La rete Iphnet nazionale ha generato molti studi indipendenti che sono entrati nella misura del rischio del paziente e sono nelle linee guida internazionali: l’Italia è in prima fila. La novità del 2027 è che Iphnet è riuscita a impostare, insieme all’Istituto superiore di sanità, il Registro nazionale dell’ipertensione polmonare”.

Palermo punta ad essere all’avanguardia nel trattamento della malattia, attraverso la realizzazione di un polo scientifico che sorgerà a Carini, alle porte del capoluogo: questo – racconta Angelo Luca, direttore di ISMETT e Amministratore delegato di UPMC Italy – sarà “costituito da un ospedale di ricerca ad alta complessità e da uno dei più grossi centri di ricerca in Europa, ovvero il Centro Ri.Med. Parliamo di un’infrastruttura all’avanguardia, ci sono naturalmente sfide importanti da affrontare: da un lato la capacità di attrarre i migliori scienziati per guidare il centro di ricerca e produrre una ricerca transnazionale, affinchè abbia ricadute sul territorio in termini di prodotti e sviluppo industriale; dall’altro un riorientamento della ricerca, che in Italia troppo spesso si ferma alle pubblicazioni scientifiche e che invece necessita di andare oltre e trasformarsi in cura per i pazienti. A lavorare presso il centro saranno circa duemila ricercatori, inoltre, saranno operative circa seimila persone tra lavoro diretto e indiretto: sicuramente ci sarà un’importante ricaduta economica sul territorio, con un valore aggiunto annuale di 500 milioni di euro”.

Al centro del Congresso, la sperimentazione clinica che – come spiega Fabrizio Galliccia di AIFA – “è un elemento importantissimo nella cura delle malattie rare, perchè spesso per i pazienti è l’unica possibilità di cura. Attrarre sperimentazioni in Italia è diventato fondamentale: come AIFA stiamo facendo un enorme sforzo per portare sperimentazioni in Italia, perchè significherebbe avere possibilità di cura per un paziente che spesso non ha alternative. Siamo in un panorama internazionale: questo percorso di sperimentazione clinica si deve affiancare alla normale pratica, quindi tutti gli ospedali si devono attrezzare per offrire quest’opportunità ai pazienti, soprattutto quelli con malattie rare che non hanno alternative terapeutiche”.

Una delle questioni da risolvere nel trattamento delle malattie rare, secondo Roberto Poscia referente del coordinamento Malattie rare della Regione Lazio è “l’uniformità della presa in carico su tutto il territorio nazionale: non è un problema solamente italiano. Purtroppo l’accesso a terapie innovative dipende molto spesso dalla residenza del paziente: quello che stiamo facendo è cercare di uniformare i percorsi di presa in carico dei pazienti per dare a tutti la stessa opportunità di accedere a terapie innovative. Le malattie rare censite sono indicativamente ottomila e solo l’8% di queste ha una possibilità terapeutica: accedere a nuovi trattamenti e a terapie innovative è molto importante per i pazienti”.

Fonte foto Italpress
(ITALPRESS).

Evento sul miele senza produttori locali, ad Amaroni scoppia la controversia

Ad Amaroni fa discutere l’evento “Vino, Note e Gocce di Miele”, promosso dal Comune con il contributo della Regione Calabria e di Arsac nell’ambito delle iniziative dedicate alla valorizzazione delle microfiliere agroalimentari d’eccellenza. A pochi giorni dalla manifestazione si è infatti aperto un acceso confronto tra alcuni apicoltori locali e l’amministrazione comunale, al centro del quale vi è la mancata presenza di produttori amaronesi del miele durante l’evento. A sollevare la questione è stato l’apicoltore Tommaso Bova, che in una lettera indirizzata al Comune ha espresso rammarico e delusione per una scelta ritenuta penalizzante per il comparto apistico locale. Bova ha sottolineato come Amaroni sia riconosciuta come “Città  del Miele” e come, proprio in una manifestazione nata per promuovere le eccellenze territoriali, non fosse presente alcun produttore del paese. Secondo l’apicoltore, il marchio “Amaroni Mieli” non può essere disgiunto dal ruolo svolto negli anni dagli operatori del settore, che hanno contribuito a costruire la reputazione del territorio. Nella sua denuncia, Bova ha parlato anche di una progressiva esclusione delle aziende della sua famiglia dagli eventi organizzati dall’ente, contestando un atteggiamento che, a suo giudizio, avrebbe finito per danneggiare l’immagine del comparto locale. Ha inoltre evidenziato come, per il laboratorio didattico dedicato ai più piccoli, il Comune si sia rivolto a un apicoltore proveniente da fuori Amaroni, mentre le stesse attività, sostiene, vengono svolte quotidianamente dagli operatori del paese. Alla presa di posizione dell’apicoltore è seguita la replica dell’amministrazione comunale, che ha respinto le accuse ricordando il lungo percorso di collaborazione costruito negli anni con le aziende apistiche del territorio. Secondo il Comune, la cessazione dei rapporti sarebbe maturata dopo alcune vicende estranee alla politica e sarebbe stata comunicata dagli stessi interessati, che avrebbero manifestato la volontà  di non partecipare più ai progetti promossi dall’ente. L’amministrazione ha spiegato di avere comunque cercato collaborazioni per garantire lo svolgimento delle attività  previste dalla manifestazione. Per il laboratorio della cera era stata inizialmente contattata un’azienda locale, impossibilitata a partecipare per ragioni organizzative; successivamente, l’attività è stata affidata a un apicoltore che si è reso disponibile gratuitamente. Il Comune ha inoltre difeso la validità  dell’evento, ricordando che la manifestazione viene riproposta da undici anni e rappresenta un appuntamento identitario per la comunità. Il dibattito è stato ulteriormente alimentato dall’intervento dell’apicoltore Carlo Bova, padre di Tommaso, che ha contestato la ricostruzione fornita dall’amministrazione. Secondo l’apicoltore, dopo il deterioramento dei rapporti non vi sarebbero stati concreti tentativi di riallacciare il dialogo con la sua azienda. Ma soprattutto, ha precisato che la questione non riguarda esclusivamente la mancata partecipazione della famiglia Bova. A suo avviso, il vero problema è l’assenza di un coinvolgimento dell’intero mondo apistico amaronese, composto da diversi produttori e da un’associazione di categoria che avrebbe potuto contribuire alla riuscita dell’iniziativa. Carlo Bova ha ricordato inoltre che, nonostante le divergenze con il Comune, la sua azienda aveva partecipato all’evento “Miele al Borgo” su richiesta della Pro Loco, dimostrando disponibilità  quando l’obiettivo era la promozione del territorio. La vicenda mette dunque in evidenza una frattura che va oltre il singolo evento e chiama in causa il rapporto tra istituzioni e operatori del settore. Sullo sfondo resta un patrimonio riconosciuto come elemento distintivo dell’identità  di Amaroni, con l’auspicio, espresso dagli stessi apicoltori, che le future iniziative dedicate al miele possano nascere da una collaborazione più ampia e condivisa tra amministrazione e realtà  produttive locali.
Carmela Commodaro

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