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80 anni di Confcom, Sangalli “Il nostro terziario motore dell’economia italiana”

80 anni di Confcom, Sangalli “Il nostro terziario motore dell’economia italiana”

ROMA (ITALPRESS) – Gli ottanta anni di vita della Repubblica che si sovrappongono con gli ottanta anni di vita di Confcommercio che oggi ha riunito, all’auditorium della Conciliazione, imprenditori, parti sociali, istituzioni per l’assemblea generale. A ricordare i due anniversari è stato, con un messaggio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “la storia della Repubblica è strettamente intrecciata con quella delle cittadine e dei cittadini che l’hanno costruita, abitata, vissuta, e vivendola hanno esercitato la libertà di associazione, garantita dalla Costituzione, divenendo protagonisti dello sviluppo e del progresso dell’Italia”, le parole del presidente Mattarella. “E’ significativo che la celebrazione degli 80 anni di vita della Repubblica e degli 80 anni di vita di Confcommercio, siano sovrapposti, il ruolo delle formazioni sociali, che sono state traino nelle trasformazioni del paese, ne esce in tutta evidenza”.
Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, nella sua relazione ha sottolineato il ruolo fondamentale del terziario: “Le nostre imprese interpretano il pluralismo imprenditoriale e l’impresa diffusa, l’innovazione e la responsabilità, creando comunità reali e lavoro ‘giustò. Il nostro terziario di mercato si conferma il motore dell’economia italiana: dal 1995 ad oggi ha creato quasi 4 milioni di nuovi posti di lavoro e oggi contribuisce per il 53% al valore aggiunto. In questo auditorium ci sono le imprenditrici e gli imprenditori che realizzano quello che chiamiamo ‘Sense of Italy’” ha aggiunto Sangalli “che unisce beni e servizi, manifattura e turismo, commercio e cultura. Il Sense of Italy è un racconto, antico e allo stesso tempo molto moderno, del Paese: la stessa prospettiva di Carlin Petrini che con il suo ‘tempo restituitò ha reso il cibo una qualità determinante dell’identità dei territori e della loro capacità di creare valore”. Per il presidente di Confcommercio “il ‘made In Italy’ si può copiare. Il Sense of Italy, no. Sul prodotto si possono mettere i dazi, sull’italianità no. Il Sense of Italy è, in fondo, quello che ci rende unici”.
Nonostante il periodo di crisi globali per Sangalli “i fondamentali dell’economia italiana restano confortanti. Il reddito disponibile delle famiglie, in termini di potere di acquisto, si consolida su livelli migliori di quelli del 2019” ha aggiunto Sangalli “l’occupazione ha superato i 24,3 milioni di lavoratori e l’inflazione al 3%, o poco sopra, è perlopiù dovuta all’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche”. Bene anche la produzione industriale: “Di recente, ha mostrato segni di risveglio e i consumi nella sostanza reggono, a partire dagli acquisti di beni durevoli. Certo, c’è sempre la possibilità che le cose vadano male, anche molto male, ma raccontarci peggio di come siamo è un danno per tutti”.
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la prima volta all’assemblea, ha ringraziato Confcommercio: “Non vi siete mai tirati indietro e non avete mai anteposto l’interesse di categoria a quello generale, avete sempre interpretato il vostro ruolo con buon senso credo perchè siete consapevoli della responsabilità che comporti essere una delle colonne del sistema Italia, uno dei motori più identitari e più dinamici dell’economia della nostra nazione” e ha invitato tutti “a fare meglio, dobbiamo fare meglio, dobbiamo fare molto meglio, abbiamo bisogno, per riuscirci, di crederci sul serio, abbiamo bisogno di non adeguarci ai limiti che altri vorrebbero imporci, abbiamo bisogno di capire che questo tempo non perdona chi tentenna, indugia chi utilizza il contesto come un alibi per non mettersi alla prova. Abbiamo sicuramente smentito i pronostici più nefasti, siamo riusciti a dimostrare che quando si lavora insieme, quando ci si muove in un’unica direzione, con una visione, con un’idea di posizionamento, con un programma chiaro, con una strategia, allora è possibile per questa nazione fare la differenza”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Meloni “Non tassiamo il patrimonio degli italiani”

Meloni “Non tassiamo il patrimonio degli italiani”

ROMA (ITALPRESS) – “Rafforzare le imprese del terziario, renderle più forti e dinamiche, tanto maggiore sarà il reddito dei cittadini tanto maggiore sarà impatto sull’econmia, in questi anni abbiamo lavorato sul potere di acquisto dei cittadini, con la riduzione delle tasse, siamo partiti dai redditi più bassi, non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più, il taglio delle tasse è uno degli obiettivi del governo, altri vogliano tassare il patrimonio, noi lavoriamo affinchè gli italiani possano averlo un patrimonio”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo all’assemblea generale di Confcommercio.
“Proviamo a rappropriarci di quello che siamo, della nostra tradizione e della nostra storia trasferendole nelle città, nei borghi. Immaginiamo insieme un nuovo modello di sviluppo urbano che sappia mettere al centro le persone”, ha detto il premier.
“Sono 10 anni che un presidente del Consiglio dei ministri non partecipa ad un’assemblea di Confcommercio, sono qui anche per dirvi grazie per il vostro lavoro, la vostra disponibilità, la collaborazione che avete assicurato nei molti tavoli di confronto è stato estremamente prezioso – ha sottolineato Meloni -. Confcommercio c’è e c’è sempre stata. Voi siete una forza di popolo che nasce dal basso, che ogni giorno costruisce ricchezza, la vostra presenza capillare sul territorio rappresenta l’ossatura dell’ecomonia di vicinato. Difendere il commercio di vicinato significa difendere relazioni e qualità della vita”.
“Il messaggio che vogliamo lanciare a tutti è che questa non è la Repubblica delle banane, qui si rispettano le regole, senza regole non c’è mercato, senza mercato non ci sono imprese sane e non c’è crescita – ha detto ancora il premier -. Dall’altra parte, questo governo ha cercato di offrire a chi è pronto a mettersi in gioco a chi si rimbocca le maniche una serie di strumenti per non sentirsi solo nelle sfide quotidiane”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Crisi idrica, Musumeci “Affrontare le criticità delle comunità insulari”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello della crisi idrica è un problema che non riguarda soltanto le realtà insulari. Noi abbiamo la necessità di mettere sul tavolo le criticità che affrontano le comunità, 230.000 abitanti, che ancora hanno il coraggio di vivere sulle isole e cosa fare per evitare che l’emorragia possa accentuarsi. Le isole come laboratori di sfida per una sostenibilità non solo ambientale ma anche economica”. Lo dichiara il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci. “L’acqua, il bene per eccellenza, oggi presenta alcuni problemi e alcune possibili soluzioni, la buona volontà della politica non basta, serve anche accostarsi al contributo della ricerca e del mondo accademico”.

col4/mca1

(Fonte video: Consiglio Nazionale delle Ricerche)

Il Principe Fulco Ruffo di Calabria ringrazia l’artista Luigi Verrino per avere reperito ed esposto al Museo Marca di Catanzaro un prezioso documento del 1406 che riguarda un suo avo

Esterna gratitudine il Principe Fulco Ruffo di Calabria, esponente di spicco del jet set internazionale, discendente dell’omonima casata aristocratica e nipote della Regina Paola del Belgio. E lo fa vergando direttamente una lettera indirizzata all’artista Luigi Verrino, “per avere reperito dal patrimonio storico della Provincia di Catanzaro documenti autentici, risalenti al 1400”, che riguardano i suoi avi, e di “averli esposti in grande evidenza al Museo delle Arti di Catanzaro (Marca)”. In particolare, il documento autentico “Re Ladislao concede l’indulto ai seguaci di Nicola Ruffo e concede il demanio a Catanzaro – 8 Maggio 1406” è stato notato dal giornalista professionista Luigi Stanizzi, che si è recato in visita al Marca per recensire una mostra allestita magistralmente dal maestro Verrino. Il prezioso documento, esposto sul lato destro davanti all’ingresso della grande sala, è stato fotografato dal giornalista e trasmesso al Principe Fulco Ruffo di Calabria, che lo ha immediatamente ringraziato per la segnalazione in quanto non ne era a conoscenza. Ed ecco quindi la gratitudine del Principe:
“Ringrazio ufficialmente e di tutto cuore l’amico Luigi Verrino che ho conosciuto recentemente nelle mie presenze nella nostra Calabria, in cui mi reco spesso. Per quanto riguarda il Museo Marca e i documenti che sono appartenuti alla mia Famiglia, sono contento che possano aver avuto il loro degno risalto. Spero appena le mie condizioni di salute me lo permettono, di poter donare al Museo di Catanzaro altri documenti.
Sono immensamente felice di farlo, perché è un dovere morale da parte della mia famiglia che nei secoli ha ricevuto molto da Voi. Ritengo il pittore, scultore e collezionista Luigi Verrino una persona speciale in tutti i sensi come lo è Luigi Stanizzi e come lo è Massimo Brescia. Con loro e grazie a loro ho conosciuto e poi amato la nostra Regione.
Con affetto Fulco Ruffo di Calabria”.
Il Principe fin dall’anno 2000 frequenta assiduamente la Costa Jonica e la Presila Catanzarese, con particolare riguardo la zona di Cropani dove è presente per il Premio Mar Jonio fondato da Luigi Stanizzi e di cui fa parte nel Comitato culturale. Nelle sue piacevoli escursioni calabresi ha visitato la Galleria Arte Spazio di Catanzaro e l’omonimo Giardino delle Sculture, fondati da Luigi Verrino e fatti conoscere a livello internazionale dall’addetto alla comunicazione Francesco Stanizzi, giornalista e mediatore interculturale. Il Principe Fulco Ruffo di Calabria è rimasto particolarmente colpito dalla grande scultura “Il potere fragile”, opera di Luigi Verrino, per la quale ha suggerito la collocazione in qualche famosa località turistica, “poiché richiamerà – ha osservato il Principe – migliaia e migliaia di visitatori. Un’opera provocatoria che interesserà anche i giornali e i critici stranieri”. “Una grande operazione di marketing e formidabile promozione turistica per il Comune, italiano o straniero, che riuscirà per primo ad accaparrarsi quest’originalissima opera d’arte che solo un artista anticonformista, con l’esperienza e le capacità di Luigi Verrino poteva pensare e realizzare”, gli fa eco il giornalista Francesco Stanizzi capo ufficio stampa della Galleria Arte Spazio – Giardino delle Sculture. Un’opera che farà scalpore, questo è sicuro.

L’articolo Il Principe Fulco Ruffo di Calabria ringrazia l’artista Luigi Verrino per avere reperito ed esposto al Museo Marca di Catanzaro un prezioso documento del 1406 che riguarda un suo avo proviene da S1 TV.

Fisco, Meloni “Non vogliamo tassare il patrimonio degli italiani”

ROMA (ITALPRESS) – “Rafforzare le imprese del terziario, renderle più forti e dinamiche, tanto maggiore sarà il reddito dei cittadini tanto maggiore sarà impatto sull’economia, in questi anni abbiamo lavorato sul potere di acquisto dei cittadini, con la riduzione delle tasse, siamo partiti dai redditi più bassi, non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più, il taglio delle tasse è uno degli obiettivi del governo, altri vogliano tassare il patrimonio noi lavoriamo affinché gli italiani possano averlo un patrimonio”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo all’assemblea generale di Confcommercio.
col3/mca1

(Fonte video: Youtube Palazzo Chigi)

Qui New York! – Un “ponte visivo” tra Stati Uniti e Italia

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – All’Istituto Italiano di Cultura di New York è stato inaugurato il festival “Zig Zag: Visual Bridge Between the US and Italy”, che mette in mostra tra l’altro i lavori di alcuni dei più importanti illustratori italiani, tra cui Felicita Sala ed Emiliano Ponzi, che hanno avuto negli ultimi decenni un enorme successo negli Stati Uniti. Il direttore Claudio Pagliara ne parla nella nuova puntata del format dell’Italpress, Qui New York!

sat/azn

Rapporto Bankitalia, Malamisura “Crescono le esportazioni in Puglia”

BARI (ITALPRESS) – “Le previsioni sono sempre difficili da formulare. Quello che registriamo è che, per quanto riguarda le tensioni geopolitiche, soprattutto sul fronte tariffario, non si osservano riflessi sui volumi delle esportazioni regionali, che pure non rappresentano una componente particolarmente rilevante dell’economia pugliese. Le esportazioni hanno comunque registrato una crescita del 2,9% e non hanno subito particolari riduzioni né sul mercato statunitense né su quello mediorientale. L’andamento dell’inflazione nel 2025 è stato sicuramente più contenuto”. Lo ha sottolineato il direttore della sede di Bari della Banca d’Italia, Marcello Malamisura, a margine del rapporto annuale “L’Economia della Puglia”, presentato questa mattina nella sede della Banca d’Italia di Bari. xa2/vbo/mca2

Sgominata ‘banda del buco’, 12 arresti tra Caserta e Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato hanno dato esecuzione a misure cautelari nei confronti di 12 persone, di cui 7 in carcere e 5 agli arresti domiciliari, appartenenti alla cosiddetta “banda del buco”, protagonisti di diverse rapine commesse in provincia di Napoli e Caserta, presso agenzie di istituti bancari e uffici postali. I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il Tribunale di Napoli Nord. Gli indagati sono italiani residenti nella provincia di Napoli, indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine a mano armata ed alla detenzione abusiva di armi da guerra. Le indagini, condotte dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Caserta, sono state avviate in seguito ad una rapina messa a segno il 16 gennaio 2023, presso la Banca Popolare di Milano sita in Giugliano in Campania, nel corso della quale alcuni soggetti, con il volto coperto ed armati, si erano introdotti all’interno della banca, attraverso un tunnel che dalla rete fognaria conduceva ai locali dell’istituto di credito. vbo/mca2
(Fonte video: Polizia di Stato)