Ricerca per:

Scompenso cardiaco, per le cure approccio sempre più multidisciplinare

PALERMO (ITALPRESS) – Promuovere un confronto sulla necessità di rafforzare la diagnosi tempestiva, la presa in carico multidisciplinare e l’organizzazione territoriale dei percorsi dedicati allo scompenso cardiaco in Sicilia. Questo l’obiettivo del Consensus Paper sviluppato nell’ambito del progetto “Scompenso Cardiaco: dalla visione nazionale all’implementazione regionale”, presentato a Palermo. Dal confronto tra gli esperti è emersa l’importanza della presa in carico clinica del paziente. L’organizzazione multidisciplinare e l’assistenza domiciliare rappresentano elementi decisivi per gestire meglio i pazienti anziani, fragili o ad alta complessità.

f46/sat/gtr

Mafia, riciclaggio internazionale. Sequestrati 200 milioni a clan Messina Denaro

Mafia, riciclaggio internazionale. Sequestrati 200 milioni a clan Messina Denaro

PALERMO (ITALPRESS) – E’ in corso una vasta operazione di respiro internazionale coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale alla sede con cui sono stati disposti la custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 soggetti e il sequestro di beni, società e disponibilità finanziarie per oltre 200 milioni di euro. Le attività sono in corso di svolgimento – oltre che in Italia – ad Andorra, a Gibilterra, alle Isole Cayman, in Lussemburgo, in Svizzera, in Libano, nel Principato di Monaco e in Spagna (nelle città di Malaga, Marbella, Benahavis e Puerto Banùs), in stretta collaborazione e costante raccordo con i collaterali Organi giudiziari e di polizia. L’operazione giunge al culmine di un’intensa attività investigativa che ha consentito di ricostruire un imponente patrimonio frutto del reimpiego, anche attraverso società off shore, di ingenti capitali derivanti da attività di narcotraffico, prosperate – già a partire dagli anni ’80 – sotto l’egida di Cosa Nostra Trapanese e nell’interesse del suo stesso vertice, Matteo Messina Denaro.(ITALPRESS).

Foto: Guardia di Finanza Palermo

Crystal Palace nella storia: battuto il Rayo, è trionfo in Conference League

Crystal Palace nella storia: battuto il Rayo, è trionfo in Conference League

LIPSIA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Crystal Palace conquista il primo trofeo internazionale della propria storia, superando 1-0 il Rayo Vallecano nella finalissima di Conference League. E’ una rete di Mateta in avvio di ripresa a decidere il match in favore delle Eagles. La prima occasione arriva al 25′ ed è per gli spagnoli. Riad buca un intervento di testa in difesa e Alemao, alle sue spalle, calcia al volo con il mancino ma la palla termina fuori. Al 35′ il gioco viene interrotto per circa tre minuti, in seguito a un intervento medico sugli spalti. Poco dopo, Unai Lopez ci prova con un piatto destro di precisione dal limite che esce non di molto alla sinistra di Henderson. In pieno recupero, gli inglesi si divorano il possibile vantaggio. Wharton pennella una gran palla dalla tre quarti, Mitchell si inserisce con i tempi giusti ma incorna a lato a pochi passi dalla porta. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Nella ripresa partono meglio gli uomini di Glasner e al 6′ firmano l’1-0. Wharton calcia con il mancino dalla distanza, Batalla respinge ma è Mateta a piombare sulla ribattuta e a insaccare a porta vuota. Cinque minuti dopo, i britannici sfiorano il 2-0. Pino batte una punizione dal limite che centra clamorosamente un doppio palo, con Batalla che si salva. I rossoblù dominano e al 12′ è Pino a volare sulla sinistra e a mettere al centro un pallone invitante per Mateta, il quale si fa però sbarrare la strada da un provvidenziale Batalla. La formazione iberica regge l’urto e prova a uscire alla distanza, ma senza impensierire davvero Henderson. Il forcing finale del Rayo non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Al fischio finale esplode la gioia in casa Crystal Palace che, oltre alla coppa, si prende anche la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League. Per il tecnico Glasner, alla sua ultima panchina tra le fila dei londinesi, si chiude così un’esperienza indimenticabile e impreziosita in precedenza dai trionfi in FA Cup e nella Community Shield.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Cina pubblica le linee guida etiche per la ricerca sui dati genetici umani

La Cina pubblica le linee guida etiche per la ricerca sui dati genetici umani

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il ministero cinese della Scienza e della Tecnologia ha pubblicato delle linee guida etiche per la ricerca sui dati genetici umani, con l’obiettivo di tutelare efficacemente i diritti e gli interessi legittimi dei partecipanti alla ricerca e dei gruppi interessati, nonchè di promuovere il sano sviluppo di tale ricerca.

Secondo il documento, pubblicato lunedì, per dati genetici umani si intendono vari tipi di dati ottenuti da campioni biologici umani come cellule, tessuti, organi, fluidi corporei e secrezioni, in grado di riflettere direttamente le informazioni genetiche dell’essere umano.

Grazie ai rapidi progressi nel campo del sequenziamento genico e delle tecnologie omiche, nonchè dei metodi di analisi dei dati genetici, la ricerca relativa ai dati genetici umani ha fornito un cruciale supporto scientifico per la ricerca biomedica, la prevenzione delle malattie e la medicina di precisione.

Tuttavia, a causa delle loro caratteristiche specifiche, tra cui l’identificabilità, le associazioni familiari e di gruppo e l’impatto transgenerazionale, i dati genetici umani e le relative attività di ricerca possono sollevare complesse questioni etiche, giuridiche e sociali.

Secondo le linee guida, le attività scientifiche che coinvolgono dati genetici umani dovrebbero attenersi ai principi fondamentali di promozione del benessere, rispetto dell’autonomia, controllo dei rischi, assenza di danni e prevenzione degli abusi, oltre a garantire equità e giustizia.

Tali attività dovrebbero mirare a promuovere la salute umana, migliorare la prevenzione e la cura delle malattie e accrescere gli interessi pubblici e il benessere umano.

E’ necessario attenersi ai principi di razionalità scientifica, finalità legittima e minima necessità, rispettando e tutelando al contempo i diritti e gli interessi legittimi degli individui.

Le linee guida hanno inoltre rilevato che coloro che svolgono attività scientifiche legate ai dati genetici umani dovrebbero rafforzare la protezione della privacy genetica. L’estrazione e l’utilizzo dei dati non dovrebbero essere condotti allo scopo di violare la privacy.

Durante l’intero processo di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico, dovrebbero essere attuate misure corrispondenti di protezione della privacy adeguate in base alla sensibilità dei dati e al livello di rischio, secondo le linee guida.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Sanità Liguria, Nicolò “Con la riforma meno burocrazia e servizi più omogenei”

Sanità Liguria, Nicolò “Con la riforma meno burocrazia e servizi più omogenei”

MILANO (ITALPRESS) – “Con l’assistenza domiciliare integrata oggi raggiungiamo 45 mila cittadini over 65 direttamente nelle loro case, grazie a una rete di infermieri di famiglia, di comunità, che quotidianamente si distribuiscono su tutto il territorio”. Lo afferma Massimo Nicolò, assessore alla Sanità della Regione Liguria, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
Riguardo alle case di comunità “in Liguria le abbiamo completate tutte – prosegue -, ma non soltanto dal punto di vista dell’edilizia, dei requisiti, ci abbiamo messo dentro i medici, i medici di famiglia che sono adesso presenti in modo molto persistente e duraturo e danno un servizio”.
Sul tema della terza età, Nicolò sottolinea come la Liguria sia una “terra di longevità. Abbiamo una qualità di vita eccezionale che consente di vivere bene in salute e in sicurezza. Dobbiamo considerare la longevità come una opportunità e quindi abbiamo messo in atto tutta una serie di iniziative sull’invecchiamento attivo. Dobbiamo intervenire precocemente per le problematiche di salute legate all’invecchiamento, alla cronicità. Molte persone che invecchiano hanno più di una patologia e questo rappresenta una sfida per il sistema sanitario regionale che noi stiamo affrontando a 360 gradi”.
Un tema sempre caldo sul fronte sanitario è quello delle liste d’attesa. L’assessore Nicolò ha fornito un dato: “Noi ci siamo insediati nel novembre 2024 e soltanto il 40% dei cittadini con una richiesta da prenotare entro 10 giorni riusciva a farlo. Oggi questa percentuale è intorno all’85-90%”. Poi una promessa: “Posso dire con ragionevole certezza che le prestazioni in classe di priorità B, che sono quelle da risolvere entro 10 giorni, arriveremo ad azzerarle entro fine mandato”.
Sul fronte del pronto soccorso, Nicolò ha ricordato l’applicazione PS Tracker, che consente di seguire passo dopo passo il percorso di chi è ricoverato nel raperto, e gli operatori sanitari con la pettorina “Chiedi a me” che garantiscono un tramite con i familiari: “Questi due fattori credo che abbiamo molto allentato la loro apprensione”. Il problema prioritario da affrontare è quello del “boarding, l’accumulo di pazienti in barella al pronto soccorso. Non possiamo più accettare nel 2026 che ci siano persone che sostano 10-14 ore nei corridoi. Questo è il tema principale che dobbiamo risolvere”.
La Regione Liguria ha varato la riforma della sanità accorpando le cinque aziende sanitarie e istituendo un’unica azienda ospedaliera metropolitana per l’area di Genova. “Ma non abbiamo unificato i servizi – ha spiegato Nicolò -. Lo abbiamo fatto per consentire a tutti i cittadini di ricevere sul territorio lo stesso trattamento e ridurre le ineguaglianze tra chi sta sulla costa e chi nelle aree interne. Siamo nel mezzo di questa riforma epocale, sfidante, necessaria per rendere le prestazioni omogenee su tutto il territorio”. L’obiettivo, ha ribadito l’assessore, è “ridurre la burocrazia”.
Parlando di carenza di medici, secondo Nicolò l’abolizione del numero programmato nelle facoltà universitarie “non risolverà il problema” perchè “in Italia abbiamo 7 medici ogni mille abitanti e siamo nella media europea” ma “se togliamo quelli che fanno solo il privato, quelli in pensione, i medici di famiglia che non lavorano negli ospedali, arriviamo a soltanto 126 mila che lavorano negli ospedali pubblici. Dobbiamo valorizzare il lavoro negli ospedali pubblici e migliorare l’attività libero-professionale intramoenia”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

La Cina regolamenta l’IA

La Cina regolamenta l’IA

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I tribunali cinesi perfezioneranno nei prossimi cinque anni le norme giudiziarie che disciplinano le questioni relative all’intelligenza artificiale (IA) e ai diritti di proprietà sui dati, ha dichiarato oggi un giudice senior del massimo organo giudiziario del Paese.

Liu Guixiang, membro senior del comitato giudiziario della Corte suprema del popolo, ha dichiarato in una conferenza stampa che i tribunali cinesi intensificheranno la ricerca e la formulazione di nuove linee guida giudiziarie riguardanti le industrie emergenti durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Le norme pertinenti si concentreranno sulle nuove forme commerciali nell’economia digitale e punteranno a migliorare gli standard di valutazione in ambiti quali i diritti sui dati, le transazioni di dati e i contenuti generati dall’IA, ha affermato Liu.

La misura è volta a promuovere una più profonda integrazione tra le tecnologie digitali e l’economia reale, contribuendo al contempo a migliorare i sistemi di base del Paese per quanto riguarda i dati come fattore di produzione, ha aggiunto Liu.

La decisione giunge in un momento in cui la Cina ha intensificato l’impegno per rafforzare il quadro giuridico a sostegno dello sviluppo della propria economia digitale.

Il 15esimo Piano quinquennale del Paese fissa gli obiettivi per far avanzare l’iniziativa “Cina digitale”, con sforzi volti a garantire un’efficiente disponibilità di potenza di calcolo, algoritmi e dati, e a promuovere un ecosistema di sviluppo sano e ben regolamentato.

Intervenendo anch’egli alla conferenza stampa di oggi, Teng Jiguo, vice segretario generale della Commissione per gli affari politici e legali del Comitato centrale del Partito comunista cinese, ha dichiarato che la Cina intensificherà la legislazione in settori chiave, emergenti e legati all’estero, migliorando al contempo un meccanismo legislativo di risposta rapida per affrontare questioni di urgente interesse pubblico e necessità pratica.

Il vice ministro della Giustizia Wu Zeng ha affermato che il ministero lavorerà alla formulazione di regolamenti volti a creare un mercato nazionale unificato e ricorrerà a misure legislative e normative per rimuovere impedimenti e barriere che ostacolano lo sviluppo del mercato.

Wu ha aggiunto che saranno inoltre accelerati il lavoro legislativo complessivo a sostegno dello sviluppo sano dell’IA e la legislazione relativa all’economia a bassa quota.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Valgren conquista la tappa di Andalo, Vingegaard resta leader del Giro

Valgren conquista la tappa di Andalo, Vingegaard resta leader del Giro

ANDALO (ITALPRESS) – Michael Valgren, corridore della EF Education-EasyPost, conquista in solitaria la 17esima tappa del Giro d’Italia 2026, la Cassano d’Adda-Andalo di 202 chilometri. Il danese, entrato nella maxi-fuga di giornata da ventinove uomini, torna al successo bruciando nell’ultimo chilometro il norvegese Andeas Leknessund (Uno-X Mobility) e il siciliano Damiano Caruso (Bahrain-Victorious), che vanno a completare il podio di giornata. L’esperto azzurro, grazie a questo risultato, fa un importante balzo in avanti in classifica e torna in corsa per un piazzamento in top 10 (ora è nono). “Me lo ero promesso, ci tenevo ad avere questa sensazione di bagarre – le parole a caldo di Caruso – E’ stata una bella giornata, durissima perchè la tappa era lunga e con tanto dislivello. Nel finale ha vinto il ragazzo che ne aveva di più, Valgren ha indovinato il momento giusto. Sono orgoglioso di me stesso. Classifica generale? Ho guadagnato, ma non era questo l’obiettivo di giornata. Volevo provare a vincere la tappa e lo rifarò”. Settimo sul traguardo anche un altro italiano, Gianmarco Garofoli (Soudal-QuickStep). La maglia rosa di leader resta saldamente sulle spalle del danese Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike). Domani la 18esima frazione della corsa Rcs, la Fai della Paganella-Pieve di Soligo di 171 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Nuovo pronto soccorso a Trapani, Schifani “Giornata positiva, non ci fermiamo”

TRAPANI (ITALPRESS) – “Tutte le volte che si inaugura un pronto soccorso è un punto avanti che realizza la sanità pubblica, anche quella privata, nell’interesse del cittadino. Il pronto soccorso è il primo impatto del paziente e deve obbedire, secondo me, a due logiche: la capacità dell’emergenza medica, strumentale, e anche all’accoglienza, perché il paziente si trova traumatizzato. Quindi essere accolto anche in un ambiente accogliente come quello che stiamo inaugurando è un fatto estremamente positivo. Noi siamo particolarmente impegnati come governo sin dall’inizio sulla tutela della manutenzione dei pronti soccorsi e l’apertura di nuovi pronti soccorsi. Questa di oggi per me è una giornata estremamente positiva. Continuiamo naturalmente il nostro percorso nella consapevolezza che occorre fare sempre di più e meglio a tutela della salute dei cittadini. Abbiamo anche dei punti di eccellenza in Sicilia, dei grandi interventi che vengono realizzati da grandi medici, chirurghi e non”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine dell’inaugurazione dei nuovi locali del pronto soccorso all’ospedale di Sant’Antonio Abate di Trapani.

pc/mca2
(Fonte video: Regione Siciliana)

Sanità Liguria, Nicolò “Svolta su assistenza domiciliare e case di comunità”

MILANO (ITALPRESS) – “Con l’assistenza domiciliare integrata oggi raggiungiamo 45 mila cittadini over 65 direttamente nelle loro case, grazie a una rete di infermieri di famiglia, di comunità, che quotidianamente si distribuiscono su tutto il territorio”. Lo afferma Massimo Nicolò, assessore alla Sanità della Regione Liguria, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
Riguardo alle case di comunità “in Liguria le abbiamo completate tutte – prosegue -, ma non soltanto dal punto di vista dell’edilizia, dei requisiti, ci abbiamo messo dentro i medici, i medici di famiglia che sono adesso presenti in modo molto persistente e duraturo e danno un servizio”.
Sul tema della terza età, Nicolò sottolinea come la Liguria sia una “terra di longevità. Abbiamo una qualità di vita eccezionale che consente di vivere bene in salute e in sicurezza. Dobbiamo considerare la longevità come una opportunità e quindi abbiamo messo in atto tutta una serie di iniziative sull’invecchiamento attivo. Dobbiamo intervenire precocemente per le problematiche di salute legate all’invecchiamento, alla cronicità. Molte persone che invecchiano hanno più di una patologia e questo rappresenta una sfida per il sistema sanitario regionale che noi stiamo affrontando a 360 gradi”.

sat/gsl