ROMA (ITALPRESS) – I principali partner commerciali dell’Ue per gli scambi di beni nel secondo trimestre 2026 sono stati Stati Uniti e Cina. Lo afferma l’Ufficio statistico dell’Unione europea, Eurostat. Tra aprile e giugno, l’Ue ha importato merci per 701 miliardi di euro ed esportato per 680 miliardi, con aumenti rispettivamente del 10% e del 5,4% rispetto al trimestre precedente. Anche su base annua, sia le importazioni sia le esportazioni sono cresciute. La Cina si conferma il principale fornitore dell’Unione, con importazioni pari a 153 miliardi. Al secondo posto ci sono gli Stati Uniti, Seguono Regno Unito, Svizzera e Turchia. Rispetto al secondo trimestre del 2025, sono aumentati gli acquisti dall’America e dalla Cina. Sul fronte delle esportazioni, invece, Washington resta la principale destinazione per i prodotti europei: nel trimestre l’Ue ha venduto beni agli Stati Uniti per 127 miliardi di euro. La Cina si è fermata a 50 miliardi, confermandosi comunque tra i principali mercati di sbocco per le merci europee.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Commercio Ue, Stati Uniti e Cina i principali partner
– Scuola, pesano i rincari per le famiglie
– Pensioni, a settembre conguagli e trattenute nel cedolino Inps
– Superbonus e rendita catastale, al via i controlli del Fisco
GYIRONG (CINA) (ITALPRESS) – Un lago artificiale formatosi in seguito alla devastante frana avvenuta ieri vicino al valico di Gyirong, nella regione di Xizang, “presenta un alto rischio di rottura a causa del continuo afflusso d’acqua”. E’ l’avvertimento lanciato dal ministero cinese delle Risorse idriche, secondo quanto riferisce l’emittente CCTV. Nella giornata di oggi il ministero ha tenuto una riunione per discutere dell’innalzamento del livello dell’acqua del lago. Stamane il bacino conteneva circa due milioni di metri cubi d’acqua ed era già oltre la soglia massima. Si prevede un ulteriore afflusso di tre milioni di metri cubi d’acqua nei prossimi tre giorni, precisa ancora l’emittente. Il ministero sta monitorando la situazione e sta elaborando modelli previsionali per potenziali inondazioni, di modo da poter orientare le attività delle squadre di soccorso.
lcr/azn
(Fonte video: CCTV+)
PALERMO (ITALPRESS) – In provincia di Palermo un cucciolo di delfino in difficoltà è stato salvato grazie all’intervento di un Soccorritore Marittimo della Guardia Costiera. L’allarme è stato lanciato da alcuni bagnanti di Terrasini: l’animale è apparso visibilmente disorientato e in difficoltà. Una volta raggiunto in acqua e assistito con l’ausilio del personale della Capitaneria, il piccolo ha lentamente ripreso le forze, riuscendo nuovamente a nuotare verso il largo, unendosi al proprio branco.
mrc/azn
(Fonte video: Profilo Instagram Guardia Costiera)
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Milan, le cessioni di Leao e Ricci scuotono i rossoneri
– Juventus, caccia all’attaccante tra David e Sorloth
– Lazio, ufficiale l’arrivo di Pinamonti
– Calcio, stasera a Montecarlo il sorteggio del maxigirone di Champions
– Pallavolo, azzurre e azzurri vincenti tra Europei e Fipav Cup
– Giochi del Mediterraneo, Italia scatenata con 97 medaglie totali
– La FIGC ritira il sostegno a Infantino per la presidenza FIFA
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Il giovane compositore e pianista, protagonista della scena musicale romana e project manager di Roma Tre Orchestra, è tornato in Calabria per qualche giorno di vacanza. La gioia di Giovanni Sgrò nel ritrovare un caro amico già premiato in occasione di una serata dedicata a Soverato
Una visita gradita, nel segno dell’amicizia, della musica e di un legame con la Calabria che continua a rinnovarsi. Alessandro Meacci, giovane compositore e pianista attivo sulla scena musicale romana, ha fatto tappa al Naturium di Montepaone Lido, dove ad accoglierlo con particolare entusiasmo è stato Giovanni Sgrò.
Per Sgrò è stata soprattutto l’occasione per salutare un caro amico, approfittando dei pochi giorni di vacanza che Meacci sta trascorrendo in Calabria. Un incontro informale ma significativo, che ha riportato alla memoria anche precedenti occasioni pubbliche di collaborazione e condivisione: Meacci, infatti, era già stato premiato nell’ambito di una serata dedicata al “Premio Naturium” a Soverato, riconoscimento che aveva sottolineato la qualità del suo percorso artistico e professionale.
Di origini calabresi, Alessandro Meacci ha costruito negli anni un profilo che unisce attività creativa, organizzazione culturale e promozione delle nuove generazioni. Al lavoro di compositore e pianista affianca infatti quello di project manager per Roma Tre Orchestra, una delle realtà più interessanti nel panorama della formazione e della produzione musicale universitaria.
Roma Tre Orchestra, prima orchestra universitaria nata a Roma e nel Lazio, opera nella produzione concertistica, nella formazione e nella diffusione della cultura musicale. Riconosciuta dal Ministero della Cultura come ente di formazione orchestrale, coinvolge giovani musicisti, studenti e professionisti in progetti che spaziano dal grande repertorio sinfonico alla musica contemporanea, dall’opera ai percorsi interdisciplinari.
Particolarmente significativa è l’attenzione riservata alla formazione delle nuove generazioni, alla collaborazione con scuole e università e alla costruzione di concrete opportunità di crescita e professionalizzazione per i giovani musicisti.
La tappa al Naturium ha assunto così il valore semplice e autentico di un ritorno tra amici. Per Giovanni Sgrò, da sempre attento alla cultura e alle esperienze capaci di valorizzare il territorio, la soddisfazione di ritrovare Meacci non è stata soltanto quella di incontrare un artista di talento, ma soprattutto quella di riabbracciare una persona cara che, pur lavorando sulla scena nazionale, continua a custodire un forte legame con le proprie radici calabresi.
Il grande concerto del 9 settembre sarà il momento clou del programma civile. Dal 30 agosto il Santuario diocesano torna cuore della devozione mariana con la Novena, le celebrazioni solenni e il tradizionale pellegrinaggio notturno
Sarà Fausto Leali il grande protagonista del momento conclusivo dei festeggiamenti civili in onore della Madonna delle Grazie, una delle ricorrenze religiose più sentite del territorio. L’artista, voce inconfondibile della musica italiana, sarà in concerto mercoledì 9 settembre alle ore 22 a Torre di Ruggiero, chiudendo un programma che ancora una volta intreccia spettacolo, tradizione popolare e una profondissima dimensione spirituale.
Prima del grande appuntamento con Leali, il calendario civile prevede per lunedì 7 settembre alle 21.30 la serata di palco con il Concerto Bandistico “F. Cilea” Città di Cardinale, diretto dal maestro Nicola Plati, seguita a mezzanotte dallo spettacolo pirotecnico. Martedì 8 settembre, alle 22, spazio invece alla Capofortuna Band, con il tributo live a Rino Gaetano.
Ma la festa della Madonna delle Grazie, a Torre di Ruggiero, è soprattutto fede, memoria e devozione mariana. Il programma religioso prenderà il via domenica 30 agosto con l’inizio della Novena, che proseguirà fino al 7 settembre scandendo ogni giornata con il Rosario, le celebrazioni eucaristiche e la preghiera mariana serale.
Durante la Novena saranno coinvolti diversi santuari del territorio e ogni giornata sarà dedicata a una particolare intenzione: dalle famiglie e mamme in attesa ai religiosi, dai “Figli in Paradiso” ai bambini e ai giovani, dai sacerdoti agli ammalati, fino agli amici del Santuario e agli emigrati. Un cammino spirituale che conferma il ruolo del Santuario diocesano di Santa Maria delle Grazie come punto di riferimento per una devozione capace di richiamare fedeli anche dai centri vicini.
Tra i momenti più intensi resta quello del pellegrinaggio notturno, espressione antica e ancora viva della fede popolare. Nella serata di domenica 6 settembre, alle 21.15, è prevista la veglia di preghiera presso l’Anfiteatro con la fiaccolata, seguita dal pellegrinaggio e dalla veglia notturna animata dai pellegrini. Il pellegrinaggio accompagnerà anche la vigilia del 7 settembre, quando il Santuario entrerà nel cuore delle celebrazioni per la Natività della Beata Vergine Maria.
Proprio nella notte tra il 7 e l’8 settembre, alle ore 24, sarà celebrata la Santa Messa della Natività della Beata Vergine Maria, presieduta da don Nicola Ierardi. Il giorno della festa, martedì 8 settembre, sono previste Messe alle 6 e alle 8, mentre alle 10.30 si terrà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Claudio Maniago, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace. Alle 18 sarà celebrata un’ulteriore Messa presieduta da don Ferdinando Fodaro.
I festeggiamenti religiosi proseguiranno anche mercoledì 9 settembre, giornata del ringraziamento. Dopo la Messa delle 8.30, alle 10.30 è prevista la concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Giuseppe Silvestre, cui seguirà la tradizionale processione per le vie del paese. Alle 18 l’ultima celebrazione della giornata sarà presieduta da padre Giacomo Faustini O.F.M. Cap.
È questa alternanza tra il silenzio della preghiera, il cammino dei pellegrini, le celebrazioni solenni, la processione e i momenti di festa collettiva a rendere ogni anno l’appuntamento di Torre di Ruggiero qualcosa che va oltre il semplice calendario degli eventi. La Madonna delle Grazie continua infatti a rappresentare per la comunità un segno identitario profondissimo: una devozione tramandata attraverso le generazioni e capace, nei giorni della festa, di riportare al Santuario famiglie, emigrati e fedeli provenienti da tutto il comprensorio.
E quando, la sera del 9 settembre, la voce di Fausto Leali accompagnerà il gran finale dei festeggiamenti civili, sarà soltanto l’ultimo atto di giorni nei quali Torre di Ruggiero tornerà a vivere uno dei momenti più intensi dell’anno, sospeso tra fede mariana, tradizione, pellegrinaggio e appartenenza comunitaria.
MILANO (ITALPRESS) – Ruben Amorim si prepara alla sua prima partita a San Siro sulla panchina del Milan. Domani alle 20.45 i rossoneri affronteranno il Venezia in una sfida che il tecnico portoghese presenta come un altro passaggio importante nel percorso di crescita della squadra, tra ambizioni, gestione della rosa e mercato ancora aperto.
“Vogliamo creare dei meccanismi mantenendo la stabilità – ha detto il portoghese -. Ma dobbiamo prepararci per far sì di riuscire a coinvolgere tutti per essere sempre competitivi in Serie A, visto che poi giochiamo anche il giovedì in coppa. Il nostro obiettivo è vincere dei trofei, per farlo bisogna anche saper cambiare gli interpreti”. Amorim ha ribadito di essere soddisfatto della rosa a disposizione: “Sono felice della rosa, della squadra che ho a disposizione – ha sottolineato -. Non so cosa succederà da qui ala fine del mercato, se dovesse arrivare qualcuno è perchè può darci una mano oggi e in futuro”.
Nessuna possibilità invece per Leao: “Si è allenato solo una volta, non è in condizione di essere della partita. Non sarà della gara”. Il mercato resta sullo sfondo, ma Amorim non vuole che diventi una distrazione. Anche per quanto riguarda i giocatori considerati in uscita, il tecnico predica calma: “Esuberi? Anche se un giocatore non fa parte del progetto non è detto che debba andar via. E’ impossibile allenarsi con 27 giocatori a disposizione. Sono ottimi giocatori e ottime persone (Gimenez, Fofana, Tomori, ndr). Non faranno parte della squadra, ma hanno tutte le nostre strutture qui a disposizione. In questo momento il calciomercato è aperto, il mio focus è sul Venezia”.
E ancora: “Dobbiamo concentrarci sulla partita – ha aggiunto -. Ci sono tanti giocatori che hanno bisogno di minutaggio, non possiamo risolvere tutti in ostri problemi in una sessione di mercato. Oggi c’è fretta in tutto, secondo me ci vorrà tempo. Adesso tutto ciò che facciamo avrà un impatto sul futuro”.
Sul futuro di Leao, il tecnico ha poi aggiunto: “Ne parliamo tra cinque giorni. Nella prossima conferenza stampa risponderò a tutto. Leao è fortissimo e con la mentalità può giocare in ogni squadra del mondo, ma bisogna averla la mentalità giusta e ci sono momenti in cui è meglio andare altrove. Voi siete più informati di me, quindi attendiamo l’evolversi della situazione”.
Domani sarà particolare per Amorim: “Sarà una giornata speciale per me, sarà la prima volta a San Siro. Mi aspetto una partita difficile. Ci sarà un pò di tensione, ma dobbiamo essere intelligenti, umili e disposti a pressare e correre tanto gestendo bene il possesso. Mi aspetto una bella gara. Il Venezia verrà a San Siro senza pressioni, noi abbiamo responsabilità. Dobbiamo ragionare con la palla, umiltà è la parola chiave”.
Amorim ha poi affrontato il tema dei singoli, a partire da Rabiot, ritenuto centrale nel progetto rossonero: “Rabiot? E’ un giocatore fondamentale per il nostro progetto, vogliamo che resti qui e vogliamo rinnovargli il contratto. E’ molto professionale e ha voglia di imparare sempre nonostante giochi qui e in una nazionale tra le migliori al mondo (la Francia, ndr). Poi è uno che aiuta anche molto i giovani“.
Parole altrettanto chiare per Mike Maignan: “Ho parlato con lui, è un leader ed è molto impegnato in questo progetto. Noi vogliamo che resti qui perchè è importante, lo vedo felice qui”.
AIA (PAESI BASSI) (ITALPRESS) – L’ex generale serbo bosniaco Ratko Mladic, condannato per genocidio e crimini di guerra, è morto all’età di 85 anni. Mladic ha avuto diversi ictus nel corso degli ultimi anni. E’ morto mentre si trovava nell’ospedale del centro di detenzione di Scheveningen all’Aia, dove era sottoposto da tempo a cure palliative. L’ex generale serbo bosniaco stava scontando una condanna all’ergastolo, dopo che era stato incriminato nel 1995 dal Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia. Tra i fatti principali per cui è stato condannato ci sono il genocidio di Srebrenica, per cui aveva guadagnato l’appellativo di “macellaio”, l’assedio di Sarajevo e le persecuzioni e deportazioni di popolazioni bosniache durante il conflitto degli anni ’90. Dopo la fine della guerra, Mladic rimase nascosto per circa 16 anni, diventando uno dei latitanti più ricercati d’Europa. Fu arrestato il 26 maggio 2011 a Lazarevo, in Serbia, e pochi giorni dopo fu trasferito all’Aia. Nato nel 1943 in Bosnia, Mladic aveva intrapreso la carriera militare nell’esercito jugoslavo, raggiungendo incarichi sempre più importanti. Con la dissoluzione della Jugoslavia partecipò ai combattimenti in Croazia e, nel 1992, divenne comandante dell’Esercito della Repubblica Srpska durante la guerra in Bosnia. Nel 2017 fu condannato all’ergastolo per 10 degli 11 capi d’accusa. La condanna è diventata definitiva nel 2021. (ITALPRESS). -Foto Ipa Agency-
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Il prossimo bilancio sarà il braccio finanziario della nostra indipendenza. Con oltre 450 miliardi provenienti dal Fondo europeo per la competitività e dal programma Horizon Europe, sosterremo l’intera filiera: dalla ricerca all’innovazione, dal laboratorio all’impresa, dal primo prototipo alla produzione industriale. L’Europa non può porsi nuove ambizioni senza disporre dei mezzi per finanziarle”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenendo alla conferenza annuale “L’incontro degli imprenditori francesi 2026″, a Parigi. “Mario Draghi ha aperto la strada. Sulla sua scia, la nostra ambizione è chiara: fare dell’Europa un continente che produce, investe e protegge. Rimettere la capacità industriale al centro delle nostre azioni. Creare le opportunità di cui le imprese hanno bisogno per investire. E fare dell’apertura una scelta di forza, basata sulla reciprocità, l’equità e la tutela dei nostri interessi”, ha aggiunto. “Oggi l’Europa sta dando a queste scelte la portata necessaria. Perchè nessuna di queste battaglie può essere vinta da un singolo Paese. Ed è per questo che noi, come europei, dobbiamo agire su tutte le leve che determinano la nostra competitività oggi”, ha sottolineato von der Leyen. (ITALPRESS). -Foto: Ipa Agency-