Funerali Mazzola, Facchetti “Con papà carriere sovrapponibili”
MILANO (ITALPRESS) – “I ricordi sono tanti, ereditati e tramandati da papà per tutto quello che hanno condiviso. Di fatto, hanno avuto carriere perfettamente sovrapponibili: hanno esordito quasi insieme, hanno trascorso gli stessi anni di carriera con la maglia dell’Inter, e solo dell’Inter, hanno vestito insieme anche la maglia della Nazionale e conquistato gli stessi trofei. Anche il palmarès è perfettamente identico. Entrambi hanno avuto due figli maschi e due figlie femmine. Hanno condiviso molto tempo libero nelle prime vacanze, quando le famiglie erano ancora un po’ più ristrette, e anche nel post-carriera hanno vissuto momenti di condivisione, con ruoli diversi, sempre all’interno del club”. Così Gianfelice Facchetti, figlio dell’ex compagno di squadra di Sandro Mazzola, Giacinto, all’uscita dalla Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, dove si sono tenute le esequie di Sandro Mazzola.
col5/gsl







MILANO (ITALPRESS) – “È diventato sempre più legato al Toro, anche per il ricordo del papà. Gli sono tornate in mente tante cose di quando era piccolo, quando andava con lui al Filadelfia per assistere agli allenamenti, mentre il padre palleggiava e giocava. Un legame che, nel tempo, è diventato sempre più profondo tra il Toro e Sandro Mazzola.” Così il presidente del Torino, Urbano Cairo, all’arrivo della Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, per i funerali di Sandro Mazzola.
MILANO (ITALPRESS) – “È una leggenda che se ne va. Un personaggio che ha saputo suscitare emozioni profonde, non soltanto nei tifosi dell’Inter, ma in tutti gli appassionati di calcio. Oggi abbiamo il dovere di preservarne la memoria e tutto ciò che essa custodisce, trasmettendola alle nuove generazioni, a tutti i giovani che amano il calcio e, soprattutto, la vita. Gli insegnamenti che ci ha lasciato rappresentano una vera e propria palestra di vita e un patrimonio prezioso per il futuro dei nostri giovani”. Lo ha detto il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, al suo arrivo alla Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, per i funerali di Sandro Mazzola.
MILANO (ITALPRESS) – “Mazzola, quando veniva in Pinetina, era molto speciale, perché avere da noi uno della grande Inter era stimolante. Cercare di arrivare almeno a qualcosa di simile a quello che avevano fatto loro era quasi impossibile, e loro ci davano quella carica. Per noi è stata una grandissima motivazione”. Così Iván Córdoba, ex giocatore dell’Inter, all’arrivo alla Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, dove si sono svolti i funerali di Sandro Mazzola.
MILANO (ITALPRESS) – “Sandro è stato un campione vero. Ho dei ricordi bellissimi, perché è stato lui a spingere per il mio esordio con Bersellini. Gli diceva: “È pronto questo ragazzo”. E Bersellini, giustamente, aspettava. Ho esordito a 17 anni. Ho firmato i primi contratti con lui e, a fine carriera, mi aveva trovato anche una squadra, ma ho scelto diversamente. Nel recente passato andavo a trovarlo mentre era già nella malattia. Era giusto stargli vicino. Ma quello che mi piace è il messaggio che lascia Sandro Mazzola: deve essere quello di una persona che include e non divide, e che lo sport deve essere educazione e valori. Sandro era questo”. Così Beppe Bergomi, al suo arrivo alla Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, per i funerali di Sandro Mazzola.
MILANO (ITALPRESS) – “Mi ricordo quando avevo 10 anni che stavo al mare. Era tardissimo, Italia-Germania davanti un piccolo Brionvega in bianco e nero. Ci siamo innamorati di quell’Italia ma ci siamo anche innamorati del calcio. Grazie Sandro”. Lo ha detto il presidente della Figc Giovanni Malagò, al suo arrivo alla Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, per i funerali dell’ex giocatore dell’Inter Sandro Mazzola.
MILANO (ITALPRESS) – “Mazzola è il mio primo ricordo dell’infanzia. Ricordo la prima partita che ho visto, Inter-Real Madrid, a casa delle mie zie, perché non avevamo ancora il televisore. Poi, finalmente, sono andato allo stadio con gli amici e il primo gol che ho visto è stato proprio quello di Mazzola. In seguito l’ho anche conosciuto: era una persona bellissima, anche se facevo fatica a relazionarmi con lui perché continuavo a vederlo con gli occhi del bambino”. Lo ha detto il cantante e conduttore televisivo Enrico Ruggeri, all’uscita dalla Basilica di Sant’Ambrogio, dove si sono svolti i funerali di Sandro Mazzola.
CAGLIARI (ITALPRESS) – “Ringrazio Sardegna Terra di Nuraghi, l’Ufficio UNESCO, il Ministero della Cultura, il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e tutti i soggetti che hanno contribuito a raggiungere questo primo, significativo traguardo. Proseguiremo il lavoro con determinazione, mettendo a disposizione tutte le competenze e le risorse necessarie per affrontare con fiducia le prossime fasi del percorso”. Così Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna, in merito all’avvio della valutazione preliminare da parte dell’Unesco dell’istanza “Architettura e spazi di culto, la sacralità della Sardegna protostorica”.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
MILANO (ITALPRESS) – “Il viceministro della Giustizia Sisto, oggi ci ha dato una notizia sicuramente molto importante. Abbiamo saputo che all’interno del Ddl Concorrenza sono stati recepiti due punti: l’obbligo della formazione continua per l’agente immobiliare e il percorso di studi dedicato. Sono due elementi sui quali la Fiaip si è mossa tanto, promuovendo molti incontri sul tema”. Così il presidente della Fiaip, Fabrizio Segalerba, a margine di un convegno dell’associazione sull’antiriciclaggio.