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Gualtieri “Tra Roma e New York collaborazione sempre più stretta”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Abbiamo scambiato esperienze, quello che stiamo facendo a Roma e quello che fanno a New York, in uno spirito di grande amicizia e collaborazione”. Lo afferma Roberto Gualtieri, uscendo dalla City Hall di New York, dopo l’incontro con il sindaco Zohran Mamdani, alla vigilia dell’Urban 20 Mayors Summit 2026.

xo9/sat/mca3
(Video di Stefano Vaccara)

Gualtieri incontra Mamdani “Le città sperimentano soluzioni nuove ai problemi””

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “È stato un bellissimo incontro, abbiamo discusso di tanti temi e abbiamo una visione condivisa”. Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, uscendo dalla City Hall di New York, ha raccontato ai giornalisti il faccia a faccia a porte chiuse con il sindaco Zohran Mamdani, alla vigilia dell’Urban 20 Mayors Summit 2026.
Gualtieri è a New York oggi e domani per partecipare al vertice che riunisce i sindaci delle principali città dei Paesi del G20 con l’obiettivo di portare la voce e le priorità delle grandi aree urbane nel confronto tra i leader mondiali. New York e Los Angeles sono le due città co-chair dell’Urban 20 di quest’anno. Al centro dei lavori tre grandi sfide: diritto alla casa ed emergenza abitativa, cambiamento climatico e costruzione di città sostenibili e resilienti, tutela delle comunità migranti e mobilità umana.

xo9/sat/mca3
(Video di Stefano Vaccara)

Primo successo in campionato per il Monza, Sassuolo battuto 2-1

Primo successo in campionato per il Monza, Sassuolo battuto 2-1

MONZA (ITALPRESS) – Proprio alla vigilia della sosta, arriva la prima vittoria in campionato per il Monza, un successo pesantissimo che rinsalda la già traballante panchina di Ivan Juric. Pochi giorni dopo aver sconfitto la Juventus per 3-2, il Sassuolo va ko col punteggio di 2-1 all’U-Power Stadium in virtù della doppietta di bomber Varela. Juric cambia portiere, il terzo in cinque giornate, per blindare una difesa troppo fragile: undici gol incassati nonostante soli 17 tiri subiti. C’è dunque l’ex comasco Tòrnqvist tra i pali, che viene subito sollecitato da Berardi e Thorstvedt rispondendo presente. Il Monza approccia comunque meglio la gara, con lo scatenato Robinson e le sovrapposizioni dei braccetti difensivi, ma è poco efficace: Cutrone non riesce a servire Varela, poche emozioni per i biancorossi nonostante l’ottimo Birindelli. Il Sassuolo, di contro, si perde nel possesso palla e sbatte sulla difesa rivale: inevitabile, dunque, lo 0-0 al riposo. Nella ripresa il Monza si rende subito pericoloso e, al 51′, passa: incornata di Varela e papera di Muric, che fa passare un pallone prendibilissimo per l’1-0 brianzolo. La rete e il triplice cambio di Juric, che sostituisce lo spento Cutrone, svoltano la gara e propiziano il bis: Esposito stende Mota, Varela non sbaglia dal dischetto e sale a quota 4 gol in Serie A (63′). Sono sei le reti del portoghese, nelle cinque presenze stagionali, e Juric sorride. I suoi sono infatti in pieno controllo della gara, anche se il Sassuolo passa al 4-2-3-1 e spinge a caccia della rete. Tòrnqvist salva ancora su Dominguez, ma non può nulla all’88’: punizione magistrale dell’ex juventino Adzic, ecco il 2-1 che riapre i giochi. I neroverdi lanciano l’assalto e sfiorano il clamoroso pari nel recupero con Bowie, ma vanno ko. U-Power Stadium stregato per Aquilani, che qui perse la finale-promozione alla guida del Catanzaro ed esce battuto 2-1, fermandosi così a 7 punti. Pesano i cambi tardivi e l’esclusione di Adzic dall’undici titolare, mentre esulta Juric: il suo Monza, trascinato da Varela, sale a quota 4.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Robot chirurgici cinesi di ultima generazione arrivati al Policlinico di Milano

Robot chirurgici cinesi di ultima generazione arrivati al Policlinico di Milano

ROMA (XINHUA/ITALPRESS) – Al Policlinico di Milano sono arrivati di recente due nuovi sistemi di chirurgia robotica, destinati a essere progressivamente impiegati nella fase di pratica clinica. Questi robot di ultima generazione, provenienti dalla Cina, rappresentano un nuovo modello di cooperazione nel settore tra i due Paesi.

Edge Medical, impresa cinese che ha fornito il robot chirurgico multi-porta al Policlinico, produce diversi modelli di robot del genere. Con sede a Shenzhen, l’azienda vanta una consolidata esperienza nell’innovazione della robotica chirurgica.

Secondo quanto riferito a Xinhua da un responsabile dell’azienda, il sistema offre funzionalità avanzate, tra cui la visione di alta qualità e la fluorescenza intraoperatoria.

Luigi Boni, direttore della Chirurgia Generale e Mininvasiva del Policlinico di Milano, ha spiegato a Xinhua che le nuove piattaforme saranno utilizzate progressivamente nei diversi reparti, tra cui la chirurgia addominale, l’urologia, la ginecologia, la chirurgia toracica e la chirurgia epatica.

“Il loro arrivo consentirà innanzitutto di ampliare la capacità operativa dell’ospedale. La disponibilità di più piattaforme permette di programmare un numero maggiore di interventi robotici, di ridurre i tempi di attesa e di rendere questa tecnologia accessibile a un numero più ampio di pazienti”, ha dichiarato Boni.

Il robot chirurgico costituisce uno strumento di supporto che consente al chirurgo di eseguire procedure mini-invasive con un controllo particolarmente elevato dei movimenti e della visione.

Roni ha spiegato che, durante l’intervento, il sistema traduce i gesti delle mani del chirurgo in movimenti estremamente precisi degli strumenti introdotti nel corpo del paziente attraverso piccole incisioni. Questo permette di operare in spazi ristretti, con una maggiore stabilità e con la possibilità di modulare il gesto chirurgico in modo molto accurato.

Un secondo elemento fondamentale è la visione: grazie al robot, il chirurgo è in grado di osservare il campo operatorio in alta definizione e in tre dimensioni. La tecnologia a fluorescenza può aggiungere ulteriori informazioni, rendendo visibili alcuni dettagli che non sarebbero facilmente identificabili con la sola luce bianca.

La chirurgia robotica sta vivendo una fase di profonda evoluzione. Oggi stanno emergendo nuovi produttori, come Edge Medical, che investono in ricerca, sviluppo e ingegneria avanzata, e che stanno attirando l’attenzione del mercato europeo.

Matteo Stocco, direttore generale del Policlinico di Milano, ha spiegato perchè l’ospedale sia interessato ai prodotti robotici cinesi e alla collaborazione nel settore. “La rapidità con cui alcune aziende cinesi riescono a trasformare un progetto in una tecnologia concreta è certamente significativa. In un settore nel quale l’innovazione procede rapidamente, questa capacità rappresenta un elemento di grande interesse”, ha affermato, aggiungendo che l’introduzione dei sistemi robotici cinesi rappresenta un rapporto di mutua collaborazione.

Stocco ha inoltre sottolineato che il livello tecnologico non è l’unico criterio di valutazione. Prima di adottare una piattaforma è necessario verificarne la sicurezza, l’affidabilità, l’efficacia clinica, la semplicità d’uso, la qualità della manutenzione e la presenza di programmi adeguati di formazione.

Grazie alle competenze nel campo dell’innovazione e dei servizi integrati, Edge Medical sta accelerando la propria espansione internazionale e ha stabilito rapporti di cooperazione con diversi ospedali pubblici in Europa.

Secondo il responsabile di Edge Medical, l’azienda continuerà a rafforzare la collaborazione e gli scambi con le principali istituzioni mediche mondiali, trasformando la tecnologia in un ponte per portare nel mondo un numero crescente di soluzioni cinesi di alta qualità.

L’adozione di robot chirurgici cinesi da parte del Policlinico di Milano rappresenta un risultato positivo della collaborazione tra Cina e Italia nel campo delle apparecchiature mediche. Le future collaborazioni potranno essere approfondite nell’ambito della telechirurgia, dell’integrazione digitale, delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, nonchè della formazione e degli scambi clinici.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Mattarella “Teatro indispensabile per la nostra civiltà e crescita nostro Paese”

ROMA (ITALPRESS) – L’intenzione è quella di “far diventare questo incontro tradizionale”, che divenga “una ricorrente, annuale occasione di incontro con il teatro per sottolinearne la indispensabile, non soltanto preziosa, presenza per la nostra civiltà, per la crescita del nostro Paese”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell’incontro al Quirinale per la presentazione del Premio “Le Maschere del Teatro italiano”. Quindi è l’occasione per me per esprimere l’apprezzamento per il premio, per i candidati al premio, per i finalisti, per la giuria che li ha selezionati, e soprattutto per il teatro che interpretano in questo modo così straordinariamente efficace.

mrc/mca2
(Fonte video: Quirinale)

Costruzioni, luglio in calo ma l’anno resta positivo

ROMA (ITALPRESS) – A luglio la produzione nelle costruzioni frena: l’Istat registra un calo dell’1,4% rispetto a giugno, la seconda flessione consecutiva dopo quella registrata nei mesi precedenti. Lo rileva l’Istat nel rapporto sulla produzione nelle costruzioni evidenziando un rallentamento confermato anche allargando lo sguardo al trimestre maggio-luglio, quando il dato scende dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti. Anche il confronto con lo stesso mese dello scorso anno conferma la tendenza negativa: sia l’indice grezzo sia quello corretto per gli effetti di calendario segnano una flessione dell’1,2%, con lo stesso numero di giornate lavorative rispetto a luglio 2025. Resta invece positivo il bilancio dei primi sette mesi dell’anno: l’indice grezzo mostra una crescita del 2,0% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre quello corretto per gli effetti di calendario sale dell’1,3%. Un settore, dunque, che archivia l’estate con il segno meno, ma che nel computo complessivo dell’anno mantiene ancora un andamento positivo.

gsl

Bankitalia, migliora il saldo dei conti con l’estero

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia conferma un saldo positivo nei conti con l’estero: nei dodici mesi terminati a luglio il surplus delle partite correnti si attesta quasi a 30 miliardi di euro, pari all’1,3% del Prodotto interno lordo. Lo rende noto Bankitalia, che segnala un miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando l’avanzo si fermava intorno all’1% del Pil. A trainare il dato positivo è soprattutto il surplus commerciale, cresciuto ulteriormente grazie al buon andamento dell’export di merci. Un contributo positivo arriva anche dai redditi primari, tornati in territorio positivo dopo il segno negativo registrato un anno prima. A pesare sul risultato complessivo restano invece il disavanzo dei servizi e quello dei redditi secondari, entrambi in lieve peggioramento rispetto ai dodici mesi precedenti. Sul fronte finanziario, l’Italia ha continuato ad accumulare attività nette sull’estero, anche se in misura decisamente più contenuta rispetto a un anno fa. Un segnale che riflette soprattutto il calo degli investimenti di portafoglio verso l’esterno, solo in parte compensato dalla tenuta degli investimenti diretti e degli altri investimenti. Uno scenario che conferma comunque la solidità della posizione italiana verso l’estero, pur in un contesto di flussi finanziari più contenuti rispetto al passato.

gsl

Il mercato dell’auto cresce ancora

ROMA (ITALPRESS) – Il mese di agosto conferma l’andamento positivo del mercato italiano delle autovetture, registrando un aumento del 3,2% con 69 mila auto immatricolate rispetto allo stesso periodo del 2025. Secondo l’analisi realizzata dal Centro Studi e Statistiche UNRAe, il mercato del nuovo nei primi otto mesi dell’anno rimane positiva, con una crescita delle immatricolazioni dell’8,5%. Nella lettura del 2026, tuttavia, risulta evidente la frenata registrata nell’ultimo bimestre, dove la spinta dei primi 6 mesi dell’anno è seguita dal forte rallentamento di luglio e agosto. Sul fronte delle alimentazioni, le elettriche pure restano stabili, fermandosi a una quota ancora modesta: segno che la spinta degli incentivi statali si è ormai esaurita. Continuano invece a correre le ibride plug-in, che toccano il loro massimo storico, sostenute soprattutto dal noleggio a lungo termine, ormai vicino alla metà delle immatricolazioni totali. Tra i motori tradizionali, benzina e diesel perdono terreno, così come il Gpl. A dominare il mercato restano invece le vetture ibride, leader assolute con quasi la metà delle vendite complessive.

gsl

Mancini convoca 34 azzurri per la Nations League, nove le novità

Mancini convoca 34 azzurri per la Nations League, nove le novità

ROMA (ITALPRESS) – Quattro partite in undici giorni, un vero e proprio tour de force per ritrovare entusiasmo e fiducia dopo la mancata qualificazione al Mondiale. Riparte dalla Nations League il cammino della Nazionale, con Roberto Mancini che per il suo ritorno sulla panchina azzurra ha deciso di puntare su un gruppo di 34 calciatori. In 9 sono alla prima convocazione in Nazionale: il portiere del Bologna Massimo Pessina, il difensore della Roma Daniele Ghilardi, il difensore del Brentford Michael Kayode, il difensore del Monza Eddy Kouadio, il centrocampista del Cagliari Alessandro Romano, il centrocampista dello Sporting CP Issa Doumbia, l’attaccante del Sassuolo Sebastiano Esposito, l’attaccante del Napoli Antonio Vergara e l’attaccante del Norimberga Mohamed Alì Zoma.
Confermati dopo la convocazione dello scorso giugno per le amichevoli con Lussemburgo e Grecia Honest Ahanor (Crystal Palace) e Samuele Inacio (Borussia Dortmund), mentre a distanza di tempo tornano a indossare la maglia azzurra Nicolò Fagioli e Nicolò Zaniolo, entrambi assenti dall’ottobre 2024, e Rolando Mandragora, convocato per l’ultima volta nel marzo 2021.
L’Italia sosterrà lunedì 21 settembre la prima seduta di allenamento a Coverciano per fare il suo esordio nella quinta edizione della Nations League venerdì 25 settembre con il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma. Tre giorni dopo gli azzurri faranno visita alla Turchia all’Atatùrk Spor Kompleksi di Bursa per poi affrontare venerdì 2 ottobre la Francia a Saint-Denis. A chiudere la prima finestra stagionale dedicata alle nazionali sarà il secondo match casalingo con la Turchia in programma lunedì 5 ottobre allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna.
In occasione del raduno farà il suo debutto nella veste di capo delegazione anche Diana Bianchedi. L’ex schermitrice azzurra, che vanta una lunga esperienza dirigenziale in ambito sportivo, è la prima donna a ricoprire il ruolo di capo delegazione della Nazionale.
L’elenco dei convocati: Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Massimo Pessina (Bologna), Guglielmo Vicario (Juventus).
Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Diego Coppola (Paris FC), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Eddy Kouadio (Monza), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta).
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Issa Doumbia (Sporting), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Rolando Mandragora (Torino), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham).
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Moise Kean (Como), Daniel Maldini (Cagliari), Giacomo Raspadori (Atalanta), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese), Mohamed Alì Zoma (Norimberga).
– Foto Ipa Agency –
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Condanne per 325 anni al Maxiprocesso Nebrodi 2, Antoci “Ha vinto lo Stato”

Condanne per 325 anni al Maxiprocesso Nebrodi 2, Antoci “Ha vinto lo Stato”

MESSINA (ITALPRESS) – Sono 325 gli anni di carcere comminati a 45 condannati, su 54 imputati, nella sentenza del Maxiprocesso Nebrodi 2. Lo ha stabilito il Tribunale di Patti. I pm avevano chiesto quasi 500 anni per le truffe sui fondi Ue all’agricoltura.
Il Maxiprocesso nasce dall’operazione del 6 febbraio 2024, quando centinaia di uomini della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e dei Carabinieri hanno, dalle prime luci dell’alba, messo letteralmente sottosopra il territorio dei Nebrodi, assicurando alla giustizia numerosi soggetti ai quali sono stati contestati una serie di reati che ruotano soprattutto attorno al lucroso affare dei Fondi Europei per l’Agricoltura. Un meccanismo milionario interrotto proprio da quel Protocollo che l’allora presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, ha voluto insieme al Prefetto di Messina Stefano Trotta e che oggi continua ad essere applicato in tutta Italia.
Quello strumento, recepito nei tre cardini del Nuovo Codice Antimafia e votato in Parlamento il 27 settembre 2017, ha posto le basi per una normativa che consente a Magistratura e Forze dell’Ordine di porre argine ad una vicenda che durava da tanti anni. Per tutto ciò l’ex Presidente del Parco dei Nebrodi e oggi Europarlamentare del M5S, Giuseppe Antoci, ha rischiato la vita in quel tragico attentato mafioso dal quale si è salvato grazie all’auto blindata e a quei valorosi uomini della scorta della Polizia di Stato, tutti promossi per merito straordinario e medaglia d’oro al valore civile, che quella notte, ingaggiando un terribile conflitto a fuoco, salvarono la vita ad Antoci.
Proprio su questo argomento il Giudice scrive nell’ordinanza dell’operazione Nebrodi I che ha generato il primo Maxiprocesso e che ha portato alla sbarra gli imputati: “… nel contesto che emerge nella presente indagine di truffe milionarie e di furto mafioso del territorio trova aspetti di significazione probatoria e chiavi di lettura di quell’attentato… Antoci si è posto in contrasto con interessi milionari della mafia”. Da quella prima attività nacque lo storico “Maxiprocesso Nebrodi” che ha portato alla condanna in Cassazione di ben 50 imputati.
“La sentenza di Nebrodi II è un segnale che arriva dritto al cuore di tutti quegli agricoltori e allevatori onesti che per anni hanno subito umiliazioni, minacce e ritorsioni nonchè la perdita economica di quei fondi europei che invece di andare a loro finivano nelle tasche di criminali e truffatori”, dichiara Antoci, presente in Aula.
“Siamo tutti riconoscenti alla DDA di Messina, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia di Stato – aggiunge -. Il Tribunale di Patti ha oggi confermato, con questa sentenza, non solo il grande lavoro degli inquirenti ma anche il contesto in cui ci siamo mossi in questi anni. Abbiamo colpito con un’azione senza precedenti una criminalità ricca, potente e violenta – ancora Antoci – ed è per questo che quella notte volevano fermarmi. Volevano bloccare l’idea di una legge nazionale e dunque tutto quello che sta accadendo, attraverso la norma poi approvata, e che sta colpendo quel sistema in tutta Italia”, continua Antoci.
“Nonostante la consapevolezza che, con questa ulteriore sentenza, l’odio e il rancore contro di me cresceranno ancora di più, è comunque tanta la felicità che provo oggi nel vedere che il nostro lavoro serva al Paese, alla Sicilia e ai miei amati Nebrodi”, sottolinea Antoci.
“Hanno costretto me e la mia famiglia a vivere una vita blindata con una casa presidiata dall’Esercito. Sono stati anni di dolore, paure e preoccupazioni. Abbiamo resistito con la schiena dritta anche quando volevano spezzarcela. Abbiamo fatto tanta strada con dignità ed è grazie a quest’ultima che continuiamo a vincere. Tutti, ma per primo ha vinto lo Stato. Lo Stato vince sempre. Avanti…”, conclude Antoci.
– foto ufficio stampa Segreteria Giuseppe Antoci –
(ITALPRESS).