Ricerca per:

Scuola, Mattarella “Giovani crescano tenendo insieme conoscenza e umanità”

AMATRICE (RIETI) (ITALPRESS) – “Il progresso non va ostacolato né temuto né seguito con passività. Va orientato e continuamente verificato quanto alla garanzia del primato della persona. Per questo è necessario che le generazioni più giovani – e più capaci di usare i nuovi strumenti – crescano, tenendo insieme conoscenza e umanità, capacità tecniche e solidarietà”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico
2026/2027 ad Amatrice, in occasione del decimo anniversario del terremoto.

sat/azn
(Fonte video: Quirinale)

Mattarella “La scuola è aperta a tutti, non deve alzare barriere”

AMATRICE (RIETI) (ITALPRESS) – “La scuola è la più efficace, importante, leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti , ‘E’ aperta a tutti’: così dispone l’art. 34 della Costituzione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027 ad Amatrice, in occasione del decimo anniversario del terremoto. “Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti – ha aggiunto Mattarella -, a non alzare barriere, a rendere più sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell’incomunicabilità. La scuola è chiamata a produrre coesione sociale. Gli studenti non sono semplici utenti della scuola. La società ha bisogno della loro voce”.

sat/azn
(Fonte video: Quirinale)

Sesto San Giovanni, arrivano nuovi investimenti per la Città della Salute

SESTO SAN GIOVANNI (MILANO) (ITALPRESS) – Altri 300 milioni di ero, che portano lo stanziamento totale a 722,6 milioni di euro, per la Città della Salute a Sesto San Giovanni, il grande polo ospedaliero in costruzione sulle aree ex Falck. L’investimento è previsto dal secondo atto integrativo dell’Accordo di Programma per la realizzazione del complesso in cui avranno sede l’Istituto
Nazionale dei Tumori e l’Istituto Neurologico Carlo Besta. Il documento è stato firmato oggi, nella sede del cantiere del futuro polo sanitario, dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dal sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, e dai presidenti del Besta, Marta Marsilio, e
dell’Istituto dei Tumori, Gustavo Galmozzi, con l’adesione di Aria – Azienda Regionale per l’innovazione e gli Acquisti spa. e, digitalmente, da un delegato del Ministero della Salute.
Presenti anche il presidente del Consiglio regionale Federico Romani, l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, alcuni consiglieri regionali e rappresentanti di Ats Milano e Asst, tecnici di Aria SpA e i progettisti di Cisar che sta eseguendo i lavori.

sat/azn
(Fonte video: Regione Lombardia)

Cina, coltivate in orbita più di 20 varietà di 14 specie vegetali

Cina, coltivate in orbita più di 20 varietà di 14 specie vegetali

TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Finora la Cina ha coltivato in orbita più di 20 varietà appartenenti a 14 specie vegetali, un traguardo che pone le basi per la produzione agricola su larga scala a bordo della stazione spaziale Tiangong. Lo ha reso noto il Centro astronautico cinese.

Una conquista messa in evidenza in occasione di una conferenza sull’ingegneria medica aerospaziale tenutasi nella municipalità di Tianjin, nella Cina settentrionale, dove Zhang Hongzhang, astronauta della missione con equipaggio Shenzhou-21, ha condiviso foto e video di un rigoglioso “orto spaziale” a bordo della stazione spaziale, in cui crescono colture come lattuga, carote, girasoli, patate e grano.

L’era dei voli spaziali con equipaggio a lungo termine della Cina è iniziata nell’ottobre 2021, quando i membri dell’equipaggio della Shenzhou-13 Zhai Zhigang, Wang Yaping e Ye Guangfu sono entrati nel modulo centrale Tianhe della stazione spaziale cinese.

“Le permanenze di lunga durata nello spazio ci impongono di ridurre la dipendenza dai rifornimenti provenienti dalla Terra. I nostri esperimenti sul supporto vitale ecologico controllato mirano a costruire nello spazio un ecosistema in grado di rigenerare in loco acqua, aria e cibo, riducendo la dipendenza dalla Terra per raggiungere l’autosufficienza”, ha dichiarato Bian Qiang, esperto del Centro astronautico cinese.

La tecnologia di supporto vitale ecologico controllato utilizza un ecosistema chiuso, controllato e realizzato artificialmente per riciclare e rigenerare in modo efficiente l’aria, l’acqua e il cibo necessari alla sopravvivenza degli astronauti in orbita, creando un sistema di supporto vitale e sanitario adatto alla permanenza umana a lungo termine.

Secondo Bian, attualmente a bordo della stazione spaziale sono in funzione continua due tipi di unità per la coltivazione delle piante: una utilizza la coltivazione su substrato, e l’altra l’aeroponica. Insieme, stanno fornendo ai ricercatori una preziosa esperienza nella realizzazione di un sistema di supporto vitale di base che si avvale principalmente del riciclo fisico e chimico, con la rigenerazione biologica che svolge un ruolo di supporto.

“Un’unità aeroponica più efficiente è stata inviata nello spazio nel 2025. Da allora il grano ha completato un intero ciclo di crescita in orbita, e un secondo ciclo di coltivazione, utilizzando i semi di quel raccolto, sta procedendo bene ed è prossimo alla mietitura”, ha affermato Bian.

Guardando più avanti nel futuro, Bian ha dichiarato che la Cina intende realizzare un “orto lunare” con l’avanzare del proprio programma di esplorazione lunare.

La stazione spaziale cinese Tiangong, che significa “Palazzo Celeste”, è ormai entrata in un’era di permanenza umana a lungo termine. Un membro dell’equipaggio della Shenzhou-23 trascorrerà un anno in orbita, mentre la missione cinese di allunaggio con equipaggio prevista per il 2030 procede a ritmo sostenuto.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Ferrero, siglato accordo con i sindacati sul Premio Legato a Obiettivi 2025/2026

Ferrero, siglato accordo con i sindacati sul Premio Legato a Obiettivi 2025/2026

TORINO (ITALPRESS) – La Direzione Aziendale Ferrero ha incontrato le Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali di Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e il Coordinamento sindacale Ferrero delle RSU e delle Rappresentanze Sindacali della Rete Commerciale. Nel corso dell’incontro, sulla base di quanto convenuto nel vigente Accordo Integrativo Aziendale, si è determinata la cifra del Premio Legato a Obiettivi (PLO) per l’esercizio 2025/2026.
“L’importo target raggiungibile, per il periodo di riferimento, è di 2.730 euro lordi ed è determinato dall’andamento di due parametri: il risultato economico, unico per tutta l’azienda (che concorre a determinare il 30% del premio), e il risultato gestionale (70% del premio) legato all’andamento specifico di ogni stabilimento/area – comunica Ferrero in una nota -. I risultati conseguiti confermano un livello di performance particolarmente significativo: le percentuali medie di raggiungimento degli obiettivi risultano superiori al 90% rispetto ai valori target previsti dal sistema premiante.
I premi risultano quindi differenti nelle varie sedi e precisamente: Alba 2.545,86 euro lordi; Area Commerciale 2.552,23 euro lordi; Balvano 2.540,18 euro lordi; Pozzuolo 2.426,02 euro lordi; Sant’Angelo 2.555,47 euro lordi; Staff 2.536,39 euro lordi Le somme saranno erogate con le competenze del mese di ottobre 2026, come stabilito dall’Accordo Integrativo Aziendale.
Inoltre, si legge ancora, sarà possibile convertire una parte del Premio Legato agli Obiettivi in servizi alle persone (flexible benefit) tramite l’apposita piattaforma “Ferrero Care”. Tale piattaforma, costantemente aggiornata e ampliata, si è arricchita di ulteriori iniziative negli ambiti famiglia, assistenza sanitaria, previdenza complementare, servizi vari e tempo libero. “Le Persone potranno scegliere di convertire quote del premio pari a Euro 300, 500, 750, 1.000, 1.250 o 1.500. Il valore convertito non è soggetto a tassazione nè a contribuzione e sarà ulteriormente incrementato dall’Azienda con un importo aggiuntivo pari al 20% della quota destinata al welfare, amplificando così il beneficio complessivo riconosciuto alle Persone – conclude la nota -. L’Azienda e le Organizzazioni Sindacali esprimono congiuntamente piena soddisfazione per i risultati conseguiti, ponendo al centro l’attenzione e la tutela delle Persone, l’importanza dei legami sociali e riconoscendo il ruolo strategico di consolidate e proficue relazioni industriali”.

– foto ufficio stampa Ferrero –
(ITALPRESS).

L’ultimo saluto a Sandro Mazzola, Milano abbraccia il suo mito

MILANO (ITALPRESS) – Davanti a Sant’Ambrogio, il popolo nerazzurro ha dato l’ultimo saluto a Sandro Mazzola con cori, bandiere e il numero 8 sulle maglie. Così Milano si è fermata per ricordare uno dei suoi grandi simboli. A rendergli omaggio la famiglia dell’Inter, gli ex compagni e tanti protagonisti del calcio italiano. In chiesa, le parole per raccontare l’uomo oltre il campione: lo sport, la famiglia, la fede e il legame con la sua città. Poi l’ultimo applauso, prima che il feretro lasciasse Milano per Monza, dove Mazzola è stato sepolto.

col5/gsl

Funerali Mazzola, Facchetti “Con papà carriere sovrapponibili”

MILANO (ITALPRESS) – “I ricordi sono tanti, ereditati e tramandati da papà per tutto quello che hanno condiviso. Di fatto, hanno avuto carriere perfettamente sovrapponibili: hanno esordito quasi insieme, hanno trascorso gli stessi anni di carriera con la maglia dell’Inter, e solo dell’Inter, hanno vestito insieme anche la maglia della Nazionale e conquistato gli stessi trofei. Anche il palmarès è perfettamente identico. Entrambi hanno avuto due figli maschi e due figlie femmine. Hanno condiviso molto tempo libero nelle prime vacanze, quando le famiglie erano ancora un po’ più ristrette, e anche nel post-carriera hanno vissuto momenti di condivisione, con ruoli diversi, sempre all’interno del club”. Così Gianfelice Facchetti, figlio dell’ex compagno di squadra di Sandro Mazzola, Giacinto, all’uscita dalla Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, dove si sono tenute le esequie di Sandro Mazzola.

col5/gsl

Funerali Mazzola, Cairo “Sempre più legato al Toro in ricordo del papà”

MILANO (ITALPRESS) – “È diventato sempre più legato al Toro, anche per il ricordo del papà. Gli sono tornate in mente tante cose di quando era piccolo, quando andava con lui al Filadelfia per assistere agli allenamenti, mentre il padre palleggiava e giocava. Un legame che, nel tempo, è diventato sempre più profondo tra il Toro e Sandro Mazzola.” Così il presidente del Torino, Urbano Cairo, all’arrivo della Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, per i funerali di Sandro Mazzola.

col5/gsl

Funerali Mazzola, Marotta “Leggenda che se ne va, custodire la sua memoria”

MILANO (ITALPRESS) – “È una leggenda che se ne va. Un personaggio che ha saputo suscitare emozioni profonde, non soltanto nei tifosi dell’Inter, ma in tutti gli appassionati di calcio. Oggi abbiamo il dovere di preservarne la memoria e tutto ciò che essa custodisce, trasmettendola alle nuove generazioni, a tutti i giovani che amano il calcio e, soprattutto, la vita. Gli insegnamenti che ci ha lasciato rappresentano una vera e propria palestra di vita e un patrimonio prezioso per il futuro dei nostri giovani”. Lo ha detto il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, al suo arrivo alla Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, per i funerali di Sandro Mazzola.

col5/gsl

Funerali Mazzola, Cordoba “Averlo in Pinetina era speciale, ci dava motivazione”

MILANO (ITALPRESS) – “Mazzola, quando veniva in Pinetina, era molto speciale, perché avere da noi uno della grande Inter era stimolante. Cercare di arrivare almeno a qualcosa di simile a quello che avevano fatto loro era quasi impossibile, e loro ci davano quella carica. Per noi è stata una grandissima motivazione”. Così Iván Córdoba, ex giocatore dell’Inter, all’arrivo alla Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, dove si sono svolti i funerali di Sandro Mazzola.

col5/gsl