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Tg Ambiente – 20/9/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Turismo sostenibile, prorogata la scadenza del bando Greentour
– Cresce il fotovoltaico nelle città
– Aeroporti europei, più espansioni e più emissioni
– Mozziconi, SOS nei parchi italiani. L’allarme di Legambiente
abr/gtr/col

Meloni “Introdurremo il divieto di burqa e niqab a scuola”

ROMA (ITALPRESS) – “Sta per arrivare in Consiglio di ministri un provvedimento che introduce per legge un numero massimo di studenti stranieri per classe e l’obbligo di imparare l’italiano per i genitori di studenti stranieri con problemi gravi di inserimenti scolastici e il divieto di burqa e niqab a scuola: in Italia nessuno, in nome di una tradizione vera o presunta, può decidere che una giovane donna debba nascondersi; la parità tra uomo e donna non è negoziabile, né nelle strade né nelle scuole”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a “Fenix. Il tempo del coraggio”.
xd8/mrc/mca3 (fonte video: Youtube Giorgia Meloni)

Vannacci “La Russa dice no ad alleanza? Problema che non ci riguarda”

ORVIETO (TERNI) (ITALPRESS) – “Il presidente La Russa ha detto mai con Vannacci? È un problema che non ci riguarda, noi facciamo politica come Futuro Nazionale, andiamo avanti, le eventuali alleanze si fanno a ridosso delle elezioni, noi ancora non sappiamo la data ne se ci sarà una nuova legge elettorale”. Lo ha detto il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, a margine della due giorni del partito, “Il futuro dell’Italia. Il sovranismo sociale per una vera identità europea”. “Ritengo che ognuno fa le sue strategie, e fa le sue tattiche, poi vedremo – ha aggiunto Vannacci – io non considero la politica come l’arte del compromesso, quindi pensare che il politico possa essere ondivago e cambiare posizione a seconda di quelle che sono le convenienze, personalmente penso che la politica sia l’arte del servizio al cittadino”.
xc3/mrc/mca3

Futuro Nazionale, Vannacci “Auguro ottimo lavoro e successo a Pontida”

ORVIETO (TERNI) (ITALPRESS) – “Il giuramento di Pontida rimane una delle poesie a me care, rappresenta una pietra miliare nell’identità italiana, dovrebbe essere insegnata nelle scuole. Mi mancano le persone di Pontida, ci ho lavorato un anno e mezzo e sono legato a loro, mi dispiace che abbiamo preso due strade diverse ma gli auguro un ottimo lavoro e spero che abbiano successo”. Lo ha detto il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, a margine della due giorni del partito, “Il futuro dell’Italia. Il sovranismo sociale per una vera identità europea”. “Non devo rimproverare nulla, ad un certo punto della nostra vita ci siamo accorti che c’erano delle divergenze su quelli che sono i principi fondamentali – ha aggiunto Vannacci -il pratone è un luogo identitario, e quindi sicuramente ispira passione, ispira sentimento”.

xc3/mrc/mca3

Massiccio raid con 1600 droni ucraini su Mosca, colpita una raffineria: due morti

Massiccio raid con 1600 droni ucraini su Mosca, colpita una raffineria: due morti

ROMA (ITALPRESS) – Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha accusato l’Ucraina di aver lanciato un attacco “senza precedenti” con “oltre 1.600 droni contro la Russia” con l’obiettivo di “sabotare le elezioni”. Per il sindaco si tratta del “più grande attacco di droni nemici mai sferrato contro Mosca” che è stato, tuttavia “respinto”. “Da ieri, oltre 1.600 droni sono stati respinti su tutte le linee del fronte scrive su Telegram Sobyanin – scrive -. Di questi, 450 erano diretti verso Mosca. Un ringraziamento alle forze di difesa aerea per il loro impegno. Tuttavia, diversi droni hanno raggiunto la raffineria di petrolio di Mosca e uno ha colpito un edificio residenziale. Non ci sono state vittime. Questo attacco senza precedenti era chiaramente pianificato per sabotare le elezioni. Il nemico ha fallito”, conclude il sindaco. Nella notte, almeno due persone sono rimaste uccise nel massiccio attacco, come scrive il governatore della regione di Mosta Andrey Vorobyev su Telegram. “A Sofyino, un drone ha colpito un condominio di tre piani, danneggiando sei appartamenti al piano superiore. Purtroppo, una donna di 44 anni è rimasta uccisa”, ha scritto Vorobyev. “Un’altra persona è morta nel comune di Orekhovo-Zuevo. Un anziano si trovava in una casa distrutta e incendiata a seguito di un attacco di drone”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Yemen, Tajani “Non siamo in guerra con Houthi, ma il Mar Rosso è strategico”

Yemen, Tajani “Non siamo in guerra con Houthi, ma il Mar Rosso è strategico”

ROMA (ITALPRESS) – “No, non siamo in guerra. Tanto è vero che la missione europea Aspides è nata e rimane una missione difensiva, che vuole solo garantire il passaggio dei mercantili che transitano dal Mar Rosso e da Bab elMandeb proteggendoli da eventuali attacchi degli Houthi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri e vice premier, Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera, dopo l’attacco che ha colpito un caccia italiano. “Questo continueremo a far di fronte all’aggravamento della situazione nello stretto, sollecitando l’Unione europea a rinnovarla, perchè abbiamo un forte interesse strategico – ha sottolineato – il 40% dell’intero traffico marittimo commerciale dell’Italia e il 6o% delle merci che esportiamo verso l’Asia passano attraverso il Mar Rosso. Sono mesi che diciamo di rafforzare Aspides, chiedendo agli altri Stati di intervenire al nostro fianco. Lo rifarò la prossima settimana a New York, in margine all’Assemblea generale dell’Onu”. Alla domanda del Corriere della Sera se possa confermare le parole del ministro Crosetto riguardo al fatto che l’Aspides rinforzata può partire anche con le sole navi nostre e della Grecia, ma che in questo caso le spese devono essere condivise dagli alleati europei, ha risposto: “Certo, o mandano altre unità o devono farsi carico di una parte del costo economico. Aspides deve assolutamente continuare ed essere rafforzata”. Poi, in merito agli incontri previsti all’Assemblea dell’Onu, Tajani ha aggiunto che “faremo una riunione del Consiglio esteri ad hoc. Ma di Aspides parlerò anche nell’incontro dei ministri degli Esteri del G7 e in quello della Coalizione di Roma per la sicurezza alimentare, un format che abbiamo lanciato noi e i croati, che mette insieme Med 9 (i nove Paesi mediterranei dell’Ue) e le nazioni della Lega Araba. Lo abbiamo convocato di nuovo a New York, allargando l’agenda anche alla libertà e alla sicurezza della navigazione. Sono previste anche altre riunioni, per esempio quella con gli amici dei Balcani”, ha concluso.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Lazio batte il Venezia 2-0 e aggancia Roma e Inter in testa

La Lazio batte il Venezia 2-0 e aggancia Roma e Inter in testa

VENEZIA (ITALPRESS) – La Lazio batte il Venezia 2-0 al ‘Penzò e aggancia Roma e Inter in testa alla classifica a 13 punti. La maxi sosta di campionato si apre così nel modo migliore per i biancocelesti di Gennaro Gattuso, mentre la formazione lagunare di Giovanni Stroppa chiude questo primo ciclo di cinque partite con zero punti e 13 gol incassati. Decisive le reti di Zaccagni e Noslin, ma sulla quarta vittoria stagionale dei biancocelesti c’è anche la firma di Mandas. L’estremo difensore prima commette il fallo da rigore su Correia che illude il ‘Penzò, poi blinda la saracinesca. Dagli undici metri si presenta Yeboah che si fa ipnotizzare dal portiere greco, che si supera in altre tre occasioni nel primo tempo: prima sulla conclusione potente dal limite di Sohm, poi sul mancino piazzato di Adams e infine sul sinistro di Hainaut. Nella ripresa la Lazio parte forte e trova il vantaggio nella stessa porta che dagli undici metri era stata stregata per il Venezia. A commettere il fallo da rigore è proprio Yeboah che entra in modo scomposto su Taylor, spingendo Sozza ad indicare il dischetto: Zaccagni si prende il pallone e realizza il suo primo gol in campionato della stagione. Al 60′ la Lazio raddoppia. Su cross di Nuno Tavares dalla sinistra, Noslin trova il tempo di testa e batte Stankovic. Il Venezia fatica a reagire, se non con le iniziative di Adams che al 64′ tenta una conclusione da posizione defilata, ma il suo mancino termina sull’esterno della rete. Al 71’ il nigeriano vola verso la porta, resiste alla carica di Provstgaard ma non riesce a dare forza al tiro. Troppo timida la reazione del Venezia. La Lazio è solida e vince la terza trasferta su tre della stagione. Alla ripresa del campionato i biancocelesti ospiteranno il Monza. Per il Venezia si apre la fase delle riflessioni alle porte di due settimane di lavoro che porteranno i lagunari a sfidare l’Atalanta nella sesta giornata di campionato. Yeboah e compagni hanno lasciato il campo tra i cori di contestazione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Roma, Gualtieri vede il sindaco di New York Mamdani all’Urban 20 Mayors Summit

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha incontrato a City Hall il sindaco di New York Zohran Mamdani, in occasione dell’Urban 20 Mayors Summit 2026, che riunisce i primi cittadini delle principali città dei Paesi del G20 per portare la voce e le priorità delle grandi aree urbane nel confronto internazionale. Al centro del faccia a faccia le politiche per la casa e l’accessibilità degli alloggi, gli investimenti pubblici, i costi dell’energia, la lotta alla crisi climatica, l’integrazione, l’accessibilità dei servizi e le possibili nuove forme di collaborazione tra Roma e New York, anche in ambito culturale.

col4/mca1

(Fonte video: ufficio stampa Comune di Roma)

La Roma scappa con Kone, l’Inter la riprende con Lautaro: 2-2 all’Olimpico

La Roma scappa con Kone, l’Inter la riprende con Lautaro: 2-2 all’Olimpico

ROMA (ITALPRESS) – Un tempo e un punto a testa per Roma e Inter che chiudono il big match in vetta alla classifica con un pareggio per 2-2. E per la quarta volta consecutiva in stagione la squadra di Chivu va sotto di due gol. La doppietta di Manu Kone illude infatti l’Olimpico di poter sfatare il tabù Inter, imbattuta nella Capitale sponda giallorossa dal 2 ottobre 2016. Poi è il solito Lautaro Martinez a risolvere i problemi di casa nerazzurra con due gol nel secondo tempo. Alla sosta Roma e Inter ci arrivano con 13 punti in classifica e un primato da condividere.
E’ stata una partita a due facce. Gli uomini di Gasperini partono fortissimo. Al 6′ Dybala scodella una palla in area, Molina fa da torre per Kone che col destro piega le mani di Martinez. Dybala è nel vivo del gioco, ma è poco preciso in fase di conclusione. Al 13′ Dimarco sbaglia un disimpegno e di petto addomestica la palla all’argentino che si coordina male e spara sopra la traversa. La Roma è padrona del campo per 25 minuti. Poi si sveglia l’Inter che sfiora il gol tre volte. Prima sugli sviluppi di una rimessa laterale: Bisseck vola verso la porta ma viene murato sul più bello da Svilar. Poi con Lautaro Martinez che, su assist di Dimarco, in spaccata (e forse in fuorigioco) impatta male il pallone. Al 33′ anche Bastoni si affaccia dalle parti di Svilar da posizione defilata, ma la sua conclusione sbatte sul palo esterno. Superato lo spavento, la Roma torna a fare il suo gioco. E al 37′ segna il gol del raddoppio. Tutto nasce ancora dai piedi di Dybala che crossa dalla destra: Mancini in area tocca per Kone che sigla la doppietta. L’arbitro Massa inizialmente annulla per fuorigioco, ma il Var convalida la rete che infiamma ancora di più l’Olimpico. Se l’Inter deve migliorare l’avvio di partita, la Roma ha urgente esigenza di migliorare ad inizio ripresa. Al 46′ i giallorossi subiscono il terzo gol stagionale, tutti arrivati ad inizio secondo tempo. Bastano pochi secondi ai nerazzurri per accorciare le distanze. Dopo una palla persa da Mancini, Thuram accelera e serve Lautaro che a centro area impatta male ma riesce a battere Svilar. La Roma al 67′ ha la palla del 3-1: Malen aggancia nello stretto e calcia a botta sicura, ma colpisce al volto Josep Martinez. L’olandese è esausto ma deve stringere i denti perchè al 79′ c’è il pareggio interista. Su calcio d’angolo Svilar e la traversa salvano i giallorossi. L’azione continua e su invito di Bisseck, Lautaro in un fazzoletto di terreno in area lascia partire un missile che non lascia scampo al portiere romanista. Entrambe le squadre cercano il gol nel finale, ma il risultato non cambia più. Niente fuga in Serie A.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).