Ricerca per:

Denatalità, Torchia (I Sud del Mondo) “Serve un patto per le future generazioni”

PALERMO (ITALPRESS) – Denatalità e disagio giovanile “sono dei temi rilevanti per lo sviluppo e per il futuro della nostra nazione. Non bisogna partire, secondo me, banalmente da un miglioramento degli indici, dei meri indici di natalità, perché noi dobbiamo puntare al futuro dei giovani. Dobbiamo creare, cercare di creare, un patto, un “patto 2050″ che guardi alle future generazioni per cercare, in qualche modo, di migliorare le loro condizioni di vita, creare le giuste condizioni di lavoro, di sviluppo economico e sociale per i nostri giovani. E da qui, ecco, nasce il contrasto al disagio giovanile, perché molto spesso poi la denatalità è legata al fatto dei giovani che non hanno concretezza e le opportunità per migliorare le loro condizioni di vita”. Lo ha detto Pompeo Torchia, presidente di “I Sud del Mondo” ets, in occasione del convegno “Denatalità e disagio giovanile. Riflessioni, sfide e proposte per costruire il futuro” presso l’Addaura Hotel Village e Congressi a Palermo.
xd8/mrc/azn

Torna la “Carta Dedicata a Te”, 1000 euro a oltre 1,1 milioni di famiglie

ROMA (ITALPRESS) – Prende il via per il quarto anno consecutivo la Carta Dedicata a Te, misura voluta dal Governo per sostenere concretamente le famiglie italiane in maggiore difficoltà economica e, al tempo stesso, promuovere il consumo delle produzioni agroalimentari nazionali di qualità: a disposizione oltre 1 miliardo di euro, 1.000 euro per ogni famiglia. Il contributo viene erogato attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e ricaricabili, e il primo acquisto dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre.
mec/fsc/gtr

Focus Salute – Alcol in perimenopausa: donne e liquori, guai e dolori

MILANO (ITALPRESS) – Alcol in perimenopausa: perché ne esaspera tutti i sintomi emotivi e cognitivi? Perché è dannoso per il cuore? Nel centocinquantaquattresimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, Alessandra Graziottin, analizza perché la donna subisca in modo più drammatico e più rapido i danni sul cervello viscerale e sul sistema nervoso centrale, e perché le fluttuazioni perimenopausali degli estrogeni siano uno specifico fattore di vulnerabilità. Un focus specifico è dedicato al ruolo dell’alcol nel disturbare a fondo l’architettura del sonno, con gravi conseguenze sia cardiovascolari sia neuropsicologiche.

sat/gsl

La Gen Z presta sempre più attenzione alla propria salute fisica e mentale

La Gen Z presta sempre più attenzione alla propria salute fisica e mentale

ROMA (ITALPRESS) – La Gen Z sta dando sempre più priorità alla propria salute nel presente, con l’obiettivo di vivere più a lungo e in condizioni di salute migliori in futuro. Fare attività fisica regolarmente e assumere diversi integratori per il benessere sono solo due delle azioni messe in pratica per raggiungere questo obiettivo, secondo una ricerca commissionata da Herbalife. Uno studio condotto su 1.000 adulti della Gen Z in Italia mostra che il 64% degli intervistati ritiene di prestare maggiore attenzione alla propria salute fisica rispetto alle generazioni più anziane, mentre il 39% afferma di pensare regolarmente alla propria salute nel lungo periodo.
I risultati del sondaggio online – condotto da IPSOS su 8.000 adulti di età compresa tra 18 e 29 anni in Polonia, Turchia, Croazia, Romania, Paesi Bassi, Spagna, Francia e Italia tra il 26 giugno 2026 e il 10 luglio 2026. Gli intervistati sono rappresentativi della popolazione generale di età compresa tra 18 e 29 anni in ciascun Paese in base al genere e alla regione – mostrano una generazione che sta costruendo abitudini salutari a lungo termine fin dalla giovane età: un’ampia percentuale della Gen Z si colloca nella fascia positiva dello spettro della salute e del benessere (80%) e molti fanno attività fisica almeno una volta alla settimana (78%).
A conferma di una visione più olistica del benessere, la Gen Z attribuisce alla salute mentale la stessa importanza riservata alla salute fisica. Se aumentare i livelli di energia (25%) e sostenere la funzione immunitaria (21%) rientrano tra le principali priorità, anche coltivare un atteggiamento mentale positivo (34%) e potenziare le capacità cognitive (26%) figurano ai primi posti tra gli obiettivi di salute più importanti.
Quasi tre quarti degli intervistati ritengono di prestare maggiore attenzione alla propria salute mentale rispetto alle generazioni più anziane (73%) e, forse non è una buona notizia per la generazione dei loro genitori, per la Gen Z a 65 anni si è già considerati “anziani”. Per quanto riguarda la propria aspettativa di vita, 80 anni sono stati ritenuti un traguardo realistico, sostanzialmente in linea con i dati medi sull’aspettativa di vita in Europa.
Una tendenza che riflette la crescente attenzione della Gen Z alla longevità è l’uso di integratori alimentari: la grande maggioranza degli intervistati assume già qualche tipo di integratore (76%).
Quasi due terzi assume regolarmente vitamine o minerali (63%) e oltre un quinto utilizza prodotti per la nutrizione sportiva e il recupero, tra cui frullati proteici, creatina o elettroliti (22%).
Da nativi digitali, i membri della Gen Z si rivolgono alla tecnologia non solo per monitorare la propria salute, ma anche per comprenderla meglio: una larga maggioranza utilizza già strumenti tecnologici come app per il fitness o dispositivi di monitoraggio (73%). Inoltre, l’80% degli intervistati si dichiara disponibile a utilizzare nuove tecnologie e soluzioni avanzate per la salute, mentre quasi un terzo sarebbe aperto a una nutrizione personalizzata basata sul proprio DNA (31%).
Forse non sorprende che la grande maggioranza degli intervistati affermi che i social media influenzano le proprie abitudini in materia di salute e benessere (84%), mentre quasi la metà li utilizza come fonte di consigli (49%). Sebbene poco meno di un quarto della Gen Z utilizzi piattaforme di IA per ricevere indicazioni (22%), quasi due quinti si rivolgono a fonti della propria comunità, come familiari, amici e gruppi locali dedicati al benessere (38%), per ottenere informazioni e supporto.
“La Gen Z potrebbe davvero essere la prima ‘super-generazionè della storia dell’umanità – commenta Richard Allison, membro del Nutrition Advisory Board di Herbalife -. E’ probabile che viva più a lungo e in condizioni di salute migliori rispetto a qualsiasi generazione precedente, e ciò è dovuto in parte al fatto che già oggi dà priorità alla propria salute nel lungo periodo.
“E’ la dimostrazione che la longevità non è qualcosa su cui concentrarsi soltanto nelle fasi più avanzate della vita e che la salute nel lungo periodo si costruisce attraverso abitudini quotidiane di benessere, costanti e sviluppate nel tempo. La Gen Z continua a vivere la vita al meglio, ma lo fa in modo più intelligente, non necessariamente con maggiore sforzo: integra l’esercizio fisico regolare nella propria routine quotidiana e si assicura che l’alimentazione sostenga al meglio la propria salute”.
Per Benoit Haecker, Country manager Herbalife Italia, “la Gen Z sta adottando soluzioni moderne per la salute, come integratori all’avanguardia e tecnologie smart personali, continuando al tempo stesso a rivolgersi alle proprie comunità locali, compresi familiari e amici, per ricevere consigli di cui potersi fidare nel percorso verso una vita più lunga e più sana.
“In qualità di marchio n. 1 al mondo nella nutrizione per uno stile di vita attivo, Herbalife è in una posizione unica per sostenere la Gen Z nel suo percorso di salute e benessere. Da oltre 45 anni offriamo ai nostri clienti prodotti nutrizionali supportati dalla scienza, insieme a una comunità solidale che ispira le persone ad adottare uno stile di vita più sano e attivo e a raggiungere i propri obiettivi di salute”.

– foto ufficio stampa Herbalife –
(ITALPRESS).

Al via la nuova edizione della “Carta Dedicata a Te”, 1000 euro per le famiglie

Al via la nuova edizione della “Carta Dedicata a Te”, 1000 euro per le famiglie

ROMA (ITALPRESS) – Prende il via per il quarto anno consecutivo la Carta Dedicata a Te, la misura voluta dal Governo Meloni per sostenere concretamente le famiglie italiane in maggiore difficoltà economica e, al tempo stesso, promuovere il consumo delle produzioni agroalimentari nazionali di qualità.
“Sarà disponibile oltre 1 miliardo di euro, 1.000 euro per famiglia. Una scelta concreta che rafforza il sostegno ai nuclei più fragili e che consentirà a oltre 1,1 milioni di famiglie di trovare accreditati i primi 500 euro sulla propria carta il prossimo 4 novembre e altri 500 euro ad aprile 2027”, ha annunciato il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova campagna della Carta Dedicata a Te tenuta oggi al Masaf.
Insieme a Francesco Lollobrigida hanno preso parte alla presentazione anche il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava, il Direttore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in qualità di presidente nazionale dell’ANCI, intervenuto in videocollegamento, e il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli, in rappresentanza della GDO.
La legge di bilancio per il 2026 ha previsto uno stanziamento complessivo di 1 miliardo di euro, pari a 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027. Per il 2026, in particolare, alle risorse già stanziate si aggiungono i residui non utilizzati nel 2025, pari a circa 91 milioni di euro. Pertanto, l’ammontare complessivo delle risorse disponibili è pari a 591.029.831 euro.
Dal 4 novembre, i 1.177.597 nuclei familiari residenti in Italia, indicati dai Comuni, composti da almeno 3 componenti e con ISEE inferiore a 15.000 euro, privi di altri contributi di inclusione sociale o sostegno alla povertà, troveranno accreditati i primi 500 euro sulla propria Carta. Una seconda tranche da 500 euro sarà erogata a partire da aprile 2027.
Il primo acquisto dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre. La mancata attivazione entro tale data comporta la non fruibilità della Carta e la conseguente decadenza dal contributo.
La Carta Dedicata a Te, promossa dai Ministeri dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, dell’Economia, e del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Poste Italiane, INPS e ANCI, si conferma una delle principali misure sociali introdotte dall’attuale Governo. Dal 2023 al 2027 sono stati destinati complessivamente 2,7 miliardi di euro.
“Continuiamo a sostenere il potere d’acquisto degli italiani e, allo stesso tempo, a valorizzare il lavoro delle nostre filiere agricole e agroalimentari, favorendo l’acquisto di prodotti di qualità, DOP e IGP – ha aggiunto il Ministro Lollobrigida -. Il Governo Meloni sin dal suo insediamento ha pensato alle famiglie. Non abbiamo mai smesso di seguire con attenzione quelle che erano le difficoltà degli italiani e non lasciamo indietro nessuno. Nessun assistenzialismo, ma sostegno vero per aiutare le famiglie ad acquistare beni di prima necessità e, allo stesso tempo, valorizzare il lavoro e la qualità delle nostre filiere agroalimentarì.
“La Carta Dedicata a Te si inserisce pienamente in un sistema integrato di progettualità che il Governo sta rafforzando con determinazione, affiancando agli interventi di inclusione e di contrasto alla povertà misure concrete a tutela del potere d’acquisto dei nuclei familiari più fragili. Dalle misure di sostegno immediato ai percorsi dell’Assegno di Inclusione e del Supporto per la Formazione e il Lavoro, fino al rafforzamento dei servizi territoriali del Programma Nazionale Inclusione, la nostra visione è chiara: la protezione sociale non è mai assistenzialismo passivo, ma una rete di protezione dinamica che viaggia di pari passo con la promozione della buona occupazione”, ha sottolineato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.
“In questo progetto l’INPS svolge un ruolo strategico, individuando le famiglie attraverso i dati ISEE e utilizzando le informazioni già disponibili per raggiungere chi ha diritto al sostegno. E’ un nuovo modello di prossimità. Non è più il cittadino a dover cercare l’amministrazione, ma è l’Istituto ad avvicinarsi alle persone, intercettandone bisogni e diritti. La prossimità diventa così capacità di esserci prima, con servizi più semplici, tempestivi e mirati – ha dichiarato il Presidente dell’INPS Gabriele Fava -. E’ il nuovo corso dell’INPS, un welfare che, grazie ai dati e alla trasformazione digitale, riduce le distanze tra Stato e cittadini e rende i diritti sociali realmente accessibili, portando la protezione pubblica là dove serve”.
Il contributo viene erogato attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane.
“Grazie alla rete capillare di oltre 12.000 Uffici Postali, che ogni giorno rappresentano il punto di contatto più vicino tra lo Stato e i cittadini, e all’avanguardia tecnologica della nostra infrastruttura, Poste Italiane garantisce ancora una volta la distribuzione e l’accessibilità di questa nuova misura di sostegno – ha commentato Giuseppe Lasco, Direttore Generale di Poste Italiane -. L’Azienda consolida dunque il proprio ruolo di pilastro strategico e sociale per il Paese, confermandosi riferimento nella gestione del welfare nazionale”.
‘Accogliamo con favore questa misura che dà un respiro alle famiglie contro l’inflazione sui beni di prima necessità, confermando la disponibilità a collaborare con Governo e INPS per garantire aiuti rapidi e trasparenti – ha sottolineato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenuto in videocollegamento in qualità di Presidente dell’ANCI -. In questo spirito di piena cooperazione, siamo pronti a un confronto per affinare ulteriormente gli strumenti a disposizione. Unire l’esperienza e la sensibilità dei nostri Servizi Sociali alle risorse centrali ci permetterà di rispondere in modo ancora più capillare, puntuale ed efficace ai bisogni reali delle nostre comunità”.
Con la Carta sarà possibile acquistare beni alimentari di prima necessità, con particolare attenzione alle produzioni delle filiere italiane e ai prodotti DOP e IGP, contribuendo così a sostenere le famiglie e il lavoro di agricoltori, allevatori e imprese agroalimentari italiane.
Anche per quest’anno il Masaf ha rinnovato le convenzioni con le principali insegne della grande distribuzione organizzata. I possessori della Carta potranno beneficiare di uno sconto aggiuntivo del 15%, cumulabile con le promozioni già presenti nei punti vendita aderenti delle catene che hanno sottoscritto le convenzioni: Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl.
“La Carta Dedicata a Te è un’importante iniziativa del Governo che dà un aiuto concreto a oltre un milione di famiglie, mettendo a disposizione di ogni beneficiario circa 500 euro da utilizzare per la spesa di beni di prima necessità – ha concluso il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli, in rappresentanza della GDO -. Grazie alla sensibilità e all’impegno economico delle imprese della distribuzione, fin dalla prima edizione abbiamo messo a disposizione dei beneficiari la possibilità di incrementare il valore del plafond della carta del 15%, attraverso una scontistica dedicata e usufruendo anche di tutte le promozioni in corso. Il rinnovo della convenzione per gli anni 2026 e 2027 conferma l’attenzione che le imprese della Distribuzione Moderna hanno verso le persone e le famiglie economicamente più fragili”.
Inoltre, per dare un ulteriore contributo alle persone in difficoltà, con la legge di bilancio 2025 il Governo Meloni ha reso strutturale la dotazione di 50 milioni di euro annui per il Fondo Nazionale Indigenti, istituito presso il Masaf.
Per il 2026, le risorse disponibili, destinate all’acquisto di derrate alimentari per le fasce più fragili della popolazione, al fine di garantire l’accesso al cibo buono e sano per tutti, sono pari a 54,9 milioni di euro. Il paniere di prodotti include alimenti di qualità e ad alto valore nutrizionale provenienti dalle filiere agroalimentari italiane, con l’inserimento di diverse categorie a marchio IG.

– foto ufficio stampa Masaf –
(ITALPRESS).

Petrucci “Campionato del presente e del futuro, il basket sta cambiando”

MILANO (ITALPRESS) – “Questo è il campionato del presente e del futuro ormai, perché il basket sta cambiando. È sempre stato il primo sport che dal dopoguerra ha cambiato ogni anno. Questo sarà il campionato più interessante di tutti gli altri, perché l’entrata di Nba Europe, che tutti dicevano non è possibile, è ufficiale”. Lo ha dichiarato il presidente della Federbasket Gianni Petrucci a margine della presentazione della LBA Serie A SisalClub 2026-2027, a Milano. “A Roma due squadre? Lo sport è importante quando tocca tutta l’Italia, il resto sono parole. Ci sono sport che sono importanti ma hanno solo piccole province, noi abbiamo tutto. Ovviamente non siamo come il calcio, però questo è un campionato del presente che guarda il futuro con grandi cambiamenti”.
pia/glb/gtr

Inps, Fava “Va verso chi ha realmente bisogno”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi è un momento importante perché rinnoviamo una carta che va incontro alle famiglie più bisognose. L’Inps va verso chi realmente ha bisogno e previene il fabbisogno. La carta è uno strumento molto utile e i dati ci dicono che la misura sta funzionando e funzionerà. È un lavoro di squadra e ci tengo a sottolinearlo perché i player deputati a questo tipo di iniziative, quando collaborano, lo fanno in maniera virtuosa e raggiungono obiettivi”. Così Gabriele Fava, presidente dell’Inps, a margine della conferenza stampa di presentazione della “Carta Dedicata a Te 2026”.
(ITALPRESS).
mec/ads/gtr

Calcio, Petrucci “Caso Malagò? Non sono così fesso da parlarne…”

MILANO (ITALPRESS) – “Situazione Malagò? Pensate che io sia così fesso da parlarne? Sono stato presidente del Coni quando era sotto al Ministero dello Sport, non dico nient’altro”. Lo ha dichiarato il presidente della Federbasket Gianni Petrucci a margine della presentazione della LBA Serie A SisalClub 2026-2027, a Milano, in merito al caso tesseramento che riguarda il numero uno della Figc e sotto esame da parte del Coni.
pia/glb/gtr