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Uila-Uil, Mammucari rieletta segretaria: lavoro e diritti al centro congresso

ROMA (ITALPRESS) – La sicurezza sul lavoro, la lotta al caporalato e la tutela del lavoro agricolo sono stati tra i temi al centro dell’VIII congresso nazionale della Uila-Uil, che si è concluso con la riconferma di Enrica Mammucari alla guida del sindacato. Giornate di dibattiti e confronti alla presenza di centinaia di delegati e con la partecipazione del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida.
xb1/col3/gsl

Todde “La Sardegna deve pensare a cosa vuole diventare”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “La Sardegna deve, prima di tutto, dotarsi di un progetto che deve essere largamente accettato e discusso. Credo che il tema sia proprio questo, sia che la discussione è rimasta probabilmente per troppo tempo all’interno delle stanze di Viale Trento, piuttosto che di Villa Devoto, piuttosto che del Consiglio regionale, mentre invece un cambiamento così importante, soprattutto in un contesto in cui la Sardegna non è più soltanto all’interno dell’Italia, ma è dentro un contesto europeo che sta cambiando rapidamente, deve anche pensare a cosa vuole rappresentare e cosa vuole diventare”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in un punto stampa. “Noi siamo in un contesto in cui, da una parte, abbiamo dei diritti autonomistici che vengono calpestati, e vengono calpestati in maniera sostanziale, lo vediamo quasi settimanalmente, non solo dal numero di leggi che vengono impugnate, ma anche proprio dalla postura di un centralismo che è rinnovato. D’altra parte abbiamo invece un contesto europeo molto vivace, molto importante, che ascolta le isole e si sta interrogando rispetto a quella che è la strategia delle isole. E quindi il tema è che la Sardegna deve approfittare di questo momento anche per ripensarsi, per ripensare nel caso alla sua forma di governo, per ripensare anche relativamente alla postura rispetto al governo nazionale, come rivedere lo statuto, quindi statuto, legge statutaria, e capire come attuare tutto questo”, ha detto.

tvi/mca1

(Fonte video: Regione Sardegna)

Mattarella e Lee Jae Myung si salutano con una cerimonia di congedo al Quirinale

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung, insieme alle Signore Laura Mattarella e Kim Hye-Kyung, si sono salutati nel pomeriggio del 12 giugno, con una cerimonia di congedo durante la quale hanno ricevuto nuovamente gli onori militari, nel Cortile d’Onore del Quirinale.

tvi/mca1

(Fonte video: Quirinale)

Pagliara “Sud Italia può diventare motore come ai tempi della Magna Grecia”

NEW YORK (ITALPRESS) – “La Fondazione Magna Grecia ha la visione che il Sud, grazie anche alle leggi, alla zona speciale, può diventare veramente un motore, riguadagnare il suo posto, come fu ai tempi della Magna Grecia. E credo che New York abbia i capitali che il Sud vuole per poter innescare per un nuovo ciclo di sviluppo”. Lo ha detto il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, Claudio Pagliara, a margine dell’evento “Investing in Southern Italy”, organizzato dalla Fondazione Magna Grecia in collaborazione con ENIT ed Italy America Chamber of Commerce, presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York.

xo9/abr/gsl (Video di Stefano Vaccara)

Paladini Italiani della Salute, Fnomceo richiama il valore del Ssn

ROMA (ITALPRESS) – Al centro della terza edizione del Premio Paladini Italiani della Salute, il contributo della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, che attraverso il suo presidente Filippo Anelli ha richiamato il valore costituzionale della tutela della salute e il ruolo fondamentale del Servizio Sanitario Nazionale. Un intervento che ha sottolineato sanità pubblica, uguaglianza e solidarietà come pilastri della democrazia. Tra i premiati anche il segretario nazionale Fnomceo, Roberto Monaco, che ha ricevuto il riconoscimento “Cavaliere del Bene”.
col3/gtr

Agricoltura, produzione in lieve crescita e occupati in calo

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 il settore dell’agricoltura, silvicoltura e pesca ha registrato una lieve crescita della produzione dello 0,3%. Nello stesso periodo, il valore aggiunto è rimasto sostanzialmente stabile, mentre l’occupazione si è ridotta dello 0,5%. Lo rileva l’Istat. L’Italia si conferma al primo posto nell’Unione Europea per valore aggiunto mentre scende al quarto posto per valore della produzione. Il valore della produzione nel 2025 ha raggiunto gli 80,1 miliardi di euro. La produzione del comparto agricolo in senso stretto è aumentata del 4,2% in valore, raggiungendo 75,2 miliardi. La crescita è stata trainata quasi interamente dai prezzi. Tra i comparti non agricoli, la silvicoltura ha mantenuto nel 2025 un valore della produzione pressoché invariato, con prezzi in lieve calo e volumi in modesto aumento. La pesca ha invece registrato la flessione più marcata dei volumi.
abr/fsc/azn

Tg Economia – 12/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Agricoltura, produzione in lieve crescita e occupati in calo
– 22 aziende e startup italiane all’AI Summit London 2026
– Generali e Cattolica, a Torino la convention con 10 mila agenti
– Imu, chi ha diritto agli sconti
abr/fsc/azn

Dell’Utri “Il Sud non è più solo turismo, ora ha tante possibilità di crescita”

NEW YORK (ITALPRESS) – “Non è più il Sud che è solo turismo e solo momento della cultura, è un Sud che è anche innovazione tecnologica, che ha le sue startup e che si evolve in settori che vanno dal farmaceutico alla microelettronica, a tutta una serie di attività che possono riguardare anche la medicina e tutta una serie di servizi importanti e di possibilità di crescita del territorio”. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri Massimo Dell’Utri, a margine dell’evento “Investing in Southern Italy”, organizzato dalla Fondazione Magna Grecia in collaborazione con ENIT ed Italy America Chamber of Commerce, presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York.
xo9/abr/gsl
video di Stefano Vaccara

Fondazione Magna Grecia, a New York il Sud Italia che cresce e attrae investimenti

Fondazione Magna Grecia, a New York il Sud Italia che cresce e attrae investimenti

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Non più una zavorra o un fattore di crisi, ma un motore per la crescita del Paese, capace anche di attrarre investimenti dall’estero. Il Sud che riparte anche grazie a innovazioni normative come la Zona Economica Speciale, è stato al centro del convegno “Investing in Southern Italy”, organizzato dalla Fondazione Magna Grecia in collaborazione con ENIT ed Italy America Chamber of Commerce, presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York.
“Un Sud che cresce e che dà garanzie di legalità rappresenta anche un investimento sul capitale umano, sul capitale sociale, sulla struttura nuova del Mezzogiorno – ha dichiarato Nino Foti, Presidente della Fondazione Magna Grecia. – La nuova normativa che riguarda la Zona economica speciale supera una delle difficoltà maggiori che riscontrano gli imprenditori e cioè quella dei tempi per avere un’autorizzazione ad aprire un’impresa.
Il focus di questo incontro, qui a New York, è l’attrazione di investimenti e noi vogliamo dare un contributo serio e concreto, affinchè ci sia sviluppo e una nuova visione del nostro Mezzogiorno”.
“Il Sud Italia rappresenta oggi una delle aree più promettenti per gli investimenti nel Mediterraneo – ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Sud, Luigi Sbarra -. Una prospettiva che trova concreta conferma nei risultati conseguiti e nel crescente interesse degli investitori internazionali verso il nostro Paese”, ha aggiunto. Per Sbarra “il Mezzogiorno è oggi una realtà che vede crescere il Pil più di altre aree del Paese, ripartono gli investimenti pubblici e privati, si rafforza l’export, il tasso di occupazione ha raggiunto il massimo storico con circa 500 mila nuovi posti di lavoro. Occorre consolidare e rafforzare questa traiettoria, condizione necessaria per recuperare divari storici con il resto del Paese e dell’Europa”.
Per Massimo Dell’Utri, sottosegretario agli Esteri, “non è certamente più il Sud che è solo turismo e cultura, ma un Sud che è anche innovazione tecnologica. Un Sud che ha le sue startup e che si evolve in settori che vanno dalla farmaceutica all’elettronica e a tutta una serie di attività che possono riguardare anche la medicina con una serie di servizi importanti e possibilità di crescita del territorio”.
La Fondazione Magna Grecia, nel corso dell’evento ha presentato un Osservatorio per gli investimenti nel Mezzogiorno e ha illustrato l’attività di ricerca “Italia patrimonio di salute”, che sarà ulteriormente sviluppata nei prossimi mesi in collaborazione con ENIT. Uno studio innovativo che evidenzia le potenzialità di cinque asset del patrimonio italiano che possono essere in grado di produrre salute: foreste terapeutiche, cultura materiale, cultura immateriale e valoriale dei territori, alimentazione e dieta mediterranea, acque termali. Asset sui quali costruire importanti percorsi turistici.
Sulle modalità di applicazione della nuova normativa per la ZES unica e sui risultati conseguiti si è concentrato l’intervento di Giosi Romano, Capo Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio e Coordinatore della Struttura di missione ZES unica.
In meno di due anni da quando è stata attivata la nuova normativa – ha spiegato – siamo riusciti a rilasciare più di 1.300 autorizzazioni e a generare un totale di circa 9 miliardi di euro di investimento. Questo intervento, unitamente a quello del credito d’imposta stanno riuscendo a stimolare la partecipazione delle aziende, a conferma del fatto che attraverso una disciplina normativa snella ed efficace si possono ottenere risultati importanti.”
“L’immagine del Sud è già cambiata – ha sottolineato Giuseppe Pastorelli, console generale d’Italia a New York -. Quello che noi dobbiamo fare è continuare a raccontare una storia di sviluppo, di talento e di opportunità. Questo convegno dà veramente questo segnale. Ringrazio per l’opportunità che abbiamo avuto a New York di coinvolgere investitori, imprenditori e opinion maker americani, per far passare il messaggio che il Sud è una terra di opportunità dove si fondano tradizioni, cultura, talento e innovazione”.
Per Alessandro Scortecci, Chief Investment Officer – Direct Investments di CDP Venture Capital “il Sud non è un peso per l’Italia, ma è e può essere ancora di più il motore della crescita dell’ecosistema. Le cose che chiediamo agli imprenditori, agli startupper del Sud, sono sicuramente un’idea basata su una forte tecnologia, un team con competenze e forte, fortissima, determinazione, nonchè la capacità e la visione di crescere e scalare non solo in Italia, ma soprattutto poi anche all’estero”.
Secondo Federico Tozzi, direttore esecutivo della Italy America Chamber of Commerce, “oggi realmente si guarda all’area del Sud come una zona di sviluppo, ma anche dove potersi trasferire per vivere. Il sud è un posto in cui investire, è un posto in cui fare investimenti, ed è un posto in cui vivere”.
Focus sul fronte della lotta alla criminalità, da parte di Antonio Nicaso, docente alla Queen’s University del Canada. “La mafia non deve essere nè un alibi nè un tabù – ha spiegato-. Bisogna riconoscere l’esistenza, la presenza della mafia, però non può impedire a chi ha voglia di investire al Sud di farlo. Serve attrarre investitori credibili che sappiano sfruttare e valorizzare il territorio. Il problema della mafia si può risolvere in altri modi, ma non può costituire un ostacolo per quanto riguarda gli investimenti nel Sud”.
“La Fondazione Magna Grecia ha questa visione: il Sud che può diventare veramente un motore di crescita e riguadagnare il suo posto come fu ai tempi della Magna Grecia – ha dichiarato Claudio Pagliara, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York -. Credo che New York abbia i capitali per consentire al Sud di innescare un nuovo ciclo di sviluppo”.
Quella di oggi – ha concluso Antonello Colosimo, presidente della Sezione di Controllo sugli Enti della Corte dei Conti e dell’Odv Fondazione Magna Grecia – è “un occasione per creare veramente un ponte tra gli Stati Uniti d’America e l’Italia. La Fondazione si candida a raccogliere le istanze degli imprenditori italo-americani e favorire la partecipazione alle opportunità che, con la ZES e con tutte le normative che favoriscono la possibilità di avere contributi e crediti fiscali, si trasformano in investimenti nel meridione d’Italia. Grande vantaggio di occupazione, grande ritorno e anche una modalità di riallaccio dei legami con le proprie terre di origine”.

– foto xo9/Italpress –
(ITALPRESS).