Ricerca per:

Inizia l’era Sarri all’Atalanta, c’è la firma su un triennale

Inizia l’era Sarri all’Atalanta, c’è la firma su un triennale

BERGAMO (ITALPRESS) – Maurizio Sarri è ufficialmente il nuovo allenatore dell’Atalanta. Il tecnico ex Lazio ha firmato un triennale con il club bergamasco e andrà a percepire circa 3 milioni di euro a stagione. “La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il club rivolgono un caloroso benvenuto a mister Maurizio Sarri nella famiglia nerazzurra”, si legge nella nota di benvenuto. “Nella scorsa stagione ha portato la Lazio a giocarsi una finale di Coppa Italia, dopo averla condotta negli anni precedenti anche a un secondo posto in campionato (stagione 2022/23) e agli ottavi di finale di Champions League (stagione 2023/24), secondo miglior risultato di sempre nella storia del club capitolino nella massima competizione europea – si legge nella nota del club -. Sessantasette anni, è nato a Napoli ma sin da piccolo è cresciuto in Toscana con una parentesi nei primi anni dell’infanzia anche nella Bergamasca. Dalla Seconda Categoria aretina al tetto d’Europa con il Chelsea e al Tricolore con la Juventus, ha costruito la sua mirabile carriera da allenatore partendo dai campionati minori per poi scalare passo dopo passo tutte le categorie. Un’ascesa caratterizzata da una precisa impronta di gioco e da una forte identità trasmesse alle sue squadre. Dal Sansovino, passato in tre anni dall’Eccellenza alla C2, all’Empoli, che riporta in Serie A nel 2014 e che poi conduce a una brillante salvezza, nell’estate del 2015 si merita la chiamata del Napoli. Nel club partenopeo, dove lavora in armoniosa sinergia con il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, ottiene per tre stagioni consecutive il record di punti nella storia del Napoli, migliorandolo ogni anno (fino ai 91 punti conquistati nel 2017/18, primato ancora imbattuto) e conquistando sempre la qualificazione alla Champions League con due secondi posti e un terzo. Nella stagione 2018/19, alla guida del Chelsea, arriva anche la consacrazione a livello internazionale con la conquista dell’Europa League nella finale tutta inglese contro l’Arsenal. I successi continuano in Italia, la stagione seguente, quando diventa campione d’Italia con la Juventus. Tra i prestigiosi riconoscimenti individuali ottenuti in carriera, anche una Panchina d’oro per la stagione 2015/16 e una Panchina d’argento per la stagione 2013/14”, si legge nel comunicato della Dea.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Anvur conferma “eccellenza” UniCamillus, ai vertici per ricerca e impatto sociale

Anvur conferma “eccellenza” UniCamillus, ai vertici per ricerca e impatto sociale

ROMA (ITALPRESS) – L’Università UniCamillus conferma la propria crescita nel panorama accademico italiano ottenendo un importante riconoscimento nell’ambito della Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024, il principale esercizio nazionale promosso da ANVUR per misurare le performance scientifiche e l’impatto delle attività di Terza Missione degli atenei italiani.
Per la qualità della ricerca nelle Scienze Mediche, UniCamillus è il 1° ateneo non statale italiano tra quelli con simile volume di progetti valutati, il 3° tra tutte le università non statali, il 9° a livello nazionale, tra atenei statali e non statali.
Tra gli ambiti che hanno contribuito al risultato complessivo, spiccano Igiene Generale e Applicata (3° posto nazionale), Anatomia Umana (4° posto) e Istologia ed Embriologia Umana (6° posto).
Per la Terza Missione, UniCamillus si posiziona: al 1° posto tra le università mediche italiane, a pari merito con Humanitas University al 3° posto a livello nazionale tra oltre 90 università valutate e ben 858 casi studio presentati dagli atenei italiani. Il giudizio dell’ANVUR si rivela “Eccellente”.
Il riconoscimento premia un modello accademico fondato sull’integrazione tra ricerca, formazione e impatto sociale, con una forte vocazione alla Medicina Umanitaria, alla cooperazione sanitaria internazionale e alla tutela delle persone più vulnerabili.
Sul fronte della ricerca, attualmente l’Ateneo è coinvolto in circa 30 progetti attivi, con particolare attenzione a malattie neurodegenerative, oncologia e impatto delle patologie oncologiche sulla qualità della vita, malattie cardiovascolari e medicina di genere. Nei laboratori e nei contesti clinici dell’Ateneo vengono sviluppati studi per comprendere i meccanismi delle patologie, individuare nuovi biomarcatori, migliorare la diagnostica e contribuire allo sviluppo di approcci terapeutici innovativi.
Per quanto riguarda la Terza Missione, nel periodo 2020-2024 l’Ateneo ha sviluppato un ampio programma di attività sociali e sanitarie che ha coinvolto oltre 24.900 beneficiari. In Italia, le iniziative hanno riguardato odontoiatria sociale per bambini in contesti svantaggiati, assistenza sanitaria a persone senza dimora, programmi di cardiologia preventiva per anziani fragili e attività di educazione alla salute. Sul piano internazionale, UniCamillus ha operato in contesti vulnerabili in Africa e Amazzonia attraverso missioni sanitarie multidisciplinari dedicate a prevenzione, supporto nutrizionale, vaccinazioni e telemedicina, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle cure e garantire continuità assistenziale.
“Questo risultato è motivo di grande orgoglio per UniCamillus e conferma la bontà del percorso intrapreso – afferma Gianni Profita, Rettore di UniCamillus – Essere ai vertici nazionali per l’impatto sociale in ambito medico significa vedere riconosciuto un impegno che unisce ricerca, formazione e responsabilità verso le persone più fragili. E’ il frutto del lavoro di tutta la nostra comunità accademica e rafforza la nostra responsabilità verso una medicina sempre più umana e vicina ai bisogni reali delle persone”.
Parole di soddisfazione arrivano anche dalla professoressa Donatella Padua, Delegata alla Terza Missione: “L’impegno dell’Ateneo nel contrasto alle disuguaglianze sanitarie attraverso programmi di cooperazione internazionale conferma e rafforza la propria vocazione distintiva alla Medicina Umanitaria”.
«Questo risultato riconosce il valore delle nostre ricercatrici e dei nostri ricercatori, il cui impegno quotidiano nelle attività cliniche e nei laboratori dell’Ateneo contribuisce concretamente al progresso in Medicina”, sottolinea il professore Emiliano Maiani, Delegato alla Ricerca.

– Foto ufficio stampa UniCamillus –
(ITALPRESS).

Ue, ultimo giorno consultazione su tabacco e nicotina: in 70.000 si sono espressi

Ue, ultimo giorno consultazione su tabacco e nicotina: in 70.000 si sono espressi

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Si chiude oggi la consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulla revisione della direttiva sui prodotti del tabacco (TPD) e della direttiva sulla pubblicità del tabacco. L’iniziativa (https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/17612-Tobacco-products-and-tobacco-advertising-revision-of-EU-rules_en) rappresenta uno dei passaggi centrali nel percorso di aggiornamento del quadro normativo europeo, con proposte attese nei prossimi mesi. La consultazione è accessibile attraverso il portale ufficiale della Commissione europea “Have your say”, la piattaforma che consente a cittadini, imprese e stakeholder di contribuire direttamente alla definizione delle politiche Ue. Secondo i dati disponibili, le adesioni hanno superato quota 70.000 a livello europeo, un livello di partecipazione significativo che costituirà una delle basi informative per la successiva valutazione d’impatto. Il confronto si inserisce in un contesto di profonda evoluzione del mercato.
Negli ultimi anni, accanto alle sigarette, si sono sviluppate nuove categorie di prodotti senza combustione. In Italia, il comparto nel suo complesso coinvolge oltre 100.000 persone lungo la catena del valore, tra occupazione diretta e indiretta. Tra i temi più discussi nella consultazione emerge quello dell’impostazione regolatoria. Diversi contributi richiamano il rischio che un approccio uniforme possa portare, nei fatti, a un’equiparazione tra prodotti con caratteristiche differenti – in particolare tra prodotti tradizionali e alternative senza combustione. Secondo questa impostazione, una regolazione non differenziata potrebbe non riflettere pienamente le differenze esistenti tra le categorie e le traiettorie di consumo osservate negli ultimi anni. Il tema ha anche una dimensione di comportamento dei consumatori: negli anni più recenti milioni di fumatori hanno scelto di passare ai nuovi prodotti, abbandonando le sigarette tradizionali. In questo contesto, alcune posizioni evidenziano come eventuali misure che trattino in modo indistinto le diverse categorie potrebbero incidere indirettamente su queste dinamiche di transizione.
Le valutazioni della Commissione dovranno quindi bilanciare gli obiettivi di salute pubblica con gli effetti potenziali sul funzionamento del mercato, sulla struttura delle filiere e sulla capacità di attrarre investimenti nei segmenti innovativi. Con la chiusura odierna termina la fase di raccolta dei contributi, che confluiranno nella preparazione delle future proposte legislative. Resta ancora aperta la possibilità di partecipare attraverso il portale della Commissione: un passaggio che consente di far emergere osservazioni e punti di vista in un processo destinato a incidere sulle prossime regole europee del settore.

– Foto Commissione Europea –

(ITALPRESS).

Italia-Giappone, Meloni vede Takaichi “Insieme futuro di sicurezza e prosperità”

Italia-Giappone, Meloni vede Takaichi “Insieme futuro di sicurezza e prosperità”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è una straordinaria e particolare sintonia tra le nostre due nazioni, tra le nostre due leadership, tra le nostre visioni che intendiamo sfruttare al massimo. Italia e Giappone sono determinate a costruire insieme un futuro di sicurezza, prosperità e stabilità perchè siamo persone concrete e vogliamo rispondere ai bisogni dei nostri cittadini. Lo faremo insieme”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine dell’incontro con il Primo Ministro del Giappone, Sanae Takaichi, a Villa Pamphilj a Roma. Un incontro che arriva a poche ore dal G7 di Evian e che, inevitabilmente, tocca anche temi di politica internazionale come la crisi in Medio Oriente e il conflitto tra Russia e Ucraina. “Abbiamo espresso soddisfazione per l’annuncio del memorandum tra Usa e Iran ribadendo la fondamentale importanza per l’apertura di Hormuz e della difesa della libertà di navigazione. Ci siamo confrontate anche sull’inaccettabile aggressione russa sull’Ucraina riaffermando l’impegno di Italia e Giappone per una pace giusta e duratura – prosegue -. Di fronte ai brutali attacchi russi sui civili non possiamo volgere lo sguardo altrove. La solidarietà è fondamentale particolarmente quando gli attacchi non si fermano neanche di fronte a simboli millenari della cristianità e di fronte a pezzi di patrimonio dell’Unesco”. Ribadiamo “la fermezza del sostegno a Kiev, lo sforzo per la pace saranno elementi centrali al vertice del G7 e ribadiremo l’impegno per la riattivazione del processo negoziale per la cessazione del conflitto”. La premier, poi, torna sul rapporto e sulla collaborazione strategica tra Italia e Giappone assicurando come “questa traiettoria di cooperazione è quella che vogliamo continuare a seguire per dare un’ulteriore profondità ai legami che già ci uniscono, imprimere uno slancio ancora maggiore al nostro partenariato strategico speciale. Chiaramente perchè crediamo che sia il modo più serio per celebrare il 160esimo anniversario delle nostre relazioni diplomatiche. Italia e Giappone hanno deciso di stringere sempre di più la loro cooperazione concentrandosi soprattutto sugli ambiti che definiranno i prossimi decenni: robotica, space economy, energia puliti, difesa. Quando ci siamo incontrate a gennaio a Tokyo – ricorda – abbiamo fissato insieme degli obiettivi concreti che volevamo raggiungere, siccome siamo due donne a capo delle loro nazioni li abbiamo raggiunti in pochi mesi. Avevamo concordato di lanciare un meccanismo di consultazione sulla sicurezza economica per consolidare le nostre catene del valore, lo abbiamo fatto; avevamo scelto di avviare un dialogo sullo spazio per unire le competenze delle nostre agenzie spaziali e delle nostre imprese e abbiamo fatto anche questo”. E sono diverse le sinergie tra i due Paesi: dall’Africa al nucleare, fino alla difesa. “Una iniziativa su cui stiamo lavorando riguarda l’Africa. Italia e Giappone condividono la stessa proiezione nei confronti del continente africano ed è nostra intenzione avviare un dialogo bilaterale strutturato per costruire sinergie per il nostro Piano Mattei e sul Ticad, il piano giapponese. Inoltre, vogliamo sviluppare una collaborazione sull’Artico che è uno dei quadranti strategici del presente e del futuro. E’ nostra intenzione approfondire la cooperazione sul nucleare civile di nuova generazione, unire competenze ingegneristiche italiane e giapponesi. La difesa è uno dei settori cruciali della cooperazione tra Italia e Giappone – conclude Meloni -, abbiamo continuato a lavorare fianco a fianco sul programma strategico Gcap che ci vede impegnati insieme al Regno Unito nello sviluppo di un caccia di sesta generazione, siamo entrati finalmente nella fase operativa”. Anche Takaichi parla di una straordinaria collaborazione con l’Italia e si dice soddisfatta del memorandum tra Use e Iran raggiunto questa notte e ricorda la collaborazione per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. “Auspico che il progetto del Ponte sullo Stretto, al quale partecipano anche imprese giapponesi, diventi un grande progetto simbolo della cooperazione economica tra i nostri Paesi. Spero che questo progetto possa realizzarsi al più presto facendo leva sul know-how e sull’esperienza del Giappone”, afferma Takaichi.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Assidipost-Federmanager, Alfano nuovo segretario generale. Palmieri presidente

ROMA (ITALPRESS) – Cambio al vertice di Assidipost-Federmanager. Alessandro Alfano e Tiziana Palmieri sono stati eletti rispettivamente segretario generale e presidente dell’associazione durante il congresso nazionale che si è svolto a Roma. Assidipost-Federmanager ha anche organizzato un convegno nella Capitale in cui si è discusso di intelligenza artificiale: non più una tecnologia del futuro, ma una forza che sta ridisegnando le regole del lavoro, dell’impresa e della leadership. Una trasformazione epocale, tra rischi e opportunità, in cui risulta cruciale il ruolo dei manager.
f04/mec/fsc/azn

Optimum Asset Management, tre giorni di alta finanza e geopolitica a Rapallo

RAPALLO (ITALPRESS) – Crescita, investimenti, geopolitica e competitività. Ha chiuso i battenti la prima edizione dell’Optimum Investors Summit – The Portofino Conversation, appuntamento promosso da Optimum Asset Management, che per tre giorni ha trasformato la Riviera ligure in un luogo di dibattito sui principali temi che stanno ridefinendo gli equilibri globali.
f53/fsc/gsl

IA, Boccia “Ai manager servono coraggio e consapevolezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Senza il coraggio, in quest’epoca, i manager cessano quasi immediatamente di essere tali, perché hanno dei nuovi obblighi” di “consapevolezza”. C’è la “responsabilità di verificare che ci sia reale consapevolezza all’interno del proprio team, che ci sia un adeguato livello di delega verso l’indice del proprio team e soprattutto, visto che l’intelligenza artificiale accelera in modo esponenziale ogni valutazione”, il manager “deve essere in grado di fermarsi al momento giusto e magari anche, all’ultimo momento, essere in grado di cambiare tutto il piano”. Così Francesca Boccia, Coordinatrice della Commissione Nazionale per l’Intelligenza Artificiale di Federmanager, a margine del convegno “Dall’intelligenza artificiale alla leadership del futuro: governare l’innovazione, valorizzare le persone”, organizzato da Assidipost-Federmanager a Roma.
f04/xi2/fsc/azn

IA, Impellizzeri “I manager non perdano il valore della coscienza come confine”

ROMA (ITALPRESS) – “Ai manager di questa nuova epoca, chiederei di non perdere il valore della coscienza come confine e di assumersi il peso del bene comune come la ragione più profonda del proprio lavoro”. Cosí Don Vito Impellizzeri, preside della Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” di Palermo, a margine del convegno “Dall’intelligenza artificiale alla leadership del futuro: governare l’innovazione, valorizzare le persone”, organizzato da Assidipost-Federmanager a Roma.
f04/xi2/fsc/azn

IA, Michelini “La sfida è la sicurezza, servono norme e investimenti adeguati”

ROMA (ITALPRESS) – “La sfida più grande che le aziende si troveranno a dover affrontare sarà quella di coniugare la necessità di portare innovazione all’interno dei loro processi attraverso l’intelligenza artificiale, e farlo in modo sicuro, mantenendo il controllo dell’utilizzo di questi modelli all’interno dell’organizzazione”. Le aziende dovranno “dotarsi di una governance dell’intelligenza artificiale: come Tim abbiamo creato un comitato di intelligenza artificiale ancora prima di scegliere gli strumenti da diffondere in azienda: ritengo che sarà fondamentale per tutte le aziende avere al tavolo le competenze necessarie per valutare gli aspetti legati alla privacy, alla normativa, alla sicurezza, oltre ovviamente agli aspetti di integrazione tecnologica”. Cosí Alessandra Michelini, Amministratore Delegato di Telsy, controllata di TIM, a margine del convegno “Dall’intelligenza artificiale alla leadership del futuro: governare l’innovazione, valorizzare le persone”, organizzato da Assidipost-Federmanager a Roma.
f04/xi2/fsc/azn

IA, Pollicino “Per governarla e non subirla serve un approccio proattivo”

ROMA (ITALPRESS) – “Governare l’intelligenza artificiale vuol dire ovviamente non subire: per non subire questa tecnologia non bisogna avere un approccio difensivista, come spesso capita, ma bisogna in qualche modo avere un approccio proattivo. In concreto vuol dire costruire una governance che metta in piedi una cornice che possa dare adito a un percorso virtuoso in azienda, in cui innanzitutto si capisce qual è l’obiettivo, come raggiungerlo, qual è la cabina di regia, chi deve fare cosa e come poter accelerare l’innovazione senza perdere il controllo”. Cosí Oreste Pollicino, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università Bocconi di Milano, a margine del convegno “Dall’intelligenza artificiale alla leadership del futuro: governare l’innovazione, valorizzare le persone”, organizzato da Assidipost-Federmanager a Roma.
f04/xi2/fsc/azn