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Sinner numero 1 del mondo per la 77^ settimana

Sinner numero 1 del mondo per la 77^ settimana

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner è alla 77esima settimana della carriera da numero 1 del mondo. Il tennista altoatesino, in attesa di esordire lunedì prossimo a Wimbledon, dopo la “strana” uscita di scena al secondo turno del Roland Garros, guida ancora la classifica Atp, sempre davanti allo spagnolo Carlos Alcaraz e al tedesco Alexander Zverev. Anche Flavio Cobolli trova spazio nella top ten: il romano è stabile in decima piazza. Un solo cambiamento nelle zone alte della classifica internazionale: il russo Daniil Medvedev scende dal settimo al nono posto, con il serbo Novak Djokovic sempre ottavo. Guadagna invece due posizione lo statunitense Taylor Fritz, che balza dal nono al settimo posto grazie alla finale centrata ad Halle.
Sempre otto gli azzurri nella top 100: dietro a Sinner e Cobolli, trovano posto Lorenzo Musetti, 15esimo, e Luciano Darderi, 16esimo. A ruota ecco Matteo Arnaldi, 35esimo, e Matteo Berrettini, 49esimo. Poco più dietro Mattia Bellucci, 65esimo, e Lorenzo Sonego, 72esimo.

Questa la top ten della nuova classifica Atp:
1. Jannik Sinner (Ita) 13.450 (–)
2. Carlos Alcaraz (Esp) 9.460 (–)
3. Alexander Zverev (Ger) 7.190 (–)
4. Felix Auger-Aliassime (Can) 4.440 (–)
5. Ben Shelton (Usa) 4.160 (–)
6. Alex De Minaur (Aus) 4.110 (–)
7. Taylor Fritz (Usa) 3.915 (+2)
8. Novak Djokovic (Srb) 3.760 (–)
9. Daniil Medvedev (Rus) 3.580 (-2)
10. Flavio Cobolli (Ita) 3.460 (–)

Così gli altri italiani:
15. Lorenzo Musetti 2.325 (–)
16. Luciano Darderi 2.300 (+1)
35. Matteo Arnaldi 1.336 (-1)
49. Matteo Berrettini 985 (–)
65. Mattia Bellucci 876 (+9)
72. Lorenzo Sonego 833 (-7)
128. Francesco Maestrelli 480 (-4)
130. Stefano Travaglia 464 (+2)
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L’Egitto ribalta la Nuova Zelanda e vince 3-1 nel segno di Salah

L’Egitto ribalta la Nuova Zelanda e vince 3-1 nel segno di Salah

VANCOUVER (CANADA) (ITALPRESS) – L’Egitto ribalta la Nuova Zelanda, conquista la prima vittoria della sua storia in un Mondiale e, soprattutto, balza in testa al Girone G. A Vancouver termina 3-1: la Nazionale di Hassan, dopo essere andata sotto nel primo tempo, rimonta nel secondo con tre reti che valgono i tre punti. Per i “faraoni” un passo molto importante verso la qualificazione ai sedicesimi.
Parte meglio l’Egitto, con Salah e Marmoush che provano subito ad accendersi, ma la Nuova Zelanda dimostra di poter fare molto male in contropiede imbastendo una ripartenza fulminea con Just e Wood, arrivando al tiro con Singh. Al quarto d’ora, su suggerimento di Stamenic, Just trova un tiro potente su cui se la cava Shobeir; sul conseguente calcio d’angolo arriva l’ottimo movimento di Surman che si libera della marcatura e insacca di testa. Il gol dà fiducia agli All Whites e sembra stordire gli uomini di Hassan, che faticano a trovare le giuste soluzioni per scalfire la difesa avversaria. In questa situazione diventano molto importanti i calci piazzati: alla mezz’ora l’Egitto si procura un calcio di punizione interessante dal limite, ma il piattone di Salah esce senza creare particolare apprensione a Crocombe. L’ultimo squillo del primo tempo arriva con un tentativo di allungo in acrobazia per Ashour, che però non trova la deviazione vincente. A inizio ripresa, Shobeir è attento su un colpo di testa ravvicinato di McCowatt, ma al 58′ arriva il pareggio egiziano con il colpo di testa di Zico su assist di Hany. La rete dà nuovo vigore all’Egitto, che alza ulteriormente i giri del motore e ribalta il risultato al 67′: Salah si ritrova con qualche metro di libertà e si appoggia su Zico per la sponda, scaricando poi in rete con il piatto sinistro. La Nuova Zelanda subisce il contraccolpo e, di fatto, non riesce più a creare occasioni da rete: l’Egitto ne approfitta di nuovo all’82’ con il sigillo di Trezeguet grazie al terzo gol di testa della serata. In pieno recupero arrivano le ottime occasioni per Zizo e Bindon, ma il risultato non cambia: esulta l’Egitto, mentre la Nuova Zelanda, ottima per un’ora di gioco, deve sperare nell’impresa contro il Belgio all’ultima giornata.
-Foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Elezioni Figc, Gravina “Federazione continuerà in buone mani”

ROMA (ITALPRESS) – “Faccio tantissimi auguri e un grande in bocca al lupo ai due candidati. Il calcio continuerà ad essere in buone mani”. Lo ha detto il presidente dimissionario della Figc, Gabriele Gravina all’ingresso dell’assemblea elettiva della Federcalcio, che si sta tenendo al Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel. “Ho lasciato un percorso di visione, un documento che ho mandato anche alla commissione parlamentare. Ne parleremo anche stamattina. Cosa non rifarei? Sarei dovuto andare via prima”, ha concluso.

spf/gsl

Elezioni Figc, Abete “Non assumersi responsabilità non fa bene al calcio”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho portato avanti un confronto di politica sportiva necessario, sarebbe incredibile che dopo le dimissioni di Gravina si costruisse lo stesso consiglio federale. Il problema non è la qualità della persona – e credo che Malagò sia una persona di grande qualità – ma vanno sciolti dei nodi che non sono stati sciolti. Fortunatamente il presidente non ha il potere di Trump e abbiamo un diritto di veto e di intesa”. Così Giancarlo Abete a margine delle elezioni Figc a Roma. (ITALPRESS)

xn9/red/gsl

All’aeroporto di Malpensa sequestrati due teschi di coccodrillo

VARESE (ITALPRESS) – La Sezione Operativa C.I.T.E.S. del Gruppo Malpensa della Guardia di Finanza ed i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno intercettato e sottoposto a controllo una spedizione proveniente dalla Cambogia, il cui contenuto era dichiarato come “regalo coccodrillo siamese”. L’ispezione del pacco, contenente 2 teschi di coccodrillo appartenenti alla specie “crocodylus siamensis” (coccodrillo siamese), seppur regolarmente dichiarati e provvisti della licenza rilasciata all’esportazione dalle Autorità cambogiane, ha permesso di acclarare che la merce non era scortata dalla documentazione italiana che ne autorizzasse la regolare importazione ai fini delle norme della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione. Per tale motivo, si è proceduto all’accertamento ed alla contestazione della prevista violazione di carattere penale nei confronti dell’importatore, nonché al contestuale sequestro dei crani di coccodrillo per la successiva confisca. sentenza definitiva di condanna.

pc/mca2
(Fonte video: Guardia di Finanza)

L’Uruguay pareggia ancora, Capo Verde ferma Bielsa sul 2-2

L’Uruguay pareggia ancora, Capo Verde ferma Bielsa sul 2-2

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Finisce 2-2 la sfida tra Uruguay e Capo Verde, valida per la seconda giornata del girone H ai Mondiali, che comprende anche Spagna e Arabia Saudita. Apre le marcature Pina, pareggia Araujo e Canobbio firma il sorpasso, ma nella ripresa pareggia Varela per la selezione del ct Brito. L’Uruguay si spinge subito in avanti per evitare il ripetersi di quanto successo con l’Arabia Saudita. I sudamericani mancano però di precisione, come al 14′ quando Valverde manda clamorosamente a lato un mancino incrociato. A sorpresa al 21′ la sblocca Capo Verde, che fino a quel momento non era riuscito ad avvicinarsi alla porta avversaria. Punizione da oltre 25 metri, Pina calcia basso verso la barriera che si apre, sorprendendo Muslera che non riesce ad arrivare sul pallone. 0-1 e prima rete ai Mondiali nella storia di Capo Verde. La squadra di Bielsa si ributta in avanti e trova il pari al 44′. Cross di Valverde, dal quale passa gran parte delle azioni offensive uruguaiane; Cabral rischia l’autogol di testa colpendo il palo, ma sulla ribattuta ci pensa Araujo, che in tuffo butta in rete la sfera. A recupero scaduto la ribalta l’Uruguay. Palla lunga di Ugarte verso l’area, dove Araujo fa sponda per Canobbio, che firma il 2-1, risultato con il quale si chiude la prima frazione. L’Uruguay sembra in controllo della partita in avvio di ripresa, ma al 61′ subisce inaspettatamente il pareggio. Olivera appoggia rischiosamente la palla al centro in fase di impostazione, Muslera prova a raggiungere la palla a 20 metri dalla sua porta con un’uscita sconsiderata, ma viene anticipato da Varela che, a porta ormai sguarnita, calcia in rete per il 2-2. Poco dopo Araujo trova il gol del 3-2, ma Eskas annulla tutto per una posizione irregolare dello stesso Araujo a inizio azione. Nel finale le squadre si allungano, e le occasioni per vincerla abbondano da entrambe le parti. A Miami, però, resiste il 2-2. Uruguay e Capo Verde salgono a 2 punti, dietro alla Spagna capolista e davanti all’Arabia Saudita ultima con un solo punto, e si giocheranno tutto all’ultima giornata.
– Foto Ipa Agency –
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Scoperti a Imola sei milioni di euro nascosti in paradisi fiscali

Scoperti a Imola sei milioni di euro nascosti in paradisi fiscali

BOLOGNA (ITALPRESS) – Oltre 6 milioni di euro nascosti al Fisco in Svizzera, Bahamas, Antigua e Stati Uniti. E’ quanto hanno scoperto i finanzieri della Compagnia di Imola, a seguito di un’analisi incrociata sulle banche dati internazionali e sui flussi finanziari oltreconfine.

I controlli si sono concentrati su tre cittadini italiani residenti nel Nuovo Circondario Imolese che, tra il 2015 e il 2024, hanno omesso di dichiarare i propri capitali all’estero. Per uno di loro, che aveva trasferito i soldi nei paradisi fiscali caraibici senza giustificarne la provenienza, è scattato il recupero totale delle somme, considerate interamente sottratte alla tassazione italiana.

Il conto finale presentato dall’Erario ai tre evasori ha portato a: recuperi a tassazione per 2 milioni di euro circa; ulteriori sanzioni per omesso monitoraggio e per l’evasione nei paradisi fiscali per oltre 2,2 milioni di Euro.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

Il Belgio non sfonda, finisce 0-0 contro l’Iran

Il Belgio non sfonda, finisce 0-0 contro l’Iran

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Termina senza gol la sfida tra Belgio e Iran. Un nuovo passo falso per De Bruyne e compagni, già fermati sull’1-1 dall’Egitto nel match d’esordio. Assente Doku, vittima di un’infezione respiratoria. L’esterno del Manchester City ha inoltre comunicato la propria volontà di abbandonare il ritiro della sua nazionale in vista dell’imminente nascita del suo primo figlio, prevista in concomitanza dei potenziali quarti di finale della competizione. I Diavoli Rossi si rendono pericolosi al 9′, quando Trossard mette in area un pallone invitante sul quale De Bruyne prima e De Cuyper dopo non sono però sufficientemente incisivi. Al 14′ è invece Courtois a rispondere presente su una girata di destro di Kanani. Al 22′ è Tielemans a provarci con un destro sul primo palo, ma Beiranvand salva in corner. Tre minuti dopo, gli iraniani passano a sorpresa in vantaggio grazie a Taremi, ma l’arbitro annulla per fuorigioco dopo l’intervento del Var. Passato lo spavento, gli uomini di Garcia tornano a farsi vedere al 44′, quando Beiranvand ferma il mancino di De Cuyper con un bagher pallavolistico. Si va al riposo a reti inviolate. La prima chance della ripresa è per il Team Melli e arriva all’8′: Taremi tenta una girata con il destro da buona posizione, ma Courtois respinge in tuffo. Al 14′, Beiranvand compie un miracolo fermando a mano aperta una conclusione a botta sicura da due passi di De Cuyper, con il portiere ormai quasi sdraiato a terra. Sette minuti dopo, Ngoy si rende protagonista di una clamorosa ingenuità quando commette un fallo da ultimo uomo su Taremi dopo aver perso palla. Inevitabile l’espulsione. I ragazzi guidati da Ghalenoei, forti della superiorità numerica, alzano il baricentro ma senza riuscire a pungere. Il duello tra Beiranvand e De Cuyper si ripete al 41′, quando il portiere blocca in due tempi un destro di prima intenzione del terzino. In pieno recupero, Lukebakio ci prova con un bel sinistro a giro dal limite dell’area che esce di un soffio alla destra del portiere. Sarà l’ultima occasione della partita, che si chiude sullo 0-0. La classifica vede ora entrambe le squadre salire a quota 2, in attesa della sfida notturna tra Egitto e Nuova Zelanda che completerà la seconda giornata del girone D.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Trump “L’Italia e Meloni non ci difendono contro l’Iran, non va bene”

Trump “L’Italia e Meloni non ci difendono contro l’Iran, non va bene”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo aver speso trilioni di dollari per la NATO, l’Italia e il suo Primo Ministro sembra non prendano nemmeno in considerazione l’idea di prender parte all’azione contro la Repubblica Islamica dell’Iran e la sua gravissima minaccia nucleare. Li difendiamo da decenni ma, al momento della prova, non sono presenti per difendere noi e il resto del mondo. Non va bene!”. Così sul social Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

– Foto IPA Agency –

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Serena Williams torna anche in singolare, wild card a Wimbledon

Serena Williams torna anche in singolare, wild card a Wimbledon

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’ultimo posto nel tabellone principale è suo. Serena Williams torna in campo anche in singolare e non poteva che farlo a Wimbledon. Ritiratasi dopo gli Us Open 2022, l’ex numero uno aveva annunciato il suo rientro nelle scorse settimane, ma solo in doppio, giocando in tutto due match: uno al Queen’s, vinto con Victoria Mboko – poi però costretta al ritiro – e l’altro a Berlino assieme a Karolina Muchova (subito sconfitte). Sulla possibilità di giocare anche in singolare la 44enne statunitense era stata piuttosto cauta (“Non posso dire nè sì nè no. Ho bisogno di allenarmi, vedremo. Ma non è la mia strada al momento”, aveva detto prima del ritorno al Queen’s) mentre martedì era stata annunciata la sua presenza in doppio a Wimbledon assieme alla sorella Venus. Ora un altro passo, con Serena che si ripresenterà sull’erba dove ha vinto 7 dei suoi 23 Slam – solo Margaret Court ne ha conquistati di più con 24 – anche se nel Major londinese l’ultimo match vinto risale all’edizione 2019, poi persa in finale con Simona Halep. Nel 2021 fu infatti costretta al ritiro dopo sei giochi contro Aliaksandra Sasnovich mentre l’anno dopo fu eliminata al primo turno da Harmony Tan. La minore delle sorelle Williams ha vinto il suo primo titolo a Wimbledon nel 2002, superando in finale Venus, poi i successi del 2003, 2009, 2010, 2012, 2015 e 2016. Nel 2017 non giocò perchè in maternità, quindi due finali perse di fila – prima con Angelique Kerber e quella già citata con la Halep. Per lei anche 6 titoli in doppio e uno nel misto, senza dimenticare il bis d’oro ai Giochi di Londra 2012 – sempre sull’erba di Wimbledon – in singolare e in doppio.
Torna dunque all’All England Club Serena, completando un percorso iniziato a novembre quando era stata inserita nell’International Registered Testing Pool, la lista di giocatori che possono essere sottoposti a controlli antidoping da parte della International Tennis Integrity Agency (ITIA). Il periodo necessario per tornare in campo si era già esaurito a febbraio ma solo qualche mese dopo è arrivato l’annuncio del ritorno di una delle più grandi giocatrici di sempre, con 73 titoli in singolare, 319 settimane al vertice della classifica Wta e 4 ori olimpici, unica tennista ad aver completato il “Career Golden Slam” sia in singolare sia in doppio.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).