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Le trasformazioni dell’ordine economico mondiale al centro del rapporto CER

ROMA (ITALPRESS) – L’ordine economico mondiale sta vivendo una fase di profonda trasformazione, in cui le vecchie regole che governavano i rapporti fra Stati sono venute meno, senza che ad esse ne siano state sostituite di nuove. Una sorta di “non ordine”, con gli Stati Uniti epicentro della crisi, soprattutto per il successo del modello di innovazione tecnologica cinese. È quanto emerge da “Geoconomia della crisi”, il nuovo rapporto CER, presentato presso la sede romana di Banca del Fucino, organizzatrice dell’evento.
xb1/f04/fsc/gtr

Arsenale in un garage a Catania, la Polizia sequestra numerose armi

CATANIA (ITALPRESS) – Un vero e proprio arsenale di armi, sia comuni che da guerra, è stato scoperto e sequestrato dalla Polizia di Stato a Catania. Il rinvenimento è avvenuto nei giorni scorsi all’interno di un box in un complesso residenziale di via del Bosco, nel quartiere Barriera-Canalicchio. Gli agenti della Squadra Mobile sono stati indirizzati dal cane poliziotto verso uno specifico box. La successiva perquisizione ha fatto emergere, oltre a circa 200 grammi di marijuana, un ingente quantitativo di armi e munizioni. Sotto sequestro degli operatori sono finiti un kalashnikov, un fucile con canna artigianale, una mitraglietta, sei pistole ù tra cui una penna-pistola ù e svariati proiettili. Nel locale erano presenti anche tre scooter rubati e due motori di motociclo di sospetta provenienza.

pc/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

America Week – Episodio 72

NEW YORK (ITALPRESS) – La politica americana questa settimana è stata scossa da due terremoti. Da una parte Donald Trump, sempre più nervoso, sempre più isolato dentro il suo stesso partito, anche se ancora protetto da una Corte Suprema che continua a concedergli vittorie decisive sull’immigrazione. Dall’altra il Partito Democratico, che mentre vede Trump traballare non riesce però a presentarsi come un’alternativa compatta. Anzi: da New York arriva una scossa politica che fa tremare l’establishment democratico quasi quanto Trump fa tremare quello repubblicano.
xo9/fsc/gtr

Papa “Guerra mai benedetta da Dio, risolvere conflitti da umani e non da bestie”

Papa “Guerra mai benedetta da Dio, risolvere conflitti da umani e non da bestie”

ROMA (ITALPRESS) – “Chiediamo il dono della pace nell’unità. Mentre invitiamo tutti i popoli alla fede, nella quale siamo davvero liberi, tensioni internazionali e conflitti feriscono gravemente la famiglia umana. Tuttavia, non mancano, anzi, si moltiplicano nella Chiesa e nel mondo iniziative ed esperienze che richiamano al rispetto della dignità umana, della giustizia, del diritto, semplicemente dell’umano. Questo è motivo di speranza, perchè attesta la bellezza dell’opera di Dio, il quale ci ha creati a sua immagine e somiglianza, come segno della sua gloria nel mondo. Quando questo segno viene ferito, tutti siamo feriti. Quando è corrotto, tutti ne soffriamo. Quando è ucciso, tutti ci sentiamo lacerati. Perciò la guerra non è mai degna dell’uomo, e non è mai benedetta da Dio, perchè il Creatore ci ha dotati di intelligenza e volontà per risolvere i conflitti da esseri umani e non da bestie, magari dotate di armi iper-tecnologiche”. Lo ha detto Papa Leone XIV nel corso dell’omelia in occasione del Concistoro Straordinario in Vaticano con i cardinali riuniti.
“L’unità della famiglia umana precede i singoli popoli e Stati. Non si tratta solo di un dato biologico: è un principio etico. La pace è un dovere di giustizia perchè siamo un’unica famiglia umana, una magnifica humanitas che trova in Cristo il proprio Capo e Redentore”, ha aggiunto.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Italpress €conomy – Puntata del 26 giugno 2026

MILANO (ITALPRESS) – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centottantunesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino, in un estratto dalla trasmissione “Primo Piano”, intervista Salvatore Turrisi, presidente e amministratore delegato di Sielte, e Giuliano Zoppis nel suo editoriale parla delle novità nel mondo del mercato immobiliare.
fsc/gsl

Tris Olanda con la Tunisia, primo posto nel Girone F

Tris Olanda con la Tunisia, primo posto nel Girone F

KANSAS CITY (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Olanda doma 3-1 la Tunisia e si prende il primo posto nel non scontato girone F ai Mondiali 2026. Match subito in discesa a Kansas City, con gli Oranje che, tra l’autogol di Skhiri e il gol dell’ormai solito Brobbey, si trovano avanti 2-0 dopo sette minuti. Nel secondo tempo botta e risposta tra Mastouri (54′) e van Hecke (62′) per un 3-1 che lancia l’Olanda a sette punti e in vetta al girone F. Il sorteggio però per Malen e compagni non è per nulla benevolo: ai sedicesimi di finale sarà super sfida con il Marocco (30 giugno, ore 3), reduce da una semifinale nel 2022 e in grado di impensierire ai gironi il Brasile di Ancelotti. Chiude un Mondiale disastroso la Tunisia, fanalino di coda con tre sconfitte in tre partite e un allenatore cambiato in corsa.
Pronti, via e al primo squillo l’Olanda va subito avanti: cross rasoterra di Dumfries e la goffa deviazione di Skhiri regala al 2′ l’1-0 alla squadra di Koeman. Gli Oranje premono e trovano il 2-0 al 7′ con Brobbey, che anticipa tutti in area su schema su punizione dopo una torre di van Dijk. Insiste l’Olanda, ma Gravenberch e Malen non riescono a calare il tris per un primo tempo che si chiude 2-0.
In apertura di seconda frazione la Tunisia dà segnali di risveglio e accorcia le distanze al 54′ con Mastouri, che stacca più in alto di tutti su calcio d’angolo di Mejbri. Arriva immediata la risposta dell’Olanda: al 62′, sempre da corner, van Hecke batte Dahmen su angolo di Reijnders e riporta la formazione di Koeman a +2. Dopo il cooling break girandola di cambi e l’Olanda amministra con esperienza il vantaggio, chiudendo in vetta al competitivo girone F.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Giappone e Svezia pareggiano 1-1 e si qualificano entrambe ai sedicesimi

Giappone e Svezia pareggiano 1-1 e si qualificano entrambe ai sedicesimi

ARLINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Pareggio 1-1 tra Giappone e Svezia, che si qualificano entrambe ai sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. In un girone F vinto dall’Olanda di Koeman, nipponici e scandinavi terminano rispettivamente al secondo e al terzo posto con cinque e quattro punti. Succede tutto nel secondo tempo ad Arlington, con il vantaggio della squadra di Moriyasu al 56′ dopo una grande azione corale terminata da Maeda. Elanga riporta immediatamente sull’1-1 (62′) la Svezia, che nel finale non riesce nel ribaltone. Giappone secondo e ai sedicesimi, ma ai sedicesimi ci va anche la selezione di Potter grazie alla classifica delle migliori terze. Non va bene con il sorteggio al Giappone, che sarà impegnato con il Brasile il 29 giugno alle 19.00. La Svezia affronterà una tra Germania, Usa, Svizzera, Messico e la vincente del girone I.
Squadre molto imprecise in avvio di match, con tante errori tecnici da una parte e dell’altra. Al quarto d’ora il Giappone alza il ritmo e si rende pericoloso al 20′ con un colpo di testa sopra la traversa di Maeda. Sempre Maeda costringe al giallo Hien, che poi dovrà uscire al 37′ per un problema muscolare. La Svezia prova a tenere il pallino del gioco nel finale di frazione, ma si va negli spogliatoi sullo 0-0.
In apertura di ripresa il Giappone cerca con insistenza il gol del vantaggio e lo trova al 56′: uno-due tra Doan e Ueda, il pallone viene scaricato in area a Maeda, che non sbaglia davanti a Widell e mette dentro l’1-0. Il vantaggio nipponico dura soli sei minuti: al 62′ Elanga si mette in proprio e buca Suzuki con un grande sinistro a giro dai 20 metri. Dopo il pareggio il Giappone perde campo e la Svezia insiste per guadagnarsi il secondo posto nel girone. Gli scandinavi non trovano lo spunto nel finale e la selezione di Moriyasu si prende l’accesso diretto ai sedicesimi di finale, a cui accederà anche la Svezia grazie alla classifica delle migliori terze.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Australia ai sedicesimi, Paraguay quasi: lo 0-0 accontenta tutti

Australia ai sedicesimi, Paraguay quasi: lo 0-0 accontenta tutti

SANTA CLARA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Paraguay e Australia si accontentano dello 0-0. I Socceroos si qualificano ai sedicesimi da secondi classificati del girone D (sfideranno la seconda del gruppo G), mentre i sudamericani devono ancora aspettare i risultati degli altri campi, anche se i quattro punti raccolti nel raggruppamento dovrebbero bastare per rientrare tra le otto migliori terze. Di fatto a Santa Clara vince la noia, con qualche lampo nel finale che sembra poter mettere in discussione un copione ben chiaro sin dai primi minuti. I ritmi sono lenti e gli unici a tentare qualcosa sono i giocatori di fantasia. Su tutti Volpato che al 3′ scarica per il destro di prima intenzione di Irvine, respinto coi pugni da Gill. Sono i Socceroos ad avere in mano il pallino del gioco, pur non riuscendo a creare occasioni per passare in vantaggio. Il più vivace è proprio il fantasista del Sassuolo che nel recupero del primo tempo prova a mettersi in luce con un mancino a giro dal vertice dell’area, ma Gill è ancora attento e respinge in tuffo. Sull’altro fronte il più propositivo è Enciso, ma l’attaccante dello Strasburgo si ritrova spesso isolato tra le maglie australiane. Il primo obiettivo di entrambe sembra quello di non prendere gol. Qualche sciocchezza in campo però c’è. Come quella di Diego Gomez, che riceve un giallo evitabile che lo costringerà a saltare l’eventuale (e probabile) sedicesimo di finale.
La partita si accende improvvisamente verso la conclusione, proprio quando il pareggio sembra andare in archivio. Il migliore in campo è Bos, mancino del Feyenoord che gioca a destra. Nel finale spaventa tutto il Paraguay con un doppio dribbling e una conclusione di sinistro che sfiora il palo alla destra del portiere. Anche l’Australia però rischia grosso con Mauricio, neo entrato, che spreca una palla invitante in area, dando poca forza al mancino bloccato in tuffo da Beach. L’Australia aspetta ora di conoscere l’avversaria da un girone equilibratissimo che vede Egitto a 4 punti, Iran e Belgio a 2 e Nuova Zelanda a 1. Il Paraguay aspetta invece l’aritmetica del suo passaggio del turno: Corea del Sud, Scozia e la terza del gruppo della Francia (Senegal o Iraq) sono già dietro. Ne serve almeno un’altra da lasciarsi alle spalle. Al 99% il catenaccio di oggi è bastato per una storica fase ad eliminazione diretta che manca al Paraguay dal 2010.
– Foto Ipa Agency –
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La Turchia saluta il Mondiale con una vittoria, Stati Uniti battuti 3-2

La Turchia saluta il Mondiale con una vittoria, Stati Uniti battuti 3-2

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Senza pressioni, vince lo spettacolo. La Turchia già eliminata batte 3-2 gli Stati Uniti certi del primo posto del girone D. Una piccola consolazione e un grande rammarico per gli uomini di Vincenzo Montella che ritrovano confidenza col gol, firmando la rete della vittoria allo scadere con Ayhan dopo i sigilli nel primo tempo di Guler e Yilmaz. Alla fine sorridono entrambe, ma chi continuerà l’avventura è la nazionale di Pochettino che si prepara a sfidare la Bosnia, un’altra nazionale che come la Turchia ha imprevedibilità in attacco. Senza le pressioni delle prime due partite, la squadra di Vincenzo Montella riesce ad esprimere con più facilità il proprio talento. Rimangono le distrazioni difensive, quelle sì, marchio di fabbrica della nazionale vista negli Stati Uniti. Pronti, via e uno schema di blocchi statunitensi su un corner libera sul secondo palo Trusty che controlla e sorprende Cakir. Stavolta la reazione turca è puntuale. E a differenza delle prime due partite – con più di 60 tiri a referto e zero gol – gli uomini di Montella sono letali. Due le conclusioni nello specchio nel primo tempo e due i gol segnati. Al 10′ Yilmaz lavora un pallone e premia l’incursione centrale di Guler che si presenta davanti a Turner e firma il suo primo gol in un Mondiale.
Alla mezz’ora di gioco succede di tutto. Prima un gol annullato a McKenzie per fuorigioco. Poi, pochi istanti dopo, il gol di Yilmaz, fortunato nel deviare in rete un tiro di Kokcu su cross di Elmali. In avvio di ripresa gli Stati Uniti partono con un altro piglio. Al 49′ Berhalter firma il 2-2 con un tracciante che s’infila alla destra di Cakir. Al 58′ scatta il momento di Pulisic, tornato a disposizione dopo l’infortunio rimediato all’esordio. Il milanista va vicino al gol nel giro di quattro minuti, ma in entrambi i casi Cakir sventa il pericolo, aiutandosi al 64′ anche col palo. Nel recupero, quando il 2-2 sembra già in archivio, ecco il gol di Ayhan che si fa trovare pronto in area su cross di Aydin, lasciato colpevolmente solo dalla difesa statunitense. Un errore da non ripetere nella fase ad eliminazione diretta.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).