PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Flavio Cobolli vola ai quarti di finale del Roland Garros, secondo Slam stagionale alla seconda settimana sui campi in terra battuta parigini. Il 24enne tennista romano, 14esimo del ranking mondiale e testa di serie numero 10, supera lo statunitense Zachary Svajda (85 Atp) in quattro set con il punteggio di 6-2 6-3 6-7(3) 7-6(5), dopo tre ore e 19 minuti di gioco. “Fisicamente sto benissimo, quindi non ci sarebbero stati problemi in caso di quinto set – spiega Cobolli a fine incontro – Sono un pò stanco, ma credo sia normale. Ero un pò nervoso nel momento in cui ho dovuto chiudere il match. Delle volte non è facile quando devi chiudere la partita, specialmente se sei sopra nel punteggio come è successo oggi”. “La preoccupazione di dover andare al quinto a un certo punto l’ho avuta – aggiunge il capitolino -. Bisogna analizzare i game dove avrei potuto far meglio. La preoccupazione di dire ‘se vado al quinto perdò non l’ho avuta. Ero pronto a lottare agli ottavi di uno Slam. Sarebbe stato stupido rinunciare a una lotta”. Il classe 2002, che oggi per la prima volta in tutto il torneo ha ceduto un set, approda così tra i migliori otto del tabellone maschile, dove sfiderà il vincitore della sfida tra il canadese Felix Auger-Aliassime (6 Atp) e il cileno Alejandro Tabilo (36). – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
FIRENZE (ITALPRESS) – L’esordio in azzurro contro l’Irlanda del Nord “è stata una delle emozioni più belle della mia vita, un qualcosa che rimane per sempre. Cosa è successo contro la Bosnia? Sappiamo tutti come è andata a Zenica, è stato un momento difficilissimo per tutti, ricordo le facce distrutte ma ora dobbiamo ripartire perchè siamo una delle squadre più forti del mondo, e non ho dubbi che lo faremo”. Marco Palestra è fra i pochi “reduci” dello spareggio mondiale perso in Bosnia ma è al contempo uno dei volti nuovi che rappresenta il futuro dell’Italia, a partire dalle due amichevoli con Lussemburgo e Grecia che gli azzurri stanno preparando a Coverciano col ct ad interim Baldini.
“Siamo un grandissimo gruppo, facciamo gruppo anche fuori dal campo, stiamo benissimo insieme. Abbiamo tutti voglia di fare bene e poi abbiamo un mister che ci fa andare forti ogni giorno”, racconta Palestra, che dopo la trafila nell’Atalanta Under 23 in C (“è stata un’esperienza fondamentale, ci sono passato per un anno e mi ha aiutato tantissimo. Capisci cos’è un campionato professionistico”), è esploso in serie A con la maglia del Cagliari.
“Mi porterò nel cuore tutta la vita l’anno in Sardegna, sono stato accolto benissimo fin dal primo giorno. Sapevo che avrei potuto fare bene, ma un conto è immaginarlo, un altro è poi verificarlo per davvero. L’ultima partita contro il Milan? Abbiamo fatto la nostra gara, a prescindere da cosa si giocano gli avversari noi pensiamo sempre a cercare di vincere e siamo contenti di aver concluso bene”.
Di proprietà dell’Atalanta, Palestra potrebbe essere uno dei nomi caldi del prossimo mercato, col suo nome accostato a più riprese all’Inter.“Se mi sento pronto per una big? Mi sono sempre sentito pronto, mi sento pronto a tutto. Quest’anno, il mio primo da titolare in serie A, mi ha dato fiducia. Ma al mio futuro per ora non penso, sono concentrato sulle prossime due partite qui in Nazionale, dobbiamo fare bene anche per il ranking. Poi andrò in vacanza, ci sarà tempo per pensare al futuro. L’unica cosa che ho in testa è cercare di fare benissimo e migliorare sotto tutti i punti di vista”.
ROMA (ITALPRESS) – Nel primo trimestre del 2026 il prodotto interno lordo è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% nei confronti del primo trimestre del 2025. Lo rivela l’Istat. Dal punto di vista dei settori produttivi, i servizi mostrano un andamento favorevole, l’industria resta stabile mentre l’agricoltura registra una lieve flessione. Il primo trimestre del 2026 ha avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al primo trimestre del 2025. Rispetto al trimestre precedente, la crescita è sostenuta soprattutto dalla domanda interna, con consumi e investimenti in aumento. Anche il commercio con l’estero contribuisce positivamente, grazie a esportazioni in crescita e importazioni in lieve calo. Le scorte, però, frenano il risultato complessivo, attenuando parte della spinta positiva dell’economia.
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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Il Pil cresce dello 0,3% nel primo trimestre
– Nautica da diporto, l’Italia cresce e consolida la leadership sui superyacht
– Per il ponte del 2 giugno l’Italia rimane la meta preferita
– Rottamazione quater, per pagare la rata c’è tempo fino all’8 giugno
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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Cobolli batte Svajda in quattro set e vola ai quarti del Roland Garros
– Palestra apre all’Inter dal ritiro azzurro “Pronto per il salto in un grande club”
– Brasile formato Mondiale, Ancelotti ne fa sei al Panama
– Davide Ancelotti è il nuovo tecnico del Lille
– Intesa De Laurentiis-Allegri, ma il Milan ritarda l’annuncio per vie legali
– No di Oaktree ai big Alaba e Maguire, assalto Inter a Palestra
– Giro d’Italia, Vingegaard vince la Corsa Rosa ed entra nel mito
– Mugello in estasi: trionfo storico di Bezzecchi su Aprilia, Martin e Bagnaia sul podio
– La Barba al Palo – Baldini ha il curriculum da ct
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Per gli incontri culturali del venerdì promossi dalla Libera Università Popolare della Terza Età e del Tempo Libero, il 5 giugno, alle ore 18, la sala consiliare del Municipio di Soverato ospiterà una conferenza di grande rilievo storico. Protagonista sarà il professore Mario Truglia, studioso vallefioritese, che interverrà su “Amaroni: l’abbazia di San Nicola dei Majoli e San Luca di Melicuccà primo vescovo di Isola Capo Rizzuto – La vallata dell’Alessi, culla d’Italia”. L’appuntamento si inserisce nel percorso culturale che la Libera Università porta avanti da anni, con l’obiettivo di valorizzare la memoria storica e le radici delle comunità del Basso Jonio. Accanto al relatore principale, sono previsti i saluti e l’introduzione della presidente della Libera Università professoressa Sina Pugliese Montebello e gli interventi dei sindaci di Amaroni, Salvatore Megna, e di Vallefiorita, Gino Ruggiero; del cav. Rocco Devito, già sindaco di Amaroni; e del presidente dell’Archeoclub di Amaroni, prof. Lorenzo Satanassi. Sarà, inoltre, letto uno studio del compianto prof. Guido Rhodio, già presidente della Regione Calabria e raffinato storico del territorio, che diede impulso alla ricerca sull’abbazia amaronese e sulla figura di San Luca di Melicuccà. Gli approfondimenti del prof. Truglia hanno offerto negli ultimi anni una interessante chiave di lettura sui ritrovamenti archeologici della località San Luca di Amaroni. Secondo le sue ricerche, quelle tracce non sarebbero semplici resti isolati, ma i segni concreti del monastero e della chiesa edificati da San Luca di Melicuccà, figura centrale della spiritualità medievale calabrese e primo vescovo di Isola Capo Rizzuto. Da alcuni anni il nome di San Luca di Melicuccà è stato inserito nel calendario liturgico al 10 dicembre, data della sua morte avvenuta nel 1114 ad Amaroni. Un riconoscimento che restituisce piena dignità a una figura che ha segnato profondamente la storia religiosa della vallata dell’Alessi. La devozione popolare continua a essere viva, poiché la famiglia del cav. Devito fa celebrare ogni anno una messa in suo onore, mentre nella contrada “San Luca” ha fatto installare un’icona dedicata al santo, segno tangibile di una tradizione che non si spegne. Il tema scelto per la conferenza mette al centro un territorio che, tra archeologia, spiritualità e storia monastica, rappresenta un tassello fondamentale della Calabria medievale. La vallata dell’Alessi, con i suoi antichi insediamenti e le sue testimonianze religiose, viene definita da Truglia una vera e propria “culla d’Italia”, luogo in cui si intrecciano le radici della cultura bizantina, latina e normanna. Carmela Commodaro
NAPOLI (ITALPRESS) – È scaduta il 31 maggio la dodicesima rata della rottamazione quater, ma c’è ancora tempo per pagarla entro l’8 giugno. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
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Nella serata dello scorso 31 maggio, con apposita ordinanza del Questore di Catanzaro, sono stati predisposti mirati servizi interforze volti a verificare la corretta gestione dei locali di pubblico spettacolo. L’attività trae origine dalla necessità di controllare i locali di intrattenimento a seguito dei tristi avvenimenti occorsi a Crans – Montana, in osservanza a quanto stabilito in occasione di un recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Sig. Prefetto di Catanzaro, costituendo una task force che potesse assolvere a questo compito verificando ogni possibile aspetto della c.d. movida secondo le indicazioni emanate con circolare dal Ministero dell’Interno.
Il controllo in questione, coordinato dalla Questura, ha riguardato una nota discoteca ubicata in questo ambito provinciale e ha visto il coinvolgimento della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, di personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, della Capitaneria di Porto, dell’A.S.P., S.I.A.E e dell’ARPACAL.
All’esito dell’attività svolta, grazie all’impiego sinergico delle competenze tecniche dei vari reparti impiegati, sono stati verificati numerosi aspetti della sicurezza ed elevate alcune sanzioni amministrative. In particolare, sono state irrogate sanzioni amministrative nei confronti di addetti alla sicurezza abusivi, nonché una sanzione aggiuntiva a carico del titolare dell’attività.È stata inoltre riscontrata una violazione della capienza massima autorizzata, tale da compromettere la sicurezza e l’incolumità degli avventori.
A fronte di una capienza autorizzata di circa 200 persone, infatti, nel locale erano presenti oltre 500 persone. Pertanto, si è proceduto dapprima alla riduzione del volume della musica e successivamente alla sua interruzione, al fine di consentire il regolare deflusso dei presenti.
È stata altresì disposta la temporanea chiusura di una parte del locale, in attesa della regolarizzazione delle irregolarità accertate. L’Arpacal procederà alla contestazione della violazione amministrativa relativa alla mancata valutazione fonometrica del locale.
Anche sotto il profilo dell’igiene pubblica sono emerse alcune criticità riguardanti determinate aree del locale e i servizi igienici, con conseguente segnalazione all’autorità sanitaria competente. Sono state inoltre accertate violazioni di natura amministrativa, tra cui la presenza di tre lavoratori irregolari.
È infine in corso la verifica della documentazione relativa alla concessione demaniale marittima e all’autorizzazione per la gestione del locale. Continuerà l’intensificazione dei controlli, in via preventiva, ai locali di pubblico spettacolo al fine di garantire una maggiore sicurezza nei luoghi della movida e tutelare in particolare i numerosi giovani, molti dei quali minorenni, che partecipano agli eventi musicali danzanti organizzati in questa provincia. La Questura ricorda che la reiterazione di tali gravi condotte può comportare la sospensione o la revoca della licenza da parte del Questore ai sensi dell’art.100 TULPS.
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo alla vigilia della Festa della Repubblica, anniversario fondamentale che richiama il valore della scelta compiuta dagli italiani 80 anni fa. In un contesto internazionale particolarmente complesso, è nostro dovere rafforzare la consapevolezza dell’importanza della partecipazione, soprattutto dei giovani, alla vita pubblica. La democrazia si rafforza quando ciascuno si sente parte di un destino condiviso. Per questo la Camera dei deputati ha promosso numerose iniziative, a partire dalla mostra nella Sala della Lupa, luogo in cui furono proclamati i risultati del referendum istituzionale e dove è conservato uno dei tre originali della Costituzione. Abbiamo voluto coinvolgere i giovani attraverso incontri, podcast, progetti con le scuole e iniziative divulgative, nella convinzione che conoscere la nostra storia, e le vite dei protagonisti, significhi comprendere il valore della libertà e delle istituzioni democratiche”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
La nuova Casa della Comunità di Squillace è realtà. È stata inaugurata stamane nello stabile dell’ex Centro servizi, un edificio che per anni aveva atteso una destinazione definitiva e che oggi diventa un presidio sanitario moderno, accessibile e pensato per avvicinare la sanità ai cittadini. Un traguardo che dà piena realizzazione alla visione dell’ex presidente della Regione Guido Rhodio, che aveva immaginato questa struttura come una risorsa strategica per il territorio. La nascita della Casa della Comunità è stata resa possibile dall’Asp di Catanzaro grazie alle risorse del Pnrr, con l’obiettivo di rafforzare la sanità territoriale e costruire un modello di prossimità. All’inaugurazione erano presenti autorità sanitarie, politiche, civili e rappresentanti del mondo universitario. Dopo la benedizione dei locali, il commissario dell’Asp generale Antonio Battistini ha sottolineato che si tratta della prima Casa della Comunità inaugurata dall’Azienda sanitaria, evidenziando il ruolo determinante dei sindaci e della Regione. Ha parlato di un luogo di accoglienza e ascolto, dove si consolida l’alleanza terapeutica tra cittadini e servizi. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al responsabile dell’ufficio tecnico dell’Asp, ingegnere Maurizio Benvenuto, e al suo staff. Il sindaco di Squillace Enzo Zofrea ha definito l’inaugurazione un giorno importante per la città, sottolineando come la struttura rappresenti un riferimento per l’intero comprensorio. Ha inoltre ringraziato l’Asp per il finanziamento da 2,5 milioni di euro per la nuova unità di dialisi che sarà collocata nello stesso edificio. Il consigliere regionale Enzo Bruno, presente con il collega Giampaolo Bevilacqua, ha parlato di un nuovo modo di pensare la sanità, orientato al territorio e capace di alleggerire i costi ospedalieri. Il direttore sanitario aziendale Antonio Gallucci e la direttrice del Distretto sanitario di Soverato M. Concetta Loprete hanno evidenziato l’importanza della rete istituzionale che ha permesso di portare a termine l’opera. Un saluto è stato rivolto ai presenti anche dalla direttrice della Casa della Comunità, Carmen Mercurio, medico squillacese. La nuova Casa della Comunità sostituisce il precedente Polo sanitario territoriale. Per garantire continuità, il trasferimento delle attività è iniziato con visite fisiatriche, prelievi di sangue e servizi amministrativi. La Casa ospita anche l’aggregazione funzionale territoriale dei medici di medicina generale, la guardia medica e la Neuropsichiatria infantile con il Centro territoriale di riabilitazione. Saranno pienamente operativi gli ambulatori di cardiologia, chirurgia generale, dermatologia, geriatria, medicina fisica e riabilitativa, ortopedia e traumatologia, diabetologia-endocrinologia e urologia. È prevista una progressiva implementazione dei servizi, per rispondere in modo sempre più completo ai bisogni della popolazione. Carmela Commodaro