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Tg News – 30/4/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Flotilla, 24 attivisti italiani arrestati: protesta Meloni
– Trump a Merz: “Pensi di più a Kiev e al suo Paese e meno all’Iran”
– Caso Minetti: il Quirinale chiede verifiche urgenti sulla grazia
– Pm: “Sempio uccise Chiara per un rifiuto sessuale”, legali “Fantasmagorico”
– Famiglia nel bosco, Corte d’Appello rigetta ricorso genitori
– Papa Leone: “Milioni di persone soffrono ancora la fame”
– La Bce lascia i tassi fermi al 2%
– Mattarella: “Incidenti sul lavoro una piaga che non accenna a sanarsi”
– Previsioni 3B Meteo 1 Maggio
azn

La Bce non tocca i tassi, Femiani (idealista/mutui) “Resta l’incognita inflazione”

La Bce non tocca i tassi, Femiani (idealista/mutui) “Resta l’incognita inflazione”

ROMA (ITALPRESS) – La Banca Centrale Europea ha deciso di lasciare il costo del denaro invariato, con tasso sui depositi al 2%, sui rifinanziamenti principali al 2,15% e sui prestiti marginali al 2,40%.
Secondo Fabio Femiani, responsabile di idealista/mutui per l’Italia, il servizio di mediazione creditizia del portale immobiliare idealista, “è evidente che la BCE non vuole anticipare un rialzo preventivo dei tassi con l’obiettivo di raffreddare un’inflazione che sta tornando a salire, soprattutto alla luce della debolezza economica che caratterizza l’area euro. Un aumento dei tassi in questa fase rischierebbe infatti di aggravare ulteriormente la stagnazione in atto.
Detto questo – prosegue Femiani – nei prossimi mesi l’inflazione potrebbe registrare un nuovo rialzo – o quantomeno mantenersi sugli attuali livelli elevati – scenario che potrebbe indurre la BCE a intervenire già nella prossima riunione con un ritocco dei tassi, anche solo di 25 punti base. Non si può escludere che Francoforte stia scommettendo su uno shock inflazionistico temporaneo, legato alle tensioni geopolitiche e destinato a rientrare, anche grazie a una domanda interna ancora debole che potrebbe limitare la persistenza delle pressioni sui prezzi. Resta da vedere quale sarà l’evoluzione del quadro macroeconomico. Ciò che appare probabile, tuttavia, è che le famiglie continueranno a subire un’erosione del potere d’acquisto, già messo sotto pressione negli ultimi anni”.
Secondo Femiani, il mercato italiano dei prestiti per la casa sta già mostrando segnali di adeguamento: diversi istituti hanno rivisto verso l’alto le proprie offerte rispetto ai livelli di inizio anno, con incrementi nell’ordine di 30-40 punti base, e non si può escludere un ulteriore rialzo delle condizioni applicate.
Quanto costa oggi la rata di un mutuo da 200 mila euro? Secondo il simulatore di idealista/mutui, se si considera un finanziamento trentennale a tasso variabile con spread allo 0,75 per cento si scende da 887 euro di gennaio 2025 ai 778 euro di oggi, per un risparmio di 109 euro mensili e 1308 annuali.
“Dalle simulazioni emerge un progressivo disallineamento tra tassi a breve e tassi a lungo termine – afferma Femiani. – Mentre l’Euribor 1 mese ha beneficiato del ciclo di allentamento monetario della BCE, gli IRS a 30 anni hanno incorporato aspettative di inflazione e premio per il rischio più elevati, mantenendo il costo del tasso fisso su livelli progressivamente superiori”.
Dalla seconda metà del 2025 il mutuo variabile – inizialmente più oneroso – è tornato ad essere più conveniente rispetto al fisso. Già a fine 2025 e inizio 2026 il differenziale superava i 130 euro mensili a favore del variabile, con punte attuali vicine a 150 euro; evidenziando come la curva dei tassi resti inclinata e il mercato sconti una normalizzazione solo graduale nel lungo periodo.
-foto ufficio stampa idealista –
(ITALPRESS).

Stati Generali dell’Amiloidosi Cardiaca, focus su diagnosi precoce e innovazione

Stati Generali dell’Amiloidosi Cardiaca, focus su diagnosi precoce e innovazione

ROMA (ITALPRESS) – Si sono svolti oggi a Roma presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica gli Stati Generali dell’Amiloidosi Cardiaca, evento promosso su iniziativa della senatrice Elena Murelli, Membro 10^ Commissione e Presidente dell’Intergruppo Parlamentare sulle Malattie Cardio, Cerebro e Vascolari, che ha riunito Istituzioni, clinici, società scientifiche e associazioni di pazienti, al fine di gettare le basi per un confronto sulla promozione della diagnosi precoce della patologia, sul consolidamento di modelli di presa in carico strutturati e sulla valorizzazione dell’innovazione a supporto delle pratiche cliniche, in quanto snodi prioritari per una gestione della patologia centrata sul paziente.
Nel corso dell’iniziativa, realizzata con il contributo non condizionante di Bayer Italia, è stata ribadita l’urgenza di rafforzare la capacità del sistema salute di intercettare precocemente i pazienti. In questo quadro, la senatrice Elena Murelli ha sottolineato come «l’amiloidosi cardiaca richieda oggi un’attenzione istituzionale proporzionata alla complessità della patologia e all’impatto che essa produce sui pazienti e sulle loro famiglie. E’ necessario valorizzare indirizzi e politiche che rendano più tempestiva la diagnosi e più efficaci i modelli di presa in carico, rafforzando i percorsi di cura e l’integrazione tra territorio e centri di riferimento. E’ inoltre essenziale promuovere strumenti di governance capaci di ridurre le disomogeneità territoriali e garantire continuità assistenziale lungo l’intero patient journey».
Marco Salvatore, Direttore della Struttura Interdipartimentale Malattie Rare Senza Diagnosi del Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità, durante il suo intervento sul ruolo della disponibilità dei dati clinici, ha evidenziato che «il registro nazionale dedicato rappresenta un’infrastruttura essenziale per produrre evidenze utili alla programmazione sanitaria. La collaborazione tra Istituto Superiore di Sanità, ANMCO e SIC, attraverso cui è stato promosso il registro dedicato, permette di costruire una base dati condivisa che potrà essere utilizzata per monitorare l’impatto delle strategie assistenziali».
Il confronto ha richiamato la centralità della rete e della definizione di regole condivise per rendere il modello Hub & Spoke – di raccordo tra centri di riferimento e quelli periferici – effettivamente operativo. Fabrizio Oliva, Past President ANMCO, ha richiamato come «l’implementazione del PDTA promosso da ANMCO e SIC rappresenta uno strumento per rendere omogenei i flussi di invio e contro-invio dei pazienti tra centri di riferimento e medicina territoriale e definire con chiarezza i ruoli del team multidisciplinare. Consolidare un raccordo funzionale tra centri significa ridurre le disomogeneità territoriali e rendere più tempestivo l’accesso del paziente al percorso di cura».
«La diagnosi precoce richiede regole operative applicabili nella pratica clinica territoriale, capaci di trasformare il sospetto in un percorso strutturato – ha sottolineato Giuseppe Limongelli, Direttore del Centro Coordinamento Malattie Rare della Regione Campania e Delegato SIC – diffondere la cultura del sospetto implica rendere sistematico il riconoscimento delle red flags patologiche e considerare anche la fragilità funzionale come elemento clinico utile a sviluppare approfondimenti diagnostici».
E’ stato poi approfondito il ruolo della telemedicina come leva organizzativa per garantire maggiore continuità assistenziale. Francesco Cappelli, Referente del Centro per lo Studio e la Cura dell’Amiloidosi A.O.U Careggi Firenze ha evidenziato come «la telemedicina rappresenta uno strumento utile per rafforzare la presa in carico e il follow-up clinico, migliorando il raccordo tra i diversi livelli assistenziali e riducendo eventuali discontinuità nella gestione del paziente. Se integrata in modo strutturato nei processi clinici, consente di rafforzare la risposta assistenziale, soprattutto nei centri ad alto volume». Un ulteriore focus ha riguardato il contributo dell’Intelligenza Artificiale nel rafforzare i processi clinici lungo il patient journey. «L’IA può supportare la stratificazione del rischio patologico attraverso un’organizzazione strutturata dei dati, ma l’innovazione produce impatto solo se è governata e integrata nella pratica clinica – ha sottolineato Giovanni Palladini, Professore Ordinario di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica dell’Università di Pavia – per questo la formazione degli operatori sanitari e la definizione di modelli che garantiscano diagnosi precoci sono condizioni abilitanti imprescindibili che migliorano, nel complesso, l’adozione della tecnologia lungo il percorso di cura».
Attraverso l’evento è stata sottolineata l’importanza di sostenere l’impegno condiviso di rafforzare la diagnosi precoce e la governance dei percorsi patologici, fornendo una base operativa finalizzata a strutturare modelli assistenziali capaci di mettere al centro il paziente nel percorso di cura e tutelarne la qualità di vita.
-foto ufficio stampa Esperia Advocacy –
(ITALPRESS).

Ponte dell’1 maggio, 4 milioni di italiani in viaggio

ROMA (ITALPRESS) – Sono circa 4 milioni gli italiani in viaggio per il ponte del primo maggio. Secondo le stime di CNA Turismo e Commercio, saranno circa 16 milioni le presenze complessive nel nostro Paese, con una permanenza media di tre notti. Oltre 6 milioni e mezzo gli arrivi sull’intero territorio nazionale. Il turismo domestico rappresenta l’asse portante di questo lungo weekend, con circa 11 milioni di presenze, a conferma di una domanda orientata verso vacanze di prossimità e ad alto valore esperienziale, nonostante caro-vita e aumento dei costi energetici. Resta significativo anche il contributo dei turisti stranieri, stimati in circa 2 milioni di arrivi e 5 milioni di presenze, concentrate soprattutto nelle città d’arte, nei principali poli culturali e nelle destinazioni a maggiore attrattività internazionale. Il giro d’affari complessivo generato dal ponte del primo maggio viene stimato in circa 2 miliardi e mezzo di euro, per ricettività, ristorazione, trasporti, shopping e attività culturali. Tra le destinazioni, in testa le località di mare, in particolare al Centro-Sud, seguite da città d’arte, montagna, borghi, terme e turismo all’aria aperta, con una crescente diffusione dei flussi anche nelle aree interne e nei piccoli comuni.
gsl

Ue, nuovo quadro temporaneo di aiuti per settori colpiti da crisi Medio Oriente

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha adottato un quadro temporaneo per gli aiuti di Stato destinato a sostenere i settori più colpiti dalla crisi in Medio Oriente. Le misure riguardano in particolare agricoltura, pesca, trasporti e industrie ad alta intensità energetica e saranno operative fino al 31 dicembre, con revisioni periodiche in base all’evoluzione della situazione economica e degli sviluppi della crisi. Per l’agricoltura, la pesca, il trasporto terrestre e il trasporto marittimo a corto raggio intra-UE, gli Stati membri potranno compensare fino al 70% dei costi extra sostenuti per via dell’aumento dei prezzi dei combustibili e dei fertilizzanti. Per questi settori un’opzione semplificata renderà più facile per i beneficiari essere ammessi agli aiuti. Per le industrie ad alta intensità energetica sarà possibile aumentare gli aiuti dal 50 al 70% per il costo dell’energia elettrica, fino al 50% del consumo totale del beneficiario. Le misure dovranno essere notificate alla Commissione, che ha previsto un processo rapido di approvazione. Il provvedimento rientra tra le iniziative adottate dall’Unione europea per far fronte alle recenti impennate dei prezzi dei combustibili fossili importati e alla volatilità dei prezzi dell’energia nel breve termine.
gsl

Tg Sport – 30/4/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Champions League: Atletico Madrid e Arsenal pari tra i rigori
– Inzaghi rompe il silenzio: “Inchiesta arbitri scioccante, l’Inter fu penalizzata”
– Serie A: le designazioni della 35ª giornata, Inter-Parma a Bonacina
– Juventus: Spalletti chiama Bernardo Silva per il dopo-City
– Volata finale per la A, Venezia a un passo dal sogno
– Masters 1000 Madrid: Sinner sfida Fils per un posto in finale
– Formula 1: Vasseur carica la Ferrari per la sfida di Miami
– Simonelli: “Inchiesta arbitri, restiamo garantisti”
azn

Inchiesta arbitri, Gervasoni “Manomissione audio Inter-Roma? Lo escludo al 100%”

MILANO (ITALPRESS) – “Manomissione audio Inter-Roma? Lo escludo al 100%”. Lo ha dichiarato Andrea Gervasoni, ex arbitro e supervisore Var, indagato per chiarire i fatti di Salernitana-Modena, al termine dell’interrogatorio nella Caserma della Guardia di Finanza, a Milano, durato quattro ore. “Faida tra arbitri? Non rispondo a queste cose”. Sui fatti relativi alla partita incriminata Gervasoni è stato netto: “Ho spiegato tutto quello che riguarda la mia posizione. C’è un’indagine in corso, rispetto il lavoro dei magistrati”.

pia/ari/mca3

Inchiesta arbitri, legale Gervasoni “Non ha interferito in Salernitana-Modena”

MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo risposto dell’episodio di Salernitana-Modena, in cui l’arbitro Gervasoni ha spiegato come lui non abbia interferito in alcun modo, lui era a fare il Var in Serie A, dunque in una palazzina, il Var in Serie B era in un’altra, dunque è difficile aver insistito, non lo ha fatto. Era presente, ma non in quella sala”. Lo ha dichiarato Michele Ducci, legale dell’ex arbitro Andrea Gervasoni, sentito oggi nella Caserma della Guardia di Finanza di Milano, in merito ai fatti relativi alla partita Salernitana-Modena. “Era supervisore Var quel giorno, è supervisore sia della serie A che della B, ma quando in contemporanea c’è la serie A il supervisore è nella palazzina in cui c’è la serie A. E comunque il processo decisionale che ha portato al cambio della decisione dell’arbitro di campo avviene in dieci secondi e viene fatto dal Var e dall’Avar”.

pia/ari/mca3

Inchiesta arbitri, legale Gervasoni “Anche in Inter-Roma nessun intervento”

MILANO (ITALPRESS) – “Su Inter-Roma abbiamo chiarito come non sia stato fatto un intervento anche in quella occasione e le immagini lo chiariscono in maniera anche abbastanza efficace. Una decisione che anche in questo caso viene presa in 10-15 secondi, dunque non c’è tempo materiale perché qualcuno insista per far prendere una decisione diversa piuttosto che un’altra”. Lo ha dichiarato Michele Ducci, legale dell’ex arbitro Andrea Gervasoni, sentito oggi nella Caserma della Guardia di Finanza di Milano, in merito ai fatti relativi alla partita Salernitana-Modena e alla partita tra Inter e Roma.

pia/ari/mca3