Radici, un nuovo spazio per la comunità di Squillace Lido

L’inaugurazione del centro Radici, avvenuta nei locali della vecchia stazione ferroviaria di Squillace Lido, rappresenta per la comunità un traguardo atteso e significativo. A promuovere l’iniziativa è stata l’associazione La Rete, oggi ente gestore dello spazio, individuata attraverso una manifestazione d’interesse pubblica. Tra i protagonisti dell’evento anche Franco Caccia, già assessore comunale, chiamato a ripercorrere le tappe di un progetto avviato durante la precedente amministrazione. Caccia ha ricordato come l’idea di restituire alla comunità un luogo di aggregazione sia nata nell’estate del 2020, quando iniziarono le prime interlocuzioni con le Ferrovie e le società consociate. L’obiettivo era duplice: ottenere l’utilizzo dei locali della stazione dismessa e lavorare al ripristino della fermata ferroviaria almeno nel periodo estivo. Un percorso complesso, sostenuto anche dai suggerimenti di Osvaldo Napoli, cittadino onorario di Squillace e parlamentare di lungo corso, che ha facilitato i rapporti interistituzionali. Il passaggio decisivo arrivò il 18 gennaio 2022, con la firma della convenzione presso la sede Rfi di Reggio Calabria. A sottoscriverla fu lo stesso Caccia, su delega del sindaco dell’epoca Pasquale Muccari, alla presenza dell’architetto Antonio Macaluso, responsabile dell’ufficio tecnico comunale. Da quel momento presero avvio le procedure per l’adeguamento dei locali, finanziate con uno stanziamento di circa 50mila euro. L’ufficio tecnico seguì con attenzione ogni fase dei lavori, condividendo con l’amministrazione le scelte necessarie a rendere gli ambienti funzionali e accoglienti. La distribuzione degli spazi, la scelta dei colori differenziati per stanza, l’acquisto di strumenti come un maxischermo e un biliardino: ogni elemento fu pensato per creare un luogo attrattivo, capace di favorire la crescita sociale e culturale della comunità. Il progetto prevedeva anche ulteriori interventi, come l’installazione di due climatizzatori, la sostituzione di tre porte interne e l’acquisto di arredi moderni, per i quali erano stati previsti 10mila euro nel bilancio dell’amministrazione uscente. Caccia auspica che la nuova giunta, guidata dal sindaco Enzo Zofrea possa dare un sostegno più attivo al centro. Con l’apertura del centro Radici, Squillace Lido dispone finalmente di uno spazio pubblico dedicato all’aggregazione, alla memoria e alla progettazione del futuro. Il nome stesso richiama l’idea di un legame profondo con la storia e le esperienze della comunità, da valorizzare per costruire nuove opportunità. L’associazione La Rete, insieme ai cittadini e alle realtà del territorio che vorranno collaborare, avrà ora il compito di animare il centro con iniziative capaci di coinvolgere giovani, adulti, anziani, donne e uomini in un percorso condiviso di crescita e partecipazione. Caccia ha concluso il suo intervento con un’immagine simbolica, quella del treno, che per anni ha rappresentato un collegamento vitale per Squillace Lido. Un’immagine che diventa augurio affinché Radici diventi un luogo di passaggio e di incontro, capace di arricchire i progetti di vita dei singoli e della comunità intera.
Carmela Commodaro

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