Mazda CX-6e, il SUV elettrico con 484 km di autonomia
ROMA (ITALPRESS) – Mazda sceglie il Salone dell’Auto di Bruxelles per presentare in anteprima europea la nuova CX-6e, SUV elettrico di medie dimensioni che segna un passaggio chiave nella strategia di elettrificazione del marchio giapponese. La CX-6e è spinta da un motore elettrico da 190 chilowatt, pari a 258 cavalli, con 290 Newton metri di coppia, trasmessi alle ruote posteriori. L’energia è fornita da una batteria litio-ferro-fosfato da 78 chilowattora, che assicura fino a 484 chilometri di autonomia. Le prestazioni parlano di uno scatto da 0 a 100 chilometri orari in 7,9 secondi e di una velocità massima di 185 chilometri orari. Particolarmente curata la ricarica: in corrente continua la CX-6e supporta potenze fino a 195 chilowatt, permettendo di passare dal 10 all’80 per cento in 24 minuti, mentre in alternata il caricatore di bordo trifase consente ricariche fino a 11 chilowatt. Gli interni puntano su tecnologia e digitalizzazione, con un display da 26 pollici a configurazione sdoppiata, head-up display, controllo gestuale e comandi vocali multilingue. La connettività include Apple CarPlay, Android Auto e una App dedicata per la gestione remota della ricarica e delle principali funzioni del veicolo. Sul fronte della sicurezza, tutte le versioni sono dotate di nove airbag e di avanzati sistemi di assistenza alla guida basati su telecamere, radar e sensori a ultrasuoni. Il design interpreta in chiave elettrica il linguaggio Kodo – Soul of Motion, con soluzioni aerodinamiche integrate e una firma luminosa anteriore distintiva. Con un passo di 2.902 millimetri, il bagagliaio offre 468 litri, espandibili fino a 1.434. La nuova Mazda CX-6e arriverà in Italia dall’estate 2026, affiancando la Mazda6e e rafforzando l’approccio multi-solution del marchio verso una mobilità a basse emissioni.tvi/abr/azn







ROMA (ITALPRESS) – Al Bruxelles Motorshow 2026 Alfa Romeo ha presentato in anteprima mondiale la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, nuova serie limitata in soli dieci esemplari, pensata per collezionisti e appassionati di eccellenza italiana. È il primo frutto della partnership con Luna Rossa, icona della vela internazionale, e nasce all’interno del programma BOTTEGAFUORISERIE, che punta a creare vetture uniche, tecnologicamente avanzate e profondamente legate alla cultura delle competizioni italiane. Dal punto di vista tecnico, questa Giulia rappresenta la Quadrifoglio più efficiente aerodinamicamente di sempre. Il nuovo kit in carbonio a bassa resistenza, con appendici sul paraurti anteriore, profili sul fondo scocca, minigonne dedicate e una grande ala posteriore, consente di generare fino a 140 chili di deportanza a 300 chilometri orari, assicurando stabilità, precisione e massimo controllo anche alle velocità più elevate. Gli esterni si distinguono per una vernice cangiante che richiama le sfumature dello scafo di Luna Rossa. Il contrasto bicolore, con cofano, tetto e parte posteriore in nero “ponte barche” abbinato al grigio, valorizza le linee scolpite della berlina, mentre i loghi Alfa Romeo in rosso sottolineano il legame con il mondo racing. L’abitacolo riflette la stessa ispirazione nautica: i sedili Sparco presentano texture e grafiche derivate dai dispositivi di galleggiamento dell’equipaggio Luna Rossa, mentre la plancia integra materiali originali provenienti dalle vele della barca, rafforzando il dialogo tra competizione su strada e su acqua. Con la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, Alfa Romeo conferma la sua capacità di unire performance estreme, design esclusivo e tecnologia avanzata.
ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea accelera sull’innovazione tecnologica e annuncia due nuovi bandi nel settore “Digitale, industria e spazio” di Horizon Europe. In campo complessivamente 307 milioni di euro. Il primo bando, il più consistente, dispone di 221 milioni ed è dedicato allo sviluppo di servizi di intelligenza artificiale affidabili, soluzioni avanzate per la gestione dei dati e tecnologie strategiche in grado di ridurre le dipendenze esterne dell’Europa. Le risorse sosterranno progetti in linea con la strategia europea “Apply AI” e iniziative nei settori della robotica, delle tecnologie quantistiche, della fotonica e dei mondi virtuali. Particolare attenzione è riservata all’iniziativa “Open Internet Stack”, che beneficia di oltre 40 milioni per lo sviluppo di applicazioni e infrastrutture digitali comuni e sovrane. Il secondo bando, con una dotazione di 85 milioni, punta invece a rafforzare l’autonomia strategica aperta nelle tecnologie digitali ed emergenti, concentrandosi su agenti di intelligenza artificiale di nuova generazione, robotica per l’industria e i servizi e materiali avanzati con funzioni di rilevamento evolute. I bandi sono aperti a imprese, pubbliche amministrazioni, università e centri di ricerca degli Stati membri e dei Paesi associati.
ROMA (ITALPRESS) – A dicembre l’inflazione mostra un aumento dello 0,2% su novembre e dell’1,2% sul 2024. Lo rileva l’Istat. Nel mese precedente il dato annuo era stato dell’1,1%. Alla base dell’accelerazione vi è soprattutto l’aumento dei costi dei servizi legati ai trasporti, che risentono anche di fattori stagionali, e il rialzo dei prezzi degli alimentari non lavorati. In crescita anche alcune voci dei servizi alla persona, mentre mostrano segnali di rallentamento i beni non durevoli e il comparto ricreativo e culturale. Prosegue invece la flessione dei prezzi dell’energia regolamentata, che contribuisce a contenere l’impatto complessivo sul carovita. L’inflazione di fondo resta sostanzialmente stabile, segnalando che le pressioni più persistenti sui prezzi non registrano variazioni significative. I beni alimentari e quelli per la cura della casa e della persona evidenziano tuttavia un ritmo di crescita più sostenuto, così come i prodotti acquistati con maggiore frequenza.
AVELLINO (ITALPRESS) – Una giovane donna dell’hinterland del capoluogo irpino, mentre si trovava in auto bloccata nel traffico di Mercogliano, ha contattato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Avellino segnalando che il figlio, un lattante di appena due mesi che aveva con sé, versava in gravi condizioni di salute e necessitava con urgenza di soccorso sanitario. Intuita immediatamente la situazione di estrema emergenza, l’operatore della Centrale Operativa ha provveduto ad allertare il servizio 118. Nello stesso frangente, l’autovettura con a bordo i genitori e il neonato si è fermata lungo la viabilità cittadina, dove una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Avellino, impegnata in un servizio di controllo della circolazione stradale, è stata avvicinata dalla donna che, visibilmente scossa, chiedeva aiuto. I militari, resisi conto delle critiche condizioni del bambino, colto da crisi respiratorie, e dello stato di forte agitazione della madre, hanno fatto salire a bordo dell’auto di servizio la donna e il piccolo, accompagnandoli con la massima urgenza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino, già preventivamente allertato. Giunti in ospedale, il neonato è stato immediatamente affidato alle cure del personale sanitario. Dopo alcuni giorni di ricovero, superata la fase di emergenza, il piccolo è stato riportato a casa.
PALERMO (ITALPRESS) – Il sottile confine tra lavoro genuino, appalto lecito e somministrazione illecita di manodopera è stato al centro dell‘incontro che si è svolto oggi nella sede di Sicindustria a Palermo, promosso in collaborazione con lo studio legale Lexia. A introdurre e moderare i lavori è stato Nino Caleca, Coordinatore del Dipartimento di diritto penale dell’economia di LEXIA: “C’è una forte dialettica tra l’esigenza dell’impresa di esternalizzare segmenti che prevedono un forte utilizzo di manodopera, perché ciò costituisce una diminuzione anche dei costi dell’attività imprenditoriale – ha spiegato – dall’altra parte c’è l’esigenza da parte dello Stato, manifestata anche attraverso interventi legislativi e giurisprudenziali, di colpire con forza quei fenomeni patologici nell’intermediazione della manodopera”. Fenomeni che non riguardano più soltanto singoli comparti. “Non soltanto nel settore della moda, come ben sappiamo, ma anche nel settore della logistica e in altri settori dove, ripeto, in segmenti lavorativi la manodopera diventa elemento fondamentale”, ha sottolineato Caleca, evidenziando la difficoltà di conciliare le esigenze di efficienza delle imprese con la tutela dei lavoratori e il rispetto delle regole.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: