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Assalti a sportelli Atm con esplosivo in varie province, cinque fermi

Assalti a sportelli Atm con esplosivo in varie province, cinque fermi

foggia (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno eseguito un fermo nei confronti di 5 persone di età compresa tra i 20 e i 26 anni, di cui 4 rintracciati in provincia di Foggia e 1 nel catanese, tutti domiciliati tra Orta Nova (FG), Carapelle (FG) e loc. Borgo Mezzanone di Manfredonia(FG). Sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata ai furti dall’utilizzo di materiale esplosivo ai danni di sportelli ATM, violazione della legge sulle armi, ricettazione e riciclaggio, commessi in diverse province italiane.
Il provvedimento, in relazione al quale è stata successivamente emessa una ordinanza di custodia cautelare in carcere – rispettivamente dai Gip presso i Tribunali di Foggia e Catania – nei confronti di 3 fermati, si inquadra in una complessa attività investigativa che coinvolge complessivamente 13 indagati (11 originari della provincia di Foggia e 2 rispettivamente delle province di Campobasso e BAT), che dovranno rispondere, a vario titolo, degli stessi reati. Sono complessivamente 5 gli indagati tuttora ristretti in carcere (oltre ai 3 destinatari di o.c.c., ulteriori 2 indagati erano già stati arrestati in flagranza di reato per detenzione di materiale esplosivo).
Le indagini, avviate nel mese di settembre 2025 in risposta a una serie di furti ai danni di istituti di credito e postali commessi su tutto il territorio nazionale, avrebbe permesso di individuare un’organizzazione criminale, con base logistica in provincia di Foggia (tra i comuni di Cerignola, Orta Nova e Carapelle) specializzata nell’assalto a sportelli ATM mediante la cd. tecnica della “marmotta”.
Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola sotto il coordinamento della Procura di Foggia, il modus operandi della compagine criminale prevedeva l’impiego di autovetture di grossa cilindrata (provento di furto, con targhe clonate per gli spostamenti oppure noleggiate a Cerignola) e l’utilizzo durante gli assalti della cd. tecnica della “marmotta”, un ordigno artigianale ad elevato potere esplosivo, che inserito nelle “bocchette” degli sportelli ATM, a causa della forte detonazione, avrebbe non solo consentito l’apertura delle casseforti contenenti denaro, ma cagionato anche il danneggiamento delle strutture e dei fabbricati dove erano collocati i dispositivi per il prelievo del contante.
L’organizzazione avrebbe beneficiato di specifiche professionalità e competenze e di un’attenta attività di pianificazione, con l’assegnazione preordinata dei ruoli che ciascun indagato avrebbe dovuto rivestire nel corso degli assalti (autisti, vedette, staffettisti, esecutori con compiti operativi e logistici).
Il decreto di fermo, resosi necessario per scongiurare il pericolo di fuga degli indagati, aveva ad oggetto 5 assalti, tra consumati e tentati, compiuti nei mesi di settembre e ottobre 2025 in Puglia (nelle province di Foggia, Taranto e Lecce), Campania (in provincia di Benevento) e Marche (in provincia Macerata), per un bottino complessivo stimato in circa 40.000 euro.
Nel corso di perquisizioni effettuate contestualmente all’esecuzione della misura sono stati sequestrati una pistola clandestina e candelotti esplosivi, questi ultimi potenzialmente utili al confezionamento di nuovi ordigni.

– Foto: da video Carabinieri –

(ITALPRESS).

Irsap, Tamajo “Ridata possibilità ad aziende di insediarsi in Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo lavorato per destinare importi significativi a Irsap, parliamo di 500 milioni per la riqualificazione delle aree industriali. Abbiamo fatto un bel lavoro su tutte quelle della Sicilia, provincia per provincia, per ridare la
possibilità alle aziende di insediarsi qui. Oggi la Sicilia è una terra che cresce ed è attrattiva dal punto di vista commerciale:
dobbiamo riqualificare le aree e creare spazio per far insediare le aziende che credono in questa terra. La Sicilia cresce più
delle regioni del nord, quindi dobbiamo sfruttare questo periodo cercando di mettere a terra tutte le risorse a disposizione: fondi
europei e Zes sono strumenti importanti in termini di attrattività”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive Edy
Tamajo a un incontro tenutosi a Villa Airoldi a Palermo e intitolato ‘Spazi, imprese, futuro. La piattaforma Irsap per aree industriali più competitive’:

xd8/pc/gtr

Foggia, smantellata la banda degli assalti con esplosivo agli Atm

FOGGIA (ITALPRESS) – Cinque arresti e tredici indagati tra la Puglia e la Sicilia. È il bilancio dell’operazione dei Carabinieri di Cerignola che ha smantellato un’organizzazione specializzata negli assalti ai bancomat. Il gruppo, composto da giovani tra i 20 e i 26 anni, aveva la propria base operativa nel foggiano, tra Orta Nova e Carapelle. Gli investigatori hanno ricostruito il metodo sistematico utilizzato per i colpi: auto di grossa cilindrata rubate o noleggiate, targhe clonate e l’uso della cosiddetta “marmotta”. Si tratta di un ordigno artigianale ad alto potenziale che veniva inserito nelle fessure degli sportelli ATM per far esplodere le casseforti, causando gravi danni strutturali agli edifici. L’indagine, coordinata dalla Procura di Foggia, ha accertato cinque assalti compiuti tra settembre e ottobre 2025. La banda si muoveva su tutto il territorio nazionale, colpendo istituti di credito e uffici postali nelle province di Foggia, Taranto, Lecce, Benevento e Macerata. Il bottino complessivo è stimato in circa 40 mila euro. Durante il blitz sono stati sequestrati una pistola clandestina e diversi candelotti di esplosivo già pronti per nuovi assalti.

ia/pc/gtr

Ettorre “Prossimi due anni saranno importantissimi per la vela italiana”

ROMA (ITALPRESS) – “Vogliamo confermare quanto di buono le nostre squadre hanno fatto. Siamo partiti molto bene con tre titoli mondiali la settimana scorsa. L’obiettivo è la crescita delle nostre associazioni sportive, dei nostri club, della nostra scuola di vela. Puntiamo ad una crescita a tutto tondo tra promozione e grandi risultati”. Lo ha detto all’Italpress il presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, a margine dell’evento ‘Comunicare la Vela’ al Salone d’Onore del Coni. “Il 2026 e il 2027 saranno due anni importantissimi, con tanti grandi eventi. Per questo motivo abbiamo voluto cogliere l’occasione di capire come i media ci vedono per prepararci a comunicare questi grandi eventi. Nel 2027 ci sarà il centenario della federazione e in un momento di grande crescita della vela italiana era giusto prenderci uno spazio per capire come comunicare i grandi risultati e i valori del nostro sport”, ha concluso Ettorre.
(ITALPRESS).

col/mc/gsl

Nordio “Blasfemo dire che riforma della giustizia mini indipendenza delle toghe”

Nordio “Blasfemo dire che riforma della giustizia mini indipendenza delle toghe”

ROMA (ITALPRESS) – “Sul versante delle riforme la pagina più significativa è certamente rappresentata dalla riforma costituzionale prossima al vaglio del popolo italiano. Sento il dovere istituzionale di ribadire con chiarezza e fermezza che ritengo blasfemo sostenere che questa riforma tenda a miniare l’indipendenza della magistratura un principio non negoziabile che, oltre mezzo secolo fa, in un momento peraltro molto doloroso della Repubblica, mi indusse a far parte di quel nobile ordine al quale mi sento ancora di appartenere”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, all’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte di cassazione. “Vorrei ricordare le istituzioni solenne della nuova formulazione dell’articolo 104 della Costituzione. La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere, ed è composta da magistrati della carriera giudicante e della carriera requirente”, ha aggiunto. “Un’interpretazione diversa da questa letterale cartesianamente chiara e distinta è un arbitraria e malevola distorsione offensiva della logica ermeneutica e dell’etica politica. L’attribuzione al legislatore di un’intenzione di sottoporre la magistratura al potere esecutivo è null’altro che una grossolana manipolazione divinatoria di una realtà immaginaria. Essa non può nemmeno essere smentita, perchè secondo la logica aristotelica non è possibile dare la prova negativa di un evento futuro e incerto. Mi auguro – ha sottolineato il ministro – che questa vuota polemica venga ripudiata dagli intelletti più maturi”. Il guardasgilli ha quindi auspicato che “il dibattito sulla riforma si mantenga nei limiti della razionalità, della pacatezza e della continenza”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Edelman, de Nardis “Nell’era della chiusura il Made in Italy resiste”

Edelman, de Nardis “Nell’era della chiusura il Made in Italy resiste”

MILANO (ITALPRESS) – Insularity, chiusura. E’ questa la parola chiave che emerge dal Trust Barometer 2026 di Edelman, la ricerca globale sulla fiducia che da oltre vent’anni fotografa il rapporto tra cittadini, istituzioni, media e aziende. A illustrare i risultati è Mainardo de Nardis, Global President e Chief Operating Officer della società, in un’intervista rilasciata al magazine televisivo Italpress Economy. Edelman è la più grande società indipendente di consulenza in comunicazione e relazioni pubbliche a livello globale che conta 6.000 professionisti in 28 Paesi. Il business si divide equamente tra gestione della reputazione aziendale e sviluppo dei brand attraverso strategie digitali, influencer marketing e supporto ai consumi.
“Viviamo in un mondo di persone che sempre di più vuole stare vicino a gente che la pensa come loro”, spiega de Nardis, che da 35 anni vive tra Londra e New York pur mantenendo un legame forte con Milano, sua città d’origine. “Persone che non vogliono ascoltare news diverse dal loro pensiero, che non vogliono lavorare con chi vede il mondo in modo diverso. Questa tendenza è in aumento”.
La ricerca, condotta su 28 Paesi con 33.000 interviste realizzate ogni anno a novembre, viene presentata tradizionalmente a Davos per informare le discussioni dei CEO mondiali. I numeri parlano chiaro: cresce la differenza tra persone aperte, disposte a informarsi, e quelle chiuse nelle proprie convinzioni, non disponibili a cambiarle.
Il primo effetto di questa chiusura è l’emergere di un forte nazionalismo economico. “La gente vuole lavorare con brand locali, non vuole aziende straniere”, sottolinea il manager. “E’ addirittura disposta a spendere di più o avere meno prodotti pur di evitare aziende straniere, che è un paradosso”.
In questo scenario, il Made in Italy come viene percepito all’estero continua però a resistere, soprattutto nel settore alimentare dove i prodotti vengono naturalmente associati alla loro origine territoriale.
La chiusura sociale sta ridefinendo profondamente anche il ruolo della leadership aziendale. “Il capo dell’azienda è sempre di più visto come responsabile della cultura, del microcosmo in cui le persone vivono”, osserva de Nardis. “Quando si ha fiducia solamente nelle persone che si conoscono conosce, il CEO diventa il centro di riferimento per valori culturali e direzione”.
I dati sono rilevanti: “il 40% degli intervistati non vuole lavorare per un manager che ha idee diverse dalle proprie. Inoltre il 34% dichiara che preferisce danneggiare il proprio capo e lavorare male se quest’ultimo ha idee differenti. Il management deve gestire questo problema non imponendosi, ma ascoltando e trovando una mediazione. Quella è la nuova leadership”, sottolinea de Nardis.
Sul fronte della disinformazione, il 65% della popolazione italiana teme contenuti falsi creati da altri Paesi per aumentare le divisioni interne, con un incremento di sei punti rispetto al 2023 che de Nardis interpreta questo dato in chiave positiva: “La gente si rende conto che esistono le fake news. Se ne è consapevole e vuole evitarle, quindi metà del problema è risolto”. L’Italia, secondo l’analisi, sul fronte delle fake news si trova lievemente sotto la media degli altri Paesi grazie a un sistema informativo più stabile. “C’è una maggior sensibilità su cosa sono le fake news e cosa sono invece le vere news, perchè esistono ancora fonti rispettate. In altri Paesi non esiste più la televisione lineare, non esistono più i giornali e l’unica informazione arriva dai social media dove le fake news sguazzano”.
Negli ultimi dieci anni l’Italia ha visto crescere di otto punti il livello complessivo di fiducia, attestandosi però ancora al 50%. La ricerca misura la fiducia in quattro ambiti: business, politica, NGO e media. “Sul business siamo poco oltre il 50%, quindi è un dato positivo”, spiega de Nardis. “Sul governo siamo al 41%. Sulle news purtroppo siamo alla parte più bassa”.
L’ottimismo italiano, secondo il manager, deriva dal carattere nazionale: “Siamo ottimisti perchè siamo amicali e diversi dalle popolazioni del nord o dagli anglosassoni”.
Per le aziende che operano nel mercato dei consumi, conclude de Nardis, la reputazione è diventata fondamentale. “Il consumatore mette sempre di più insieme quello che pensa dell’azienda e quello che pensa del prodotto. Vent’anni fa si conosceva il brand ma non il produttore. Oggi le informazioni circolano velocemente e un valore aziendale negativo penalizza il prodotto e non consente la crescita”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Certificazione unica 2026, tutte le novità

NAPOLI (ITALPRESS) – Dal 2026 cambiano i termini di trasmissione delle Certificazioni Uniche: 16 marzo per redditi di lavoro dipendente e assimilati, 30 aprile per lavoro autonomo abituale e provvigioni, 31 ottobre per redditi esenti o non dichiarabili con precompilata. Tutti i dettagli nell’intervento dell’economista Gianni Lepre.
azn/fsc/gtr

Il nazionalismo economico nell’era della chiusura

MILANO (ITALPRESS) – Il contesto globale è segnato da una crescente chiusura. Le preoccupazioni economiche, le tensioni geopolitiche e le trasformazioni tecnologiche spingono le persone a restringere il proprio orizzonte a cerchie sempre più ristrette e familiari, spesso allineate alle proprie convinzioni. Una dinamica che ha un impatto diretto sui livelli di fiducia nei confronti delle istituzioni, ma anche sull’economia. Ne ha parlato Mainardo de Nardis, Global President e Chief Operating Officer di Edelman, un’intervista all’Italpress.

sat/gsl

America Week – Episodio 51

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Questa settimana Donald Trump ha dovuto suonare la ritirata, con Minneapolis che potrebbe diventare la città simbolo in cui la macchina della “verità alternativa” si è inceppata davanti all’unica cosa che oggi non si può controllare: un telefono acceso nelle mani di un cittadino.
Sull’uccisione di Alex Pretti la reazione dell’amministrazione è stata quella ormai automatica: costruire subito una narrazione alternativa, spostare la colpa, insinuare dubbi prima ancora che emergano i fatti. Ma questa volta i video erano già online, ripresi da più angolazioni, e hanno demolito la narrazione ufficiale nel giro di poche ore.
A quel punto serviva qualcuno da sacrificare. Gregory Bovino, il volto più esposto dell’operazione federale, è diventato il capro espiatorio ideale. Intanto Trump ha inviato a Minneapolis Tom Homan, lo zar dell’ICE, presentando la mossa come segnale di de-escalation. In realtà è un cambio di stile più che di sostanza: meno caos comunicativo, stessa linea dura. Homan serve a rendere l’operazione più disciplinata e meno politicamente rumorosa.

xo9/sat/gtr

Milano Serravalle accelera sulla digitalizzazione della rete: investiti 50 mln

MILANO (ITALPRESS) – Milano Serravalle – Milano Tangenziali accelera il percorso di digitalizzazione della propria rete autostradale, una delle più strategiche del Paese e al centro della mobilità lombarda e dei principali corridoi europei, per aumentare la sicurezza, migliorare la sostenibilità ambientale e offrire ai viaggiatori servizi sempre più efficienti.
f28/fsc/gtr