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Mercosur, Tajani “Favorevole ad accordo, export italiano aumenterà di 14 mld”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Sono a favore dell’accordo commerciale tra l’Europa e i Paesi dell’America Latina, perché porta un vantaggio enorme al nostro Paese. Le esportazioni aumenteranno di circa 14 miliardi. Per noi, avere mercati aperti significa poter far crescere l’export, che rappresenta più del 30% del nostro prodotto interno lordo”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un punto stampa tenutosi al Parlamento europeo di Strasburgo.

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Varchi “Borsellino ricordava importanza rapporto fiducia tra cittadini e Stato”

PALERMO (ITALPRESS) – “Mi ha colpito di più quello che riguarda il rapporto di fiducia che deve esserci tra i cittadini e lo Stato. La giustizia gioca un ruolo molto importante, al pari delle amministrazioni: Borsellino si soffermava anche sugli enti locali e sulla necessità che le diramazioni dello Stato apparissero trasparenti, perché solo così i cittadini potranno avere fiducia nello Stato”. Così Carolina Varchi, deputata di Fratelli d’Italia, a margine della presentazione di ‘La mafia e il potere’, volume edito dall’Istituto siciliano di studi politici ed economici (Isspe) che riprende un celebre discorso tenuto da Paolo Borsellino all’interno dell’Istituto stesso. “All’epoca venivano citate ingenti risorse destinate al Mezzogiorno: è uno scenario che sembra davvero attuale, lo Stato deve avere la forza di impiegare tutte le risorse dei cittadini e per i cittadini; solo così, ma anche con riforme e investimenti, si costruirà un futuro di fiducia senza che il cittadino pensi di doversi rivolgere alla mafia”. xd8/vbo/mca1

Cina, atterrata a Dongfeng la capsula di rientro Shenzhou-20

Cina, atterrata a Dongfeng la capsula di rientro Shenzhou-20

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La capsula di rientro del veicolo spaziale Shenzhou-20, senza astronauti a bordo, è atterrata lunedì alle 9:34 (ora di Pechino) nel sito di atterraggio di Dongfeng, nella regione autonoma della Mongolia Interna, nel nord della Cina. Lo rende noto la China Manned Space Agency (CMSA).

Un’ispezione effettuata sul posto ha confermato che l’esterno della capsula era nel complesso integro e che gli oggetti all’interno erano in buone condizioni, ha dichiarato la CMSA, sottolineando che la missione di rientro dello Shenzhou-20 è stata un completo successo.

Intanto il veicolo spaziale Shenzhou-23, che assumerà il compito di rolling backup, è arrivato al Centro di lancio satellitare di Jiuquan, ha aggiunto la CMSA.

La Cina aveva lanciato il veicolo spaziale con equipaggio Shenzhou-20 il 24 aprile 2025, inviando tre astronauti alla sua stazione spaziale in orbita per una missione di sei mesi.

Tuttavia, secondo la CMSA, lo Shenzhou-20, inizialmente programmato per riportare i tre astronauti sulla Terra il 5 novembre, non ha soddisfatto i requisiti necessari per garantire il loro rientro in sicurezza.

La CMSA ha riferito che, nella finestra di osservazione della capsula di rientro dello Shenzhou-20, sono state individuate minuscole crepe, probabilmente causate dall’impatto esterno con detriti spaziali.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Conte “Partita decisiva, col Copenhagen bisogna vincere”

Conte “Partita decisiva, col Copenhagen bisogna vincere”

COPENHAGEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – “Queste sono partite importanti, decisive, domani sia noi che loro dovremo cercare la vittoria, perchè un altro risultato non sarebbe positivo”. Così il tecnico del Napoli, Antonio Conte, alla vigilia del match di domani in casa del Copenhagen e valido per la Champions League. L’allenatore dei campioni d’Italia, prova a scherzare sugli infortuni, spiega di aver portato “medicine per tutti”, ma poi ai microfoni di Sky Sport affronta seriamente la questione dell’emergenza con cui da ormai da tante settimane fa i conti il suo Napoli. “Dobbiamo pensare a chi c’è cercando di trovare sempre le soluzioni, lo stiamo facendo da inizio anno e non solo nell’ultimo periodo, i giocatori che sono qui sono i più importanti, quelli con cui dobbiamo cercare di fare un’impresa“, spiega Conte che sul rientro di Lukaku vuole fare chiarezza per non illudere i tifosi. “Romelu è in gruppo da appena due giorni, la settimana scorsa faceva una parte dell’allenamento con la squadra, ma solo pochi minuti, adesso si sta allenando con noi a ritmi più intensi, quando sarà pronto darà il suo contributo, ma già il fatto che sia con noi è importante”. Conte ritrova la battuta quando gli si chiede dei gol degli attaccanti. “Degli attaccanti? Dell’attaccante, ne ho solo uno – dice ridendoci su -. L’importante è far gol, poi che sia un giocatore o un altro poco conta”.

Il tema degli infortuni è al centro di ogni discorso. “La soluzione è molto chiara, stiamo cercando di tenere botta, lo stiamo facendo bene ma è invevitabile che siamo in grandissima difficoltà, questo è fuori dubbio, ora anche Neres si è fatto male al tendine, non è questione di campi o altre cose, sono annate strane, magari c’è anche tanta negatività che arriva da altre parti, ma noi dobbiamo pensare a fare il massimo. Maghi non siamo, non c’è gente che fa magie, cerchiamo di onorare al massimo la maglia che portiamo”, spiega Conte che sul suo cammino sulla panchina dei campioni d’Italia dice: “Stiamo facendo un percorso, siamo a metà del secondo anno, però per adesso viviamo il presente che è la cosa più importante, siamo concentrati nel cercare di fare del nostro meglio domani, poi guarderemo sempre il presente, perchè con il presente costruisci il futuro, non puoi guardare più in là se non fai bene nel presente”.

“E’ sempre un’emozione speciale tornare a casa” ha detto l’attaccante danese del Napoli Rasmus Hojlund. “Sarà un gran bel match, abbiamo gli stesso punti in classifica, loro hanno tanta qualità, sono molto uniti. Spero di tornare al gol domani, ma l’importante è segnare. Lukaku? E’ molto importante riaverlo in gruppo, è un grande giocatore, ha tanta esperienza, ha qualità”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Mattarella “Autonomia e indipendenza della magistratura sono indiscutibili”

Mattarella “Autonomia e indipendenza della magistratura sono indiscutibili”

ROMA (ITALPRESS) – “Alla magistratura viene affidato un compito cruciale: applicare la legge e tutelare i diritti della persona.
Si tratta di un’attività complessa che richiede maturità, profonda conoscenza delle fonti giuridiche, assoluta imparzialità nell’interpretazione”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale i magistrati ordinari in tirocinio. “L’applicazione della legge non consente mero automatismo ma rappresenta l’esito di una doverosa attività di ponderazione e di valutazione di cui deve farsi carico il magistrato, sia giudicante che requirente. La soggezione del giudice alla legge, del resto, impone alla magistratura di individuare la soluzione appropriata per ciascuna fattispecie concreta, rimanendo sempre rigorosamente ancorata al complesso del diritto positivo”, ha sottolineato il capo dello Stato.
“Le garanzie di autonomia e indipendenza della magistratura sono indiscutibili, proprio perchè funzionali ad assicurare che le decisioni siano adottate secondo diritto e non in base a ragioni esterne dovute a condizionamenti, pregiudizi, influenze o per il timore di ritorsioni o di critiche. Per rendere effettiva questa irrinunziabile indipendenza la Costituzione ha scelto il modello del governo autonomo della magistratura”.
Per il presidente della Repubblica “chi esercita la giurisdizione ha il dovere di essere imparziale, di testimoniare imparzialità in ogni contesto, anche extrafunzionale, per evitare che il comportamento del singolo possa porre a rischio la fiducia dei cittadini nel corretto svolgimento dell’attività giudiziaria”.
Infine, facendo gli auguri ai nuovi magistrati, Matteralla ha concluso dicendo che “per affrontare un compito così alto vi sarà utile, accanto alla profonda conoscenza del diritto, la ricerca di leale confronto, il rifiuto di ogni forma di presunzione, attitudini che inducono alle doti preziose dell’umiltà e della prudenza del giudizio. Doti che, in ogni ambito e in ogni tempo, è sempre stato più facile elogiare piuttosto che praticare”.
(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-

Cina, nel 2025 crescita del Pil al 5%

Cina, nel 2025 crescita del Pil al 5%

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il PIL della Cina è cresciuto del 5% su base annua nel 2025, raggiungendo l’obiettivo annuale. E’ quanto emerge oggi dai dati ufficiali.

Lo scorso anno il PIL cinese ha raggiunto il livello record di 140.187,9 miliardi di yuan (circa 20.010 miliardi di dollari USA), secondo i dati diffusi dall’Ufficio nazionale di statistica (NBS).

Nel quarto trimestre, l’economia è cresciuta del 4,5% rispetto all’anno scorso, e dell’1,2% rispetto al trimestre precedente, ha riferito l’NBS.

Nonostante un complesso contesto interno ed esterno, l’economia ha continuato ad avanzare sotto pressione, conseguendo nuovi progressi nello sviluppo di alta qualità, ha osservato l’NBS.

L’ente ha aggiunto che nel 2025 sono stati pienamente raggiunti gli obiettivi e i compiti principali dello sviluppo economico e sociale, portando a una conclusione positiva il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025).

Di fronte agli improvvisi cambiamenti del contesto internazionale e al crescente emergere di difficoltà e sfide interne, la Cina ha adottato macropolitiche più proattive ed efficaci, che hanno contribuito a compensare gli shock esterni avversi e a stabilizzare le basi dello sviluppo nonostante i venti contrari, ha dichiarato Kang Yi, direttore dell’NBS, nel corso di una conferenza stampa.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Russo “La mafia ama esercitare il suo potere tramite affari e appalti”

PALERMO (ITALPRESS) – “La mafia era e continua a essere una forza che ama esercitare il suo potere attraverso gli affari, gli appalti, l’infiltrazione nei tessuti economico e politico: per contrastarla serve un tessuto politico e amministrativo in grado di essere ‘impaziente’, come diceva Borsellino, e raccogliere la fiducia dei cittadini”. Queste le parole di Raoul Russo, componente della commissione parlamentare Antimafia, a margine della presentazione di ‘La mafia e il potere’, volume edito dall’Istituto siciliano di studi politici ed economici (Isspe) che riprende un celebre discorso tenuto da Paolo Borsellino all’interno dell’Istituto stesso. xd8/vbo/mca1

Trizzino “La Mafia mira al potere, Borsellino nel 1989 individuò il pericolo”

PALERMO (ITALPRESS) – “La mafia mira al potere perché attraverso esso è in grado di realizzare il profitto, che è alla base della sua esistenza. Borsellino in questo testo sviluppa i connotati essenziali dell’anti-Stato cioè l’uso della forza, il monopolio fiscale attraverso le imposizioni del pizzo, le infiltrazioni nella pubblica amministrazione e in particolare nel settore degli appalti, l’esercizio della sovranità su un territorio che oggi va oltre la Sicilia: la mafia non è più solo un fenomeno antropologicamente siciliano, ma coinvolge l’intero territorio nazionale”. Queste le parole di Fabio Trizzino, avvocato della famiglia Borsellino nonché genero del magistrato, a margine della presentazione di ‘La mafia e il potere’, volume edito dall’Istituto siciliano di studi politici ed economici (Isspe) che riprende un celebre discorso tenuto da Paolo Borsellino all’interno dell’Istituto stesso. “Da quando è stata istituita la legge 221/1991 circa 400 Comuni sono stati sciolti per infiltrazione mafiosa: parliamo dell’ente territoriale di base della nostra Repubblica, questo ci fa rendere conto di come Borsellino nel 1989 avesse già individuato il pericolo; oggi, in forme diverse, dobbiamo ancora tenere alta l’attenzione perché Cosa nostra riesce sempre a leggere gli eventi, a volte meglio di chi è deputato a contrastarli. L’appello che Borsellino ha rivolto alle giovani generazioni mi sembra sia stato sostanzialmente colto: bisogna avere fiducia in esse, perché alla radice del movimento mafioso vi era anche una questione di crescita della società civile. Rispetto al 1989 molto è stato fatto e molto c’è ancora da fare, ma io credo che oggi raccogliamo i frutti del sangue di tante vittime innocenti di mafia”. xd8/vbo/mca1

Ciulla “In intervento Borsellino del 1989 disamina precisa sulla mafia”

PALERMO (ITALPRESS) – Nell’intervento di Borsellino è presente “una disamina precisa delle dinamiche dell’organizzazione mafiosa: la mafia viene definita come un potere criminale sul territorio, che vive di territorio e rapporti con chi opera sul piano politico ed economico. La mafia è sempre uguale a se stessa: Borsellino prende spunto dalla relazione di Franchetti a fine ‘800, dove la mafia viene definita in maniera chiara”. Lo ha detto Francesco Paolo Ciulla, presidente dell’Isspe, a margine della presentazione di ‘La mafia e il potere’, volume edito dall’Istituto siciliano di studi politici ed economici (Isspe) che riprende un celebre discorso tenuto da Paolo Borsellino all’interno dell’Istituto stesso. Pur in un contesto economico differente, aggiunge, “persistono l’attività illecita e il controllo del territorio, imponendo il proprio potere come un anti-Stato e mettendosi a disposizione con un’offerta di servizi contro lo Stato: la mafia si pone come un attrattore che risolve i problemi della gente, di questo Borsellino si rammarica perché deve essere lo Stato a dimostrarsi vicino al cittadino. Anche oggi vediamo come in interi quartieri moltissimi imprenditori vadano a cercare il referente mafioso per mettersi a disposizione e chiedere il permesso: è una mafia che gestisce le attività economiche, decidendo chi può aprire e chi no”. xd8/vbo/mca1

A Lecco inaugurato il nuovo Ponte Manzoni, opera per la mobilità olimpica

LECCO (ITALPRESS) – E’ operativo il nuovo Ponte Manzoni in Lombardia, lungo la statale 36: è stata aperta al traffico l’opera, realizzata da Anas in affiancamento al ponte esistente, destinata a migliorare la circolazione tra le due sponde dell’Adda e a rendere più scorrevole il principale collegamento tra Milano e la Valtellina, anche in vista delle imminenti Olimpiadi invernali. Alla cerimonia d’inaugurazione era presente l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. Vi hanno preso parte il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

fsc/azn