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Maltempo, in Sicilia uomini e mezzi Anas al lavoro per fronteggiare emergenza

MESSINA (ITALPRESS) – L’Anas in questi giorni è impegnata a fronteggiare l’ondata di maltempo che si sta abbattendo su tutta la Sicilia ed in particolare sul versante Orientale. I vertici regionali dell’Azienda hanno partecipato a tutte le riunioni dei Comitati per la viabilità (COV) stilando un accurato piano per fronteggiare ed arginare i rischi legati alla pioggia, al forte vento e alle mareggiate che si sono già verificati e che potrebbero ancora verificarsi tra ieri ed oggi in Sicilia. Anas ha rafforzato il personale su strada per garantire la sicurezza e l’assistenza agli automobilisti durante questi due giorni di forte maltempo. In particolare, uomini e mezzi Anas sono stati all’opera tutta la notte scorsa per garantire l’incolumità degli utenti attraverso il monitoraggio e presidio su strada, in coordinamento con la protezione civile, le prefetture e le forze dell’ordine. vbo/mca2
Fonte video: Anas

Maltempo in Sicilia, danni e disagi nel Catanese

CATANIA (ITALPRESS) – Danni e disagi per il maltempo a Catania e su tutto il territorio della provincia, investite dal Ciclone Harry che sta sferzando in particolare la Sicilia orientale. A Tremestieri Etneo, come è possibile vedere dalle immagini, si registrano allagamenti in diverse strade. Un’area a verde nei pressi del municipio è stata anche chiusa con le transenne. Tra la mezzanotte e le 12:30 di oggi i Vigili del Fuoco hanno effettuato un’intensa attività di soccorso sul territorio provinciale, con 51 interventi già espletati per auto in panne, pali ed alberi pericolanti, incendi fili elettrici, dissesti statici. Ancora 5 gli interventi in corso per alberi pericolanti in via Costa a Grammichele, un incendio fili elettrici ad Aci Castello, il soccorso di un’imbarcazione al molo di levante a Catania, alberi pericolanti in via delle Querce a Pedara, ed un servizio di assistenza in piazza Europa a Catania. Dieci ancora gli interventi da espletare per dissesti statici ed alberi pericolanti. xo1/vbo/gtr/ai

Borgomeo nel comitato per il sì al referendum, “Riforma passo necessario”

Borgomeo nel comitato per il sì al referendum, “Riforma passo necessario”

ROMA (ITALPRESS) – In vista del referendum sulla riforma della giustizia, Francesco Borgomeo, imprenditore industriale, entra nel Comitato nazionale per il sì. “Chiunque faccia impresa in Italia – dichiara Borgomeo – non può che cogliere la riforma della giustizia come un primo, necessario passo per riportare il Paese su un sentiero di equilibrio, crescita, competitività ed equità.
Una giustizia lenta, imprevedibile, spesso percepita come iniqua rappresenta da troppo tempo uno dei principali fattori di freno allo sviluppo economico e alla fiducia degli investitori nazionali e internazionali. L’Italia – osserva – non soffre soltanto di carenze normative o di ritardi infrastrutturali, ma di un deficit profondo nei meccanismi di selezione delle proprie èlite decisionali, tanto nella sfera pubblica quanto in quella privata”. Secondo l’imprenditore, il sistema correntizio che ha progressivamente caratterizzato il funzionamento della magistratura, rappresenta un caso emblematico di questa distorsione: “Quando i meccanismi di cooptazione premiano l’appartenenza, la fedeltà o l’allineamento interno invece del merito, della competenza e dell’indipendenza di giudizio, le istituzioni si indeboliscono e perdono credibilità”.
In questo contesto, la riforma della giustizia e l’introduzione di meccanismi di sorteggio nei processi di selezione degli organi di autogoverno vengono interpretati come strumenti capaci di scardinare assetti consolidati e autoreferenziali.
“Il sorteggio – afferma Borgomeo – non è una scorciatoia, ma un correttivo democratico e un messaggio di cambiamento che può ridurre il peso delle correnti organizzate e ristabilire un equilibrio più sano tra rappresentanza, competenza e responsabilità individuale. Partire dalla giustizia – prosegue – significa lanciare un messaggio che va ben oltre il perimetro giudiziario. E’ un segnale culturale rivolto all’intero Paese: la selezione dei migliori, e non dei più fedeli, deve tornare a essere il criterio guida nella costruzione della classe dirigente italiana. Solo così sarà possibile ricostruire fiducia, autorevolezza delle istituzioni e credibilità internazionale.
Siamo consapevoli che si tratti di un inizio – conclude Borgomeo – e non di una soluzione definitiva. Ma ogni lungo viaggio comincia con un primo passo. Questa riforma simboleggia quel passo che non può lasciare indifferente chi crede nel cambiamento possibile e nel progresso del Paese”.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Unindustria-

Banca Reale title sponsor dell’High Jump Indoor

Banca Reale title sponsor dell’High Jump Indoor

LUCCA (ITALPRESS) – Banca Reale partecipa, in qualità di title sponsor, alla prima edizione dell’High Jump Indoor, il meeting internazionale di salto in alto su invito, in programma sabato 31 gennaio presso la pista coperta del Campo Scuola Moreno Martini di Lucca. Una collaborazione di grandissimo spessore che accresce l’importanza della manifestazione dal valore assoluto inserita nel World Athletics Global Calendar Tour 2026 e organizzata dall’Atletica Virtus Lucca.
Banca Reale, istituto di credito di Reale Group nato dall’integrazione tra il mondo assicurativo e quello finanziario, rappresenta una realtà giovane e dinamica che, coerentemente con la propria filosofia orientata alla creazione di valore per le persone e le comunità anche attraverso lo sport, ha scelto di associare il proprio nome all’evento. La comune visione dell’enorme valenza sociale dello sport come veicolo di aggregazione, inclusione ed educazione ai valori e come strumento di crescita personale con un significativo impatto culturale, ha portato Banca Reale e Atletica Virtus Lucca sullo stesso binario in occasione della gara che prenderà il nome di Banca Reale High Jump Indoor. Il sostegno di Banca Reale non si limita all’evento a carattere internazionale, ma si estende anche alla gara di salto in alto giovanile, che precederà la manifestazione, coinvolgendo sedici atleti Under 15 – otto ragazzi e otto ragazze – con l’intento di valorizzare la presenza dei giovani e fornire supporto ai talenti emergenti. Grande soddisfazione in casa Virtus per questa importante collaborazione. “La presenza al nostro fianco di Banca Reale in qualità di title sponsor dell’evento è motivo di grande orgoglio per noi, poichè costituisce una risposta concreta a tutti gli sforzi societari incentrati negli anni sulla crescita dei giovani e sulla valorizzazione del territorio – ha affermato il Presidente Virtus Nando Caturegli – Siamo fieri che una realtà della dimensione di Banca Reale abbia scelto di supportarci in questa occasione, perchè testimonia la bontà e la serietà del nostro impegno, che in cinquanta anni di attività ha contribuito alla crescita dei giovani e della comunità lucchese in genere”.
“Come Banca Reale, crediamo profondamente che prendersi cura delle persone significhi anche sostenere ciò che contribuisce al loro benessere e alla vitalità delle comunità – ha dichiarato Massimo Luviè, Direttore Generale di Banca Reale -. Lo sport incarna valori che ci appartengono: fiducia, impegno e crescita condivisa. Per questo abbiamo scelto di affiancare l’High Jump Indoor e i giovani atleti che vi partecipano. Investire nello sport significa investire in un futuro più sano, inclusivo e sostenibile. Un futuro che vogliamo costruire insieme alle persone e per le persone”.
-foto ufficio stampa Banca Reale –
(ITALPRESS).

Meloni “I numeri sono chiari, meno tasse su lavoro e famiglie”

Meloni “I numeri sono chiari, meno tasse su lavoro e famiglie”

ROMA (ITALPRESS) – “I dati diffusi nei giorni scorsi dalla CGIA di Mestre, aiutano a capire meglio cosa sta accadendo sul fronte del fisco in Italia da quando siamo al governo. I numeri sono chiari: negli ultimi anni le famiglie italiane hanno pagato meno tasse, il carico fiscale sui nuclei familiari si è ridotto di oltre 33 miliardi. Nelle ultime quattro Leggi di Bilancio – ovvero quelle varate dal governo Meloni – sono state previste importanti misure che hanno favorito questo risultato, che vanno dal taglio del cuneo fiscale all’innalzamento della soglia della flat tax per i lavoratori autonomi”. Così sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Allo stesso tempo, viene anche confermato quanto ho sostenuto io stessa in Parlamento nei mesi scorsi, rispondendo a qualche strumentalizzazione dell’opposizione”, aggiunge. “Secondo l’Ufficio studi della CGIA, infatti, la pressione fiscale complessiva risulta in aumento, non perchè vengono colpiti redditi medio-bassi, ma banalmente perchè in questi anni è cresciuta l’occupazione, sono aumentati i salari e di conseguenza anche le entrate contributive e fiscali dello Stato. Inoltre, una quota maggiore di gettito è stata richiesta a grandi imprese, banche e assicurazioni. In concreto, tutto questo significa meno tasse su lavoro e famiglie, più reddito disponibile in busta paga e maggiore sostegno al potere d’acquisto, mantenendo i conti pubblici in equilibrio”, conclude Meloni.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

Crans Montana, Sala “Il Comune di Milano potrebbe costituirsi parte civile”

MILANO (ITALPRESS) – “Ho fatto una visita per vedere le condizioni dei ragazzi” coinvolti nei fatti di Crans Montana ricoverati al Niguarda “e per parlare con le famiglie che erano presenti. Il Niguarda è una struttura veramente straordinaria. La situazione per alcuni casi è ancora delicata, per altri invece è in risoluzione. Certamente di fronte a questa tragedia credo che il ruolo che debba avere il Comune di Milano è essere uniti per chiedere giustizia perché non questa tragedia non nasce dal caso ma da qualcosa di più di un errore”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, durante l’inaugurazione della nuova centrale operativa della Polizia locale. “Altri investigheranno, però noi saremo partecipi insieme alle famiglie. Potrà essere una costituzione a parte civile, vedremo con la nostra avvocatura qual è il modo migliore – ha spiegato poi il sindaco – . Ovviamente noi non vogliamo avere nessun protagonismo ma essere vicini alla famiglia”.

xm4/trl/mca1

Maltempo nel Messinese, crolla muro in una piazza a Taormina

TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – A causa degli eventi atmosferici delle ultime ore è crollato il muro di protezione di piazza Salvo D’Acquisto, nella frazione di Mazzeo a Taormina. È scattata l’allerta per la sicurezza dei residenti. Il sindaco Cateno De Luca ha definito la situazione «grave» e ha annunciato che il Comune è pronto ad attivare eventuali evacuazioni. Sono in corso verifiche tecniche. xr6/vbo/gtr
Fonte video: profilo Facebook di Cateno De Luca

Maltempo nel Messinese, ambulanza Seus 118 investita da onda durante soccorso

MESSINA (ITALPRESS) – A causa del maltempo sul lungomare di Santa Teresa di Riva si è verificato un cedimento della carreggiata che ha provocato lo sprofondamento di un’auto, letteralmente “inghiottita” dalla sede stradale. Immediata l’attivazione dei soccorsi: la Centrale Operativa 118 di Messina ha disposto l’invio sul posto dell’equipaggio “Delta 11” con due soccorritori della Seus. Durante le fasi di avvicinamento al luogo dell’incidente un’onda anomala di grande intensità ha causato lo sbalzamento laterale del mezzo di soccorso, che ha terminato la propria corsa contro un palo della pubblica illuminazione. I due soccorritori non hanno riportato ferite e il soccorso è stato poi effettuato da un’altra ambulanza. L’occupante dell’auto è stato trasportato al pronto soccorso con ferite non gravi. Le operazioni si sono svolte in un contesto di estrema criticità ambientale, caratterizzato da condizioni meteo-marine avverse e da un grande rischio. Sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco ed i volontari della Protezione Civile impegnati nella messa in sicurezza dell’area e nel monitoraggio della stabilità del resto della carreggiata. vbo/gtr
(Fonte video: Seus 118 Sicilia)

Maltempo nel Messinese, situazione critica a Santa Teresa di Riva

SANTA TERESA DI RIVA (MESSINA) (ITALPRESS) – Nottata di forte maltempo lungo la costa ionica messinese, dove una violenta mareggiata ha interessato il territorio di Santa Teresa di Riva. Il mare, ingrossato dalle intense raffiche di vento, ha superato in più punti la linea del lungomare, con onde che si sono infrante direttamente sulla strada costiera, provocandone l’allagamento. Le immagini provenienti dalla zona restituiscono una situazione critica: l’acqua marina ha invaso la carreggiata rendendo difficoltosa la circolazione, mentre il vento continua a causare i primi danni. In diverse aree del paese si segnalano bidoni della spazzatura e vasi rovesciati, trascinati a terra dalla forza delle raffiche. Particolarmente colpite anche alcune attività commerciali affacciate sul lungomare, dove le saracinesche dei negozi risultano piegate o danneggiate. Al momento non si registrano feriti, ma la situazione resta sotto costante monitoraggio. xr6/vbo/gtr/ai