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Maltempo, l’esercito al lavoro nel Messinese. le immagini

MESSINA (ITALPRESS) – Su richiesta della Prefettura di Messina, l’esercito è intervenuto nelle aree colpite dal ciclone Harry lungo la costa ionica siciliana. I militari del 4° reggimento Genio della Brigata Aosta stanno operando per il ripristino della viabilità e la rimozione dei detriti nei comuni di Santa Teresa di Riva e Furci Siculo, colpiti da mareggiate e forti raffiche di vento.

tvi/mca2

Blitz anti-usura a Reggio Calabria, 6 arresti e 2 sospesi dal pubblico ufficiale

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Guardia di Finanza e Questura di Reggio Calabria hanno eseguito oggi un’operazione contro usura, estorsione e atti persecutori, con l’applicazione di misure cautelari personali nei confronti di sei persone: due in carcere, due agli arresti domiciliari e due con divieto di avvicinamento alle vittime. Altre due persone, invece, sono state sottoposte a misure interdittive, con sospensione dal pubblico ufficio per un anno. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e condotta dalla Squadra Mobile della Questura e dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Villa San Giovanni, ha permesso di ricostruire numerosi casi di usura e intimidazioni nei confronti di due famiglie residenti tra Reggio Calabria e Catania.

tvi/mca2
Fonte video: Guardia di Finanza

A Foggia 33 arresti per droga, 9 nuovi indagati in carcere o ai domiciliari

A Foggia 33 arresti per droga, 9 nuovi indagati in carcere o ai domiciliari

FOGGIA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Foggia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 9 persone (3 in carcere e 6 agli arresti domiciliari) indagate per traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Le misure si aggiungono a quelle emesse lo scorso 15 dicembre nei confronti di altre 24 persone, coinvolte nello stesso procedimento penale, portando a 33 il numero complessivo degli indagati sottoposti a misure cautelari.

Le indagini, condotte tra maggio 2024 e aprile 2025, hanno documentato una fiorente attività di spaccio di cocaina e hashish nel comune di Foggia, ne hanno ricostruito i canali di approvvigionamento – con stupefacente acquistato da un referente albanese tramite connazionali residenti nel Nord Italia – e hanno accertato le modalità di distribuzione, tra cui il deposito presso un auto-demolitore, lo stoccaggio in box auto e le consegne a domicilio agli acquirenti.

Per uno degli indagati è stata inoltre riscontrata la ripetuta violazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a Orta Nova. Il quadro indiziario emerso ha convinto l’Autorità Giudiziaria della necessità delle misure cautelari, rafforzando il lavoro investigativo dei Carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Foggia.

IL VIDEO

foto: screenshot video Carabinieri

(ITALPRESS).

Unioncamere, Prete “Caro energia e mismatch penalizzano le imprese italiane”

Unioncamere, Prete “Caro energia e mismatch penalizzano le imprese italiane”

ROMA (ITALPRESS) – Le imprese italiane continuano a pagare l’energia elettrica quasi il doppio rispetto ai competitor europei, con un costo medio di 114 euro al megawattora nei primi dieci mesi del 2025, contro gli 87 euro della Germania, i 65 della Spagna e i 61 della Francia. E’ quanto emerge dall’analisi di Unioncamere, l’associazione che riunisce le 60 Camere di Commercio italiane.
“Questo divario ci mette in condizione di svantaggio competitivo”, spiega Andrea Prete, presidente di Unioncamere, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
“E’ il prezzo pagato per i troppi no che sono stati detti. Durante la crisi energetica siamo stati il Paese più esposto perchè quello costretto a importare di più”, afferma Prete, ricordando alcune scelte del passato, dall’abbandono del nucleare dopo il referendum post-Chernobyl all’ostruzionismo iniziale contro il gasdotto TAP dall’Azerbaigian.
La strada per ridurre i costi passa dall’indipendenza energetica. “Dobbiamo puntare sulle rinnovabili: eolico, fotovoltaico, idroelettrico, senza disdegnare il nucleare”, afferma il presidente. Unioncamere, insieme al Ministero dell’Ambiente, sta promuovendo le comunità energetiche rinnovabili (CER), consorzi di attività economiche, parrocchie e privati che producono energia fotovoltaica in aree definite. “Dobbiamo utilizzare tutti i tetti dei capannoni possibili, puntare sull’eolico offshore. Solo così il costo dell’energia può scendere”.
Ma l’emergenza energetica non è l’unico freno allo sviluppo. Il mismatch tra domanda e offerta di lavoro costa all’Italia 44 miliardi di PIL nel 2024, con stime analoghe per il 2025. “Prima del Covid pensavamo al problema della disoccupazione, ora non troviamo le persone che vanno a lavorare”, osserva Prete. “Il 46% dei profili cercati dalle imprese non si trova”.
Le figure più ricercate sono tecnici informatici, meccatronici, ingegneri e laureati nelle materie STEM, ma anche figure intermedie come manutentori specializzati in meccanica ed elettronica. “Chi ha una professione qualificata si può spendere bene sul mercato e le imprese cercano di trattenere i talenti”, sottolinea il presidente.
La fuga dei cervelli verso l’estero è legata non solo agli stipendi, ma anche ai percorsi di crescita professionale più rapidi. “I nostri giovani talenti all’estero raggiungono più velocemente posizioni apicali”, sottolinea Prete.
Per sostenere le piccole imprese, Unioncamere ha avviato centri camerali dedicati alla finanza innovativa. “Fino ad oggi l’unico accesso al credito era il mutuo sullo stabilimento o il credito tradizionale”, spiega il presidente. “Dobbiamo educare le aziende ai mini bond, al crowdfunding, ad altre forme di finanziamento. A volte la velocità di erogazione conta più del tasso di interesse”.
La richiesta principale del sistema camerale resta però la semplificazione burocratica. “Se sburocratizziamo realmente questo Paese a costo zero creiamo un booster per le imprese”, sostiene Prete, citando l’esempio virtuoso delle zone economiche speciali dove le autorizzazioni arrivano in 30-45 giorni. “Le imprese del nord ci chiedono: perchè non ci date la stessa velocità? Non vogliamo incentivi economici, vogliamo rapidità nelle autorizzazioni. Questo basterebbe a cambiare molto della vita economica italiana”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Foggia, blitz antidroga: 33 indagati e 9 arresti tra carcere e domiciliari

FOGGIA (ITALPRESS) – I Carabinieri di Foggia hanno eseguito nuove misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta sul traffico di droga. Le misure riguardano 9 persone, di cui 3 in carcere e 6 agli arresti domiciliari. Tutti sono indagati per traffico, detenzione e spaccio di cocaina e hashish. Le indagini, durate quasi un anno, hanno ricostruito i canali di approvvigionamento e la rete di distribuzione. La droga veniva acquistata da un referente albanese e poi stoccata in box e consegnata a domicilio agli acquirenti.
Si tratta di un’operazione più ampia che complessivamente ha portato a misure cautelari per 33 persone. Per uno degli indagati è stata anche accertata la violazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.
Secondo la Procura, le misure cautelari erano necessarie per tutelare l’indagine e prevenire nuovi reati. L’operazione conferma l’impegno delle forze dell’ordine contro lo spaccio di stupefacenti in città.
gtr/tvi/ia

America Week – Episodio 50

NEW YORK (ITALPRESS) – Trump ci fa o ci è? Quello che vediamo è una strategia lucida di pressione massima, oppure un istinto che cambia umore e direzione e proprio per questo diventa pericoloso e inaffidabile. Partiamo da Davos e dalla svolta sulla Groenlandia. Per giorni Trump ha agitato lo spettro di una guerra commerciale con l’Europa, minacciando dazi contro otto Paesi europei se non avessero accettato l’idea di “cedere” la Groenlandia agli Stati Uniti. Poi, dal palco del World Economic Forum, ha recitato insieme il padrino e il pompiere. Prima ha detto: “Non devo usare la forza. Non voglio usare la forza. Non userò la forza.” Poi, subito dopo, ha lasciato la frase che suona come un ricatto: “Potete dire sì e saremo molto riconoscenti. Oppure potete dire no, e ce lo ricorderemo.”
E infatti, nel giro di ore, l’ennesimo cambio di rotta. Dopo l’incontro con il segretario generale della NATO Mark Rutte, Trump ha annunciato di aver “formato la cornice di un futuro accordo” e ha sospeso i dazi promessi ai Paesi europei.
È la madman theory applicata alla diplomazia: minacciare, destabilizzare, far tremare mercati e alleati, poi offrire – soprattutto se Wall Street cade davvero – una via d’uscita come se fosse un atto di generosità. Ma a che prezzo. Anche solo mettere in discussione l’integrità territoriale di un alleato NATO ha scosso il cuore dell’ordine occidentale.
A Davos, però, è successo anche altro, forse ancora più rivelatore. È nato il “Board of Peace”, l’organismo promosso dalla Casa Bianca per supervisionare la fase due della tregua a Gaza e la ricostruzione, con uno statuto che attribuisce al Board un mandato potenzialmente molto più ampio, tanto da alimentare timori europei su un canale multilaterale parallelo al sistema ONU.

sat/gsl

Trapani, arresti e sequestri per riciclaggio, droga e corruzione

TRAPANI (ITALPRESS) – La Procura della Repubblica di Trapani ha delegato ai Carabinieri del Nucleo Investigativo l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tredici persone. Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Trapani, prevede nove arresti in carcere, tre ai domiciliari e una misura interdittiva dai pubblici uffici.
L’inchiesta fa seguito agli interrogatori preventivi eseguiti nei giorni scorsi e riguarda, a vario titolo, reati che spaziano dal trasferimento fraudolento di valori all’evasione, dalla ricettazione al riciclaggio, fino allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla corruzione, al falso, al peculato e all’invasione di terreni ed edifici.
Le indagini, condotte tra marzo 2022 e luglio 2023, hanno consentito di ricostruire un articolato sistema di presunte condotte illecite finalizzate a occultare e reimpiegare proventi di origine criminale. Secondo gli investigatori, beni e attività commerciali sarebbero stati fittiziamente intestati per eludere le misure di prevenzione patrimoniale. Tra i beni figurano sette autovetture, tra cui una Ferrari, una Maserati Ghibli e un’Alfa Romeo 4C, oltre a due bar nell’area portuale di Trapani e una rivendita di tabacchi.
Nel corso dell’inchiesta sarebbe emersa anche la reiterata violazione degli arresti domiciliari da parte di uno degli indagati, con 39 evasioni documentate. Accertata inoltre un’attività di spaccio di stupefacenti organizzata anche dall’interno del carcere di Trapani, attraverso indicazioni operative trasmesse all’esterno durante i colloqui.
Un ulteriore filone riguarda presunte irregolarità nell’assegnazione di alloggi popolari, con il coinvolgimento di un dipendente dell’Istituto Autonomo Case Popolari. Le indagini hanno infine documentato un’ipotesi di peculato a carico di un appartenente alla polizia locale. Durante l’esecuzione delle misure sono state sequestrate una Ferrari F430 e un’Alfa Romeo 4C per un valore complessivo di circa 300 mila euro.

ia/tvi/gsl

Agro Nocerino, tre arrestati per droga, armi e ordigni esplosivi

NOCERA INFERIORE (ITALPRESS) – I carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno arrestato tre persone dell’Agro Nocerino Sarnese, un uomo di 49 anni e due donne di 52 e 22 anni, indagate per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, detenzione abusiva di armi e munizioni e detenzione illegale di materiale esplosivo. Le indagini, complesse e articolate, hanno permesso di rinvenire un ingente quantitativo di droga di diversa natura, materiale per il taglio e il confezionamento e una cospicua somma di denaro.
Durante le operazioni, i militari hanno sequestrato anche sei fucili, cinque pistole di diverso calibro e munizionamento vario. Particolare attenzione è stata necessaria per tre ordigni esplosivi, di cui uno dotato di sistema di attivazione a radiocomando, che è stato messo in sicurezza dall’Aliquota Artificieri e Antisabotaggio del Nucleo Investigativo di Salerno.
L’arresto dei tre indagati rappresenta un importante colpo contro il traffico di droga e la detenzione illecita di armi nella provincia. Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altre organizzazioni criminali locali.

tvi/gsl