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Italia-Germania, Zoppas “Dobbiamo recuperare competitività”

ROMA (ITALPRESS) – “La Germania è il nostro primo partner per l’export che conta circa 70 miliardi, ha avuto una leggera flessione nel 2024 anche legata alla tematica dell’automotive ma stiamo risalendo leggermente. Ciò che di più è importante capire, è che questa giornata di dialogo tra i governi è importante anche dal punto di vista del commercio estero perché stiamo iniziando a soffrire situazioni importanti come quella americana ma non è ciò che ci preoccupa di più. C’è bisogno di recuperare competitività per contrastare un fenomeno importante che è l’Oriente, soprattutto la Cina, che sta uscendo con prodotti estremamente validi. Dobbiamo avere la snellezza necessaria per poter competere. Dobbiamo stare attenti e correre più di loro”. Così il presidente di ICE, Matteo Zoppas, a margine del Business Forum Italia-Germania.

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Andy Diaz “Grazie all’Italia ho una nuova vita e continuo a sognare”

ROMA (ITALPRESS) – “Dell’Italia mi piacciono le persone, sono molto simili caratterialmente ai cubani e quindi mi trovo molto bene. E poi sappiamo tutti che la cosa migliore che c’è è il cibo, soprattutto la carbonara… Cosa migliorerei dell’Italia? Ho tanto di cui ringraziare e niente di cui lamentarmi. Non mi lamento dell’Italia e dei suoi problemi, tutti i Paesi ne hanno. Grazie all’Italia ho una nuova vita e sto continuando a sognare, divertendomi nel fare atletica, la cosa più bella del mondo”. Così, in un’intervista all’Italpress, il triplista azzurro Andy Diaz.
(ITALPRESS).
mc/azn

L’ultimo saluto a Valentino, “Grazie per avere creato bellezza”

L’ultimo saluto a Valentino, “Grazie per avere creato bellezza”

ROMA (ITALPRESS) – E’ la parola bellezza che riecheggia nella Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a piazza della Repubblica, per i funerali di Valentino Garavani. Grande partecipazione per l’ultimo saluto allo stilista, il cui feretro è arrivato quando tutti i presenti avevano già preso posto accompagnato dai familiari, oltre che da Giancarlo Giammetti e Vernon Bruce Hoeksema. La bara, sulla quale è stato deposto un grnde cuscino di rose bianche, è entrata in chiesa sulle note de della Lacrimosa di Mozart. “Valentino, mi piace pensarla davanti al signore mentre raccoglie i frutti della bellezza che ha seminato in tanti esempi di vita”, ha detto nel corso dell’omelia don Pietro Guerini che ha officiato la funzione. “La bellezza salva e produce sogni che cambiano il mondo. Stimatissimo maestro, la accompagniamo oggi nel suo incontro con il Signore. La bellezza divina si cela nelle minuzie e nei gesti positivi abituali, nel volto che sorride e nella parola piena di cuore. Ma anche in una malattia, nell’insuccesso, nel male e nel perdono. Qui è la bellezza divina. Caro Valentino, entrando nella vita di Dio lei incontra tutti i frammenti della storia umana in cui la bellezza ha vinto. Maestro – ha concluso don Guerini – lei ora incontra questa bellezza divina che salva e genera frutto.
Bellezza che innamora. Grazie di esserne stato testimone. Le sue opere hanno deposto visioni nuove e una nuova sapienza divina. Lei ha sempre ringraziato il Signore per quanto ogni giorno le donava”. Prima della benedizione finale è intervenuto lo storico ex compagno e socio Giancarlo Giammetti: “Voglio ringraziare Valentino per avermi insegnato quello di cui abbiamo parlato molto oggi, la bellezza. Attraverso lui ho scoperto cosa voleva dire. Ci ha seguito durante tutta la nostra vita, ci ha accompagnato. Abbiamo sognato le stesse cose. Ne abbiamo realizzate alcune, anche molte. Il nostro cammino continuerà per sempre. Sarai sempre vicino a me nel cammino che continuerò per non farti dimenticare, attraverso me, la nostra fondazione, per ricordare chi sei e sei stato”. Commovente anche il saluto dell’ultimo compagno dello stilista, Vernon Bruce Hoeksema, che si è rivolto in inglese ai presenti in chiesa in lacrime: “Era la persona a cui parlavo, non di cui parlavo. Questo è ciò che mi mancherà più di te, so che molti ti hanno amato ma ciò che condividevamo era solo nostro. Oggi non dico addio, ma grazie”.
Al termine della messa, l’uscita della bara è stata accolta dagli applausi dei numerosi presenti all’esterno, mentre risuonavano le note de “Il nostro concerto” di Bindi. La musica ha accompagnato ogni preciso momento della messa, come nel caso dell’offertorio con l’Ave Maria di Schubert, secondo un dettagliato programma di brani selezionati per la funzione. Sono stato numerosi i personaggi, anche di respiro internazionale, che sono giunti nella Basilica di piazza della Repubblica per l’ultimo saluto allo stilista. A cominciare dall’attrice Anne Hathaway con il marito Adam Shulman, la giornalista Anna Wintour ed Elisabeth Hurley. E poi, tra gli altri, Pierpaolo Piccioli, Donatella Versace, Maria Grazia Chiuri, Tom Ford, Ermanno Scervino, Alessandro Michele, Matteo Marzotto, François-Henri Pinault, Afef Jnifen, Eleonora Abbagnato, Bianca Brandolini d’Adda, Anna Fendi, Marisa Berenson, Olivia Palermo e Simona Ventura. Presenti anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’assessore Alessandro Onorato. Prima che il carro funebre lasciasse la piazza, i familiari e gli amici, nella commozione generale, hanno rivolto uno sguardo e un gesto di saluto verso il feretro fermo. Tra questi Anne Hathaway che passando accanto ha mandato un bacio rivolto al feretro. Adesso Valentino sarà tumulato nella cappella di famiglia al cimitero Flaminio – Prima Porta.
(ITALPRESS).
-Foto: xl5/Italpress-

Viminale, boom di turisti in Italia nel 2025

Viminale, boom di turisti in Italia nel 2025

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 si è registrato un rilevante aumento del turismo in tutta Italia. E’ quanto emerge dai dati della piattaforma ‘Alloggiati web’ del Ministero dell’Interno, che consente alle strutture ricettive, alberghiere ed extra-alberghiere, di comunicare alle questure competenti le generalità delle persone alloggiate, entro 24 ore dal loro arrivo.
Gli arrivi nel Paese sono cresciuti complessivamente del 7,1%, passando da 173 milioni nel 2024 a oltre 185milioni nell’anno appena trascorso.
L’incremento del flusso turistico ha interessato sia le strutture alberghiere, aumentate a 104.660.524 di arrivi nel 2025 rispetto ai 101.629.754 dell’anno precedente (+3%), sia quelle extra alberghiere cresciute da 71.395.272 a 80.617.418 (+13%).
Il risultato positivo è frutto sia del maggiore numero di turisti italiani (aumentati del 5,1% da 77.317.707 del 2024 a 81.251.494 dell’anno scorso), sia dei turisti stranieri che sono cresciuti dell’8,7% (104.026.448 nel 2025, rispetto ai 95.707.319 dell’anno precedente).
“Dati che attestano un trend molto positivo e che saranno oggetto di confronto in occasione del Terzo Forum Internazionale del Turismo in corso a Milano a cui domani, 24 gennaio, interverrà il Ministro Matteo Piantedosi”, si legge in una nota.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

La Ferrari presenta la SF-26, Vasseur “L’inizio di un nuovo ciclo”

La Ferrari presenta la SF-26, Vasseur “L’inizio di un nuovo ciclo”

FIORANO (MODENA) (ITALPRESS) – Un nuovo inizio. L’ennesimo della lunga storia della Ferrari, sempre con la stessa voglia di vincere, anzi di tornare a farlo dopo stagioni non facili. Il primo passo è stata la presentazione della nuova monoposto per il Mondiale 2026. La scuderia di Maranello si lancia verso il ciclo regolamentare 2026-2030 con la SF-26, che sarà la vettura di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, per una stagione al via l’8 marzo con il Gran Premio d’Australia, entrambi a caccia di un titolo mondiale che da queste parti manca da 19 anni. Monoposto dove predomina il consueto rosso, spezzato nella zona dell’abitacolo da una banda bianca in stile ‘312’, riprendendo le livree anni ’70 con Niki Lauda campione del mondo, e simile alla SF16-H, guidata da Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen nel 2016. Giornata di presentazione proseguita con lo shakedown per Hamilton, primo a testare la SF-26, e Leclerc, in una Fiorano gremita di tifosi della Rossa sin dalle prime ore del mattino.
Diverse le novità del nuovo ciclo tecnico, che segna l’inizio di una fase completamente inedita per la F1, caratterizzata da vetture più leggere, da un profondo ripensamento dei concetti aerodinamici e da una nuova generazione di power unit.
Il telaio abbandona l’effetto suolo a favore di un approccio aerodinamico differente, con linee più pulite e una filosofia complessiva orientata alla riduzione del peso e a una maggiore efficienza. Per quanto riguarda la power unit, la novità principale è l’eliminazione della MGU-H e una MGU-K potenziata fino a 350 kW, a rafforzare il ruolo della componente elettrica. “Le regole 2026 richiedono una preparazione ancora più approfondita, soprattutto a noi piloti. Ci sono molti sistemi nuovi da comprendere e sfruttare al meglio. Nei miei anni in Ferrari abbiamo già vissuto insieme importanti cambiamenti regolamentari: sappiamo quanto la sfida sia complessa, ma stiamo lavorando con grande motivazione”, le parole di Charles Leclerc, pronto ad iniziare l’ottava stagione con la scuderia di Maranello. “Il 2026 rappresenta una sfida enorme per tutti: è probabilmente il cambiamento regolamentare più grande che abbia vissuto nel corso della mia carriera. Quando si entra in una nuova era come questa tutto ruota attorno allo sviluppo, alla capacità di crescere come squadra e di farlo nella stessa direzione”, spiega Hamilton, a caccia di riscatto dopo una prima stagione in Ferrari piuttosto complicata.
Regna grande incertezza sui nuovi regolamenti, ma il team principal Frederic Vasseur sottolinea la compattezza tra reparto tecnico e progettuale: “La SF-26 segna l’inizio di un nuovo ciclo per la Formula 1 e per la Ferrari. Questa vettura è il risultato di un grande lavoro di squadra e segna l’inizio di un percorso completamente nuovo, costruito su regole diverse che vede tutti i concorrenti dover fare i conti con non poche incognite. Il team è allineato e più unito che mai in vista della stagione che ci attende. In questa prima fase la priorità sarà imparare quanto più possibile e iniziare a costruire basi solide sulle quali pianificare il lavoro in vista dell’inizio della stagione”.
Con l’inizio dei test, che si aprono con uno shakedown collettivo a Barcellona la settimana prossima (26-30 gennaio) – cui seguiranno due sessioni in Bahrain (11-13 febbraio, 18-20 febbraio) – la stagione 2026 inizierà ad entrare nel vivo.
– Foto Ufficio stampa Ferrari –
(ITALPRESS).

Calabria, Occhiuto “Trecento milioni per i danni causati dal maltempo”

CATANZARO (ITALPRESS) – Trecento milioni di euro per i danni alle infrastrutture e per ristorare i danni subiti dagli privati. L’annuncio arriva dalla voce del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a margine di un sopralluogo tenuto nel quartiere Lido di Catanzaro, nell’area colpita dal ciclone Harry dei giorni scorsi. “Abbiamo fatto anche un’ulteriore delibera per riconoscere lo stato di calamità relativo ad alcune produzioni agricole colpite in altre parti della regione dalle mareggiate nei giorni scorsi. Sono convinto che il governo raccoglierà questa richiesta della Regione Calabria nella prossima settimana, grazie anche all’impegno della sottosegretaria Wanda Ferro. Sulla base della prima sommaria quantificazione dei danni, fatta dal Dipartimento della protezione civile, ascoltando i sindaci e facendo anche una ricognizione dei danni ai privati, abbiamo deciso di chiedere 300 milioni di euro. Poi ci sarà chiaramente una valutazione più puntuale dei danni, ma l’importante è che il governo riconosca nella prossima settimana lo stato di calamità nazionale. Stiamo attivando delle interlocuzioni anche con gli altri presidenti di Regione per capire se possiamo utilizzare fondi europei destinati alla ricostruzione in caso di fenomeni avversi derivanti dai cambiamenti climatici”.

xd2/tvi/mca3

Palermo, Lagalla “Con i cantieri vogliamo tornare a città euromediterranea”

PALERMO (ITALPRESS) – “I cantieri di Palermo nascono nel pieno periodo della rivoluzione industriale, quindi si può dire che la Palermo di quegli anni, siamo alla fine dell’Ottocento, assiste ai grandi processi culturali dell’Europa. È l’obiettivo al quale vogliamo tornare, al quale immaginiamo di poter tornare in una città che acquisisca una dimensione euromediterranea, dove i cantieri costituiscono una realtà produttiva reale ma soprattutto un luogo di innovazione rispetto alle condizioni di sicurezza e di modernità della nostra marina civile, ancora prima che militare, e poi rappresentano un luogo di riferimento, di occupazione, di vivacità stessa del dibattito sociale, sindacale in questa città”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine del suo intervento nella sede di Fincantieri nel capoluogo siciliano. xd6/vbo/mca2

Mattarella visita lo stabilimento Fincantieri di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato lo stabilimento Fincantieri di Palermo e ha preso parte alla cerimonia per la celebrazione della storia del cantiere navale del capoluogo siciliano e del suo consolidamento futuro. Ad accoglierlo il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il vicepresidente dell’Ars Nuccio Di Paola, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e il prefetto di Palermo Massimo Mariani. Nella visita allo stabilimento, il capo dello Stato era accompagnato dal presidente esecutivo di Fincantieri, Biagio Mazzotta, e dell’amministratore delegato Pierroberto Folgiero.

sat/gtr
(Fonte video: Quirinale)

Ex Ilva, Bucci “Vogliamo fabbrica di livello mondiale”

GENOVA (ITALPRESS) – “Noi vogliamo che lo stabilimento continui a lavorare, ma soprattutto continui a crescere. Ci sono tutte le potenzialità qui per poter fare un discorso importante, soprattutto con i nuovi investitori non appena avremo la possibilità di parlare con loro, per costruire qualcosa di importante non solo a livello italiano, ma anche a livello mondiale”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci parlando dell’ex Ilva a margine della commemorazione di Guido Rossa nello stabilimento di Cornigliano.
xa8/tvi/gtr