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Peirone (Ceipiemonte) “Esploriamo opportunità in Medio Oriente e Asia”

TORINO (ITALPRESS) – “In questo momento stiamo esplorando opportunità dal Medio Oriente e in Asia. Vedremo se, con i nuovi accordi, potremo anche penetrare in mercati più complessi come il Mercosur e l’India. Abbiamo delle filiere molto importanti, come committenza, dal punto di vista dell’aerospazio e della mobilità che non è più centrata solo sull’auto. C’è un’eccellenza anche nei macchinari industriali per tante cose che vanno dal packaging al testing, ma ci sono anche filiere come quella del green building che stiamo cercando di esplorare sempre di più”. Così Dario Peirone, presidente di Ceipiemonte, alla presentazione del secondo Rapporto Internazionalizzazione di Confindustria Piemonte, presentato nella sede di UniCredit University di Torino. “Siamo l’agenzia che in questo momento lavora di più sulla mappatura e sulla gestione delle filiere in Piemonte, grazie anche ai progetti integrati di filiera che noi gestiamo e che servono proprio a creare opportunità per l’export e per le Pmi piemontesi – ha aggiunto Peirone – Questo ci consente di avere una mappatura molto accurata sulle competenze delle imprese piemontesi, che ci consente anche una migliore capacità di vedere quali sono le opportunità di business. In questo momento noi abbiamo delle cosiddette capability matrix su ben nove filiere strategiche in cui stiamo davvero vedendo l’evoluzione delle competenze delle imprese piemontesi, che in molte filiere stanno innovando”.

xn3/tvi/gtr

Ue, Urso “Il 2026 l’anno delle riforme non rinviabili”

Ue, Urso “Il 2026 l’anno delle riforme non rinviabili”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Con l’incontro con la vicepresidente esecutiva della Commissione europea Teresa Ribera, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha concluso la sua due giorni a Bruxelles, nel corso della quale ha incontrato cinque commissari europei e la delegazione degli europarlamentari italiani, riaffermando le posizioni dell’Italia rispetto ai principali dossier di riforma all’attenzione di Parlamento e Consiglio UE in materia di industria e competitività.
“L’Italia chiede all’Europa scelte pragmatiche, capaci di sostenere la competitività e accompagnare la transizione senza indebolire il sistema produttivo”, ha dichiarato Urso. “Il 2026 sarà l’anno delle riforme non più rinviabili: servono decisioni coraggiose, ora, per difendere la produzione europea, a partire dai settori più esposti come automotive e industrie energivore”, ha aggiunto il ministro.
Nel confronto con la vicepresidente esecutiva della Commissione europea Teresa Ribera, che ha delega ai dossier legati alla transizione pulita, giusta e competitiva, Urso ha evidenziato il ruolo di leadership dell’Italia nella siderurgia a basse emissioni, sottolineando la necessità che le politiche europee riconoscano e valorizzino questo vantaggio competitivo. In questo contesto, ha richiamato il valore strategico del dossier ex Ilva e l’esigenza di garantirne la continuità operativa nel rispetto del quadro normativo UE.
Nella giornata di ieri, Urso ha incontrato il vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto per un confronto su politica di coesione, competitività e PNRR. Ha poi avuto un colloquio con il vicepresidente esecutivo Stèphane Sèjournè sui temi dell’industria europea, dell’automotive, dell’accelerazione industriale e delle misure a sostegno delle filiere strategiche. Successivamente ha incontrato la vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen per un confronto su digitale, intelligenza artificiale, tecnologie strategiche e rafforzamento della sovranità tecnologica europea. Infine, ha incontrato il commissario Andrius Kubilius sulle politiche spaziali, la sicurezza e lo sviluppo delle iniziative europee nel settore.
La due giorni a Bruxelles di Urso era iniziata con l’incontro con la delegazione italiana al Parlamento europeo, occasione di confronto sul quadro internazionale, sulle riforme necessarie per rafforzare la competitività dell’Unione e sui principali atti in discussione a livello europeo. In tale contesto, il ministro ha richiamato l’importanza di un coordinamento tra le posizioni italiane nei diversi passaggi del processo decisionale europeo.

– Foto ufficio stampa Mimit –

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Ematologia, al San Raffaele di Milano integrazione tra ricerca e cura

Ematologia, al San Raffaele di Milano integrazione tra ricerca e cura

MILANO (ITALPRESS) – L’Unità di Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano rappresenta un centro di riferimento nazionale ed internazionale per la diagnosi e la cura delle principali malattie ematologiche ed emato-oncologiche.
L’attività clinica si integra alla ricerca avanzata con programmi sperimentali che spaziano dal trapianto di cellule staminali ematopoietiche alle terapie geniche e cellulari di ultima generazione, come le CAR-T. L’Unità segue pazienti affetti da leucemie, linfomi, mielomi, neoplasie mieloproliferative, talassemie, anemie falciformi e malattie autoimmuni severe, offrendo trattamenti personalizzati secondo le più moderne linee guida internazionali e garantendo un percorso completo che va dalla diagnosi, alla terapia, fino al follow-up.
Grande attenzione è riservata alla medicina traslazionale, grazie alla collaborazione con i laboratori dell’Istituto e alla partecipazione a protocolli clinici multicentrici, nazionali e internazionali. L’Unità è altresì accreditata dai principali organismi scientifici nazionali e internazionali e collabora con reti italiane ed europee, distinguendosi come polo d’eccellenza anche nella formazione universitaria e post-laurea di medici e infermieri.
“L’ematologia riflette la struttura integrata del sistema San Raffaele: assistenza clinica, educazione e ricerca”, spiega all’Italpress il professor Fabio Ciceri, direttore del Comprehensive Cancer Center, primario dell’Unità di Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e ordinario di Ematologia all’Università Vita-Salute San Raffaele. “L’Unità, in particolare, riassume questa triade in una realtà clinica che dispone: di un reparto integrato di trapianti di midollo e di ematologia intensiva, di un’area ambulatoriale di day hospital, e di un’attività di formazione per gli studenti delle scuole di specializzazione. Inoltre, la ricerca è altamente integrata nell’intero sistema di assistenza”. Il modello assistenziale si fonda infatti su una presa in carico multidisciplinare e longitudinale dei pazienti. “Per di più, l’ematologia del San Raffaele è anche integrata con il sistema di medicina trasfusionale che, insieme all’area di patologia non oncologica del settore, ne rappresenta una parte molto importante. L’intera Unità è organizzata secondo un principio di multidisciplinarietà e di presa in carico longitudinale dei pazienti, in linea con la first mission di tutto l’Ospedale San Raffaele. Longitudinale significa che del paziente noi ci prendiamo cura a partire dalla prevenzione, fino allo screening, alla diagnosi precoce e poi alla definizione di un piano terapeutico con il coinvolgimento di tutte le discipline possibili, a partire dalla radioterapia e da tutte le specialità che si occupano delle complicanze legate ai trattamenti e alla malattia.
Nell’insieme siamo organizzati in Aree di Patologia, le cosiddette Disease Unit, ovvero delle aree dedicate a settori specifici, in particolare alle leucemie acute, alla mielodisplasia, al mieloma, ai linfomi, alle malattie mieloproliferative e alle malattie non oncologiche, come le emoglobinopatie e altre malattie più rare.” Centrale anche la dimensione della ricerca, da sempre tratto distintivo dell’Ospedale. “L’Unità di Ematologia ha cercato di interpretare la mission fondamentale dell’Istituto, che è quella di produrre ricerca ed innovazione per curare il paziente. Ricerca significa mettere a disposizione dei nostri laboratori, in particolare in settori di tipo immunologico e di biologia molecolare, delle ipotesi interpretative basate sul materiale ricavato dei pazienti. Spesso queste ipotesi generano riscontri scientifici che, a loro volta, si traducono in nuove terapie e prospettive terapeutiche per i malati dando vita ad un circolo virtuoso tra la ricerca e la clinica che consideriamo parte intrinseca e caratteristica della nostra realtà.” Inoltre, è importante segnalare che, sul piano organizzativo, l’Ematologia ha avuto un ruolo determinante nel percorso che ha portato il San Raffaele ad essere riconosciuto come Comprehensive Cancer Center. “L’Ematologia del San Raffaele è stata promotrice, direi proprio coordinatrice, di un processo di riorganizzazione dell’intera attività oncologica dell’Ospedale nella prospettiva della standardizzazione delle attività secondo i criteri dell’organizzazione europea dei Cancer Institute. Oggi possiamo dire che il San Raffaele è diventato un Comprehensive Cancer Center e l’Ematologia al suo interno ricopre un ruolo fondamentale, sia nello sviluppo delle procedure e delle linee di multidisciplinarietà che le appartengono storicamente, sia e soprattutto attraverso la disponibilità di terapie avanzate come le CAR-T e le nuove terapie cellulari, le nuove immunoterapie a disposizione per tutti i malati e per tutte le diagnosi di cancro.” L’Unità prosegue dunque nella sua attività clinica e di ricerca con l’obiettivo di rendere sempre più integrato il rapporto tra laboratorio, formazione e cura, offrendo ai pazienti accesso a terapie innovative e a percorsi di trattamento sempre più personalizzati.
-foto IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano –
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Sinner travolge Shelton, sarà semifinale contro Djokovic a Melbourne

Sinner travolge Shelton, sarà semifinale contro Djokovic a Melbourne

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner sfiderà Novak Djokovic in semifinale agli Australian Open. L’altoatesino, numero 2 al mondo, ha battuto in tre set Ben Shelton, ottava testa di serie, col punteggio di 6-3 6-4 6-4, raggiungendo al penultimo atto il fuoriclasse serbo, che ha sfruttato il ritiro di Lorenzo Musetti per passare il turno dopo essere andato sotto di due set. Vincitore delle ultime due edizioni dell’Happy Slam, Sinner punta a diventare il quarto tennista in 120 anni di storia a conquistare l’Open d’Australia per tre anni di fila. L’ultimo a riuscirci è stato proprio Djokovic, il quale ha centrato l’impresa per due volte a distanza di quasi un decennio: la prima volta dal 2011 al 2013 e la seconda volta dal 2019 al 2021. “La semifinale contro Nole? Sono questi i momenti per i quali ti alleni – commenta Sinner -. Spero di giocare una buona partita, ma per batterlo dovrò stare al meglio. Ho appreso lezioni importanti in passato, siamo fortunati ad avere Nole a questo livello alla sua età. Spero sarà una grande battaglia”. Tornando a Shelton, “è un avversario duro, ha un grande servizio e sta migliorando anno dopo anno. Dopo la pausa non sai bene cosa gli avversari faranno e se cambieranno qualcosa dal punto di vista strategico”, ha spiegato Sinner che rispetto al match contro Spizzirri si sente “meglio fisicamente”, grazie anche alla vittoria su Darderi che “mi ha dato fiducia”.
– foto Ipa Agency –
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Ematologia integrata al San Raffaele di Milano, dalla ricerca alla cura

MILANO (ITALPRESS) – L’Unità di Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano è un punto di riferimento, a livello nazionale e internazionale, per la diagnosi e il trattamento delle principali patologie ematologiche ed emato-oncologiche. L’attività clinica è strettamente collegata alla ricerca scientifica avanzata e a programmi sperimentali.
f28/mgg/azn/mrv

Giubilei “Con Triathlon Experience sport mezzo promozione immagine Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Ci sono molti modi per poter esportare l’immagine migliore del nostro paese nel mondo. Il migliore, quello che noi percorriamo, per quanto riguarda il triathlon, è la creazione e l’organizzazione di eventi di sportivi di qualità in splendide località in Italia, in modo tale che l’immagine dei nostri atleti travalichi i confini delle gare classiche promuovendo il turismo sportivo nel mondo. Questa è l’indicazione che il governo sta portando avanti: Triathlon Experience è un ponte tra gli eventi sportivi e le località attraverso cui cammina la promozione del nostro Paese”. Lo ha detto Riccardo Giubilei, presidente della FiTri, in occasione della presentazione di “Triathlon Experience”, il progetto che unisce grandi eventi sportivi e promozione turistica, valorizzando il triathlon come strumento di racconto dei territori italiani.
mec/glb/gtr

Sangiovanni “Su Dacia Sandero Stepway debutta il motore full hybrid”

MILANO (ITALPRESS) – “La novità più importante riguarda la gamma motori. Ricordando che Dacia è leader sul mercato in termini di motorizzazione gpl con una quota che va oltre il 50%, abbiamo effettivamente rinnovato questo motore rendendolo più potente e più efficiente. Ora è da 120 cavalli, quindi 20 cavalli in più rispetto al precedente e con un’efficienza che riduce le emissioni di CO2 del 19%” dice Rosa Sangiovanni, Marketing Director Dacia Italia illustrando le novità per Sandero. “Ultima, ma non meno importante novità, riguarda la disponibilità e l’offerta della gamma Full Hybrid. Sarà infatti disponibile su Dacia Sandero Stepway il motore Full Hybrid 155 cavalli a partire dal secondo semestre 2026”.

xh7/tvi/gtr

Tocci “Dacia si conferma il primo brand per vendite nel canale dei privati”

MILANO (ITALPRESS) – Per il terzo anno consecutivo, Dacia si è confermata leader nel mercato retail: nel solo 2025 sono state immatricolate 97.198 vetture (+13,1%) ed è stata raggiunta una quota di mercato pari al 5,67% (auto + veicoli commerciali) e del 6,2% nel mercato auto. Sono i principali dati resi noti in conferenza stampa a Milano. Particolarmente soddisfatto Guido Tocci, Managing Director Dacia Italia. “Nel 2025 Dacia in Italia ha performato molto bene: nel nostro paese sono state vendute circa 50.000 Sandero e questo è un altro dato significativo perché Sandero è la punta di diamante del nostro brand. E per il terzo anno consecutivo in Italia il brand Dacia si conferma il primo per vendite nel canale dei privati che sappiamo essere un canale fondamentale per il successo in Italia. Quindi direi che complessivamente possiamo ritenerci assolutamente soddisfatti”.

xh7/tvi/gtr

Pirateria audiovisiva, procuratore Curcio “Azione preventiva per Milano-Cortina”

CATANIA (ITALPRESS) – “Queste piattaforme sicuramente sarebbero state utilizzate anche in occasione dei Giochi olimpici di Milano – Cortina. In questo senso è stata svolta un’azione preventiva rispetto ai tanti, diciamo, atti di pirateria che sono stati già compiuti. Fermo restando naturalmente la presunzione di innocenza”. Lo ha dichiarato il procuratore distrettuale di Catania Francesco Curcio spiegando gli effetti dell’operazione Switch Off. Per questa intervento le forze di Polizia catanesi hanno ricevuto il plauso da parte di Eurojust per un’operazione “senza precedenti”. “Devo anche ringraziare Eurojust che è la camera di compensazione all’interno della quale si incontrano le diverse autorità giudiziarie, sia europee ma in questo caso anche extra europee, e si riesce a sincronizzare anche con dei diversi fusi orari l’esecuzione di attività di perquisizione, di sequestro di indagine che possono così avvenire in modo unitario. Soprattutto armonizzando anche le diversità normative che caratterizzano ogni paese. Siamo riusciti, insomma, a quadrare il cerchio” ha concluso il procuratore distrettuale di Catania Curcio.

xo5/pc/mca3