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Frana Niscemi, Musumeci “Stop pagamento mutui, penso a indagine amministrativa”

Frana Niscemi, Musumeci “Stop pagamento mutui, penso a indagine amministrativa”

ROMA (ITALPRESS) – “Come per tutte le calamità naturalmente c’è una sospensione, non un esonero, una sospensione del pagamento delle rate di mutuo, di ogni altra obbligazione, e poi stiamo lavorando con la collega Calderone anche per individuare quali e quanti ammortizzatori servono per quelle aziende, per sollevare quelle aziende che dovrebbero pagare i contributi per i dipendenti e che in questo contesto non potrebbero farlo perchè inattive e non operative. Alcune misure credo che siano già alla firma del Dipartimento di Protezione Civile, quindi parliamo di ore, altre hanno bisogno di un provvedimento di legge ed è uno dei temi che affronteremo oggi pomeriggio al Consiglio dei ministri”. Così Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e per le politiche del mare, a Rtl 102.5 in merito alla situazione a Niscemi. Avviare un’indagine amministrativa sulla frana di Niscemi? “Ci sto pensando, oggi ne parlerò in Consiglio dei ministri, credo che sia importante fare la cronistoria di quello che è accaduto negli ultimi 30 anni a Niscemi. Non si è intervenuti e vorrei capire se c’è stata una sottovalutazione della situazione. Escludo il dolo, però una ragione ci deve pur essere”, ha aggiunto ospite a Rainews24.
(ITALPRESS).
-Foto: Italpress-

Libri, a ConfAgorà Gotor presenta “L’omicidio di Piersanti Mattarella”

ROMA (ITALPRESS) – Un viaggio attraverso le stratificazioni del potere italiano, sugli “ibridi connubi” tra neofascismo, massoneria occulta, mafia e apparati deviati dello Stato: a intraprenderlo Miguel Gotor, docente di Storia Moderna dell’Università Roma Tor Vergata, attraverso “L’omicidio di Piersanti Mattarella”, libro edito da Einaudi e presentato a Roma, nell’ambito di “ConfAgorà”, la rassegna di Confagricoltura nata per promuovere il confronto tra esperti, accademici e scrittori sulle sfide della contemporaneità.
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Mattarella “Relazioni con gli Emirati di qualità, successo politico dell’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Ieri con lo sceicco di Abu Dhabi, presidente degli Emirati e, tra poco, con lo sceicco di Dubai, vicepresidente e primo ministro, affronteremo lo stato di eccellenza delle nostre relazioni sotto ogni profilo. Questo è un Paese il cui dinamismo è diventato non soltanto proverbiale, vorrei dire esemplare per la velocità e per la capacità di visione che alcuni anni fa ha condotto a questa condizione di avanzamento su frontiere, anche particolarmente sviluppate e innovative sotto il profilo tecnologico. Con un’attività economica e finanziaria che a Dubai è particolarmente intensa”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando alcuni rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano a Dubai.

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(Fonte video: Quirinale)

Monaco-Juventus 0-0, bianconeri ai play-off di Champions

Monaco-Juventus 0-0, bianconeri ai play-off di Champions

MONACO (ITALPRESS) – La Juventus pareggia 0-0 contro il Monaco allo Stade Louis II e chiude al tredicesimo posto la fase campionato di Champions League, blindando così lo status di testa di serie in vista del playoff (17/18 e 24/25 febbraio) che vedrà i bianconeri sfidare una tra Bruges e Galatasaray. Un risultato che in fin dei conti non scontenta nessuno, neanche i padroni di casa che evitano l’eliminazione e acciuffano un posto allo spareggio, seppur non da testa di serie. La qualificazione tra le prime otto era aritmeticamente possibile per la Juve, ma appariva complicata già alla vigilia. E le scelte di formazione di Spalletti sembrano confermare quanto fosse ridotta la fiducia nel pass diretto per gli ottavi. Yildiz resta in panchina ed entra solo al 45′. L’assenza del turco si avverte in un primo tempo che per poco non inizia nel peggiore dei modi. Il Monaco ha infatti subito una grande chance: Perin sbaglia la misura di un passaggio e regala palla ad Akliouche, che, però, lo grazia colpendo male il pallone a porta sguarnita. Il fantasista francese prova a farsi perdonare al 31′, aprendo la via della porta a Vanderson, il cui tiro è però respinto da Perin, che si ripete poco dopo sempre su una conclusione del brasiliano. L’estremo difensore bianconero tiene a galla i bianconeri nel primo tempo, venendo battuto solo da Balogun, il cui gol al 14′ viene annullato per una spinta plateale su Kalulu. La Juventus si affaccia dalle parti di Kohn con Openda, che al 40′ entra in area e prova senza fortuna un diagonale col mancino. All’intervallo Spalletti cambia la trequarti: fuori Conceicao e Miretti, dentro Adzic e Yildiz. La Juventus però fatica a produrre occasioni pulite, mettendosi più volte nei guai nella prima impostazione. Come al 73′ quando Balogun ruba palla ad Adzic e tenta un tiro a giro che termina tra le braccia di Perin. I ritmi sono bassi nel finale e il risultato non cambia. Venerdì alle 12:00 ci sarà il sorteggio che definirà la fase ad eliminazione diretta: la Juve da testa di serie aspetta di conoscere la sua avversaria.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Atalanta ko a Bruxelles con Union SG, Dea ai playoff di Champions

Atalanta ko a Bruxelles con Union SG, Dea ai playoff di Champions

BRUXELLES (BELGIO)(ITALPRESS) – L’Atalanta non riesce nell’impresa di qualificarsi agli ottavi di Champions League: contro l’Union Saint-Gilloise i bergamaschi perdono 1-0, decisiva la rete messa a segno da Khalaili, i nerazzurri chiudono in quindicesima posizione e si qualificano dunque ai playoff. Palladino ha scelto di stravolgere la formazione anche in vista della prossima sfida col Como. Lookman è stato schierato da titolare per la prima volta da quando è ritornato dalla Coppa d’Africa, a far coppia col nigeriano Samardzic. In mediana Musah al posto del diffidato De Roon. I padroni di casa hanno schierato un modulo praticamente identico, l’aggressività iniziale ha sorpreso i bergamaschi, entrati in campo con un approccio troppo morbido per poter far male ai belgi. La prima vera occasione è capitata a Florucz, dopo un errore di Hien, ma lo stesso difensore svedese si è fatto perdonare salvando sulla linea. L’Atalanta ha invece faticato, la prima conclusione verso lo specchio si è vista al 39′, ma il tiro di Lookman è stato deviato in corner da Scherpen.
Il palleggio belga ha inibito la costruzione di gioco da parte dei bergamaschi, Van de Perre e compagni hanno provato più volte la conclusione dal limite. Dopo appena sei minuti dall’inizio della ripresa, Palladino ha stravolto nuovamente la squadra effettuando tre cambi, con De Ketelaere, De Roon e Sulemana in campo. Nemmeno i risultati che arrivavano dagli altri campi hanno dato la svolta a una serata partita male e proseguita peggio, neanche l’ingresso di Scamacca ha dato linfa vitale ai nerazzurri. I padroni di casa hanno sfruttato la serata storta da parte degli ospiti, al 25′ Khalaili – sugli sviluppi di un calcio di punizione – ha trovato il gol del vantaggio. L’Atalanta ha creato pochissime occasioni da rete, la squadra belga ha sfiorato in un paio di occasioni il raddoppio. Nel finale Sulemana si è divorato la rete del pareggio. Da possibile ottava la Dea è scesa fino alla quindicesima posizione, i nerazzurri sfideranno una tra Borussia Dortmund e Olympiacos nei playoff che si giocheranno a metà febbraio.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Chelsea condanna il Napoli, azzurri fuori dalla Champions

Il Chelsea condanna il Napoli, azzurri fuori dalla Champions

NAPOLI (ITALPRESS) – Si chiude con la prima fase l’avventura del Napoli in questa Champions League. I campioni d’Italia si arrendono al Chelsea, che al ‘Maradonà vince 3-2 e condanna i padroni di casa all’eliminazione. Apre le marcature un rigore di Fernandez, poi Vergara e Hojlund la ribaltano prima dell’intervallo. Nella ripresa la doppietta di Joao Pedro chiude i discorsi qualificazione dei partenopei. Continua l’emergenza per Conte, che in attesa di ritrovare Lukaku in piena forma schiera Vergara ed Elmas alle spalle di Hojlund. Pronti via e il Chelsea porta buona parte dei giocatori nella metà campo avversaria. I padroni di casa provano ad approfittarne ripartendo in velocità, ma al 17′ è il Chelsea, sugli sviluppi di una punizione, a guadagnarsi un calcio di rigore: punizione di James, braccio di Juan Jesus e Turpin che indica il dischetto. Dagli undici metri calcia Enzo Fernandez, che con un destro angolato buca Meret. La reazione del Napoli è immediata e al 33′, su un recupero di Olivera, arriva il pari azzurro. Anticipo secco di Olivera su Caicedo e pallone che arriva tra i piedi di Vergara a 25 metri dalla porta: il trequartista campano punta l’area, salta due avversari con una magia e trafigge Sanchez per l’1-1. L’assedio del Napoli non si placa e dieci minuti dopo ecco il sorpasso: sovrapposizione di Olivera servito da Elmas, cross sul primo palo dove Hojlund si avventa sulla palla e trova il 2-1, risultato con il quale si arriva all’intervallo. Rosenior prova a smuovere i suoi, prima con l’inserimento di Palmer a inizio ripresa, poi con altri due cambi. Proprio Palmer, al 61’, riceve tra le linee e trova Joao Pedro, che dalla sinistra si accentra e trova il 2-2 con una cannonata di mancino sotto l’incrocio dei pali. Il risultato serve poco al Napoli, ma la pericolosità dei primi 45 minuti è solo un ricordo, perchè nel secondo tempo il Chelsea rischia molto meno. Conte sceglie di giocarsi il tutto per tutto e manda dentro Lukaku per l’ultimo quarto d’ora, ma è proprio in quel momento che i londinesi gelano il ‘Maradonà. Joao Pedro triangola con Palmer, e si invola verso la porta. Beukema prova a contenerlo, ma il brasiliano, entrato in area, calcia al momento giusto e sigla il 3-2. Stavolta il Napoli accusa lo svantaggio, prova a rispondere ma si arrende ai Blues. Sconfitta immeritata per la squadra di Conte, che saluta la Champions: gli azzurri ora sono in corsa solo in campionato, dove l’Inter guida la classifica a +9.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

All’Inter non basta il 2-0 al Dortmund, va ai playoff

All’Inter non basta il 2-0 al Dortmund, va ai playoff

DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – L’impresa sfuma sul più bello, a pochi minuti dal termine. Non ci sarà la qualificazione agli ottavi di finale nel futuro dell’Inter, che giocherà i playoff di Champions League pur battendo 2-0 il Borussia Dortmund. I nerazzurri, decimi dietro al Real Madrid, sfideranno Bodo/Glimt o Benfica: eventuali ottavi, invece, contro una tra Manchester City e Sporting. Proprio la vittoria dei portoghesi e il ko del Napoli, di fatto, condannano Chivu al turno-extra a febbraio. L’Inter non gioca con tutti i titolarissimi e, anzi, fa riposare Lautaro e Bastoni. Sono out anche Barella e Calhanoglu, chance per Sucic a centrocampo e davanti ecco Thuram-Bonny. Di fronte c’è un BVB in emergenza, soprattutto in difesa: chance da titolare per l’U21 azzurro Filippo Manè, riposano Brandt e Adeyemi. L’avvio è migliore per il Dortmund, visto che Acerbi fatica a prendere le misure agli attaccanti rivali. Guirassy si divora il potenziale vantaggio, mentre l’Inter risponde con Dimarco e un tiro centrale. Scarsa l’intesa tra Bonny e Thuram, con l’ex Gladbach che gioca meglio dell’acquisto estivo, e i ritmi sono davvero blandi in questo primo tempo.
I nerazzurri si costruiscono due chances con Bisseck e Bonny, mentre Luis Henrique continua il suo andamento altalenante. Non ci sono altri sussulti e si va al riposo sullo 0-0, che resiste anche per buona parte della ripresa Il Dortmund parte bene come nel primo tempo, sotto il muro giallo, e trova nuova linfa con l’ingresso di Adeyemi per uno spentissimo Guirassy. L’Inter, a sua volta, cresce dopo i cambi con gli inserimenti di Pio Esposito e Frattesi. Il centrocampista si divora una grande chance, tirando invece di servire i compagni ben piazzati in mezzo, e l’Inter passa solo all’80’. Merito di Federico Dimarco, che dispone alla perfezione i compagni come “barriera aggiuntiva” e chiude la visuale a Kobel: la sua punizione si insacca magistralmente all’angolino, 1-0 Inter all’80’. Nel finale entrano anche Bastoni e Lautaro, il Dortmund si disunisce e l’Inter raddoppia: golazo di Diouf, che ne salta tre e insacca alle spalle di Kobel il raddoppio al 93′.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Picierno “Europa nata come antidoto ad antisemitismo che ora riemerge”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’isolamento e l’odio verso le minoranze sono stati l’inizio dell’Olocausto. Questo luogo, l’Europa, è nato proprio come antidoto, per questo è così importante fare in modo che l’espressione ‘mai più’ si traduca in azioni concrete”. Lo ha dichiarato la vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata del Partito Democratico, Pina Picierno, a margine dell’evento “The culture of remembrance today”, che si è svolto al parlamento europeo di Bruxelles e che ha avuto come ospite Dani Dayan, presidente dello Yad Vashem, l’Ente nazionale per la Memoria della Shoah di Gerusalemme. “Stiamo assistendo al riemergere di un odio antisemita per tutta Europa -. Le comunità ebraiche sono oggetto d’odio non per quello che dicono, ma per quello che sono”.

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Garibotti (UniCredit) “Il Piemonte è un’eccellenza dell’export”

TORINO (ITALPRESS) – “Il Piemonte esprime un’eccellenza rispetto all’export. Noi abbiamo circa il 60% delle aziende che seguiamo che esporta e soprattutto, il trend che abbiamo visto in questi anni, è che le esportazioni sono cresciute verso il circa 30%. In questo noi come banca internazionale ovviamente stiamo dando un grosso sostegno alle imprese. Quello che mi piace far sottolineare è che nonostante I dazi, nonostante gli elementi di discontinuità forte che ci sono stati nel 2023, c’è stata una grossa tenuta in termini di export e ancora una volta il sistema imprenditoriale piemontese si è dimostrato agile nel cercare delle nuove rotte su cui andare a vendere le eccellenze dei nostri prodotti”. Lo ha detto Paola Garibotti, Regional Manager Nordovest di UniCredit, a margine della seconda edizione del Rapporto Internazionalizzazione di Confindustria Piemonte, realizzato con il contributo di UniCredit e presentato nella sede di UniCredit University di Torino.

xn3/mgg/mca2