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Mazzone “Grand Prix di Torino tappa avvicinamento ai Mondiali di Hong Kong”

TORINO (ITALPRESS) – “Siamo come sempre ambiziosi, veniamo da un inizio di stagione nelle prime tre gare con quattordici podi, abbiamo già avuto i successi di Martina Favaretto e Martina Batini, l’anno scorso Favaretto ha vinto questa gara e anche
Tommaso Marini l’ha vinta. Questa è una tappa di avvicinamento fondamentale ai Mondiali di Hong Kong. Da quando il ct Simone
Vanni ha preso il timone della nazionale di fioretto non è stato sbagliato un colpo, veniamo fuori da una stagione in cui si è
vinto tutto quello che si poteva vincere”. Così il presidente della Federazione Italiana Scherma, Luigi Mazzone, alla
presentazione della sedicesima edizione del Grand Prix FIE 2026 di fioretto, che si svolgerà nel capoluogo piemontese dal 5 al 7
febbraio all’Inalpi Arena. “Torino è una tappa fissa del nostro mondo, come fanno anche altri sport bisogna aprire gli eventi a
una spettacolarizzazione, per cui vedo favorevolmente il fatto che prima delle finali o di contorno alle finali possa esserci anche
un evento artistico e musicale” ha aggiunto Mazzone.

xn3/gm/gtr

Università Cattolica Roma, Rocca “E’ una eccellenza”

ROMA (ITALPRESS) – “È un’eccellenza clinica, una grande storia anche formativa e quindi essere qua presenti è semplicemente sottolineare l’ovvio, quello che comunque questa struttura quotidianamente fa per chi si trova in condizioni difficili. E lo fa con grande eccellenza, abbiamo tantissime strutture e specialità che fanno la differenza anche nel campo della ricerca perché poi fare buona ricerca, fare grande ricerca significa poi ricadute importanti sulla salute dei pazienti”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine dell’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025-2026 dell’ateneo a Roma.

xb1/trl/mca2

Madonna del velo di Raffaello, Gruttadauria “Valorizzato patrimonio UniPa”

PALERMO (ITALPRESS) – La presentazione ufficiale della ‘Madonna del velo’ di Raffaello Sanzio. dell’opera restaurata si è svolta nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, all’interno del Complesso monumentale dello Steri. Un ruolo centrale nel progetto è stato svolto dal sistema museale di Ateneo. Come ha ricordato il presidente di UniPa Heritage, Michelangelo Gruttadauria, “il compito del sistema museale dell’università è proprio quello di valorizzare il ricco patrimonio dell’Ateneo”. “Questo quadro – ha spiegato – fa parte della collezione universitaria da sempre. Gli indizi storici ci dicono che appartiene all’università sin dalla sua fondazione e tutto ciò che è dell’Ateneo va valorizzato”

xd6/pc/mca2

L’Unipa fa rivivere la Madonna del velo di Raffaello, Midiri “Giornata di festa”

PALERMO (ITALPRESS) – La presentazione ufficiale della ‘Madonna del velo’ di Raffaello Sanzio. dell’opera restaurata si è svolta nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, all’interno del Complesso monumentale dello Steri. Un momento che, come ha sottolineato il rettore Massimo Midiri, rappresenta “una giornata importante”, perché “ritorna alla luce un dipinto con una storia non completamente definita, di scuola raffaellita, la cui origine resta ancora oggetto di studio”. “Non sappiamo chi sia l’autore, né dove l’opera sia stata realizzata – ha spiegato Midiri -: qualcuno parla della Sicilia, qualcuno del Veneto. Ma dopo un lungo lavoro di restauro ritorna un’opera comunque straordinaria, che è sempre stata nei palazzi dello Steri, addirittura nella stanza del Rettore”.

xd6/pc/mca2

Tajani “Nessun incidente diplomatico con la Svizzera, pretendiamo giustizia”

Tajani “Nessun incidente diplomatico con la Svizzera, pretendiamo giustizia”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Tra Italia e Svizzera non è avvenuto nessun incidente diplomatico, “soltanto pretendiamo che si faccia giustizia”. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, prima di entrare al Consiglio affari esteri a Bruxelles. “Rispettiamo tutte le decisioni, ma possiamo criticarne alcune che non riguardano la Svizzera e il governo svizzero ma un cantone, che di fronte a una tragedia come quella della notte di Capodanno ha tardato nelle indagini e ha rimesso in libertà su cauzione irrisoria, 200 mila franchi, due persone che sono oggettivamente responsabili”, ha detto Tajani.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

UniCredit Start Lab, a Catania la tappa di presentazione della call 2026

UniCredit Start Lab, a Catania la tappa di presentazione della call 2026

CATANIA (ITALPRESS) – UniCredit Start Lab torna nel 2026 con una nuova edizione del suo programma di successo dedicato alle migliori start-up e PMI innovative italiane “Tech” che ha visto la banca, in 12 anni di attività, valutare circa 9 mila progetti imprenditoriali e accompagnare 700 start-up del Paese verso percorsi di crescita. Il roadshow nazionale, partito oggi da Catania, proseguirà con le tappe di Torino, Roma, Bari, Bologna, Pordenone e Milano.
“L’ecosistema dell’innovazione rappresenta un significativo abilitatore di crescita per la Sicilia, una fucina in grado di generare  opportunità, talenti, competenze e occupazione – ha affermato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit -. UniCredit vuole essere parte attiva nel potenziamento di questo ecosistema, attraverso la sua attività primaria di credito a supporto della crescita delle realtà innovative, ma anche facendo leva sulle sinergie con il proprio network di imprese Corporate clienti e attraverso iniziative dedicate, come UniCredit Start Lab, il programma che da oltre 10 anni ricerca e seleziona le iniziative a più alto potenziale che possono fungere da volano di sviluppo per la nostra Isola”.
Nel corso dell’evento sono intervenuti Antonio Perdichizzi, Presidente e Fondatore Isola Catania Impresa Sociale, Giusy Stanziola, Start Lab & Development Programs di UniCredit, Roberto Macina, CEO di Next4 Group.
A seguire si è svolta una tavola rotonda su come finanziare una start-up e alla quale hanno partecipato Dario Cartabellotta, Dirigente Generale Dipartimento Attività Produttive della Regione Sicilia, Giuseppe Glorioso, Senior Professional Invitalia, Vincenzo Lapiccirella, Head of Retail Business Region Sicilia di UniCredit e Niccolò Sanarico, CTO & Partner Primo Digital.
Nel pomeriggio si svolgerà – a cura di SkillforEquity – Startup Bootcamp, una sessione formativa che offrirà una panoramica strutturata dei principali trend di mercato, coprendo gli elementi chiave per avere successo: modello di business, tecnologie emergenti, fundraising e team.
Nell’edizione 2025 di UniCredit Start Lab, cha ha visto il coinvolgimento di circa 200 partner a livello nazionale tra incubatori ed acceleratori, sono state avanzate circa 640 candidature da parte di start-up e PMI innovative; di queste 50 (nell’edizione 2024 erano 37) sono giunte dalla Sicilia di cui il 66% presentato da under 35, un dato superiore alla media Italia (47%) e che testimonia nel concreto il fermento imprenditoriale nell’Isola proprio da parte dei giovani. Un progetto su due si è candidato nel settore “Digital”, un segnale di una Sicilia che vuole contribuire fortemente alla transizione tecnologica del sistema regionale.
Confermati anche per quest’anno i 5 settori di riferimento per UniCredit Start Lab: Clean Tech (Energie rinnovabili, Efficienza energetica, Mobilità sostenibile, Trattamento dei rifiuti); Innovative Made in Italy (Agrifood, Fashion & Design, Nanotecnologie, Robotica, Meccanica, Turismo e Industria 5.0); Digital (AI, SaaS, B2B Services& Platform, Hardware, Fintech, IoT); Life Science (Biotecnologie, Farmaceutica, Dispositivi Medici, Digital Health, Tecnologie di assistenza) e Impact Innovation (Prodotti e servizi innovativi capaci di generare un impatto sociale o ambientale).
Le 10 startup selezionate per ognuna delle 5 categorie potranno accedere alla piattaforma di Start Lab che prevede: partecipazione ad attività di business e investment matching con controparti industriali e finanziarie del network di UniCredit (oltre 100 le iniziative organizzate negli anni scorsi); accesso alla piattaforma internazionale di UniCredit, banca paneuropea leader in 13 Paesi, attraverso la partecipazione a Tech Day internazionali, l’accesso prioritario al Global Startup Program promosso da ICE e a una rete di investitori esteri; piattaforma a impatto composta da iniziative ad hoc per female founders, un verticale di dedicato all’impact innovation e la partecipazione alle diverse tappe degli  ESG TECH DAY organizzati da UniCredit; training manageriale avanzato, tramite la Startup Academy e workshop tematici; programma di mentorship personalizzata con professionisti ed esperti dell’ecosistema dell’innovazione; lassegnazione di un gestore UniCredit dedicato al supporto alla crescita; premio di 10.000 euro per la prima classificata di ogni categoria.
Le candidature per l’edizione 2026 sono aperte sino al prossimo 25 marzo. Per partecipare o ottenere maggiori informazioni, è possibile inviare una richiesta a: unicreditstartlab@unicredit.eu

– foto ufficio stampa UniCredit –
(ITALPRESS).

Jannik Sinner e Allianz avviano una partnership globale pluriennale

Jannik Sinner e Allianz avviano una partnership globale pluriennale

MILANO (ITALPRESS) – La stella del tennis Jannik Sinner e il Gruppo Allianz hanno annunciato una partnership globale pluriennale. Un accordo “in base al quale il gruppo, leader globale nel settore assicurativo e nell’asset management, diventa un partner ufficiale del campione che ha conquistato per quattro volte il Grande Slam – sottolinea una nota -. Con circa 300 milioni di fan in tutto il mondo e un miliardo di tifosi Atp a livello globale, il tennis è il secondo sport più popolare dopo il calcio nei mercati chiave di Allianz. Un pilastro della collaborazione è l’empowerment di bambini e giovani attraverso l’istruzione e lo sport, offrendo loro maggiori opportunità di crescita, salute e successo futuro. Questa partnership amplia anche l’impegno di Allianz nello sport, promuovendo la consapevolezza e le connessioni emotive con le persone e i clienti nei mercati chiave di Allianz. Al centro della partnership tra il brand assicurativo di maggior valore al mondo e Sinner, il tennista attualmente numero 2 Atp – prosegue la nota -, ci sono i valori condivisi e un credo comune nella resilienza e nell’eccellenza la capacità di raggiungere costantemente i massimi livelli di performance attraverso una preparazione disciplinata, la forza mentale e una squadra forte. Questi principi sono centrali nella mentalità sportiva di Sinner e si allineano con l’impegno di Allianz nel supportare persone e organizzazioni nei momenti decisivi, garantendo il loro futuro e rafforzando la fiducia nel domani”.
“Sono lieto di annunciare questa partnership con Allianz. Nel corso degli anni ho imparato che il successo nello sport, come nella vita, si forgia attraverso la resilienza, la preparazione e la volontà di spingersi oltre la propria zona di comfort – il commento di Jannik Sinner -. Un team forte è il motore di ogni risultato: mi motiva e mi sostiene, lavorando duramente giorno dopo giorno, per migliorare sia dentro che fuori dal campo. So che Allianz condivide questa visione e non vedo l’ora di costruire una collaborazione con loro, soprattutto attraverso la partnership con la mia Fondazione”. “In Allianz, la fiducia è al centro della nostra missione, per supportare individui e organizzazioni verso un futuro migliore – è il commento di Oliver Bàte, Chief Executive Officer di Allianz SE -. Siamo entusiasti di collaborare con Jannik, i cui valori di autenticità, resilienza ed eccellenza rispecchiano i nostri. Questa collaborazione rafforza le nostre consolidate partnership sportive e sottolinea il nostro impegno nel coltivare il potenziale della prossima generazione, incoraggiando bambini e giovani ad affrontare un mondo in continua evoluzione con fiducia e ottimismo. Insieme, costruiamo un futuro basato sulla fiducia e sul successo condiviso”.
“Allianz Italia è orgogliosa di sostenere uno straordinario campione italiano come Jannik Sinner, apprezzato in tutto il mondo non solo come atleta, ma come esempio di sportività, semplicità, stile e determinazione nel raggiungere i propri obiettivi – sottolinea Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz S.p.A. -. La costante ricerca dell’eccellenza cui ambisce Jannik è la stessa che anima tutte le persone di Allianz nel loro lavoro quotidiano. Iniziamo oggi questo percorso al suo fianco, per crescere insieme a lui”. Il payoff “Per te, solo il miglior servizio” (“We are here to serve”) racchiude lo spirito e i valori comuni di Allianz e Jannik Sinner. Questo messaggio sarà ampiamente diffuso nelle campagne che vedranno Sinner come Global Brand Ambassador di Allianz, raggiungendo clienti, dipendenti, partner distributivi e tifosi in tutto il mondo. La collaborazione si estende anche al supporto di Allianz alla Jannik Sinner Foundation, che promuove programmi che sfruttano l’istruzione e lo sport per consentire ai bambini di esplorare il mondo e il loro posto in esso.
Allianz amplia il portfolio di partner globali di Sinner, che include brand come Rolex, Nike, Gucci, Lavazza ed Explora Journeys. Sinner entra nel 2026 forte di una straordinaria stagione 2025, in cui ha vinto sei titoli, tra cui l’Australian Open, Wimbledon e le Atp Finals, raggiungendo anche le finali in tutti e quattro i tornei del Grande Slam.
“Allianz è partner del Movimento Olimpico e Paralimpico dal 2021 e continuerà a esserlo fino al 2032, svolgendo un ruolo chiave come Global Insurance Partner per i prossimi Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Da oltre 25 anni, Allianz collabora con il
Bayern Monaco e centinaia di club e associazioni sportive locali nei paesi in cui opera. Nell’ambito del suo posizionamento e programma ‘Power of Unity’, Allianz – conclude la nota – crede nel potere dello sport di unire milioni di atleti e tifosi in competizioni pacifiche e di trascendere le barriere sociali e culturali, un aspetto ancora più importante in un mondo sempre più diviso e polarizzato”.
– Foto ufficio stampa Allianz –
(ITALPRESS).

Università Cattolica Roma, Rettore Beccalli “Ecco i 5 pilastri dell’ateneo”

ROMA (ITALPRESS) – “I cinque pilastri del piano strategico dell’università partono dalla scuola di integrazione dei saperi per dare valore all’interdisciplinarità tipica di questo Ateneo, passano poi a una valorizzazione dei giovani ricercatori, talenti da attrarre e da trattenere L’internazionalizzazione, gli accreditamenti, i ranking, ma anche gli elementi più identitari come il piano Africa o la rete delle università cattoliche e poi il fundraising perché abbiamo bisogno di risorse per sviluppare progetti strategici e consentire a tutti di accedere a questa università”. Così Elena Beccalli, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a margine dell’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025-2026 dell’ateneo.

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ConfAgorà, “L’omicidio di Piersanti Mattarella” in un libro di Gotor

ConfAgorà, “L’omicidio di Piersanti Mattarella” in un libro di Gotor

ROMA (ITALPRESS) – Un viaggio, attraverso le stratificazioni del potere italiano partendo da un tragico evento che ha segnato la storia del Paese, è quello che compie Miguel Gotor con il libro “L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna 1979-1980” presentato a Roma, nella sede di Confagricoltura, nell’ambito della rassegna ConfAgorà. Era il 6 gennaio 1980 quando il presidente della Regione siciliana, Piersanti Mattarella, considerato l’erede politico di Aldo Moro, viene assassinato. Dopo l’assoluzione, nel 1999, dei neofascisti Valerio Fioravanti e Gilberto Cavallini, a tutt’oggi si conoscono soltanto i mandanti mafiosi dell’omicidio, ma non gli esecutori materiali ed è ancora in corso un’inchiesta per individuarli. La ricerca dell’autore approfondisce le relazioni tra l’omicidio Mattarella e le stragi di Ustica e di Bologna di pochi mesi dopo. “Questo libro nasce dal desiderio che avevo di indagare un omicidio di una personalità molto importante e significativa ucciso perchè dal 1978 inizia una lotta senza quartiere contro cosa nostra”, ha spiegato Gotor, docente di Storia Moderna dell’Università Roma Tor Vergata e già assessore alla Cultura del Comune di Roma. “Al tempo stesso – ha proseguito – Mattarella presenta un modello di direzione politica della Sicilia collegato a quello di Aldo Moro a livello nazionale fondato sul dialogo e sul rapporto tra DC e PCI. Il libro approfondisce la sua figura, il suo desiderio di avere una Sicilia con le carte in regola e, al tempo stesso, riflette sulla storia dei processi che ci sono stati. Si conoscono i mandanti individuati nella cupola di Cosa nostra, ma ancora oggi non si conoscono gli esecutori materiali. Diventa poi la storia di un biennio inserendo l’omicidio di Piersanti Mattarella dentro una destabilizzazione più vasta nell’area siciliana e mediterranea, conseguenza della decisione di installare a Comiso i missili cruise. Il libro diventa una riflessione su quel biennio e sulle riflessioni di due importanti magistrati: Giovanni Falcone e Loris D’Ambrosio”.
Antonello Piraneo, direttore de La Sicilia, ha ricordato come in quegli anni succede qualcosa di importante in un biennio incredibile, “si comincia con Aldo Moro nel 1978, poi gli anni di piombo, poi l’omicidio di Piersanti Mattarella, omicidio annunciato tanto era innovativo rispetto al contrasto alla mafia politica del tempo, poi Ustica e infine Bologna. Non è una suggestione mettere insieme questi tre eventi che hanno inciso sulla storia del Paese la cui eco arriva ancora adesso”.
Roberto Caponi, direttore generale di Confagricoltura, ha ricordato che l’organizzazione “rappresenta la storia del nostro Paese, l’agricoltura è la prima attività economica organizzata umana e Confagricoltura è l’organizzazione più antica, risale alla fine del 1800, un pezzo di storia. Per noi è importante dare la possibilità di presentare questo libro che dà uno spaccato di un’Italia molto difficile in cui anche gli imprenditori agricoli hanno vissuto momenti di grande difficoltà. Ci sembrava doveroso dare il nostro contributo e ospitare la presentazione di un libro così importante”, ha concluso.
Confagorà è il format ideato da Confagricoltura per gli eventi capaci di abbinare cultura, approfondimenti tematici e dialoghi con personalità di vari settori della società: non solo quindi agricoltura, ma anche letteratura, storia, sociologia, arte e politica.

– foto xb1/Italpress –
(ITALPRESS).